Pubblicato in: vino bianco

uNa STRaNa 🙃 VeRNaCCiA RiSeRVa

La scorsa estate, in un periodo di “calma apparente” dell’incubo Covid 😷 mi trovo per il weekend a San Gimignano e appena passato “l’arco” di entrata al bel borgo senese, mi tuffo nella prima enoteca che trovo a far incetta di vini locali. Lo scorso weekend – intriso di nostalgia per l’estate 2020 che aveva illuso tanti che l’incubo fosse finito – stappo la Vernaccia Riserva 2016 targata Fontaleoni, acquistata “quel bel weekend” a San Gimignano, convinto anche da quanto ne avevo letto (bene) su Slow Wine. Metto in forno il solito “branzino all’isolana” (che non aspetta altro di essere annaffiato dal bianco toscano 😁) e poi inizio l’assaggio del vino: al naso, i soliti fiori bianchi molto molto delicati, al palato esce fuori timidamente il gusto tipico della Vernaccia di San Gimignano ma con la sensazione di un vino privo di struttura vinosa, quasi fosse annacquato 😳. Peccato, perché il retrogusto era decisamente buono seppur flebile, etereo. Inspiegabile come una Vernaccia Riserva possa regalare sensazioni acquose anziché vinose! BEVIBILE💔 per chi ama lo stile dei vini leggeri, destrutturati, dissetanti, aperitivosi🍹.

etichetta 8,80 | colore 7,89 | profumo 7,06 | densità 7,52 | persistenza 5,92 | tipicità 7 | struttura 6,12 | discesa in gola 8,18 | retrogusto 7,11 | ribevibilità 7,91 | prezzo 8,46 | piacevolezza globale 6,51

PUNTEGGIO TOTALE 88,48