Pubblicato in: vino dolce

aNCHe Le MaRCHe HaNNo iL LoRo SauTeRNeS

Dopo “il sauternes” siciliano di Rapitalá (link), é la volta del Maximo di Umani Ronchi: il muffato marchigiano che non ha nessun timore reverenziale nei confronti del vino dolce francese, emulandolo con grande classe. Ad esser precisi, il francese Sauternes é un vino dolce-non-dolce, più elegante che strutturato, più aristocratico che contadino. E il nostrano Maximo usa le “stesse armi” per conquistare il palato di noi appassionati winelover, tant’é che sarei pronto a scommettere – in degustazione “cieca” e con 5 sommelier al mio fianco – che nessuno riuscirebbe a distinguere il Maximo da uno Château Simon, giusto per fare il nome di un buon Sauternes, restando su una fascia di prezzo simile. Il Maximo é STRABUONO💘 a livelli altissimi, con il limite di una dolcezza non completamente evoluta, anche per merito (o a causa 😜) di un lieve sentore “acetico” tipico dei sauvignon passiti***, così come accade con quelli di origine francese.
Post Scriptum: l’etichetta, in linea con lo stile e il nome del vino, é dotata di fascinosa classe ed eleganza, da voto “maximo”…
[comprato su xtrawine.com]

***Una precisazione puntigliosa su questo Maximo è presente in etichetta: non si parla di “vino passito” ma di “vino da uve stramature”.

etichetta 10 | colore 8,93 | profumo 8,79 | densità 8,07 | persistenza 8,11 | tipicità 9,78 | struttura 8,46 | discesa in gola 8,25 | retrogusto 8,11 | ribevibilità 7,99 | prezzo 9,25 | piacevolezza globale 9,20

PUNTEGGIO TOTALE 104,94