Oggi vi porto nella “pianura padana” del Trentino, un triangolo di verde circondato dalle montagne⛰ dolomitiche. In questa Piana nasce il Teroldego della Cantina Rotaliana versione base, cioé Etichetta Rossa, scoperto dai soliti assaggiatori esperti della guida “Berebene” – che gli hanno assegnato l’Oscar regionale 2021 – e che mi hanno incuriosito ad assaggiarlo. Il Teroldego si presenta di colore rosso rubino brillante, emanante profumi di more mature e ribes selvatico che invitano all’assaggio immediato di questo vino dolomitico. In bocca non appare di grande struttura, é succoso ma non troppo e si lascia bere – anzi trangugiare😁 – con estrema facilitá, dato il suo punto di forza che lo caratterizza maggiormente: la RiBevibilitá. Questo Teroldego Rotaliano ha trovato “la morte sua” con un tortino caldo a base di speck e fontina e ha gradito molto anche il successivo Risotto ai funghi di bosco. Da segnalare una lieve nuance amarognola sul finale della beva, che scombina un po’ il retrogusto residuo in bocca e non permette a questo vino – decisamente STRABUONO💘 – il raggiungimento della valutazione di fascia maxima. Mi riprometto, in futuri assaggi, di cercare e provare la Riserva…
[comprato su http://tannico.it]
etichetta 8,05 | colore 8,43 | profumo 8,40 | densità 8,04 | persistenza 8,11 | tipicità 9,25 | struttura 7,74 | discesa in gola 9,03 | retrogusto 7,45 | ribevibilità 9,89 | prezzo 9,13 | piacevolezza globale 8,60
PUNTEGGIO TOTALE 102,12