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TRaMoNTo DiViNo🥂

{ premessa }
Metti una sera a cena nella piazzetta del centro storico di Cervia, all’ombra della Torre San Michele – alias Torre del sale – insieme ai sommelier A I.S. romagnoli e agli allievi di un noto Istituto Alberghiero di Forlimpopoli, “Pellegrino Artusi”. Aggiungi l”Enoteca Regionale di Dozza, il presidente A.I.S. Romagna Roberto Giorgini, Maurizio Magni e “la sua” Prima Pagina, il Comune di Cervia, i giornalisti delle varie testate locali con Radio Studio Delta in prima fila. Attori non protagonisti – ma frescheggianti “apripista” – della notte rosa cervese, una manciata di vini rosati, tra i quali anche i premiati di un noto concorso internazionale belga (leggi: Bruxelles). Attori Protagonisti: una 40ina di etichette selezionate tra le migliori bollicine regionali. Comparse di lusso, le Eccellenze del food emiliano~romagnolo, ovvero: il Parmigiano Reggiano Dop, la Mortadella Bologna Igp, I Salumi piacentini DOP, la Piadina romagnola Igp, l`Aceto balsamico tradizionale di Modena Dop e IGP, la degustazione di formaggi km 0 e lo Squacquerone di Romagna DOP. Special guest: la ricotta Fiocco di latte (Centrale del latte di Cesena) ricavata da latte intero in purezza anziché dal siero di latte… una roba indimenticabile😋 !

{ gli assaggi }
Surprise di Ferragosto – giá annunciata giorni fa in BaCHeCa🤩 – che é anche il primo report di una “degustazione di gruppo” alias WINE TASTING: una new-entry tra le categorie (e i tag) di Emotional Wines!
Report molto easy, più fotografico che descrittivo, anche perché, essendo stato astemio nella vita precedente😜, i miei limiti di “reggenza dell’alcol” si fermano intorno ai 200/220 ml di vino, dopodiché vado in ciucca🤪. Quindi, é giá tanto se sono riuscito a tenere ben saldo in mano lo smartphone, per fare gli scatti ai vini assaggiati😁.

Partiamo con i rosé (orroooore😨 chiamare così i vini rosati, ma per una volta, permettetemelo😜): apre le danze un fresco e invitante rosé portoghese proveniente dalla valle del Douro, un fiume che dá il nome anche ai vini di questa regione, con questa versione della Cantina Restrito che si é rivelata mucho mucho gustosa, da riassaggiare presto e valutare con attenzione. Un bell’inizio!

Ci spostiamo ora in Calabria, con Donna Rosa: un rosé a base di uve gaglioppo realizzato dalla Cantina San Francesco, dove appare subito la consueta sontuositá dei vini rosati del Sud. Colore cerasuolo, attacco in bocca fresco, beva sorretta da una buona struttura, notevole piacevolezza globale. Scopro poi, leggendo la controetichetta, del passaggio in botte piccola – sì, avete letto bene: barrique😍 – di questo Donna Rosa. Ottima interessante scoperta! Seguirá ulteriore “indagine”…🕵️

Ora le bolle🤩! Uno dopo l’altro… Extra Brut 2020 metodo ancestrale griffato TerrAquilia/Modena: vino spumante Bio🍃 non filtrato realizzato con un blend di uve grechetto e trebbiano raccolte in vigneto posizionato a 500 mt slm. Risultato spet-ta-co-la-re!

Lo show continua con Enrico Primo Rosé brut, un Metodo Classico proveniente dal piacentino a base di uve pinot nero vinificato in rosa. Lo realizza Enrico Sgorbati – cioé Torre Fornello – ed ha la particolaritá di provenire dalla vendemmia 2015 alla quale poi é seguita sboccatura nel 2019. Notevole e intrigante!

Avanti ⏭ il prossimo! 🤩 Lambrusco Grasparossa di Castelvetro Metodo Classico vendemmia 2016(💛) sboccato nel 2019. É un interessantissima versione “brut nature rosé” certificata Bio🍃 denominata Intuizione: nomen omen per questa ottima realizzazione dell’Azienda modenese La Piana.

Vabbé, poi c’é LUI, IL Balsamico Tradizionale di Modena extravecchio, d’inimmaginabile dolcezza e intensitá, che ne bastano 2 gocce servite sul Parmigiano nonmiricordopiùquantimesi, per farmi toccare le stelle ✨ (segue probabile infarto 💖).

foto mossa dovuta al tremore della mano…ciucca in arrivo!

Nuovamente bollicine con un Blanc de Noir griffato Pertinello (Galeata/FC) con Caterina Boscherini che realizza un Metodo Classico di gradazione zuccherina Extra Brut, quindi molto secco, ma dannatamente elegante e beverino.

Si torna nel piacentino e più precisamente nell’alta Val Tidone per scoprire un Brut Rosé Metodo Classico griffato Tenuta Colombarola, interessante… seguirá indagine 🕵️, ammesso che esca vivo dalla ciucca ormai imminente…💀 😜

Bis di TerrAquilia con il sanrosé extra brut Metodo Ancestrale realizzato da uva sangiovese vinificata in rosa (vendemmia 2016 / sboccatura 2020), non filtrato, bio vegan😍 certificato, dal gusto acidulo e minerale ma di grande freschezza e beverinità.

ormai la mano è tremolante, basta con queste foto! (hic)

Ultimo assaggio (si fa per dire: gli assaggi sono proseguiti per almeno altrettanti vini, ma ormai avevo la gradazione alcolica “interna” più vicina a un vino fortificato che a uno spumante😁😂) che sono riuscito a fotragrafare per questo WINE TASTING al debutto su Emotional Wines, é il Vincent di Bertolani: dai Colli di Scandiano e di Canossa (nel reggiano), Spergola Pas Dosé Metodo Classico vendemmia 2018 / sboccatura Maggio 2021. Forse ancora un po’ troppo “giovane” per essere bevuto adesso, lo riassaggeró il prox anno. Intanto, BUON FERRAGOSTO 🏖 a tutti voi e… prosit 🍾

Post Scriptum: applausi 👏👏👏 meritati vanno ad Agostino & Alice – la coppia che seguiva il mio tavolo, lui sommelier veterano e lei giovane allieva mooolto preparata – per la precisa descrizione dei vini serviti e gli “scatti repentini” stile Marcell Jacobs, appena vedevano un ospite a calice vuoto.

Post Scriptum bis: applausi 👏👏👏 da standing ovation per l’organizzazione della splendida serata CAPOLAVORO🏆.

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