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eTNa RoSSo + 3 BiCCHieRi GaMBeRo RoSSo = CaPoLaVoRo?

No, purtroppo no. La guida Gambero Rosso, ancora una volta “larga di maniche”, valuta con il voto maximo un rosso siciliano appena discreto/buono, ma non oltre. Scopriamolo insieme: l’Etna Rosso DOC Lenza di Munti 2017 delle Cantine Nicosia (bellissime! scoprile qui) si presenta di color rubino scarico, non certo di buon auspicio. Profumi rarefatti di violetta, erba di campo, prato fiorito, fragoline di bosco. Al palato, denota poca densitá, struttura appena sufficiente, vinositá eterea, persistenza fuggevole. La piacevolezza gustativa risulta quindi carente di corpo, con un sorso dotato di troppa leggerezza. Sinceramente, è la mia “prima” per questa DOC sicula e mi riprometto quindi di assaggiare Etna Rosso di altre cantine. Nel caso di questo Lenza di Munti 2017, supportato anche dai numeri inconfutabili dell’algoritmo qualitativo, siamo vicini al primissimo gradino della fascia “strabuono”, ma la delusione oggettiva, causata dalla carenza di emozioni, lo relega – ahimé – in fascia BEVIBILE💔. [comprato su XTRAWINE a questo prezzo]

Post Scriptum: certo che chi ama i rossi leggeri, troverá in questo Etna Rosso di Nicosia un partner perfetto per aperitivi, stuzzichini e, perché no, insalate di mare.

etichetta 9 | colore 7,85 | profumo 6,88 | densità 6,30 | persistenza 6,51 | tipicità 8,35 | struttura 6,43 | discesa in gola 9,11 | retrogusto 6,62 | ribevibilità 8,17 | prezzo 7,30 | piacevolezza globale 6,70

PUNTEGGIO TOTALE 89,22

Pubblicato in: vino rosso

iL LaTo oSCuRo🖤 DeL MoNTePuLCiaNo D’aBRuZZo

C’é un rosso, dal costo appena superiore ai 10€, che si aggiudica da anni – quasi fosse abbonato😁 – il maximo premio della guida vini Gambero Rosso, i famosi 3 bicchieri. È il Montepulciano d’Abruzzo DOP MO Riserva, realizzato dalla Cantina cooperativa Tollo, nell’omonimo paese in provincia di Chieti. Scopriamolo insieme nella versione 2015: etichetta fashion style “blu notte fluo” ben realizzata, colore rosso oscuro profondo impenetrabile, naso intrigante di frutti rossi sottospirito e note di cuoio speziato. Attacco in bocca sontuoso e non aggressivo, al palato appare potente💪 ma con garbo, sorretto da una struttura importante e da una morbidezza di fondo di grande eleganza, con i frutti rossi, le spezie dolci e di nuovo le note di cuoio, a conferma che sto bevendo un rosso di tipicitá esemplare. Ovvio che questo Montepulciano d’Abruzzo DOP Riserva meriti un abbinamento adeguato all’elegante – ma ben presente – tannicitá del vino: una tartare salmone e gamberi🦐 verrebbe letteralmente sovrastata dalla potenza del MO! Uno spiedone di carni – mix di maiale, manzo, agnello – si é invece rivelato “la morte sua”. Prosit🍷!
Post Scriptum: okay, mi sono dimenticato di dirvi che Cantina Tollo puó aggiungere al palmarès del suo MDA MO 15😉, l’inserimento nella categoria CAPOLAVORO🏆 sul blog EW. Are you happy now😊?

etichetta 9,06 | colore 9,46 | profumo 8,22 | densità 9,04 | persistenza 9,11 | tipicità 9,50 | struttura 9,05 | discesa in gola 9,11 | retrogusto 9 | ribevibilità 8,92 | prezzo 10 | piacevolezza globale 9

PUNTEGGIO TOTALE 109,47

Pubblicato in: vino bianco

iL RuGGiTo DeL LeoNe🦁 BiaNCo Di PoRDeNoNe

Non fatevi fuorviare dal title, che sembra uscito dalla penna di un autore di libri drama~thriller🕵️: oggi vi porto in Friuli – ma siamo a 2 passi dal Veneto – a Prata di Pordenone, località Le Monde. Alex e Massimo – da oltre 10 anni al timone di una cantina nata piccola, ma in crescita esponenziale, visti gli attuali 100 ettari vitati – con l’aiuto dell’enologo Giovanni, sono gli artefici del Friuli DOC Pinot Bianco 2019 Vigneti Le Monde.
Ero curioso da tempo, di assaggiare questo bianco friulano premiato dal Gambero Rosso come “vino dell’anno” 2021 per rapporto qualità-prezzo. Veniamo quindi all’assaggio: etichetta decisamente anonima, vino di colore giallo paglierino nuance oro, naso intenso di frutta gialla con una nota di botrytis. Al palato é di una finezza inusitata: c’é struttura, con tanta succositá e frutto. Ma c’é anche notevole complessitá di sapori, con susine e pesche stramature in primo piano, e un accenno di note muffate sul finale, che si rivela di grande lunghezza e intensitá. Insomma: eleganza, ricchezza di frutto, persistenza e grande equilibrio di beva, fanno di questo Pinot Bianco Le Monde, un CAPOLAVORO🏆 friulano DOC, di nome e di fatto. A un prezzo onesto, anzi esageratamente basso, se rapportato al livello di emozioni che scaturiscono dalla sua beva. [comprato su CALLMEWINE a questo prezzo]
Post Scriptum: tanto anonima e banale appare l’etichetta (leoncino incluso😁), quanto ricco ed emozionante risulta il contenuto vinicolo. Della serie: quando c’é la sostanza, chissenefrega dell’apparenza! Mi inchino 🙇 (👏👏👏)
Post Scriptum bis: applauso meritato anche per il Gambero Rosso, che stavolta ha fatto centro🎯 alla grande!

etichetta 8,72 | colore 9,36 | profumo 8,96 | densità 8,80 | persistenza 9,33 | tipicità 10 | struttura 9,21 | discesa in gola 10 | retrogusto 9,64 | ribevibilità 10 | prezzo 10 | piacevolezza globale 9,55

PUNTEGGIO TOTALE 113,57

Pubblicato in: vino bianco

Lo STRaNo CaSo DeL ViNo PReMiaTo CHe SeMBRa aNNaCQuaTo🤔

Sul banco degli assaggi, un bianco toscano raro e particolare: l’Ansonica 2019 Costa dell’Argentario DOC realizzato dall’Antica Fattoria La Parrina di Orbetello. Raro, perché di vini a base del vitigno ansonica – o inzolia, come viene chiamato in Sicilia – perlopiù vinificato in purezza, se ne trovano davvero pochi. Particolare, perché effettivamente – come si evince dal title dell’assaggio odierno – siamo davanti ad un bianco delicatissimo, nei profumi e sopratutto alla beva. La guida vini Gambero Rosso lo ha valutato più volte – non solo nell’annata 2019 – premiandolo con il voto maximo dei 3 bicchieri🍷🍷🍷. Grandi premesse quindi, ma… andiamo in assaggio: al naso, eterei profumi di fiori bianchi e uva ancora acerba; attacco in bocca timidissimo, con accenni di susina bianca, uva moscatello in fase di maturazione, agrumi e una nota di miele di acacia. Sulle papille linguali, appare poco vinoso, destrutturato, morbido e molto sfuggevole. La persistenza e il retrogusto sono impalpabili, tanto delicati e lievi appaiono entrambi i parametri. Che poi, l’accenno del gusto fruttato che fa da sfondo alla beva, sarebbe pure interessante, ma mancano palesemente concentrazione e vinositá. Magari é proprio questo lo stile ricercato e voluto dal produttore – La Parrina in controetichetta parla di vino per aperitivo – ma onestamente le emozioni mancate, a causa di un vino così scarico di profumi e sapori, lo relegano – ahimé – alla fascia BEVIBILE💔. [comprato sullo shop LA PARRINA a questo prezzo]

Post Scriptum: il tappo, l’etichetta (molto bella/elegante), la confezione e la conservazione del vino assaggiato, erano in condizioni pressoché perfette.
Post Scriptum bis: è il 1° passo falso del Gambero🦐in questo “test guidato” di assaggi Emotional Wines 2023…

etichetta 9,72 | colore 8,26 | profumo 6,62 | densità 6,09 | persistenza 6,11 | tipicità 7,85 | struttura 6,05 | discesa in gola 9,32 | retrogusto 6,67 | ribevibilità 8,72 | prezzo 7,10 | piacevolezza globale 6,45

PUNTEGGIO TOTALE 88,96

Pubblicato in: vino rosso

BeViaMoCi uNa BaRBeRa PieMoNTeSe: aSTRiNGeNTe e Di BeLLa aCiDiTà… o No? 🤔

Sono quelli citati nel title, gli aggettivi con cui viene sommariamente descritta la gustativa di una classica bottiglia di Barbera. Aggettivi, che non sono spendibili con la Barbera d’Asti DOCG Lavignone 2018, in assaggio oggi. Perché Pico Maccario – produttore e proprietario con il fratello Vitaliano, di una splendida tenuta agricola in quel di Mombaruzzo [clicca qui] – realizza un vino con una tipicitá tutta sua: morbidezza e tannini rotondi, quasi dolci, per una Barbera “pettinata”🤩. Andiamo ad assaggiare: Lavignone 2018 si presenta al calice di un bel rosso rubino profondo, mentre al naso è ricca di profumi fruttati, tra i quali svettano prugna e mora di rovo, con una nota di tabacco dolce in chiusura. Attacco in bocca morbido e suadente, poi si apre ad un sorso di discreta struttura ma di grande pienezza gustativa, con bella rotonditá in sottofondo ad una piacevolezza di beva 🔝. Originale interpretazione della DOCG, che sa unire minuziosamente una bella concentrazione di frutto ad una beva non impegnativa, per una Barbera d’Asti che si posiziona ai gradini alti di fascia STRABUONO. Bravi Maccario👍! [comprata su ENOTECA VINOWINE a questo prezzo]

Post Scriptum: Gambero Rosso ha premiato Lavignone 2018 con i 3 bicchieri e il premio “vino dal miglior rapporto qualità-prezzo” per l’anno 2019. Con tutto il rispetto: ok il premio rapporto q/p, un po’ forzato il premio maximo…

etichetta 8,94 | colore 8,62 | profumo 8,80 | densità 8,11 | persistenza 8,41 | tipicità 9,06 | struttura 7,73 | discesa in gola 8,74 | retrogusto 8,45 | ribevibilità 8,76 | prezzo 9,80 | piacevolezza globale 9

PUNTEGGIO TOTALE 104,42

Pubblicato in: vino bianco

iL PeCoRiNo🐑 MaRCHiGiaNo PoTeNTe e aMMaLiaNTe

Dalle Marche, un Vignaiolo Indipendente [scopri qui FIVI] qual è Pantaleone, ci presenta il Falerio Pecorino DOC Onirocep 2019 di potente💪 intensitá gustativa ed elevata gradazione alcolica (14°). Un bianco biologico, che si presenta di color giallo intenso con nuance dorate ed emana profumi fruttati di melone, susina bianca, scorza di agrumi e cedro stramaturo. Attacco in bocca di grande freschezza e dinamicitá, per poi sfoderare 2 joker🃏 da vino di alto livello: struttura importante e persistenza🔝. C’é mineralitá, c’é salinitá, ma c’è anche una rotonditá di beva tipica dei grandi vini invecchiati; eppure in questo Onirocep non c’è traccia di legno o ossidazioni (e infatti é vinificato in acciaio) e nessuno spazio per nuance abboccate, dato che é asciutto e secco. Insomma, si percepisce l’equilibrio – o la sua ricerca infinita – che Pantaleone ha fortemente voluto per questo Onirocep 2019 CAPOLAVORO🏆 e la piacevolezza globale gliene rende merito. Etichetta non particolarmente bella (ma controetichetta impeccabile) e prezzo di vendita un filo sopra la media della DOC marchigiana (ma ripagato dalle intense emozioni di beva), le uniche 2 note leggermente stonate in questa eccelsa bottiglia di pecorino che, a mio parere, avrebbe potuto tranquillamente essere rimasta a dormire in cantina, per poi farsi stappare ancora più ricca ed evoluta tra qualche anno. [comprato su CALLMEWINE a questo prezzo]
Post Scriptum: in questo caso, 3 bicchieri🍷🍷🍷 del Gambero meritati!

etichetta 9,22 | colore 9,50 | profumo 9,09 | densità 8,99 | persistenza 9,47 | tipicità 9,87 | struttura 9,38 | discesa in gola 9, 08 | retrogusto 9,29 | ribevibilità 9,59 | prezzo 9,25 | piacevolezza globale 9,25

PUNTEGGIO TOTALE 111,98

Pubblicato in: vino rosso

BoLoNeRo ’19, iL RoSSo PuGLieSe LoW-CoST e PReMiaTo🍷🍷🍷

Apriamo il 2° anno di vita – e assaggi😋 – di Emotional Wines, con un vino che m’incuriosisce per il costo – sta sui 6€ – e per il premio dei 3 bicchieri “gamberati”🦐 ricevuti con l’annata 2019. La cantina l’avevamo giá conosciuta mesi fa [scoprilo qui] ma con questo Castel del Monte DOC Bolonero 2019, blend di uve🍇 aglianico/nero di troia, Torrevento riesce nell’impresa di realizzare un vino a basso prezzo, ma con un livello gusto~olfattivo di categoria superiore. Partiamo dal colore, rosso scuro impenetrabile; passiamo ai profumi, tris di frutti di bosco. E anche la beva ripropone fragole/more/mirtilli con un touch di prugne, struttura e persistenza di buon livello, per poi svelare un ruffianissimo😁 tannino dolce e morbidoso, a suggellare un sorso di rara piacevolezza. Un altro centro🎯 di Torrevento per questo Bolonero 2019 STRABUONO💘 che ha un solo difetto: costa troppo poco per com’è gustoso! [comprato su TANNICO a questo prezzo]
Post Scriptum: quando scrivo che Gambero Rosso “largheggia”😜 con il premio dei 3 bicchieri, mi riferisco ai casi come questo, dove non si puó parlare di vini 🔝 quando ci troviamo davanti a vini strabuonissimi e dal sorprendente prezzo onesto – come nel caso del Bolonero – ma non oltre⏭. Chiaro il concetto? 🎓

etichetta 7,83 | colore 9 | profumo 8,16 | densità 8,52 | persistenza 8,38 | tipicità 8,61 | struttura 8,43 | discesa in gola 9,41 | retrogusto 8,28 | ribevibilità 9,35 | prezzo 10 | piacevolezza globale 8,80

PUNTEGGIO TOTALE 104,77

Pubblicato in: news dalla bacheca

i ViNi PReMiaTi CoN 3 BiCCHieRi🍷🍷🍷DaL GaMBeRo🦐 RoSSo…

… per aprire il nuovo anno di assaggi “Emotional Wines 2023”.
C’è la Barbera di Pico Maccario, c’è il Dolcetto – ops🤭 Dogliani – di Marziano Abbona, c’è il Pecorino di Pantaleone, c’è il Montepulciano di Tollo, c’è il Pinot di Le Monde, c’è l’Ansonica de La Parrina, c’è il Bolonero di Torrevento, c’è l’Etna Rosso di Nicosia e, per finire in dolcezza, c’è una sorpresa di cui non anticipo nulla…🙊
Pronti a partire?
Slurp😋

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eMoTioNaL WiNeS aNaLiZZa Le PRiNCiPaLi GuiDe Dei ViNi 2022: C’è Da FiDaRSi❓

Risposta secca: SI’, le Guide vinicole nostrane riescono nell’intento di divulgare e promuovere la conoscenza dei vini, dei vitigni, delle cantine della nostra penisola, attraverso le 1000mila sfaccettature declinate da vignaioli competenti, appassionati, visionari.
Ma c’è un “ma”😳 : le Guide NON SEMPRE ci azzeccano🙄.
Andiamo quindi a darne una succinta ma oggettiva valutazione di merito, tenendo a mente che nel 2020, in fase di ideazione~progettazione di questo blog, la classifica “Emotional”😜 era la seguente:
1° Vitae
2° Slow Wine
3° Gambero Rosso
4° Bibenda
5° Berebene

Partiamo dal basso, con la posizione del 5° posto nel ranking, che é nuovamente della Guida Berebene 2022,
quest’anno meno pimpante del solito, anche se si distingue per un’accurata selezione dei vini premiati nel rapporto qualitá-prezzo. Restano 2 limiti, a mio parere, che impediscono a Berebene di avere un ranking piú alto: in primis, la soglia massima del costo di una bottiglia per l’inserimento in guida; in secundis, la descrizione sommaria dei vini premiati, che segue sempre il mantra di mettere in luce il produttore, perlopiù utilizzando le solite lodi ripetitive. Che 13€ sia ormai una soglia bassa e anacronistica, lo dimostra il fatto sconcertante che quest’anno non sia presente in guida la Valle d’Aosta e i suoi vini, poiché, come racconta il curatore di Berebene 2022, i prezzi medi delle bottiglie di quella regione sono sopra soglia. La domanda sorge spontanea: non sarebbe giunta l’ora di allinearla ai 21€ di Emotional Wines?😉 Anche perché, se in futuro i vignaioli/distributori/venditori di Toscana, Piemonte, Alto Adige e Liguria – giusto per fare qualche nome – si trovassero a dover ricaricare sulle bottiglie i maggiori costi sopravvenuti, che succederá a Berebene? Uscirá “monco” di tali regioni?😷 (ipotesi del tutto verosimile, dato il trend inflazionistico mondiale). Da segnalare anche un errore CLAMOROSO d’impaginazione nelle prime pagine della guida, dove sono presentati gli Oscar nazionali: sotto la voce “vini bianchi” ci sono 3 rossi e sotto la voce “vini rossi” ci sono 3 bianchi. Errore banale, ma imperdonabile!😵
Al 4° posto c’é Bibenda 2022, decisamente accurata nell’assegnazione dei 5 grappoli a vini di meritata eccellenza. Peró, a fronte di un app gratuita e ben costruita, resta forte la lacuna della versione cartacea: ho ancora ben impresso nella memoria, il sontuoso fascino della “bibbia” DUEMILAVINI, che avidamente sfogliavo nei primi anni di questo millennio – poi evolutasi in BIBENDA dal 2013 – mantenendo sempre uno stile di lettura accurato, ma popolare e accattivante. Peccato ora sia soltanto digital😭… Da segnalare negativamente la mancanza di nomi nuovi, o meglio, una certa ripetitivitá dei premi ai soliti noti, a scapito di vini eccelsi, realizzati da cantine emergenti, ma non presenti in guida.
Al 3° posto scivola giù Slow Wine 2022, la guida che fino a pochi anni fa era “un faro” per gli appassionati evoluti (come me🙄), poiché capace di unire uno storytelling accattivante e di facile fruibilità, a dati tecnici rigorosi e accurati, sia per i singoli vini, che per le cantine produttrici. Giá dallo scorso anno peró, Slow Wine si é fatta più caotica nella decifrazione delle differenze che intercorrono tra i vari premi/categorie dei vini raccontati: vino quotidiano, vino Slow, Top wine (ex grande vino). Oltre al sopracitato caos, ho riscontrato anche qualche passo falso nella selezione dei vini Slow, non sempre all’altezza del premio elargito. E anche qualche premio di troppo, visti i 750 Top Wines, i 354 Vini Slow e i 196 Vini Quotidiani (questi ultimi, molto interessanti ma fortemente limitati dalla soglia anacronistica dei 12€).
Al 2° posto – sorpresa delle sorprese – c’è una new entry: la Guida Oro Veronelli 2022, che quest’anno mette il turbo nella versione Digital, ora davvero bella e fruibile, più che nell’omologa guida cartacea. Il limite “storico” della Veronelli, che poi si rivela anche un punto di forza, é la rigorositá delle valutazioni: le rare 3 stelle oro✨ in EmiliaRomagna come nel Lazio🤪 saltano all’occhio; idem dicasi per la categoria Chianti Classico d’annata e Riserva, addirittura non pervenuti😳 nella categoria maxima! Bene anche per le attenzioni dedicate a una categoria di vini spesso snobbati dalle altre guide: i sontuosi vini dolci e passiti, piccoli grandi gioielli che sono il frutto della nostra sconfinata – ed unica nel mondo – ricchezza enologica. Nel complesso, appare ben percepibile la sensazione di essere davanti ad una guida ricca, accurata e ormai pronta ad assumere il ruolo di “primadonna”🤩 tra le guide vinicole mondiali. A un soffio dal 1° posto, che quest’anno è appannaggio di Gambero🦐 Rosso 2022, un vero e proprio reference del settore: mix accurato e completo – regione per regione – di nomi nuovi, conferme dei soliti noti e rientri di vecchie glorie, tra i premiati. Più bella nella tradizionale versione cartacea che in quella digital. Certo, non accattivante nello storytelling come solo Slow Wine puó e neanche micrometricamente chirurgica nelle valutazioni, come solo Veronelli ha dimostrato saper fare: diciamo che, pur “largheggiando”😁 nell’assegnazione dei famosi 3 bicchieri🍷🍷🍷, riesce ad imporsi su tutte le altre guide vinicole. Eccetto la Guida Oro Veronelli 2022 – sorpresa dell’anno – che ormai le tiene il fiato sul collo. Orbene, Gambero Rosso è la detentrice dello scettro 👑 delle Guide 2022, secondo il mio parere spassionato e con la certificazione “Emotional Wines approved”😜.

Post Scriptum: Valutazione SOSPESA per Vitae 2022, in quanto resa disponibile alla vendita solo recentemente e quindi non ancora in mio possesso per poterla inserire in ranking. CHIEDO PUBBLICAMENTE SCUSA AD AIS E AL SIG. GHERARDO FABRETTI – CHE DESIDERO RINGRAZIARE PER LA PRECISAZIONE SULLA DISPONIBILITA’ DELLA GUIDA VITAE 2022 ACQUISTABILE SULLO SHOP AIS per la prima battitura di questo articolo, sulla base di info da me sbadatamente non aggiornate.

Aggiornamento classifica “Guide Vini 2022” nelle prox settimane…

Pubblicato in: i migliori assaggi del 2022

eMoTioNaL aWaRDS 2022 > SPeCiaLS DeLL’aNNo

Last but not least – ultima ma non per importanza – la triade di specials, i 3 migliori assaggi dei vini INEGUAGLIABILI, che per questo 1° anno di vita del blog sono stati soltanto 3 e quindi… podio garantito per tutti. Per l’anno appena iniziato però, mi riprometto di scoprirne almeno una decina (ho detto almeno eh, non voglio pormi limiti😜). Il ranking, tra giganti ineguagliabili, è del tutto casuale: ma, giusto per un soffio, il Carmignagno Riserva 2016 Piaggia riesce a tenere testa sia al Brunello 2007 Lisini che al supertuscan Luia Tenuta il Pozzo. Questioni di lana caprina ovviamente, con differenze davvero piccole, all’interno di una spettacolarità di beva inaudita per tutti e 3 gli specials!

Pubblicato in: i migliori assaggi del 2022

eMoTioNaL aWaRDS 2022 > CaNTiNe DeLL’aNNo

Le 3 cantine dell’anno, alle quali Emotional Wines conferisce – simbolicamente – IL TINO D’ORO sono: [1] La Caudrina, che ha visto ben 2 vini a base di uva moscato – La Selvatica e La Galeisa – primeggiare tra i 3 migliori assaggi nella categoria “Bollicine dell’anno”; [2] Tenute Rapitalà (G.I.V.), che oltre al migliore assaggio tra i “Vini dolci dell’anno” si è messa in luce con altri assaggi di bottiglie dotate di notevole piacevolezza globale e ottimo rapporto qualità~prezzo; [3] Gianni Doglia, per i vari vini assaggiati, tutti contraddistinti da grande tipicità ed elevato standard qualitativo~gustativo, perlopiù con prezzi estremamente convenienti.

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eMoTioNaL aWaRDS 2022 > BoLLiCiNe DeLL’aNNo

Sorpresissima nella tripletta delle bollicine dell’anno: i migliori assaggi “effervescenti” sono risultati 3 vini da uva Moscato, che hanno relegato fuori dal podio i Prosecco e i Lambrusco. Con la conseguenza di una regione sola al comando, il Piemonte, con il Moscato d’Asti “da sogno” La Galeisa 2019 firmato La Caudrina, il Moscato d’Asti Moncucco 2019 di Fontanafredda e ancora La Caudrina con l’Asti 2020 La Selvatica.

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eMoTioNaL aWaRDS 2022 > ViNi DoLCi DeLL’aNNo

Eccoci ai 3 migliori vini dolci assaggiati nell’anno: andiamo su e giù per la penisola, partendo dalla Romagna con un super Albana Passito Domus Aurea 2017 di Stefano Ferrucci assaggiato pochi giorni fa; scendiamo in Sicilia con la magia del passito Cielo Dalcamo 2019 delle Tenute Rapitalà (Gruppo Italiano Vini); risaliamo al nord, in Veneto, per innamorarsi del fascinoso passito I Capitelli 2016 realizzato da Anselmi.

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eMoTioNaL aWaRDS 2022 > ViNi RoSaTi DeLL’aNNo

Tripletta dei migliori assaggi vinicoli in rosa: nasce sul lato lombardo del Garda, il rosato “delle meraviglie” Chiaretto 2019 de Le Sincette; dalla Puglia, il Mjere 2016 Edizione Limitata (ultimo felice assaggio dell’anno!!!), semplicemente unico; ancora la Puglia in evidenza con il Mazzì 2019 by Rosa del Golfo. Nota curiosa: 2 “Calò” sul podio dei migliori rosati dell’anno (non credo siano imparentati, ma m’informerò).

Pubblicato in: i migliori assaggi del 2022

eMoTioNaL aWaRDS 2022 > ViNi RoSSi DeLL’aNNo

Partiamo con la tripletta dei migliori rossi assaggiati: dalla Toscana, il supertuscan Pilandra 2016 della Azienda Agricola Il Giardino; poi dal Piemonte, la deliziosa Barbera Chersì 2016 di Cà Bianca (Gruppo Italiano Vini); e ancora Toscana con il Chianti Riserva Alberto 2016 del Podere dell’Uliveto. Che dire? Le 2 regioni “magiche” per i vini rossi si portano a casa tutto il malloppo dei 3 migliori assaggi dell’anno. Nota tecnica: l’annata 2016 – la migliore del secolo – ringrazia per i premi conseguiti…😜

Pubblicato in: i migliori assaggi dell'anno

eMoTioNaL aWaRDS 2022

Ci siamo😍: mancano ormai pochissime ore all’appuntamento del 6 Gennaio per scoprire – dopo 11 mesi dal debutto del blog e oltre 140 vini assaggiati – i vini rossi dell’anno, i bianchi dell’anno, i rosati dell’anno, le bollicine dell’anno, i vini dolci dell’anno e gli specials. Sono i 3 migliori assaggi per ogni categoria, ai quali si aggiungerá il premio simbolico del “Tino d’oro”🥇 alle 3 cantine/aziende agricole che hanno saputo esprimere uno standard qualitativo~emozionale elevato e costante per le varie bottiglie assaggiate. Appuntamento fissato per la mattina dell’Epifania con gli Emotional Awards: una data, il 6 Gennaio, che oltre ai premi, fará anche da spartiacque tra gli assaggi finora effettuati e il NUOVO ANNO di assaggi Emotional Wines 2023.


Post Scriptum: vorrei approfittare dell’occasione per ringraziare tutti voi lettori – siete stati 2.731 visitatori con 10.917 letture – che mi avete seguito in questo lunghissimo percorso di assaggi. Che continuerà per tutto il 2022 appena iniziato, con la consueta e costante appassionata ricerca dei vini emozionali a meno di 21€.
Di nuovo, GRAZIE🙏: di cuore ❤.
Teddy🐻wine

Pubblicato in: vino rosa

MJeRe eDiZioNe LiMiTaTa 2016: iL RoSaTo ViNTaGe CHe SoRPReNDe

C’è da rimanere spiazzati all’assaggio del rosato pugliese Mjere griffato Michele Caló & figli nella versione “edizione limitata” 2016, di carattere ben diverso dalla standard assaggiata a metà Ottobre 2021 [scoprila qui]. I “figli” Giovanni & Fernando Caló stavolta hanno realizzato un vino di color cerasuolo intenso, dai profumi delicati di fragola🍓 e rose, con un attacco in bocca che non t’aspetti: struttura più da rosso che da rosato, rotonditá ed eleganza di beva che sovrastano la fragranza mancata. Ma non è un difetto, bensì una peculiaritá unica per la tipologia e da tenere bene a mente nella fase di abbinamento cibo: meglio pesci in guazzetto o carni bianche speziate, che il semplice salmone al forno (che è stata la mia ingenua scelta😬). Perché questo Mjere è potente con eleganza, tannico ma rotondo, travolgente con il giusto abbinamento: ma volendo, da gustare anche da solo! Un rosato CAPOLAVORO🏆 raro – solo 3.200 bottiglie numerate – ed intrigante, da assaggiare ma anche da conservare: sono convinto che questo Mjere possa reggere il decorso del tempo per poi stupirci ancora di più…🥰. [comprato su WINE&MORE a questo prezzo]
Post Scriptum: da degustare ad una temperatura non inferiore ai 12°, pena un percepibile decadimento della piacevolezza gustativa. Degna di nota l’etichetta: semplicemente perfetta😍!

etichetta 10 | colore 10 | profumo 8,13 | densità 9,03 | persistenza 9,14 | tipicità 10 | struttura 9,48 | discesa in gola 9,09 | retrogusto 8,96 | ribevibilità 8,70 | prezzo 9 | piacevolezza globale 9,25

PUNTEGGIO TOTALE 110,78

Pubblicato in: vino rosso

Se iL BuoNGioRNo Si VeDe DaL MaTTiNo…

… questo nuovo anno è cominciato male😡: sbriciolamento parziale del tappo durante l’apertura del vino “special” di oggi, il Brunello di Montalcino DOCG griffato Lisini [scopri qui LISINI]. Per fortuna con colino a maglie fini inserito sulla bocca del decanter, ho salvato il prezioso nettare di ben 15 vendemmie fa (sì, avete letto bene: è un 2007!). Che si presenta di colore rosso scuro profondo, con invitanti profumi boschivi di more, mirtilli, prugne e una nota boisè. Attacco in bocca sorprendente per pienezza di frutto e fragranza di beva: se avessi fatto l’assaggio “a etichetta coperta”, quindi senza conoscere l’annata, avrei scommesso di stare davanti ad una 2016 o al massimo ad una 2015. Perchè, senza nulla togliere a struttura, consistenza, retrogusto e piacevolezza di beva – tutti parametri da voto maximo – ho avuto la sensazione di essere davanti ad un vino maturo ma certo non evoluto, ancora vitale, fresco e invitante. Con un parametro “da 11″🤩, la discesa in gola: zero bruciore alcolico, a dispetto dei 14,5 gradi di titolo alcolometrico (e con merito di una beva dotata di eleganza impeccabile). Grande Lisini, INEGUAGLIABILE👑 Brunello!

etichetta 10 | colore 10 | profumo 10 | densità 10 | persistenza 10 | tipicità 10 | struttura 10 | discesa in gola 10 | retrogusto 10 | ribevibilità 10 | prezzo 10 | piacevolezza globale 10

PUNTEGGIO TOTALE 120,00