Assaggino, perchè la versione 2020 del vino che vado a raccontarvi oggi è basato su una bottiglia in formato 0,375🤗. Alzi la mano chi non conosce San Michele Appiano, la cantina cooperativa big altoatesina – 330 soci conferitori per oltre 2 milioni e mezzo di bottiglie annue – capace di accontentare tutti i palati e tutte le tasche😉, come nel caso del Pinot Bianco in purezza Schulthauser 2020, che viene via a meno di 15€. Appena stappato la mia “mezza” [comprata su TANNICO a questo prezzo] rimango sorpreso dal forte effluvio di pera stramatura, mela golden, susina e un pouffe di resina. Nel calice, il tipico giallo paglierino è venato da belle striature oro. Al palato, il sorso è pieno – lontano da certi bianchi delicati che quasi sembrano annacquati – morbido e contemporaneamente sapido, minerale, con un’aciditá micrometrica (mai disturbante, ma ben presente a sostenere la beva) ed un perfetto equilibrio; a chiudere il cerchio, retrogusto intenso e piacevole, coerente con la buona persistenza aromatica. Ca va sans dire (perdonatemi🙏 il francesismo) che il SudTirol-AltoAdige DOC Pinot Bianco Schulthauser 2020 griffato San Michele Appiano è un CAPOLAVORO🏆 di alto livello. Altissimo, in rapporto al suo prezzo.
Onore al duo Hans Terzer~Norbert Spitaler, rispettivamente enologo e agronomo, autori dello Schulthauser👏👏👏.
Post Scriptum: etichetta “vintage” di rara bellezza, a un passo dal voto maximo.
etichetta 9,81 | colore 9,24 | profumo 9,13 | densità 8,92 | persistenza 9,19 | tipicità 9,26 | struttura 8,99 | discesa in gola 9,04 | retrogusto 9,07 | ribevibilità 9,11 | prezzo 10 | piacevolezza globale 9,15
PUNTEGGIO TOTALE 110,91

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