…e dopo vari dibattiti sul tema, confrontandomi direttamente con “gli autori” dei vini, ovvero i vitivinicoltori, sono giunto alla conclusione che:
LA SCALA VALUTATIVA DELL’ETICHETTA, basata sulle indicazioni che il produttore inserisce sulla stessa (o sulla controetichetta), debba subire una rimodulazione correttiva, ovvero un “giro di vite” retroattivo agli assaggi effettuati dai primi di Gennaio 2023 ad oggi. In pratica, il gap tra chi produce integralmente e imbottiglia all’origine un vino in regime biologico certificato e… tutti gli altri, si fa più ampio: il punto di partenza è il “6”, la sufficienza, relegata a chi fa imbottigliare il vino da/per conto di. E poi, via via a salire con step di 0,50 pt., che poi è anche il valore differenziale tra chi fa il vino in modo tradizionale e chi segue i dettami della produzione in regime biologico certificato. Piaccia o non piaccia, questa rimodulazione “in corsa” è la scelta PIÙ RISPETTOSA per tutti: sia per chi produce il vino, sia per chi lo beve.
PROSIT🍷! Ecco, quindi, LA NUOVA SCALA VALUTATIVA DELL’ETICHETTA, consultabile anche dal menù del blog, sotto la voce LeGeNDa.
1️⃣0️⃣ > Integralmente prodotto e imbottigliato all’origine + certificazione BIO 🌱
9️⃣,7️⃣5️⃣ > Integralmente prodotto e imbottigliato all’origine
9️⃣,5️⃣0️⃣ > Prodotto e imbottigliato all’origine + certificazione BIO 🌱
9️⃣,0️⃣0️⃣ > Prodotto e imbottigliato all’origine
8️⃣,5️⃣0️⃣ > Imbottigliato all’origine + certificazione BIO 🌱
8️⃣,0️⃣0️⃣ > Imbottigliato all’origine
7️⃣,5️⃣0️⃣ > Imbottigliato da + certificazione BIO 🌱
7️⃣,0️⃣0️⃣ > Imbottigliato da
6️⃣,5️⃣0️⃣ > Imbottigliato da…per conto di… + certificazione BIO 🌱
6️⃣,0️⃣0️⃣ > Imbottigliato da…per conto di…