… di un bel color mattone sgargiante (stiamo parlando dell’annata 2015), che impatta al naso con profumi di frutti neri e caffè, per poi sorprendere il palato con una finezza gustativa di grande tipicità. A tratti, questo Faro DOC griffato Le Casematte [scopri qui la cantina], mi ha ricordato i rossi valtellinesi e piemontesi, sia per l’elegante finezza di sorso, che per la leggerezza eterea della trama tannica. Eppure Carlo Ferrini – sì, proprio lui, nella doppia veste di agronomo ed enologo – riesce con un blend di nerello mascalese + nerello cappuccio + nero d’Avola + nocera (quindi, vitigni siciliani) a tirar fuori un CAPOLAVORO in rosso, che non ha nulla da invidiare all’eleganza dei “classici” valtellinesi/piemontesi. Sarà merito del mare e delle sue brezze, che lambiscono le viti ubicate in altura nell’estremo Nord-Est della Sicilia, donando al vino una fresca sapidità unica? Sarà che Andrea Barzagli (sì, proprio lui, l’ex difensore bianconero e azzurro) comproprietario de Le Casematte insieme a Gianfranco Sabbatino, abbia chiesto a Ferrini di creare dei vini miracolosi? Sarà quel che sarà, ma questo Faro 2015 vola davvero a quota alta, con le sue 4 coppe🏆🏆🏆🏆 abbondanti. Strameritandosi applausi 👏 👏 👏 scroscianti!
etichetta 7 | colore 9,01 | profumo 8,97 | densità 8,72 | persistenza 10 | tipicità 10 | struttura 10 | discesa in gola 10 | retrogusto 9,61 | ribevibilità 9,78 | prezzo 10 | piacevolezza globale 10
PUNTEGGIO TOTALE 113,09

mi ha emozionato perché è un rosso elegante, di grande finezza

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