Di scena oggi, una bollicina rossa che m’intriga: un Lambrusco dell’Emilia IGT che, come si evince dal title dell’assaggio, porta un nome “regale” e quindi… la curiositá aumenta. E mi domando: chi sará mai questo Re👑 Riccardo? Sará Riccardo Bassoli, proprietario della cantina omonima – con sede a Carpi, nel modenese – che magari ha origini nobiliari? O magari è un soprannome legato alla bravura nel realizzare vini “da Re”? Boh🤷♂️, proviamo intanto ad indagare nel vino… che si presenta di un bel rubino intenso e dai profumi di more e frutti rossi, con un touch erbaceo sullo sfondo. In bocca è generoso, sia per le bollicine che generano cremositá di beva, sia per una gustositá fruttata, che gioca a nascondino dietro una buona struttura vinosa, per poi sfociare in una discreta persistenza aromatica – più lunga che intensa – che poi chiude con un retrogusto coerente e di pulizia esemplare. Riepilogando, il Lambrusco dell’Emilia IGT Re Riccardo “platinum” 2022 targato Cantina Bassoli [scoprila qui] è STRABUONO al maximo livello di fascia che, se soltanto avesse un maggior grip palatale – cioè una struttura più ricca e una persistenza più intensa – sarebbe un Re👑 della tipologia o perlomeno con pochi eguali. 3 coppe🏆 🏆 🏆 che stanno davvero attillate al Re Riccardo platinum…
etichetta 8 | colore 9,47 | profumo 9,12 | densità 8,84 | persistenza 8,07 | tipicità 9,11 | struttura 8,16 | discesa in gola 9,58 | retrogusto 8,56 | ribevibilità 10 | prezzo 10 | piacevolezza globale 9
PUNTEGGIO TOTALE 107,91

mi ha emozionato perché è gustoso, fruttato e beverino

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