PREMESSA
Il vino rosa di Puglia, o più precisamente, del Salento, è denominato “Rosato” (con la R maiuscola) e questo spiega platealmente il motivo per cui un vino di colore rosa non possa chiamarsi “rosato” tout-court. Anche perchè il Chiaretto gardesano o il Cerasuolo abruzzese – giusto per ampliare il ragionamento – non possono certo esser chiamati rosato, bensì VINI ROSA. Chiaro il concetto?
L’ASSAGGIO
Dalle Cantine Due Palme [scoprile qui], una Cooperativa di produttori con sede a Cellino San Marco, nel brindisino, esce fuori un Rosato Salento IGP di facilissima beva (e riBeva🤪), leggero, freschissimo, fruttato. Certo la struttura, così come la vinosità e la persistenza, sono decisamente sotto la media della tipologia, ma tutto sommato la piacevolezza di beva e lo stile leggiadro, non impegnativo, colmano le lacune di un vino BUONO🏆🏆 da bere nelle sere d’estate, magari per un aperitif in riva al mare🌊 o in abbinamento (perfetto👍🏻) con una pizza🍕.
etichetta 7 | colore 8,43 | profumo 8,64 | densità 7,19 | persistenza 7,36 | tipicità 8,21 | struttura 7,34 | discesa in gola 9,32 | retrogusto 7,57 | ribevibilità 10 | prezzo 8,65 | piacevolezza globale 9,05
PUNTEGGIO TOTALE 98,76

mi ha emozionato perché è leggero, piacevole e beverino

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