… si discosta dalle versioni “di Manduria” per un piglio più austero, più rigoroso e meno “carnoso” lato struttura. Ma andiamo con ordine: l’Azienda cooperativa San Marzano [scoprila qui] è un big del vino pugliese, grazie ai 10 milioni di bottiglie prodotte e ad un alto livello qualitativo ben percepibile anche nei cosiddetti “vini base”. Come nel caso dell’assaggio odierno, un Primitivo Salento IGP Il Pumo 2021, che viene via ben sotto i 10 €uro: eppure alla vista si presenta di un promettente rubino scuro profondissimo, mentre al naso profuma di accattivanti frutti rossi, prugne e ciliege🍒 cotte. In bocca è rigoroso, di buona struttura, senza regalare niente lato dolcezza/morbidezza di beva, ma proponendo un sorso di grande ricchezza di frutto e notevole trama tannica, con un grip elegante e contemporaneamente potente, a suggello di un vino STRABUONO🏆🏆🏆 di fascia altissima, avvicinandosi sorprendentemente – dato il piccolo prezzo🤑 – alla fascia superiore, quella dei Grandi Vini “capolavoro”.
Chapeau🎩 quindi a San Marzano, che permette a chiunque – democraticamente parlando – di poter bere e apprezzare le emozioni che sprigionano dalla beva di questo Primitivo salentino. Bravi👏👏👏❗️
etichetta 7,50 | colore 9,34 | profumo 9,12 | densità 9,51 | persistenza 8,94 | tipicità 8,81 | struttura 9,23 | discesa in gola 8,86 | retrogusto 8,87 | ribevibilità 8,53 | prezzo 10 | piacevolezza globale 9,10
PUNTEGGIO TOTALE 107,79

mi ha emozionato perché è succoso, austero e strutturato

Devi effettuare l'accesso per postare un commento.