… di Michele Calò & Figli, già assaggiato nella versione 2020 [scoprila qui], un paio d’anni orsono. Fernando e Giovanni Calò – i figli di Michele, storico fondatore della cantina leccese – ci propongongo un Salento Rosato IGP di bella tipicità, ma con uno stile vinicolo tutto suo che, come vedremo tra un sorso e l’altro, è fortemente distintivo. Alla vista, il Mjere 2022 è rosa corallo con venature cerasuolo; al palato, è deliziosamente morbido, fruttato, succoso e fragrante. Ecco, rispetto ad altri rosati pugliesi, la sapidità fa un passo indietro, per far risaltare una beva tutta incentrata sull’eleganza e sulla morbidezza, con un retrogusto finale di rara finezza. Anche stavolta il Mjere 2022 non va oltre la fascia STRABUONO, ma con un distinguo importante: le 3 coppe🏆🏆🏆 sono “più pese” del solito, con un netto incremento valutativo globale rispetto alla 2020, a un passo dalla fascia superiore. Evidemente, sia in vigna che in cantina, l’agronomo Giuseppe Pisanello e l’enologo Giuseppe Bassi, hanno letto le mie critiche all’annata 2020😁 e “mi hanno risposto” con i fatti: bravi👌!
etichetta 7 | colore 9,23 | profumo 8,96 | densità 8,43 | persistenza 8,93 | tipicità 9,06 | struttura 8,64 | discesa in gola 9,60 | retrogusto 9,85 | ribevibilità 9,64 | prezzo 9,35 | piacevolezza globale 9,10
PUNTEGGIO TOTALE 107,79

mi è piaciuto perché è profumato, morbido ed elegante

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