Oggi siamo a Siena, nella campagna ilcinese, dove sorgono le vigne utilizzate per il cru Ginestreto 2019: è l’assaggio odierno, il Rosso di Montalcino DOC realizzato da Fuligni. Che mi sarei aspettato essere un rosso corposo, tannico, opulento, come capita spesso per i vini di questo meraviglioso pezzo di Toscana. Ma Ginestreto è un’altra cosa: di color rubino lucente ma non certo intenso, profumato (con garbo) di frutti rossi e violetta, scompiglia le carte in tavola a chi si aspettava un Rosso di Montalcino dal carattere potente e intenso. Qui c’è un sorso di grande eccellenza, che sorprende le papille linguali con un’ampiezza palatale “sferica”, tridimensionale, ad esaltare il maestoso equilibrio tra le note acidule e il ricco bagaglio fruttato. Cosa aggiungere oltre? Emozioni a non finire e una piacevolezza di beva di rara eleganza, per questa sorprendente etichetta di casa Fuligni. Ca va sans dire, 5 coppe🏆🏆🏆🏆🏆 per l’INEGUAGLIABILE Rosso di Montalcino DOC Ginestreto 2019, un’inattesa e sorprendente realizzazione del duo enologico~agronomico Paolo Vagaggini~Federico Ricci, per una piccola (siamo sotto le 80.000 bottiglie annue) grande Azienda ilcinese, che fa valere la sua “esperienza” ultra 50ennale e la confluisce in questa bottiglia. Tanto di cappello🎩 anche a Maria Flora Fuligni, proprietaria della fascinosa Tenuta [scoprila qui].
etichetta 7 | colore 10 | profumo 9,47 | densità 9,64 | persistenza 10 | tipicità 10 | struttura 10 | discesa in gola 10 | retrogusto 10 | ribevibilità 10 | prezzo 10 | piacevolezza globale 10
PUNTEGGIO TOTALE 116,11

mi ha emozionato perché è elegantissimo, fruttato e persistente

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