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uN PeZZo Di SToRia… iN uNa BoTTiGLia: CHiaNTi RuFiNa RiSeRVa NiPoZZaNo “VeCCHie ViTi” 2021

Proprio così: l'assaggio odierno va a toccare la Toscana - terra di rossi e vini top - e la Cantina Frescobaldi: un nome, una storia, che non sta certo a me l'onere/l'onore di presentare [scoprila QUI]. A me spetta il racconto dell'assaggio: che si apre con i classici profumi chiantici [termine fantasioso ma inesistente🤪 che vuol dire: tipici del Chianti] di viola a mammola e ciliegia🍒, qui con un pouffe di spezie/caffè, sullo sfondo. In bocca entra fin troppo timido, quasi nascondendosi, giocando tra le parti fruttate e le nuances legnose. Pausa⏸️. Cambio calice: prendo quello grande, apposta per i vini "riserva", e mi scaraffo nuovamente il Vecchie Viti... cambia tutto!🤯😱 Wow🥰: ora c'è tutta la pienezza del frutto, adagiata su un sontuoso mix di note balsamiche, legnose e pure cioccolatose! Retroscena: 4 anni fa avevo già assaggiato la versione "basic" di questo vino [scoprila QUI] che già era risultata notevole. Qui, però, siamo nella categoria superiore. E infatti, anche l'algoritmo qualitativo se ne accorge e posiziona direct🔝 in fascia INEGUAGLIABILE questo Chianti Rufina Riserva DOCG Nipozzano Vecchie Viti.
5 coppe🏆🏆🏆🏆🏆 strameritate anche lato prezzo: un vino che sta sui 21 €uro e appariglia la valutazione degli specials (vini dal costo maximo di 42 €uro), non capita quasi mai, anzi: è una raritá. E quindi, ulteriore premio "circoletto rosso"⭕. 
Post Scriptum: 🎩chapeau a Nipozzano/Frescobaldi e a Nicolò D'Afflitto in cantina, supportato da Michele Brandi in vigna.
etichetta 7 | colore 10 | profumo 9,67 | densità 9,71 | persistenza 10 | tipicità 10 | struttura 10 | discesa in gola 10 | retrogusto 10 | ribevibilità 10 | prezzo 10 | piacevolezza globale 10
PUNTEGGIO TOTALE 116,38

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DoGLiaNi GaTT RuSS 2020 è uN DoLCeTTo…

... primo prezzo (sotto i 10 €uro), ma mooolto interessante, con più luci che ombre. La prima cosa che salta all'occhio leggendo la controetichetta (il mio 1° gesto davanti ad una boccia che non conosco) è che la cantina imbottigliatrice (Cantina del Ciabot) differisce da quella di produzione. E fin qui, poco male: ci sta che il piccolo produttore si avvalga di imbottigliatore esterno. La seconda cosa che fo, mi lascia qualche dubbio: cliccando sul sito Gatt Russ, escono fuori informazioni vicine allo zero, sia sul produttore -  Azienda agricola Pellegrini - che sulla gamma dei vini. Dopo queste "ombre", ecco le luci: il Dogliani Gatt Russ 2020 è profumatissimo di frutti rossi e visciole, entra morbido in bocca e poi si apre a ventaglio sulle papille linguali, che concordano  con me😁 sul fatto di essere dinanzi ad un vino STRABUONO di fascia alta, con la peculiarità di un rapporto emozioni/prezzo da 1° della classe e circoletto rosso⭕️ obbligato dalle buonissime sensazioni percepite in gustativa (struttura, persistenza, retrogusto, piacevolezza globale). Peccato solo per l'alone di mistero che aleggia intorno a questa etichetta e al suo produttore, ma per il resto... tanto di cappello! 3 coppe🏆🏆🏆strameritate! 
etichetta 6 | colore 9,14 | profumo 8,58 | densità 8,91 | persistenza 9,04 | tipicità 8,93 | struttura 8,92 | discesa in gola 9,61 | retrogusto 9,12 | ribevibilità 10 | prezzo 10 | piacevolezza globale 9,03
PUNTEGGIO TOTALE 107,31
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oRioLo 2016: L’aSSaGGio DeL SaNGioVeSe RoMaGNoLo…

...firmato I Sabbioni, mi intriga non poco. In primis, perché l'annata 2016 è una garanzia; in secundis, perché l'uva🍇 sangio che cresce in Romagna è spesso vinificata in purezza (a differenza di quanto avviene in Toscana) e si fa apprezzare per una succosità e una gustosità tutta sua. Ma "entriamo" in assaggio: l'Oriolo si presenta di rosso scuro vestito, con profumi netti di ciliegia, rabarbaro e mirtillo nero selvatico. Attacco in bocca lievemente più secco e tannico del previsto: controllo la temperatura (9°) e mi accorgo che serve un'oretta abbondante di acclimatamento, per poter degustare il vino intorno ai 13~15° (fidatevi, è la temperatura giusta per il sangio!).
E ora ci siamo: il termometro segna 14,6°C, le papille linguali percepiscono un vino di valida densità, materico, con un letto di prugne, ribes e amarene🍒 "ad aprire le danze". La struttura è impeccabile, in un equilibrio frutto/tannino di alto livello: se avessi bevuto questo rosso romagnolo in un "test alla cieca", avrei potuto tranquillamente scambiarlo per un supertuscan dal costo stellare. E a proposito di prezzo... io l'ho comprato a meno di 20 €uro, ma sono pronto a scommettere che questo Oriolo 2016 farebbe vedere i sorci verdi ai cd. "vini iper-costosi": 4 coppe🏆🏆🏆🏆 abbondanti! Unico neo in questo "quadretto aulico" è la scritta sulla controetichetta🤬: 《imbottigliato da ITFC179 per conto de I SABBIONI》. Post Scriptum: ora, dico... si può sapere chi è il produttore di questo CAPOLAVORO❓️ Mistero risolto: leggi sotto. Post Scriptum bis: la 5° coppa🏆 (mancata) è proprio colpa di tale mancanza di trasparenza. Post Scriptum ter: dalla regìa mi dicono che il produttore è Noelia Ricci/La Pandolfa. Non capisco perché nasconderlo pubblicamente e sostituirlo col codice SIAN...   
etichetta 6 | colore 9,88 | profumo 9,62 | densità 9,73 | persistenza 9,51 | tipicità 9,86 | struttura 9,67 | discesa in gola 10 | retrogusto 9,68 | ribevibilità 10 | prezzo 10 | piacevolezza globale 9,79
PUNTEGGIO TOTALE 113,74
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NoN BaSTa DiRe MoNTaLCiNo…

...seppur ci troviamo di fronte ad un territorio privilegiato, qual è la zona a Sud di Siena: una terra perfetta per la maturazione dell'uva sangiovese grosso, che si traduce poi in deliziosi Rosso e Brunello (e non solo). Però, come tutte le zone vitate d'Italia, ha le sue sottozone, le sue parcelle elettive, i suoi cru preferiti. E oggi, nel caso del Banditella 2019 - Rosso di Montalcino DOC biologico🌱 certificato👏 - griffato Col D'Orcia, siamo davanti ad un vino che fa della freschezza, di una piacevole acidità di fondo, dell'immediatezza di beva, i suoi punti focali. Andiamo per ordine: colore rubino lucente, naso👃 un filo corto, con mix olfattivo frutti rossi/erbaceo un po' sottotono; in bocca entra timidamente e anche il sorso sembra essere dotato del "freno a mano". Eppure è un 2019, stappato a ben 6 anni di distanza dalla vendemmia, quindi dovrebbe essere al top dell'evoluzione. Calma. Gesso. Lasciamolo "aprire"...
Dopo la pennichella➡️ è evidente che questa è l'impronta stilistica del vino, rimasta intatta negli anni. È un pregio di non poco conto - e vale doppio nel caso di questa bottiglia che non è Riserva - però io mi sarei aspettato più frutto e più rotondità di beva per questo RdM Banditella 2019 STRABUONO, con 3 coppe 🏆🏆🏆 abbondanti, ad un soffio dal "superior level". Magari chi fa il vino - l'enologo Antonio Tranchida, supportato dall'agronomo Giuliano Dragoni, per Col D'Orcia - ne sa sicuramente più di me e potrà confermare che il profilo gustativo del Banditella è proprio quello ricercato~voluto. E, com'è giusto che sia:《de gustibus non disputandum》🫠
etichetta 8,50 | colore 9,19 | profumo 8,73 | densità 8,97 | persistenza 9,04 | tipicità 8,95 | struttura 8,91 | discesa in gola 9,07 | retrogusto 8,92 | ribevibilità 9,07 | prezzo 9,35 | piacevolezza globale 9
PUNTEGGIO TOTALE 107,70
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Di NuoVo iN aSSaGGio iL CoNTaDo: SaRà La VoLTa BuoNa❓️

L'assassino torna sempre sul luogo del delitto: attrazione fatale? autolesionismo? sfida verso se stesso?
C'eravamo già assaggiati😁, nel lontano Marzo 2021 - ai primi vagíti🐣 di questo blog - ma il risultato non fu emozionante, anzi. Vediamo allora cosa succede con il Contado "annata mitologica"🤩 e cioè con la 2016: al colore e al profumo, tutto tace. Nel senso che non ci sono differenze significative rispetto al precedente assaggio della versione 2014. Sottoponendo peró il Contado 2016 all'esame delle papille linguali - che non mentono mai😋 - escono fuori differenze sostanziali tra i 2 vini griffati Norante di Majo: stavolta l'attacco in bocca del rosso molisano è più generoso, nettamente più strutturato e polposo. Il maggior corpo, rende la beva anche più ricca di PAI - Persistenza Aromatica Intensa - che quindi regala un sorso lunghissimo, con note tabaccose sullo sfondo e una succosità invitante (alla beva e ribeva🤪).
Che altro aggiungere? Che questa volta Alessio Di Majo Norante - proprietario e agronomo dell'Azienda di Campomarino -  coadiuvato dal "solito" Riccardo Cotarella in cantina, ha trovato la quadra  per rendere il Contado 2016 un CAPOLAVORO senza se e senza ma, accaparrandosi 4 coppe🏆🏆🏆🏆 strameritate. 
Post Scriptum: rapporto qualità/emozioni/prezzo da 1° della classe!!!
etichetta 8 | colore 9,41 | profumo 8,91 | densità 9,62 | persistenza 9,65 | tipicità 9,36 | struttura 9,59 | discesa in gola 9,41 | retrogusto 9,67 | ribevibilità 9,64 | prezzo 10 | piacevolezza globale 9,65
PUNTEGGIO TOTALE 112,91

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PaLaZZo Di CaMPiaNo 2018: ViCeNTiNi CoLPiSCe aNCoRa🏆🏆🏆🏆❗️

Sì, lo so: godo come un riccio🦔 a spoilerare nel title la valutazione finale di un assaggio😁.
Ma non riesco a controllarmi, soprattutto quando mi trovo a descrivere il vino di una cantina~rivelazione, che ho addirittura avuto il piacere di visitare di persona.
E, come se non bastassero "gli" Emotional AWARDS🏅 già vinti dalla cantina e dai vini (bianchi) assaggiati finora, Agostino Vicentini (& family) ci riprova addirittura con il rosso DOC veneto che più veneto non si può: il Valpolicella Superiore, "cru" Palazzo di Campiano 2018.
Che si presenta rosso rubino splendente, alla vista e con profumi di fragoline🍓 e susine stramature, al naso. Ma è in bocca, che questo "ennesimo" CAPOLAVORO di Vicentini, colpisce e stordisce: perchè è succoso, saporito, beverino e inebriante. E purtroppo, invogliante "in infinitum" alla beva+ribeva+tribeva🤪. Cos'altro aggiungere? Che per "chiudere il cerchio" di una cantina così generosa di perle vinicole, manca soltanto un vino da meditazione. Ops😲! Dalla regìa🎧, mi stanno dicendo che Vicentini ha inserito in produzione anche il Recioto di Soave, già premiato con la gemma💎 dalla guida Vitae 2025 by A.I.S. 
 ☎️《Pronto... Agostino, sono Teddywine🐻: per caso ti è rimasta una bottiglia di Recioto per Emotional Wines?😜》
etichetta 7 | colore 9,27 | profumo 9,34 | densità 8,85 | persistenza 8,92 | tipicità 9,46 | struttura 9,21 | discesa in gola 9,56 | retrogusto 9,11 | ribevibilità 10 | prezzo 8,88 | piacevolezza globale 9,40
PUNTEGGIO TOTALE 109

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Da uNa GRiFFe SToRiCa, oRMaNNi, uN CHiaNTi FaSCiNoSo…

... che già dal nome - Il Borro del diavolo - intriga e cattura. Oggi in assaggio un Chianti Classico che più classico non si può: la family che lo produce (Brini Batacchi) ha l'onere e l'onore di una storia vinicola che risale a 800 anni fa (😱) e che oggi si avvale in vigna del duo agronomico Ruggero Mazzilli e Salvatore Radesco coadiuvati in cantina dagli enologi Paolo Salvi e Niccolò Ferri. Cosa ne esce fuori? Una Riserva dotata di una personalità suadente e, contemporaneamente, rispettosa della storia dei Chianti Classico DOCG "Gallo Nero". Il Borro del Diavolo 2016 appare rosso scuro ma non scurissimo, profuma di more e ciliege🍒 con una coerenza di beva magistrale e, soprattutto, dotata di stre-pi-to-sa pulizia. Ed è proprio questa la cifra del Borro: una beva elegante, setosa, pulita, rigorosa, nel "binario" del più Classico dei Chianti DOCG Riserva. 4 coppe🏆🏆🏆🏆abbondanti per un vino toscano che sa di CAPOLAVORO storico. Chapeau! 👏👏👏👏
etichetta 8 | colore 9,15 | profumo 9,17 | densità 8,98 | persistenza 9,29 | tipicità 10 | struttura 9,22 | discesa in gola 9,65 | retrogusto 9,36 | ribevibilità 9,88 | prezzo 9,85 | piacevolezza globale 9,55
PUNTEGGIO TOTALE 112,10

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SaNTa CRiSTiNa iN PiLLi 2020

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MoRBiDo, RoToNDo, FRuTTaTo: è iL VaLPoLiCeLLa RiPaSSo VaLPaNTeNa 2020

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SuCuLé 2018, La BaRBeRa D’aLBa CHe PRoVieNe Da BaRoLo

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CHiaNTi CLaSSiCo RiSeRVa 2019 CaSTeLLo Di CaCCHiaNo

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CoM’eRa 2018, iL RoSSo Di ToSCaNa iNaTTeSo

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DaLLa TeNuTa SeTTe PoNTi, iL SuPeRTuSCaN “LiMiTeD eDiTioN” CRoGNoLo 25° aNNiVeRSaRY

Oggi gironzolo in Toscana e più precisamente nel Valdarno, una zona considerata "minore" (se raffrontata alle zone "super" di Montalcino, Bolgheri, Chianti Classico), ma non per questo meno interessante. La Tenuta Sette Ponti [scoprila qui] ideò il Toscana IGT Crognolo nel lontano 1988 ed è per questo che, lo scorso anno, gli ha dedicato una versione "anniversary" realizzata in una modalità inusuale e cioè con un blend delle annate 2016/18/19. Ne esce fuori un supertuscan molto particolare, dai profumi e dal sapore decisanente notturno, passatemi il termine. Dimenticatevi quei rossi fragranti, scorrevoli, di facile beva: qui siamo davanti ad un vino dai profumi di frutti di bosco che si stagliano su uno sfondo decisamente boisè, legnoso e tabaccoso. Idem al palato: questa versione del Crognolo è decisamente "dark" con le importanti note balsamiche ed una persistenza infinita a tessere la tela di un sorso decisamente INEGUAGLIABILE, per tipicità e ricchezza di estrazione. Di conseguenza, il Toscana IGT Crognolo 25° Anniversary griffato Tenuta Sette Ponti, si guadagna le ambite e meritate 5 coppe🏆🏆🏆🏆🏆, quasi in souplesse... Applausi 👏👏👏👏👏 al team agronomico~enologico della Tenuta, che ha saputo anche solo immaginare un vino di tale unicità.
etichetta 7 | colore 10 | profumo 9,47 | densità 10 | persistenza 10 | tipicità 10 | struttura 10 | discesa in gola 10 | retrogusto 10 | ribevibilità 10 | prezzo 10 | piacevolezza globale 10
PUNTEGGIO TOTALE 116,47
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MaTRoNeo 2021: iL CaRMiGNaNo DoCG Di aLTRi TeMPi

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GiNeSTReTo 2019: iL RoSSo Di MoNTaLCiNo CHe NoN Ti aSPeTTi

mi ha emozionato perché è elegantissimo, fruttato e persistente

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SoRì DiJ BuT 2019, iL DoLCeTTo Si Fa eLeGaNTe

mi ha emozionato perché è morbido, elegante e di grande piacevolezza

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LaGoNe 2021: TaGLio BoRDoLeSe o BoLGHeReSe❓️

mi ha emozionato perché è strutturato, elegante e persistente

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BaRBeRa D’aSTi BoSCo DoNNe 2020 GiaNNi DoGLia

mi ha emozionato perché è succoso, materico e ciliegioso🍒

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SiLiNeo 2018, iL ViNo NoBiLe Di MoNTePuLCiaNo CHe…

mi ha emozionato perché è profumato, strutturato, tannico e persistente

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CaTiGNaNo 2020, iL CHiaNTi CLaSSiCo Bio🌱 FRaGoLoSo🍓

mi ha emozionato perché è fruttato, succoso, fragrante e beverino

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uN ViNo NoVeLLo Su eMoTioNaL WiNeS❓️❗️❓️

mi ha emozionato perché è fruttato, fresco e beverino

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DaL SaLeNTo, aNCoRa uN ViNo DeLLa LiNea “NoTTe RoSSa”: NeGRoaMaRo 2022…

mi ha emozionato perché è succoso, morbido e strutturato

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FoLoNaRi, NoZZoLe, La FoRRa, CHiaNTi CLaSSiCo RiSeRVa: BuoNa La SeCoNDa?

mi ha emozionato perché è succoso, strutturato, aristocratico e persistente

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CHiaNTi CLaSSiCo aRia 2019 Bio🌱 CaSa aL VeNTo…

mi ha emozionato perché è fresco, fruttato, beverino e piacevolmente acidulo

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aVeTe Mai BeVuTo iL LaCRiMa Di MoRRo D’aLBa?

mi ha emozionato perché è denso, succosissimo, ciliegioso e persistente

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SuSuMaNieLLo aSKoS 2021 MaSSeRia Li VeLi

mi ha emozionato perché è setoso, rotondo ed elegante

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iL PuMo 2021, uN PRiMiTiVo DeL SaLeNTo CHe…

mi ha emozionato perché è succoso, austero e strutturato

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La PaLaGiNa, CoN iL CHiaNTi 2021, ReiNVeNTa La DoCG…

mi ha emozionato perché è fragrante, fruttato e beverino

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eSiSTe uN CHiaNTi CLaSSiCo CiLieGioSo e FRaGRaNTe…

mi ha emozionato perché è straordinariamente fragrante ed elegante

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DaLLa SaRDeGNa, uN CaRiGNaNo DeL SuLCiS CHe NoN Ti aSPeTTi

mi ha emozionato perché è fruttato, fresco ed equilibrato