Pubblicato in: vino bianco

a 2 PaSSi DaLLa SLoVeNia, C’è MuZiC e iL Suo VaLeRiS 2020…

...che rende onore al Friuli Venezia Giulia e alla tradizione vinicola - tramandata di famiglia in famiglia - del bianco autoctono tipico qual è il Friulano. Vitæ, la Guida vini dell'Associazione Italiana Sommelier, lo ha premiato con il maximo riconoscimento della gemma💎 e col punteggio stratosferico di 95.5 nell'annata 2021. Quella in assaggio odierno è invece la 2020, che mi accingo a stappare con forti aspettative: resterò deluso? avrò piacevoli conferme? Lo scopriamo subito, versando nel calice un vino che si presenta di color giallo oro, con freschi profumi di mandarancio e dolci note di pesca nettarina, che trovano poi bella corrispondenza anche al palato. Nel senso che: c'è un equilibrio davvero speciale tra le note agrumate e quelle dolci, con una sapidità di fondo che si sposa alla perfezione con una morbidezza alcolica da 1° della classe. I 13,5° di alcool sembrano nettanente inferiori alla morbidezza/rotondità di beva, spesso "a braccetto" con gradazioni alcoliche superiori. Però questo Friulano del Collio DOC Valeris 2020 ha decisamente una marcia in più rispetto a molti (se non tutti...🥰) bianchi friulani dello stesso vitigno/della stessa tipologia. Qui c'è una persistenza aromatica di intensità estrema, che insieme ad una (a dir poco: perfetta) scia salina di fondo, corroborata dalla morbidezza dell'alcool, si fonde in una beva sì potente, ma contemporaneamente, rinfrescante e di grande godibilità. Io non ho la più pallida idea di come facciano in casa Muzic (Giovanni, Fabijan ed Elija, coadiuvati dall'enologo Giorgio Bertossi) a realizzare un vino bianco con tali peculiarità gustative, ma non ho alcun dubbio su "cosa ne pensi l'algoritmo" in merito  alla valutazione del Friulano Collio DOC Valeris 2020 targato Muzic: 5 coppe🏆🏆🏆🏆🏆 + valutazione "monster"🙈 di 117,11 è la conferma di essere al cospetto di un vino INEGUAGLIABILE❗️
Post Scriptum: ed ho assaggiato la 2020.... possibile che la 2021 sia superiore???
etichetta 7,50 | colore 10 | profumo 9,78 | densità 9,83 | persistenza 10 | tipicità 10 | struttura 10 | discesa in gola 10 | retrogusto 10 | ribevibilità 10 | prezzo 10 | piacevolezza globale 10
PUNTEGGIO TOTALE 117,11

Pubblicato in: vino rosso

DoGLiaNi GaTT RuSS 2020 è uN DoLCeTTo…

... primo prezzo (sotto i 10 €uro), ma mooolto interessante, con più luci che ombre. La prima cosa che salta all'occhio leggendo la controetichetta (il mio 1° gesto davanti ad una boccia che non conosco) è che la cantina imbottigliatrice (Cantina del Ciabot) differisce da quella di produzione. E fin qui, poco male: ci sta che il piccolo produttore si avvalga di imbottigliatore esterno. La seconda cosa che fo, mi lascia qualche dubbio: cliccando sul sito Gatt Russ, escono fuori informazioni vicine allo zero, sia sul produttore -  Azienda agricola Pellegrini - che sulla gamma dei vini. Dopo queste "ombre", ecco le luci: il Dogliani Gatt Russ 2020 è profumatissimo di frutti rossi e visciole, entra morbido in bocca e poi si apre a ventaglio sulle papille linguali, che concordano  con me😁 sul fatto di essere dinanzi ad un vino STRABUONO di fascia alta, con la peculiarità di un rapporto emozioni/prezzo da 1° della classe e circoletto rosso⭕️ obbligato dalle buonissime sensazioni percepite in gustativa (struttura, persistenza, retrogusto, piacevolezza globale). Peccato solo per l'alone di mistero che aleggia intorno a questa etichetta e al suo produttore, ma per il resto... tanto di cappello! 3 coppe🏆🏆🏆strameritate! 
etichetta 6 | colore 9,14 | profumo 8,58 | densità 8,91 | persistenza 9,04 | tipicità 8,93 | struttura 8,92 | discesa in gola 9,61 | retrogusto 9,12 | ribevibilità 10 | prezzo 10 | piacevolezza globale 9,03
PUNTEGGIO TOTALE 107,31
Pubblicato in: vino rosa

MaDaMaRoSé 2020 SaLLieR De La TouR

Oggi in assaggio il siciliano Madamarosè,, realizzato nella Tenuta Sallier de la Tour, di proprietà Tasca d'Almerita: un nome, una garanzia. In questo caso, il rosé a base di uva🍇 syrah si presenta - indovinate un po'😀 - di colore rosa (chicco), con profumi di fragola, bergamotto e un pouffe di pesca noce. Al palato si presenta delicato (Rimatore Seriale docet🤣), ma poi tira fuori i muscoli, con un sorso verticale/minerale di rara persistenza per la tipologia, anche grazie ad una vinosità raffinata, elegante, che non scade mai nella banalità (leggi: Madamarosé 2020 non è piacione).
È invece decisamente fresco, fragrante, di media alcolicità (12,5°) e ai voti filtrati dall'algoritmo "che ha sempre ragione"😁, risulta STRABUONO di fascia alta, accaparandosi così 3 coppe🏆🏆🏆 in scioltezza. Perfect match  tartare di gambero🍤 e avocado🥑!
etichetta 7 | colore 9,28 | profumo 9,06 | densità 8,65 | persistenza 9,04 | tipicità 9,11 | struttura 8,96 | discesa in gola 9,20 | retrogusto 8,82 | ribevibilità 9,57 | prezzo 9,33 | piacevolezza globale 9,10
PUNTEGGIO TOTALE 107,12
Pubblicato in: vino bianco

MaRe aNTiCo 2020, iL BiaNCo uMBRo…

... che, in controetichetta, evoca le conchiglie, parla del rumore del mare nel cuore del vino, che puoi sentirlo se ascolti bene...🤔
Allora: la prima impressione è che alla Tenuta Decugnano dei Barbi - dove nasce l'Orvieto Classico Superiore DOC Mare Antico 2020, in assaggio oggi - abbiano un po' alzato il gomito🤪. Poi però, provi a ragionarci su, via via che lo assaggi: consueto giallo paglia con flash dorati, alla vista; si fa ricco di frutta a polpa gialla (pesca e albicocca) al naso, con un pouffe di note erbacee sullo sfondo. Ma è in bocca che cattura e sorprende: l'attacco è quasi timido - si capisce che deve "aprirsi" (infatti cambio calice e mi prendo un quarto d'ora sabbatico per far roteare il vino nel balloon da rosso riserva😀) - ma poi tira fuori un vero e proprio poker d'assi. ♣️Succosità, che vuol dire: pienezza di corpo, struttura importante, frutto nitido.♦️Sontuosità, che vuol dire: ricchezza di beva, raffinata e aristocratica, di rara eleganza. ♠️Persistenza, che vuol dire: intensità dei sapori potente e lunghissima, come se continuassi a berne senza soluzione di continuità. ♥️Retrogusto, che vuol dire: continui a sentirne il sapore anche dopo mezz'ora. E magari ti torna voglia di stapparne un'altra boccia😂. Applausi👏👏👏 al solito Cotarella (Riccardo) in cantina, supportato magistralmente da Enzo e Marco Barbi in vigna. Mi sono dimenticato qualcosa...qualcuno...?
Ah sì, la valutazione finale: 5 coppe 🏆🏆🏆🏆🏆 al Mare Antico 2020, un bianco INEGUAGLIABILE sotto tutti i punti di vista.
etichetta 8 | colore 9,48 | profumo 9,80 | densità 9,31 | persistenza 10 | tipicità 9,74 | struttura 10 | discesa in gola 10 | retrogusto 10 | ribevibilità 10 | prezzo 9,95 | piacevolezza globale 9,89
PUNTEGGIO TOTALE 116,17
Pubblicato in: vino bianco

CoMe Vi PiaCe iL GeWüRZ❓

Minerale? Morbido? Aromatico? Agrumato? La versione ARISTOS della Cantina Valle Isarco è la risposta per ogni preferenza di beva. Perché la suddetta Cantina cooperativa - con oltre 130 soci conferitori - riesce ad amalgamare un po' tutte le sfumature gustative del Gewurztraminer. Fine dell'assaggio. Anzi no: il colore è giallo smagliante con flash dorati e sfumature erbacee. L'attacco in bocca è fruttato, di bella intensità, con un perfetto mix tra note erbacee, aromi cedrini e morbidezza aromatica. La piacevolezza e la durata della scia vinosa al palato e in gola, sono al TOP.
Effettivamente, c'è poco altro da aggiungere dopo un assaggio di un vino, che riesce ad armonizzare nel suo sorso tutte le sfaccettature tipiche del vitigno traminer aromatico. Come arrivi a tale risultato, la Cantina presieduta da Peter Baumgartner, che - dal 2020 ad oggi - ha visto l'alternanza di più enologi & agronomi "a fare i vini" (ora c'è Stefan Doná, ma il Gewurz in assaggio era sicuramente "curato" da Hannes Mutter), non lo so.
Ma ci riesce e alla grande. E si guadagna "in souplesse" 4 coppe🏆🏆🏆🏆, per un vero e proprio CAPOLAVORO di Gewürztraminer DOC. Applausi👏👏👏👏!
etichetta 8 | colore 9,28 | profumo 9,66 | densità 9,22 | persistenza 9,37 | tipicità 9,56 | struttura 9,04 | discesa in gola 9,31 | retrogusto 9,47 | ribevibilità 9,74 | prezzo 9,29 | piacevolezza globale 9,55
PUNTEGGIO TOTALE 111,49

Pubblicato in: vino bianco

La SoRPReNDeNZa è La Sua FoRZa: BeCHaR 2020🏆🏆🏆🏆🏆

È cosa rarissima vedere nel title il premio di merito che si è guadagnato il vino all'assaggio. Ma oggi, davanti al Fiano di Avellino Bechar 2020 griffato Antonio Caggiano, mi è accaduto il più classico dei coup-de-couer (innamoramento al 1° sorso) che possa capitare. Il Fiano di Avellino DOCG Bechar - giallo dorato alla vista e profumato di ananas🍍, pesca e frutti gialli all'olfatto - è elegante e suadente all'ingresso in bocca, per poi "sparare" sulle papille linguali un generoso puppurrì di frutta tropicale, in grande equilibrio tra note dolci e rinfrescante acidità. Davanti a tale meraviglia vinicola INEGUAGLIABILE, che si aggiudica le 5 coppe, mi chiedo come sia possibile che a Taurasi, dove si trova la cantina produttrice, riescano a tirar fuori un diamante💎 enologico del genere, al prezzo di una pizza🍕 gourmet (o poco più). Applausi 👏 👏 👏 👏 👏 scroscianti e lunghissimi ad Antonio Caggiano che cura le vigne ed al figlio Giuseppe che "fa il vino" con la consulenza di Antonio Moio.
Se memoria non m'inganna, il Bechar 2020 si aggiudicò 5 grappoli🍇 🍇 🍇 🍇 🍇 su Bibenda. STRAMERITATI e SORPRENDENTI❗️❗️❗️
etichetta 7,50 | colore 9,85 | profumo 9,66 | densità 9,41 | persistenza 9,88 | tipicità 10 | struttura 9,77 | discesa in gola 10 | retrogusto 10 | ribevibilità 10 | prezzo 10 | piacevolezza globale 10
PUNTEGGIO TOTALE 116,07

Pubblicato in: vino bianco

La PLuRiPReMiaTa FaLaNGHiNa JaNaRe SeNeTe…

...griffata La Guardiense, Cooperativa vinicola campana di Guardia Sanframondi, nel beneventano. 5 grappoli🍇🍇🍇🍇🍇 Bibenda, 3 bicchieri🍷🍷🍷 Gambero Rosso, 4 viti AIS Vitæ: un palmarès, a dir poco, stellare. L'unica Guida che non le affibbia il voto maximo è Veronelli ("solo" 2 stelle🌟🌟), quindi sarà un vino che entrerà facilmente in fascia CAPOLAVORO... o no?😱 Senza spoilerare alcunché dell'assaggio odierno, andiamo a scoprirne colori, profumi e sapori😋: giallo paglia con nuances dorate alla vista, frutta bianca e un touch di arancia🍊 al naso, è al palato che esprime il meglio di se. La Falanghina Janare Senete 2020 entra in bocca timidamente ma poi si apre a ventaglio sulle papille linguali, con un sorso dalla struttura solo media, ma ricco di frutta - ananas🍍  e mandarancio in bell'evidenza - e di bella finezza, più elegante che potente. Questo non significa che manchino persistenza e retrogusto, entrambi di valida lunghezza ed intensità, ma che... mi sarei aspettato di più, soprattutto perchè da un vino pluripremiato pretendo emozioni forti e gustosità TOP, mentre la Falanghina del Sannio DOP Senete 2020 è "solo" buonissima, meritandosi 3 abbondantissime coppe🏆🏆🏆 di fascia STRABUONO, ma non oltre.
Post Scriptum: visto che questo è un blog "emozionale" e dato che le sensazioni all'assaggio di un vino possono essere considerate unicamente soggettive - anche se poi a trasformarle in oggettive basta un semplice confronto "a memoria" con precedenti assaggi di vini della stessa tipologia, ma di altre cantine - provo a spiegare cosa manchi davvero a questa Falanghina. Manca la profondità di beva ovvero manca una struttura più ricca, con più concentrazione di frutto e più vinosità. Ma magari il duo enologico che la realizza - Marco Giulioli e "sir" Riccardo Cotarella - l'ha volutamente pensata così: elegante e leggiadra, anziché fruttata e vinosa. Chapeau🎩.
etichetta 8 | colore 8,95 | profumo 8,97 | densità 8,43 | persistenza 8,28 | tipicità 9,07 | struttura 8,44 | discesa in gola 10 | retrogusto 8,37 | ribevibilità 10 | prezzo 10 | piacevolezza globale 9,25
PUNTEGGIO TOTALE 107,76

Pubblicato in: vino bianco

SaN MiCHeLe 2020 Di VaLLeRoSa BoNCi: iL VeRDiCCHio CHe NoN Ti aSPeTTi❗️

Pubblicato in: vino rosso

SaNTa CRiSTiNa iN PiLLi 2020

Pubblicato in: vino rosso

MoRBiDo, RoToNDo, FRuTTaTo: è iL VaLPoLiCeLLa RiPaSSo VaLPaNTeNa 2020

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DoNNaLuCe, iL BiaNCo LaZiaLe PLuRiPReMiaTo…

mi ha emozionato perché è denso, morbido, rotondo ed elegante

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BaRBeRa D’aSTi BoSCo DoNNe 2020 GiaNNi DoGLia

mi ha emozionato perché è succoso, materico e ciliegioso🍒

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CaTiGNaNo 2020, iL CHiaNTi CLaSSiCo Bio🌱 FRaGoLoSo🍓

mi ha emozionato perché è fruttato, succoso, fragrante e beverino

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VeRNaCCia Di SaN GiMiGNaNo RiSeRVa BiSCoNDoLa 2020

mi ha emozionato perché è profumata, fruttata, strutturata e persistente

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aVeTe Mai BeVuTo iL LaCRiMa Di MoRRo D’aLBa?

mi ha emozionato perché è denso, succosissimo, ciliegioso e persistente

Pubblicato in: vino rosso

DaLLa SaRDeGNa, uN CaRiGNaNo DeL SuLCiS CHe NoN Ti aSPeTTi

mi ha emozionato perché è fruttato, fresco ed equilibrato

Pubblicato in: vino bianco

Da MoRMoRaia, La VeRNaCCia Di SaN GiMiGNaNo Bio🌱oSTRea 2020

Metti un antico convento, circondato da ulivi e viti, in quel di San Gimignano, località S. Andrea; aggiungi l’amore per la Toscana della family Passoni, che trasforma il tutto in un agriturismo con tutt’intorno un podere, che produce i più bei “frutti della terra”, ovvero olio & vino. La somma fa Mormoraia [scoprila qui], la cantina che realizza l’Ostrea 2020 in assaggio oggi. Siamo davanti ad un bianco toscano, che si presenta di un bel giallo paglia con nuances verdastre, profuma di frutta a polpa bianca con un touch di agrumi sullo sfondo. In bocca, è di struttura semplice ma non banale: tanta sapidità, per una beva che regala freschezza e grande riBevibilità, bella persistenza aromatica e una perfetta coerenza al “naso”, chiudendo – al retrogusto – con note piacevolmente agrumate e un pouffe di spezie. Direi quindi, che la Vernaccia di San Gimignano DOCG Ostrea 2020 targata Mormoraia, si guadagna in souplesse le 3 coppe🏆🏆🏆 abbondanti, andando ad occupare la parte alta della fascia STRABUONO. Fa il vino Mirko Niccolai, supportato agronomicamente in vigna da Federico Becarelli.

etichetta 8,50 | colore 9,04 | profumo 9,16 | densità 8,67 | persistenza 8,72 | tipicità 8,87 | struttura 8,61 | discesa in gola 9,16 | retrogusto 8,94 | ribevibilità 9,26 | prezzo 9,30 | piacevolezza globale 8,95
PUNTEGGIO TOTALE 107,18

mi ha emozionato perché è sapida, fruttata e fragrante

Pubblicato in: vino rosso

RiGoLeTo 2020: iL MoNTeCuCCo RoSSo Bio🌱 Di CoLLeMaSSaRi

Gita fuori porta in Toscana e più precisamente nel grossetano, in quel di Cinigiano, ad assaggiare un rosso bio🌱 certificato, fiore all’occhiello della cantina Collemassari [scoprila qui]: Rigoleto 2020. Che si presenta rosso rubino sgargiante nel calice, profumato di frutti rossi e scorze di arancia🍊 e dotato di un touch garbato~elegante nell’attacco in bocca. Palato che poi si fa travolgere da una bella concentrazione di frutto, dal sorso materico ma non troppo, perchè il leit motiv di questo Montecucco Rosso DOC Rigoleto 2020 è l’eleganza di beva. Un’eleganza in salsa toscana, intendiamoci, che non si fa mancare un pouffe di note acidule~astringenti, che contribuiscono a regalarci un vino STRABUONO di fascia alta. 3 coppe🏆🏆🏆 abbondanti, a un nonnulla dalla fascia superiore. Voto maximo alla voce “prezzo” (in rapporto alle convincenti emozioni di beva), poichè stiamo parlando di un’etichetta che sta in fascia 10~15 €uro. Plauso obbligato al team agronomico~enologico formato da Andrea Stopponi + Giuliano Guerrini in vigna e da Luca Marrone + Maurizio Castelli in cantina. Bravi👏👏👏!

etichetta 8,50 | colore 8,84 | profumo 8,93 | densità 8,90 | persistenza 8,89 | tipicità 8,82 | struttura 8,57 | discesa in gola 8,84 | retrogusto 8,77 | ribevibilità 9,38 | prezzo 10 | piacevolezza globale 9,30
PUNTEGGIO TOTALE 107,74

mi ha emozionato perché è succoso, elegante e beverino

Pubblicato in: vino rosso

Da CaMiGLiaNo, iL RoSSo Di MoNTaLCiNo 2020 Bio🌱 CHe SoRPReNDe

Oggi sono a Montalcino, terra toscana di sangiovese🍇 grosso, che si trasforma in emozionanti bottiglie di Brunello e Rosso. Ed è proprio il Rosso di Montalcino DOC 2020 Bio🌱 griffato Camigliano [scopri qui l’Azienda], il protagonista dell’assaggio odierno: alla vista, si presenta di rosso rubino poco concentrato, mentre al naso profuma di viola mammola, ciliegia e fragola. Al palato, entra lievemente aggressive, in virtù di una struttura media ma peperina, pungente, sapida, che regala un sorso fragol🍓ciliegioso🍒 di straordinaria piacevolezza, con una succosità residua – soprattutto nel retrogusto – semplicemente impeccabile. Sergio Cantini e Federico Staderini – in vigna e in cantina – realizzano un Rosso di Montalcino CAPOLAVORO, a conferma di quanto sia infinitamente buona la DOC “minore” ilcinese: certo, inferiore a “Sua Maestà Brunello”, ma superiore a tanti altri rossi italiani, tenendo soprattutto a mente il prezzo – sotto i 21€ – di una bottiglia di tale livello. 4 coppe🏆🏆🏆🏆 strameritate e gustosissime!

etichetta 8,50 | colore 8,62 | profumo 9,03 | densità 9,34 | persistenza 9,26 | tipicità 10 | struttura 9,02 | discesa in gola 9,34 | retrogusto 10 | ribevibilità 9,81 | prezzo 10 | piacevolezza globale 10
PUNTEGGIO TOTALE 112,92

mi ha emozionato perché è fruttatissimo, succoso e beverino

Pubblicato in: vino rosso

iL MoNTeCaRLo RoSSo 2020 Di eLeNa CaRMiGNaNi…

…proprietaria dell’Azienda Agricola Enzo Carmignani [scoprila qui] – nata nel lontano 1386😳! – è l’assaggio di oggi: a cavallo tra le colline della Lucchesìa e la Valdinievole, nasce questo interessante rosso toscano della DOC Montecarlo, una denominazione quasi “dimenticata” nel tempo. Certo, le varie versioni dei Chianti, anziché Bolgheri, passando per Montalcino e Montepulciano, senza dimenticare i vari supertuscan – gli IGT a prezzi onesti, non quelli a cifre assurde – relegano questa DOC ad un ruolo di semplice comparsa nel ricco panorama vinicolo toscano. Eppure… il Montecarlo Rosso DOC 2020 griffato Enzo Carmignani e realizzato in cantina da Massimo Motroni, coadiuvato in vigna da Giuseppe Bimbi, è un rosso STRABUONO🏆🏆🏆, seppur ai primi gradini della relativa fascia valutativa: di un bel rosso rubino intenso e profondo alla vista, colpisce al naso per il bouquet di frutti di bosco stramaturi, nentre impressiona al palato, per una struttura media sopra le attese e deliziosi tannini piacevolmente astringenti. Proprio questi ultimi, regalano al sorso un touch di fresca ruvidità e ne determinano una vinosità rustico~fruttata di notevole livello. Eppure… rispetto alle più note e premiate Denominazioni di Origine toscane, a questo Montecarlo sembra mancare quell’autorevolezza, quella tipicità “sopra le righe” che, da sempre, è il plus della Toscana del vino. E comunque, a dispetto di un algoritmo qualitativo un filo sottotono, a me sinceramente è piaciuto molto (anche perché, lo ammetto, sono un fan sfegatato😍 della DOC Montecarlo rosso, che vorrei veder crescere e crescere ancora).

etichetta 8 | colore 8,83 | profumo 8,12 | densità 8,98 | persistenza 8,23 | tipicità 7,98 | struttura 8,82 | discesa in gola 8,37 | retrogusto 8,25 | ribevibilità 8,49 | prezzo 9,45 | piacevolezza globale 9,15
PUNTEGGIO TOTALE 102,67

mi ha emozionato perché è piacevolmente rustico e astringente

Pubblicato in: vino rosso

DueLaMe 2020, iL CHiaNTi CLaSSiCo Bio🌱 LaMoLe Di LaMoLe

Spoiler: nomen omen, l’assaggio del rosso di oggi è tagliente e minerale come già fa presagire il suo nome. Ed effettivamente questo DueLame – di un bel color rubino sgargiante alla vista, con tenui profumi terrosi ma fruttati di mora e ribes, al naso – è il tipico Chianti Classico DOCG d’altura, proveniente da vigneti ubicati sul colle di Lamole: niente dolcezze o ruffiane rotondità di beva. Al loro posto, un sorso di schietta acidità e di fresca mineralità, pur rimanendo perfettamente aderente alla rustica eleganza Tuscany-style dei Chianti Classico DOCG “Gallo Nero”. Indubbiamente, la piacevolezza di beva non è il punto forte di questo vino, che però farà la felicità di chi ama i rossi verticali, acidulo~sapidi, secchi e minerali. E magari, proprio loro, storceranno il naso👃 nel leggere il voto del parametro “piacevolezza”🙃, ma poi accetteranno il verdetto dell’algoritmo proprietario di Emotional Wines, che valuta questo Chianti Classico DOCG DueLame 2020 griffato Lamole di Lamole BUONO🏆🏆 ma non oltre, seppur vicinissimo alla fascia superiore. Fa il vino Andrea Daldin, per il gruppo Santa Margherita [scopri qui la cantina].

etichetta 7,50 | colore 9,07 | profumo 8,02 | densità 8,28 | persistenza 8,93 | tipicità 8,74 | struttura 8,52 | discesa in gola 8,16 | retrogusto 8,14 | ribevibilità 8,18 | prezzo 8,70 | piacevolezza globale 7,65
PUNTEGGIO TOTALE 99,89

mi ha emozionato perché è fresco, minerale e acidulo

Pubblicato in: vino bianco

FiaNo Di aVeLLiNo VaDiaPeRTi 2020

Tra le vie erte dei colli dell’Irpinia, scopriamo i “vigneti in quota” che generano il Fiano di Avellino DOCG Vadiaperti 2020 griffato Traerte (Azienda campana già conosciuta qui). Ovviamente, questo bianco fa della sapidità e, soprattutto, della freschezza, i punti di forza di un vino che si presenta giallo paglia alla vista, profumato di fiori e frutta a polpa bianca, con attacco in bocca un filo più delicato delle attese. In effetti la struttura è esile, ma la piacevolezza di beva e la straordinaria freschezza di questo Fiano, lo rendono un vino di strepitosa riBevibilità e facilità di abbinamento con qualsiasi pietanza. Aggiungo: perfetto anche come aperitivo nelle cene d’estate. 3 fragranti coppe 🏆🏆🏆 per questo vino STRABUONO! [comprato su CALLMEWINE a questo prezzo]

etichetta 7,50 | colore 8,39 | profumo 9,24 | densità 8,12 | persistenza 8,24 | tipicità 8,75 | struttura 7,75 | discesa in gola 10 | retrogusto 8,42 | ribevibilità 10 | prezzo 9,30 | piacevolezza globale 9
PUNTEGGIO TOTALE 104,71

mi ha emozionato perché è salino e freschissimo

Pubblicato in: bollicine bianco

CoL DeL FoRNo 2020 Di aNDReoLa, iL PRoSeCCo “eRoiCo”

Senza inutili panegirici, basta la parola – Andreola – cliccando la quale ne esce fuori un sito esaustivo sulla (bella) storia della viticoltura eroica della family Pola e dell’Azienda, ormai quasi 40enne, sita sui colli della DOCG Valdobbiadene, a Farra di Soligo, nel trevigiano. Bene, benissimo, ma poi alla fine conta il risultato, che non è detto sia automaticamente eccellente solo perchè i Pola ci mettono passione, sacrificio, ricerca, competenza. Talvolta, ci possono essere fattori esterni che “remano contro”, imprevisti inclusi. Scopriamo allora, senza sapere un fico secco di quanto sopra (è mia abitudine documentarmi sul produttore solo DOPO l’assaggio, giusto per non influenzare il giudizio emozionale sul vino) qual è il profilo gusto~olfattivo del Valdobbiadene DOCG Prosecco Superiore Brut Rive di Refrontolo Col del Forno 2020: all’olfatto, profumi di cedro, mela renetta e agrumi, con un pouffe di mandorla sul finale; al palato, coerenza fruttata millimetrica con l’olfatto, con l’aggiunta di una bollicina e di una cremosità di beva letteralmente stratosferica. Sarò sincero: o Nazzareno Pola (in vigna) e Mirco Balliana (in cantina) sono stati baciati dalla fortuna, grazie ad un’annata particolarmente felice, oppure sono dei maghi e, propendendo per quest’ultima ipotesi, non posso esimermi dal rivolgere loro una standing ovation di chapeau🎩🎩🎩. CAPOLAVORO con la C cubitale e quindi, 4 coppe 🏆🏆🏆🏆 strabordanti!
Post Scriptum: sarò nuovamente sincero, un minimo di pregiudizio in negativo ce l’avevo, dato che Col del Forno aveva in bella vista, sulla bottiglia, l’adesivo dei 3 bicchieri🍷🍷🍷 del Gambero Rosso (che non sempre ci azzecca, ma stavolta…🎩chapeau anche alla Guida😁)

etichetta 9 | colore 9,48 | profumo 9,39 | densità 9,41 | persistenza 9,12 | tipicità 10 | struttura 8,89 | discesa in gola 10 | retrogusto 9,23 | ribevibilità 10 | prezzo 10 | piacevolezza globale 10
PUNTEGGIO TOTALE 114,52

mi ha emozionato perché è stratosfericamente cremoso e gustosissimo

Pubblicato in: vino bianco

La MoRBiDeZZa DeLLa MaLVaSia Bio🌱SoRRiSo Di CieLo 2020

Oggi vi porto a Vigolzone, nel piacentino, dove la cantina La Tosa realizza un bianco a base di Malvasia di Candia, più volte premiato dai 3 bicchieri🍷🍷🍷 Gambero Rosso e dalle 4 viti AIS Vitæ: Sorriso di Cielo. La versione 2020 si presenta di un bel giallo carico con scintillanti nuance dorate; nel calice appare di buona viscosità – a presagire ricchezza e succosità di frutto – e bei profumi di pesca stramatura, ananas e susina Claudia (ognuno ha il suo naso: in controetichetta si riportano profumi di fresia, tè al bergamotto, frutti tropicali🤔).Attacco in bocca morbido, suadente, rotondo, a tratti abboccato; poi il sorso diventa polposo, fruttato e sopratutto dotato di una piacevolezza strepitosa, dalla quale condiscende una persistenza aromatica di bella intensità e lunghezza. Stefano Pizzamiglio, nella duplice veste di agronomo ed enologo – oltreché comproprietario, con il fratello Ferruccio, de La Tosa [scoprila qui] – riesce a realizzare un vino bianco “instant classic”, che quindi punta dritto ai piani alti della fascia CAPOLAVORO. Dirò di più: a tratti, sembra avere potenzialità evolutive che… quasi quasi, le 4 coppe🏆🏆🏆🏆 sembrano addirittura “attillate” per questa piacevolissima Malvasia Colli Piacentini DOC Sorriso di Cielo 2020 griffata La Tosa [comprata su CALLMEWINE a questo prezzo].
Post Scriptum: controetichetta dalla ricchezza d’informazioni davvero esagerata! Touch narrativo~poetico a parte – vedi l’incipit con citazione di Platone – è da standing ovation👏👏👏 l’accuratissima descrizione relativa alle fasi di produzione e imbottigliamento dell’etichetta, perlopiù riportante anche il numero (❗️) della bottiglia stessa. Chapeau🎩 obligé.
Post Scriptum bis: come se non bastasse, ci tengo a sottolineare che questo strepitoso vino è certificato BIO🌱 e proviene da un’Azienda aderente alla FIVI, la Federazione dei Vignaioli Indipendenti. Chapeau🎩 2ème!

etichetta 8,50 | colore 9,82 | profumo 9,54 | densità 9,38 | persistenza 9,62 | tipicità 10 | struttura 9,23 | discesa in gola 9,64 | retrogusto 10 | ribevibilità 10 | prezzo 10 | piacevolezza globale 10
PUNTEGGIO TOTALE 115,73

mi ha emozionato perché è fascinosamente morbida, fruttata e polposa

Pubblicato in: vino rosa

iL CHiaReTTo Di BaRDoLiNo è SeMPRe Più BuoNo😋!

Oggi siamo in quel di Cà Nova, a Calmasino di Bardolino, nel veronese lato gardesano, dove sorge Villabella [scoprila qui], grande realtà vitivinicola della zona. E quando parliamo del Garda, automaticamente si parla di vino rosa – leggi: Chiaretto – che s’impone nella tipologia, a livello planetario🌐, come un’eccellenza assoluta. Scopriamolo insieme: alla vista, rosa chicco scarico, tenue; al naso, fragoline di bosco🍓 e un pouffe di cannella e pepe rosa. Ma è in bocca, che questo Chiaretto di Bardolino DOC Classico 2020 targato Villabella, dá il meglio di sé: freschezza, mineralità, ma anche una fruttatissima e sorprendente succosità di beva, perfettamente supportata da una persistenza aromatica di notevole spessore ed eleganza, con un retrogusto delicato ma coerente a chiudere la gustativa. 4 coppe 🏆🏆🏆🏆 agguantate “sul filo del rasoio”, ma ampiamente meritate da questo Chiaretto CAPOLAVORO realizzato “enologicamente” dal duo Tiziano Delibori/Edoardo Lessio per Villabella. Applausi 👏 👏 👏!

etichetta 7 | colore 8,59 | profumo 9,26 | densità 8,14 | persistenza 9,17 | tipicità 9,06 | struttura 8,55 | discesa in gola 10 | retrogusto 9,04 | ribevibilità 10 | prezzo 10 | piacevolezza globale 9,25
PUNTEGGIO TOTALE 108,06

mi ha emozionato perché è freschissimo e fruttato

Pubblicato in: vino rosso

ViGNa DeLLo SPeRoNe 2020: iL SaNGio Di RoMaGNa GuSToSo eD eCoNoMiCo

Lo realizza Treré, a Faenza, con Massimiliano Fabbri a curare le vigne ed Emiliano Falsini a fare il vino. E che vino! All’immediatezza e alla piacevolezza dei sangio romagnoli siamo tutti ormai abituati: il livello medio di questa DOC, negli ultimi anni, ha alzato l’asticella della qualità senza speculare sui prezzo di vendita. E il cru Vigna dello Sperone 2020, il Sangiovese Romagna DOC in assaggio oggi, ne è un virtuoso esempio: di un bel rubino sgargiante alla vista, con profumi di prugna cotta, ribes e rabarbaro, all’olfatto, è al gusto che dà il meglio di sé. Attacco in bocca un filo aggressive, poi il sorso si fa pieno, succoso, ricco di frutta; la struttura è media, ben supportata da un tannino rustico ma piacevole, perchè comunque c’è morbidezza e rotondità di beva, con una valida persistenza aromatica, che chiude con le tipiche note amarognole del vitigno e un retrogusto intenso, ma non lunghissimo. Tirando le somme e considerando che quest’etichetta sta sotto i 10€, direi che il Sangiovese Superiore Romagna DOC Vigna dello Sperone 2020 targato Treré [scopri qui la cantina] straborda in fascia alta STRABUONO con 3 coppe🏆🏆🏆 abbondanti e con un punteggio globale non lontano dalla fascia superiore. Tanto di cappello👒 a Morena Trerè, coadiuvata da suo figlio Max, sia per il vino che per il fascinoso agriturismo circondato dai vigneti. Oibò, a ben pensarci, già nel cognome – TreRé – si prospetta il destino del viandante che capita in questo luogo: dopo aver mangiato, bevuto e dormito… ti senti 3 volte👑Re! (😜)

etichetta 8 | colore 8,92 | profumo 8,73 | densità 9,06 | persistenza 8,77 | tipicità 9,30 | struttura 8,64 | discesa in gola 9 | retrogusto 8,96 | ribevibilità 9,18 | prezzo 10 | piacevolezza globale 8,95
PUNTEGGIO TOTALE 107,51

mi ha emozionato perché è rusticamente succoso e fruttato

Pubblicato in: vino rosso

PiCCoLa DoC + MiCRo aZieNDa aGRiCoLa = MoNTeCaRLo RoSSo 2020 PoDeRe SGReToLi

Oggi scopriamo una DOC toscana “minore” rispetto ai grandi numeri di Chianti, Bolgheri, Brunello, etc.: siamo in lucchesìa, nel borgo medievale di Montecarlo, ove sui suoi colli intravediamo qualche ettaro di vigneto di proprietà del Podere Sgretoli, con le cui uve vengono prodotte qualche migliaio di bottiglie di Rosso e di Bianco. Il Montecarlo Rosso DOC 2020 in assaggio oggi, si presenta di un bel colore rubino scuro accattivante, con profumi di ciliegie🍒 e more di rovo stramature, al naso. Al palato si presenta polposo, materico (non filtrato?), ma soprattutto dotato di una gustositá e di una piacevolezza di beva, che non ti aspetteresti mai da una bottiglia che viene via a meno di 10€. A tratti, mi ha ricordato alcuni rossi ilcinesi, anziché poliziani, rispetto ai quali – forse – ha da invidiare soltanto una maggior eleganza di beva e un tannino più “educato”. Ma Riccardo Nacchi, che fa il vino per Podere Sgretoli [scoprilo qui], riesce nell’impresa di fare un piccolo grande CAPOLAVORO a tinte rustico~genuine (non a caso la cantina fa parte del gruppo FIVI/Vignaioli Indipendenti) e ad agguantare, di precisione, le meritate 4 coppe 🏆🏆🏆🏆.

etichetta 9,75 | colore 9,11 | profumo 8,50 | densità 9,20 | persistenza 8,32 | tipicità 8,61 | struttura 8,31 | discesa in gola 8,86 | retrogusto 8,22 | ribevibilità 10 | prezzo 10 | piacevolezza globale 9,30
PUNTEGGIO TOTALE 108,18

mi ha emozionato perché è materico, polposo e gustoso

Pubblicato in: vino rosso

Da RoCCaPeSTa, iL MoReLLiNo Di SCaNSaNo 2020…

… che sa di archètipo della DOCG: di color rubino intenso ma sgargiante, dai profumi floreali~fruttati di violetta e ciliegia🍒, con un touch di spezie e liquirizia, è al palato che convince. Perchè Andrea Manetti – in vigna – e Giuseppe Gorelli – in cantina – hanno saputo tirar fuori l’anima di questo rosso tipico della Maremma grossetana, senza esasperare quella spigolosità tipica del vitigno d’origine, ma ricercando un bell’equilibrio gustativo, in perfetta sintesi tra tannicità e morbidezza. Ne esce fuori un Morellino di Scansano DOCG 2020 CAPOLAVORO “equilibrista”, cioè senza particolari punti di forza, ma assolutamente privo di difetti (e vi pare poco?): questo vino di Roccapesta [scoprila qui] é rotondo ma sapido, corposo ma beverino, intenso ma scorrevole. Una duplicità di aspetti, che rende il sorso dannatamente succoso e invitante, con l’aggiunta di una persistenza aromatica invitante e un retrogusto lungo e coerente. 4 coppe🏆🏆🏆🏆 guadagnate in scioltezza, per un Morellino di Scansano “instant classic“[comprato su CALLMEWINE a questo prezzo].
Post Scriptum: a 2 anni di distanza dall’assaggio del Morellino Ribeo [clicca qui], sempre griffato Roccapesta, ho riscontrato un bel balzo qualitativo nell’etichetta odierna, soprattutto in termini di ricchezza di beva, oltreché per un equilibrio impeccabile.

etichetta 8 | colore 9,13 | profumo 9,07 | densità 9,38 | persistenza 9,11 | tipicità 10 | struttura 9,22 | discesa in gola 9,24 | retrogusto 8,98 | ribevibilità 9,18 | prezzo 9,55 | piacevolezza globale 9,20
PUNTEGGIO TOTALE 110,06

mi ha emozionato perché ti colpisce al cuore immediatamente, fin dal 1° sorso

Pubblicato in: bollicine rosso

Quei ViNi iMPeRFeTTi… CoMe iL LaMBRuSCo Di SaeTTi

Title by Rimatore Seriale😁 a parte, c’è da sottolineare una particolarità, che mi ha colpito in negativo, fin dal primo sorso del RossoViola 2020: un Lambrusco dell’Emilia IGP realizzato senza aggiunta di solforosa😍, certificato biologico😍😍, sboccato il 20 Marzo 2021 e integralmente prodotto e imbottigliato👍🏻 dall’azienda agricola Saetti, in quel di Soliera, nel modenese. E quale sarebbe la particolarità negativa di tanto bendidio, direte voi? Presto detto: l’olfatto. Alla vista, questo brusco a base di uve salamino è realmente rosso violaceo, in perfetta coerenza con il nome in etichetta. Al naso però, la particolarità consiste in una puzzetta ben percepibile, che va a coprire i profumi del vino (non pervenuti). Con la consapevolezza di essere davanti ad un vino “senza chimica”, puoi chiudere un occhio e pure una narice, ma l’algoritmo qualitativo, alla voce “profumo”, non può esimersi dal registrare un voto gravemente insufficiente, che va ad inficiare gli altri aspetti correlati, nonchè la valutazione globale del vino in assaggio. Se da un lato, l’assenza di solfiti aggiunti è da premiare con applausi 👏 👏 👏 scroscianti, il “rovescio della medaglia” non può certo essere un profilo aromatico~olfattivo con diffetti evidenti. Anche perchè un vino si valuta sia con gli occhi, che con il naso e solo poi, si apprezza al palato. Palato che, tra l’altro, denota una ricca vinosità e una persistenza aromatica diametralmente opposta alle note olfattive: le papille gustative vengono coccolate dal gusto secco ma fruttato di questo RossoViola 2020, dotato di struttura ricca e polposa, con una buona persistenza aromatica (al palato non c’è alcuna traccia della puzzetta) che poi chiude la beva con un retrogusto di altissimo livello per la tipologia. L’algoritimo però non fa sconti e posiziona questo Lambrusco in fascia BEVIBILE🏆, con il rammarico che, senza odori strani, sarebbe potuto volare altissimo, probabilmente triplicando o addirittura quadruplicando le coppe…
Post Scriptum: esistesse il trofeo PERFECT LABEL, lo vincerebbe Saetti [scopri qui la cantina]. Etichetta e controetichetta in tessuto, completezza quasi ridondante (ma va bene così) delle info sul retro, con l’aggiunta della “chicca” di un tappo di carta interno ad avvolgere il collo bottiglia, appena si toglie la capsula esterna. Insomma, cure maniacali lato confezione eppoi inciampone maldestro sul profumo🤬…

etichetta 10 | colore 9,08 | profumo 2,11 | densità 9,12 | persistenza 8,79 | tipicità 5,90 | struttura 8,94 | discesa in gola 9,19 | retrogusto 9,07 | ribevibilità 5,81 | prezzo 5,50 | piacevolezza globale 5,90
PUNTEGGIO TOTALE 89,41

Ma il giorno dopo….

….come per magia – cancellando quanto scritto in precedenza lato profumi – il vino non presenta più alcuna alterazione olfattiva (ma neanche i profumi tipici dei Lambrusco modenesi, con la fragola 🍓 spesso in evidenza). L’algoritmo del giorno dopo😁 rimescola le carte della valutazione emozionale, con un effetto domino inverso, che porta il Lambrusco RossoViola 2020 Vigneto Saetti a volare in piena fascia STRABUONO e così fregiarsi delle 3 coppe🏆🏆🏆 “sudate”. Come direbbe Shakespeare:《tutto è bene quel che finisce bene》e la prossima volta che apro un vino naturale, lo stappo 2 ore prima eppoi scaraffo😉.

etichetta 10 | colore 9,08 | profumo 6,56 | densità 9,12 | persistenza 8,79 | tipicità 8,81 | struttura 8,94 | discesa in gola 9,19 | retrogusto 9,07 | ribevibilità 8,81 | prezzo 9,65 | piacevolezza globale 8,95
PUNTEGGIO TOTALE 106,97

mi ha emozionato perché mi ha ricordato l’importanza di “far respirare” il vino, per poi goderne al meglio

Pubblicato in: vino rosso

uN RoSSo Di MoNTeVeRTiNe Su eMoTioNaL WiNeS?!

Com’è possibile? Vi chiederete. Montevertine + Sergio Manetti = Le Pergole Torte ovvero uno dei vini appartenenti al gotha dei “supertuscan” più iconici e famosi a livello planetario (insieme a Sassicaia, Masseto e pochi altri). Vini dai prezzi stellari, totalmente decorrelati dal loro valore emozionale e, soprattutto, dal loro valore reale ovvero dai costi all’origine di produzione, ma tant’è. La domanda, allora, sorge spontanea: che ci azzecca la storica azienda di Radda in Chianti, oggi saldamente nelle mani di Martino Manetti (figlio del fondatore Sergio, scomparso oltre 20 anni fa) con i vini sotto i 21€ raccontati da questo blog? Beh, ci azzecca che, nelle occasioni speciali servono vini unici, magari un filo più costosi della norma (max 42€, le vecchie 80mila lire), ma portatori sani di emozioni indescrivibili. È il caso del vino in assaggio oggi, il Pian del Ciampolo IGT 2020 griffato Montevertine [clicca qui]. Si tratta di un supertuscan a base del solito Sangiovese, qui in “quasi” purezza, visto che l’enologo Paolo Salvi – con il supporto dell’agronomo Ruggero Mazzilli – ci aggiunge una piccolissima percentuale di colorino e canaiolo. Ne esce fuori un vino dal colore rubino splendente, profumi di more e fragoline🍓 al naso e un attacco in bocca acidulo~sapido che rimanda la mente indietro nel tempo, ai ricordi dei bei Chianti veraci del “contadino”. Poi però le papille linguali rimangono ipnotizzate dalla fragrante e autentica vinosità di un rosso toscano uguale a nessuno. Perchè la struttura è sfuggente, più agile/dinamica, che corposa. Eppure la persistenza aromatica, dominata da spezie dolci in simbiosi con note minerali~erbacee, è strabordante. E il retrogusto è qualcosa che non si può spiegare: va soltanto provato, perchè questo Pian del Ciampolo 2020 IGT di Montevertine è un CAPOLAVORO dotato di una personalità unica. 4 coppe 🏆🏆🏆🏆 strameritate, sfiorando la fascia maxima (mancata) a causa dei 4 aspetti colore/densità/struttura/prezzo: ottimi, ma non al TOP.
Un difetto evidente di questa etichetta è però dato dall’elevato rischio di dipendenza: potrebbe infatti capitarvi che dopo la prima bottiglia, ne stappiate un’altra eppoi un’altra ancora, ad libitum😱🤪.
Post Scriptum: assaggiato in un’osteria-gioiello nel centro di Pistoia, La Bottegaia [scoprila qui], che io definirei EnoOsteria, perchè ha una selezione di vini “da urlo”, per qualità, quantità e prezzi.

etichetta 8 | colore 9 | profumo 10 | densità 8,46 | persistenza 10 | tipicità 10 | struttura 8,61 | discesa in gola 10 | retrogusto 10 | ribevibilità 10 | prezzo 9,45 | piacevolezza globale 10
PUNTEGGIO TOTALE 113,52

mi ha emozionato perchè è facile perdersi nella sua freschezza ammaliante…