Pubblicato in: vino rosso

BeViaMoCi uNa BaRBeRa PieMoNTeSe: aSTRiNGeNTe e Di BeLLa aCiDiTà… o No? 🤔

Sono quelli citati nel title, gli aggettivi con cui viene sommariamente descritta la gustativa di una classica bottiglia di Barbera. Aggettivi, che non sono spendibili con la Barbera d’Asti DOCG Lavignone 2018, in assaggio oggi. Perché Pico Maccario – produttore e proprietario con il fratello Vitaliano, di una splendida tenuta agricola in quel di Mombaruzzo [clicca qui] – realizza un vino con una tipicitá tutta sua: morbidezza e tannini rotondi, quasi dolci, per una Barbera “pettinata”🤩. Andiamo ad assaggiare: Lavignone 2018 si presenta al calice di un bel rosso rubino profondo, mentre al naso è ricca di profumi fruttati, tra i quali svettano prugna e mora di rovo, con una nota di tabacco dolce in chiusura. Attacco in bocca morbido e suadente, poi si apre ad un sorso di discreta struttura ma di grande pienezza gustativa, con bella rotonditá in sottofondo ad una piacevolezza di beva 🔝. Originale interpretazione della DOCG, che sa unire minuziosamente una bella concentrazione di frutto ad una beva non impegnativa, per una Barbera d’Asti che si posiziona ai gradini alti di fascia STRABUONO. Bravi Maccario👍! [comprata su ENOTECA VINOWINE a questo prezzo]

Post Scriptum: Gambero Rosso ha premiato Lavignone 2018 con i 3 bicchieri e il premio “vino dal miglior rapporto qualità-prezzo” per l’anno 2019. Con tutto il rispetto: ok il premio rapporto q/p, un po’ forzato il premio maximo…

etichetta 8,94 | colore 8,62 | profumo 8,80 | densità 8,11 | persistenza 8,41 | tipicità 9,06 | struttura 7,73 | discesa in gola 8,74 | retrogusto 8,45 | ribevibilità 8,76 | prezzo 9,80 | piacevolezza globale 9

PUNTEGGIO TOTALE 104,42

Pubblicato in: vino rosso

uNa GRaNDe BaRBeRa aD uN PiCCoLo PReZZo

Diciamolo subito, quando ci accingiamo a strappare un vino che costa sotto i 10€, siamo consapevoli di non aspettarci chissá quali miracoli, ma speriamo ottimisticamente di aver “beccato” un’etichetta al di sopra delle attese. Oppure no, quando siamo in mood negativo, siamo quasi sicuri che il nostro vino low-cost sará una ciofeca. Ecco, non é quest’ultimo il caso della Barbera d’Asti Casa Doglia 2019 griffata Gianni Doglia, che sorprende immediatamente per il colore del vino rosso rubino intenso e profumato – more e ribes in evidenza al naso – proseguendo con un attacco in bocca rustico ma piacevole, con quel tocco di autenticitá che capita spesso di riscontrare nei migliori rossi piemontesi. In questa Barbera, Gianni Doglia ha saputo metterci succositá, tannino, freschezza, struttura, persistenza, in un mix di raro equilibrio; ed é solo per un’inezia – forse per una punta di amaro del retrogusto o forse perché i miracoli capitano di rado😜 – se non riesce ad entrare nel “club” dei vini di fascia maxima. Anyway, questa Barbera d’Asti 2019 é un vino STRABUONO💘 di alto livello, ad un prezzo da 10 assoluto. Anche il mio semplice tacchino farcito e ricoperto con funghi di bosco e lardo DOP (Arnad😋) ha gradito e ringraziatoMI😝 per il felice abbinamento.
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etichetta 8,21 | colore 8,92 | profumo 8,48 | densità 8,31 | persistenza 8,59 | tipicità 9,28 | struttura 8,37 | discesa in gola 8,94 | retrogusto 8,10 | ribevibilità 9,08 | prezzo 10 | piacevolezza globale 8,65

PUNTEGGIO TOTALE 104,93

Pubblicato in: vino rosso

BRaiDa, iL SoMMo PoeTa…

… che poi é sì poeta, ma delle vigne:
«Costruitevi una cantina ampia, spaziosa, ben aerata / e rallegratela di tante belle bottiglie, / queste ritte, quelle coricate, / da considerare con occhio amico nelle sere di / Primavera, Estate, Autunno e Inverno, / sogghignando al pensiero / di quell’uomo senza canti e senza suoni, / senza donne e senza vino, / che dovrebbe vivere una decina d’anni più di voi».
Citazioni letterarie a parte (sto parlando di Giacomo Bologna alias Braida, per chi non l’avesse ancora intuito), andiamo a scoprire “la” Barbera firmata da una cantina-icona del Piemonte, Braida appunto, oggi ben guidata dalla “Bologna” family. La Barbera d’Asti Montebruna 2016 si presenta con una delle più belle etichette mai viste prima, con una grafica davvero geniale: il font è “costruito” sul testo del componimento~pensiero sopracitato. Nel calice, il vino impressiona per il colore rosso scuro profondissimo. Al naso escono fuori – gradualmente, roteando il calice a lungo – tanti frutti di bosco, con il ribes in evidenza. Al palato, siamo dinanzi ad un vino masticabile, da quanta succositá e struttura vinosa regali alle papille gustative. A chiudere, si segnala una lunga persistenza e un retrogusto strepitoso, da 10. Chiariamolo subito: Montebruna non é (e non vuole essere) una roba per palati raffinati o per amanti dei vini morbidoni/ruffiani; questa Barbera d’Asti é un vino vero, quindi anche un po’ spigoloso e rustico, ma proprio per questo, autentico. In scioltezza – aiutato anche dalla “magica” annata 2016 – Montebruna si guadagna un posto strameritato in fascia CAPOLAVORO🏆. Perfetto in abbinamento al filetto di maiale in crosta con farcia di funghi🍄 trifolati.
[comprato su enotecavinowine.com]
Post Scriptum: chissá che “lá”, da qualche parte, Braida non se la stia ancora sogghignando…🍷

etichetta 10 | colore 8,79 | profumo 7,72 | densità 9,66 | persistenza 9,71 | tipicità 9,21 | struttura 9,24 | discesa in gola 8,83 | retrogusto 10 | ribevibilità 8,90 | prezzo 8,95 | piacevolezza globale 9,15

PUNTEGGIO TOTALE 110,16

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Lia Ví: uNa BaRBeRa D’aSTi “PeRiCoLoSa”

In assaggio oggi una Barbera d’Asti realizzata da una cantina – Carussin – incentrata sui vini artigianali e biodinamici, cioé con la massima attenzione a non usare “la chimica” nelle varie fasi di vinificazione. Facile a dirsi, un po’ più complicato a metterlo in pratica, sopratutto se l’obiettivo vuole essere quello di fare vini emozionali, cioé autentici e di alto livello gustativo. Il cru di Barbera “Lia Vì” si presenta con profumi di tanta frutta rossa leggermente “timidi”, poco percepibili al naso. Ma in bocca é un esplosione di more, ribes, prugne, incorporate in una struttura vinosa di raro equilibrio e maestosa succosità di estratto. É qui che entra in scena l’elevata pericolositá di questa Barbera d’Asti: il rischio é quello di berne “a bottigliate” senza mai fermarsi, data la straordinaria dote di RiBevibilitá, che invoglia a trangugiare questo CAPOLAVORO🏆 piemontese, all’infinito. Un Emotional Wine da incorniciare🖼!
[comprato su rollingwine.com]
Post Scriptum: la striatura rosa sull’etichetta è “il segno indelebile” della mia foga nel trangugiarmi questa Barbera😁!

etichetta 9,31 | colore 9,12 | profumo 7,94 | densità 8,88 | persistenza 8,81 | tipicità 9,35 | struttura 8,90 | discesa in gola 9,16 | retrogusto 9,57 | ribevibilità 10 | prezzo 9,59 | piacevolezza globale 9,50

PUNTEGGIO TOTALE 110,13