È cosa rarissima vedere nel title il premio di merito che si è guadagnato il vino all'assaggio. Ma oggi, davanti al Fiano di Avellino Bechar 2020 griffato Antonio Caggiano, mi è accaduto il più classico dei coup-de-couer (innamoramento al 1° sorso) che possa capitare. Il Fiano di Avellino DOCG Bechar - giallo dorato alla vista e profumato di ananas🍍, pesca e frutti gialli all'olfatto - è elegante e suadente all'ingresso in bocca, per poi "sparare" sulle papille linguali un generoso puppurrì di frutta tropicale, in grande equilibrio tra note dolci e rinfrescante acidità. Davanti a tale meraviglia vinicola INEGUAGLIABILE, che si aggiudica le 5 coppe, mi chiedo come sia possibile che a Taurasi, dove si trova la cantina produttrice, riescano a tirar fuori un diamante💎 enologico del genere, al prezzo di una pizza🍕 gourmet (o poco più). Applausi 👏 👏 👏 👏 👏 scroscianti e lunghissimi ad Antonio Caggiano che cura le vigne ed al figlio Giuseppe che "fa il vino" con la consulenza di Antonio Moio.
Se memoria non m'inganna, il Bechar 2020 si aggiudicò 5 grappoli🍇 🍇 🍇 🍇 🍇 su Bibenda. STRAMERITATI e SORPRENDENTI❗️❗️❗️
etichetta 7,50 | colore 9,85 | profumo 9,66 | densità 9,41 | persistenza 9,88 | tipicità 10 | struttura 9,77 | discesa in gola 10 | retrogusto 10 | ribevibilità 10 | prezzo 10 | piacevolezza globale 10
PUNTEGGIO TOTALE 116,07
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