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Ca’ BiaNCa e iL MoSCaTo D’aSTi 2022…

etichetta 7 | colore 9,07 | profumo 9,38 | densità 8,86 | persistenza 9,02 | tipicità 10 | struttura 8,83 | discesa in gola 10 | retrogusto 10 | ribevibilità 10 | prezzo 10 | piacevolezza globale 10
PUNTEGGIO TOTALE 112,16

mi ha emozionato perché è profumato, fruttato, piacevole ed equilibrato

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BRiNDiSi🥂Di SaN💗VaLeNTiNo CoN iL MoSCaTo D’aSTi La CauDRiNa 2022: uN’aLTRa GeMMa💎 ViNiCoLa…

…targata Romano Dogliotti, per l’Azienda agricola omonima [scoprila qui] di questo cru. La differenza sostanziale con “il fratellastro” La Galeisa [assaggiato qui] sta sia nel grado zuccherino che distingue i 2 cru – più garbato ed educato in questo La Caudrina – sia nella forma espressiva dell’effervescenza, qui un po’ sopra le righe, ma comunque ugualmente capace di emozionare alla grande. Perchè La Caudrina 2022 ha una succosità fruttata di livello straordinario, con l’aggiunta di una riBevibilità strepitosa, grazie a quella vena sapida in sottofondo, che rende quest’etichetta un CAPOLAVORO di assoluta eccellenza. 4 coppe 🏆🏆🏆🏆 in scioltezza e, se esistesse “la mezza coppa”, questo Moscato d’Asti DOCG realizzato da Sergio e Alessandro Dogliotti, se la meriterebbe ampiamente. Ancora una volta… Dogliotti supershow!

etichetta 8 | colore 9,22 | profumo 10 | densità 9,14 | persistenza 9,42 | tipicità 10 | struttura 9,09 | discesa in gola 10 | retrogusto 9,39 | ribevibilità 10 | prezzo 10 | piacevolezza globale 10
PUNTEGGIO TOTALE 114,26

mi ha emozionato perché ha una succosità di frutto fuori dall’ordinario

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MoSCaTo D’aSTi DoCG SCRaPoNa 2021

Brindiamo🥂 al 1° assaggio di questo nuovo anno, supportati dalle dolci bollicine del Moscato d’Asti Strevi DOCG Scrapona 2021 STRABUONO griffato Marenco [scoprilo qui]. Nella coppa larga e panciuta – ideale per Asti, Moscato e bolle dolci – il vino, dal color oro pallido, esprime profumi di agrumi stramaturi e ananas sciroppato. In bocca, è di struttura tenue, poco incisiva, ma dotato di intensa dolcezza, quasi caramellosa, forse un filo sopra le righe. Persistenza aromatica di bella intensità ma di breve lunghezza, al pari del retrogusto, sotto le attese. Oggi siamo a Strevi, nell’alessandrino, dove la family Marenco, specialista di bolle (e non solo), realizza un Moscato BIO🍃 di facile beva e decisamente poco impegnativo. Con Filippo Furlani a curare le vigne (in un luogo Patrimonio Unesco) e Patrizia Marenco nel ruolo di winemaker, i risultati non possono che essere emozionanti: unico appunto che mi sento di muovere a questo Moscato – da innamorato “storico” della tipologia – è la mancanza di una maggior sapidità, per accrescere la ricchezza di beva e donare quel touch di freschezza corroborante, qui non pervenuta. Detto questo, 3 coppe🏆🏆🏆 abbondanti🥰.
Post Scriptum: controetichetta “archetipo” per completezza informativa, che dovrebbe essere presa ad esempio da tutte le cantine.

etichetta 10 | colore 8,78 | profumo 8,45 | densità 8,44 | persistenza 8,21 | tipicità 10 | struttura 8,23 | discesa in gola 9,08 | retrogusto 7,94 | ribevibilità 8,43 | prezzo 9,55 | piacevolezza globale 8,85
PUNTEGGIO TOTALE 105,96

mi ha emozionato perché ha una dolcezza mielosamente struggente

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Da MoNGioia, uNa PaRTiCoLaRe iNTeRPReTaZioNe DeL MoSCaTo D’aSTi

Riccardo Bianco è il proprietario/agronomo/enologo di Mongioia, cantina piemontese locata a Valdivilla – frazione di S. Stefano Belbo, nel cuneese – specializzata/appassionata di Moscato. La Moscata 2020 in assaggio oggi, è un Moscato d’Asti DOCG Canelli vinificato in anfora🏺 e, diciamolo subito, le emozioni che ne scaturiscono sono in chiaroscuro. Tra i punti di forza, spiccano sicuramente la freschezza, la RiBevibilitá e una struttura vinosa sconosciuta alla tipologia. Punti deboli, una dolcezza “con il freno a mano tirato” e un prezzo al di sopra della media (nei dintorni dei 20€), seppur giustificato dalla particolare vinificazione. Entriamo nel vivo dell’assaggio: al calice, fascinoso giallo paglierino con nuance ambrate; al naso👃 pera, mela, banana e un touch erbaceo abboccato. Attracco⚓ in bocca di bella freschezza, per poi aprirsi a ventaglio con una beva fruttata, di interessante struttura ed eleganza. Dolcezza sotto la media, sostituita da note sapide che sicuramente si potranno sposare alla perfezione con dessert dolci-non-dolci oppure con antipasti “dolciastri”🦐 di mare. L’abbinamento scelto da me – 1000foglie alla crema chantilly, teorico perfect match con il Moscato d’Asti – ha regalato emozioni risicate e pertanto Moscata 2020 si posiziona in zona crosspoint di fascia STRABUONO, senza peró quel guizzo emozionale che gli avrebbe garantito ben altra valutazione.

Post Scriptum: bella ed elegante l’etichetta, impreziosita dall’aggiunta di sfiziosa picture🖼 di un’anfora. Bonus +1 pt. per la certificazione Bio, ridotto a 0,50 pt. dalla dicitura “imbottigliato da”.

Post Scriptum bis: se memoria non m’inganna, l’annata 2018 de LaMoscata (all’epoca si chiamava così) fu premiata da Bibenda 2020 come uno dei 10 vini dell’anno [scoprilo qui]. Cosa è cambiato da allora? 🤔

etichetta 8,98 | colore 9,15 | profumo 8,53 | densità 8,21 | persistenza 8,82 | tipicità 9 | struttura 9,23 | discesa in gola 8,91 | retrogusto 8,55 | ribevibilità 9,19 | prezzo 8 | piacevolezza globale 8,35

PUNTEGGIO TOTALE 104,92

STOP🛑 ALLA GUERRA

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iL MoSCaTo “BuCoLiCo” CHe PRoVieNe DaLLe ViGNe Di uN oaSi WWF

Nasce a Loazzolo, nell’astigiano, il Moscato d’Asti Canelli DOCG Piasa San Maurizio 2021 in assaggio oggi. Lo realizza Giovanni Scaglione, patron del Forteto della Luja, un azienda~vigneto~oasi WWF all’interno di un bosco attraversato dal Rio Luja. Il Forteto della Luja è una mia vecchia conoscenza legata agli anni ’90: la Vendemmia Tardiva – sempre a base di uva🍇 moscato – Piasa Rischei è stato uno dei primi vini dolci che mi hanno traghettato dall’astemìa alla passione per il vino (proximo assaggio d’obbligo su Emotional Wines😋). Questo Moscato d’Asti 2021 della pregiata sottozona Canelli, si presenta di color giallo paglia dai profumi tenui di susina, banana e una nota erbacea. Al palato, abbandona la timidezza per esprimersi con una complessitá e un’intensitá gustativa spettacolare, da 1° della classe! C’è tanta dolcezza, ma non c’è stucchevolezza, poichè amalgamata magistralmente all’acido-sapidità tipica del vitigno, con un risultato di grande equilibrio e piacevolezza di beva. Siamo quindi di fronte ad un Moscato d’Asti CAPOLAVORO🏆, dotato di grande fragranza, di ottimo retrogusto e di una persistenza lunghissima. I love😍 Forteto – mio primo ammore – e quindi…”Piasa Rischei” avvisato😋! [comprato su ITALVINUS a questo prezzo]

etichetta 8,21 | colore 8,73 | profumo 8,56 | densità 8,81 | persistenza 9,57 | tipicità 9 | struttura 8,72 | discesa in gola 9,79 | retrogusto 9,34 | ribevibilità 9,66 | prezzo 10 | piacevolezza globale 9,35

PUNTEGGIO TOTALE 109,74

STOP🛑 ALLA GUERRA

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aNaRCHia CoSTiTuZioNaLe: iL MoSTo PaRZiaLMeNTe FeRMeNTaTo Di WaLTeR MaSSa

L’assaggio odierno è un vino dolce frizzante molto originale: assimilabile ad un Moscato d’Asti – per aromaticitá, dolcezza e vitigno di provenienza – ma con un effervescenza più invadente, fin troppo a mio parere, e una complessitá aromatica spiazzante e contemporaneamente sorprendente. Giallo dorato alla vista, agrumato e fiorito al naso, in bocca mixa la pesca tabacchiera con la pera, il tè al bergamotto, la rosa🌹, con una nota finale di ginger “a pizzicare” le papille linguali: mai assaggiato prima, una bollicina dolce di tale originalitá e complessitá aromatica! Ovvio e naturale, quindi, che Anarchia Costituzionale 2020 – realizzato dalla cantina piemontese Vigneti Massa – riesca a guadagnarsi facilmente la fascia di valutazione maxima. O no?🤔
Prima precisazione: il gusto di questo “mosto parzialmente fermentato”, fascinoso e di grande intensitá, puó non piacere a tutti i palati. Per lo stesso motivo con il quale taluni potranno idolatrarlo: la spiccata particolaritá.
Seconda precisazione: la piacevolezza globale risulta fortemente penalizzata da alcune note speziate disarmoniche, ben presenti in gustativa. Probabilmente ricercate e/o volute, ma comunque disturbanti l’equilibrio di beva.
Morale della favola: siamo in piena zona “crosspoint”, con la fascia CAPOLAVORO🏆 agguantata per il rotto della cuffia, cioè per lo zero virgola. Situazione più unica che rara, perfettamente aderente ad un vino più unico che raro: di nome e di fatto😜!
[comprato su GALLI ENOTECA a questo prezzo]

etichetta 9,06 | colore 9,26 | profumo 9,16 | densità 9,01 | persistenza 9,53 | tipicità 10 | struttura 7,86 | discesa in gola 8,11 | retrogusto 8,36 | ribevibilità 8,31 | prezzo 8,70 | piacevolezza globale 7,65

PUNTEGGIO TOTALE 105,01

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aNCoRa Tu🎼, NoN Mi SoRPReNDe Lo Sai…*

La versione spumantizzata dell’Asti griffata Romano Dogliotti – deus ex machina della Caudrina – si chiama La Selvatica ed é “il rovescio della medaglia” del precedente assaggio della stessa cantina e dello stesso uvaggio [vedi qui]. In questo Asti, rispetto al Moscato, c’é più effervescenza, più dinamismo e più – passatemi il termine – spensieratezza del vigneron (Dogliotti, appunto) che riesce a sorprendere con un vino dalla freschezza strepitosa e dotato di un equilibrio tra vena acida e dolcezza, che rendono unico questo CAPOLAVORO🏆 piemontese. Ancora Caudrina, ancora un vino dolce super, ancora la firma di Dogliotti. Standing ovation 👋👋👋 obbligata…
[comprato su callmewine.com a questo prezzo]
Post Scriptum: l’etichetta, splendida, é un omaggio al genius dell’indimenticabile Romano Levi, che da lassú… ringrazia e ci beve su uno dei suoi grapin.
*Post Scriptum bis: qui é il grande Lucio Battisti, che mi ringrazia😁, per la citazione dell’incipit della sua “Ancora tu”, contenuta nell’album “Lucio Battisti, la batteria, il contrabbasso, eccetera” datato 1976. Citazione che calza a pennello per questo Asti Spumante La Selvatica, 2° assaggio TOP consecutivo per Caudrina.

etichetta 10 | colore 7,81 | profumo 8,63 | densità 7,64 | persistenza 8,95 | tipicità 9,80 | struttura 7,72 | discesa in gola 9,46 | retrogusto 9,47 | ribevibilità 9,78 | prezzo 10 | piacevolezza globale 9,85

PUNTEGGIO TOTALE 109,11

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aLTRo CoLLe, aLTRa MaGia🧙‍♂️: La GaLeiSa

3 mesi fa – era il 24 Febbraio ’21 – rimasi folgorato dal Moscato~capolavoro griffato Fontanafredda, quel Moncucco proveniente dal colle omonimo. Qui ci spostiamo dall’astigiano per addentrarci nel cuneese, scoprendo i vigneti di Moscato d’ Asti su per un altro colle, La Galeisa. Mi sono domandato com’é che una DOC “d’Asti” la si possa trovare in provincia di Cuneo (e anche Alessandria): la risposta é semplice, é il disciplinare che lo prevede🤩.
La Galeisa é anche il nome del vino in assaggio oggi, che definire semplicemente Moscato o addirittura “vino dolce”, sarebbe riduttivo: il succo d’uva contenuto in questa bottiglia targata Caudrina, Azienda agricola di Romano Dogliotti, é un nettare divino, un super CAPOLAVORO🏆 capace di emozionare intensamente, con lunga persistenza. Quella Persistenza Gustativa (si noti l’uso delle Maiuscole) che, insieme ad una rara complessità per questa DOC e a una dolcezza elegante e mielosa allo stesso tempo, rendono questo Moscato d’Asti più vicino a un vino da meditazione che non da dessert. Anche l’effervescenza é molto misurata – direi in modo micrometrico! – ad esaltare un retrogusto indimenticabile. Ad oggi, 17 Maggio 2021, uno degli assaggi più “emotional” dell’anno. Standing ovation 👋👋👋 a Romano Dogliotti & family, per questa perla enologica! 😍 [comprato su callmewine.com a questo prezzo]

etichetta 8,84 | colore 8,32 | profumo 9,45 | densità 8,92 | persistenza 10 | tipicità 9,66 | struttura 9,82 | discesa in gola 9,77 | retrogusto 10 | ribevibilità 9,88 | prezzo 10 | piacevolezza globale 10

PUNTEGGIO TOTALE 114,66

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SuLLa CiMa Di uN CoLLe a FaR MeReNDa🧀 …

… sorseggiando un “bon bicer ed vin”. La cima dove mi trovo oggi é il Bricco delle Merende e il vino in assaggio é il cru omonimo😁 di Moscato d’Asti, realizzato dall’Azienda Agricola Marco Capra. Avete capito dove mi trovo, vero? Santo Stefano Belbo, Piemonte, tra le Langhe e il Monferrato. Il Bricco delle Merende si presenta di color oro chiaro, con profumi interessanti – ma molto flebili – sia erbacei che floreali. Al palato si presenta con una tenue effervescenzaf e con tanta (troppa) delicatezza di beva, lontano dalla pienezza e dalla gustositá di altri Moscato d’Asti assaggiati in precedenza. Qui c’é dolcezza ma non troppa, la persistenza é limitata e la struttura é molto eterea per non dire impalpabile. Manca inspiegabilmente qualcosa a questo Moscato, che d’altro canto sicuramente piacerà a chi ama i vini dolci delicati, tenui, lievi. Fin troppo, aggiungo io. L’algoritmo qualitativo “vede” questa lacuna e posiziona il Bricco delle Merende in fascia STRABUONO💘, ma pericolosamente a un passo dal baratro😁 della fascia inferiore. [comprato su becausethewine.com a questo prezzo]

etichetta 8,22 | colore 7,24 | profumo 7,15 | densità 7,08 | persistenza 6,22 | tipicità 8,49 | struttura 6,14 | discesa in gola 8,54 | retrogusto 7,57 | ribevibilità 7,89 | prezzo 8,10 | piacevolezza globale 7,65

PUNTEGGIO TOTALE 90,29

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uN MoSCaTo D’aSTi STRaPReMiaTo

Siamo a Castagnole delle Lanze, provincia di Asti: un luogo dove ci sono più viti di Moscato che abitanti😁 e c’é anche un viticoltore – Gianni Doglia – che produce il Casa di Bianca, pluripremiato Moscato d’Asti DOCG. Bibenda, Vitae, Gambero Rosso, lo hanno incensato e ricoperto di premi, per più annate ripetutamente. Quindi andiamo dritti alla conclusione che anche Emotional Wines non potrá che confermare le valutazioni massime degli esperti sommelier che redigono le 3 guide sopracitate. Giusto? Ni. Nel senso che, non é la prima volta che le troppe aspettative poi si traducono in un risultato ottimo, ma non proprio superlativo o perlomeno non all’altezza delle attese e delle premesse (leggi: 4 viti Vitae, 3 bicchieri Gambero Rosso, 5 grappoli Bibenda). Il Casa di Bianca é un Moscato STRABUONO💘 e di grande equilibrio dolcezza/sapiditá, che lo fanno volare alto in termini di raffinatezza gustativa e retrogusto da 1° della classe. Ma ci sono dei dettagli, ben percepibili e definiti, che non hanno permesso a questo ottimo Moscato, di raggiungere la fascia maxima di valutazione. Nello specifico: un senso di “acquositá” nella struttura del vino e un punto (o anche due😜) di dolcezza e persistenza “mancanti” al raggiungimento di una valutazione più alta. Annata in assaggio: la strapremiata 2019🤗.
[comprato su callmewine.com]

etichetta 9,11 | colore 8,48 | profumo 8,30 | densità 8,04 | persistenza 7,55 | tipicità 9,43 | struttura 7,32 | discesa in gola 9,18 | retrogusto 9,80 | ribevibilità 9,19 | prezzo 8,75 | piacevolezza globale 8,91

PUNTEGGIO TOTALE 104,06

Pubblicato in: bollicine dolce

QueL ViNo SuLLa CoLLiNa Di MoNCuCCo

Da Santo Stefano Belbo – siamo in Piemonte, nelle Langhe – si sale su a Moncucco e si assaggia un Moscato d’Asti griffato Fontanafredda, che prende il nome proprio dal colle che ne ospita le vigne. All’assaggio, si parte con un tripudio di fiori bianchi che invogliano la beva, la quale si rivela “cicciosa”, di dolcezza fine e intensa allo stesso tempo, una bollicina che si distende in modo misurato ed una persistenza da vero vino CAPOLAVORO🏆 qual é Moncucco.
Standing ovation! [comprato su italvinus.it]
Post Scriptum: anche l’etichetta, come il Moscato, é elegante, raffinata, di gran classe. Chapeau!

etichetta 10 | colore 8,42 | profumo 8,89 | densità 8,59 | persistenza 9,21 | tipicità 9,55 | struttura 8,96 | discesa in gola 8,86 | retrogusto 9,17 | ribevibilità 9,46 | prezzo 9,09 | piacevolezza globale 9,69

PUNTEGGIO TOTALE 109,89

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FaCCiaMoCi uN BeL PiaNo 🎹 Di MoSCaTo!

Anzi, facciamoci un bel pieno di Bel Piano 😋 : il cru di Moscato d’Asti ideato da Secondino Barbero é sorprendente! Per prima cosa ti ammalia al primo impatto – inebriandoti e ipnotizzandoti con i profumi di un campo fiorito – per poi ruffianamente colpirti al cuore❤ coccolandoti il palato con un bagno di dolcezza. Dolcezza non stucchevole peró, ben bilanciata dalla fresca acidità “nature” tipica dell’uva moscato. Io l’ho abbinato alla perfezione ad una torta Millefoglie farcita di crema chantilly, ma un Moscato è sempre un jolly per i dolci lievitati e le torte a base di frutta. Un plauso a Cascina Fonda per la costanza nel tempo (ho un buon ricordo di un assaggio risalente a una 15ina di anni fa) nel realizzare un CAPOLAVORO🏆 di Moscato che sa regalare tante dolci emozioni. Attenzione peró a scolarvene troppe bottiglie ⚠, il Bel Piano induce dipendenza 😉.

etichetta 8,27 | colore 8,36 | profumo 9,12 | densità 7,94 | persistenza 9,38 | tipicità 9 | struttura 7,94 | discesa in gola 9,04 | retrogusto 8,38 | ribevibilità 9,26 | prezzo 9,75 | piacevolezza globale 9,08

PUNTEGGIO TOTALE 105,52