Pubblicato in: vino rosa

RoHeSia 2022, iL NeGRoaMaRo RoSaTo CHe NoN Ti aSPeTTi

mi ha emozionato perché è fragrante, succoso, elegante e speziato

Pubblicato in: vino bianco

TeRRe BiaNCHe CuVée 161 2021, uN ViNo CHe… SoRPReNDe!

Avete in mente quei vini bianchi leggiadri, freschi, non strutturati e di facile beva? Ecco… scordateveli, perchè l’assaggio odierno è un bianco decisamente corposo, strutturato e complesso. Andiamo con ordine: alla vista è giallo sfumatura oro, al naso profuma di fiori e frutta a polpa gialla, attacco in bocca morbido, suadente. Ed è proprio al palato che questo Alghero Torbato DOC griffato Sella & Mosca [scopri qui la cantina], big del vino in Sardegna, sorprende: c’è pienezza di frutto, c’è una struttura importante, rotonda e complessa, a supportare una persistenza aromatica tutta incentrata su note legnoso~speziate, peculiarità rare in un vino bianco. Ne esce fuori un CAPOLAVORO sardo dalla tipicità tutta sua, guadagnando le 4 coppe🏆🏆🏆🏆 con tante luci e pochi difetti: ad esser pignoli, si sente – a tratti – la mancanza di una maggior freschezza di beva; continuando a cercare il pelo nell’uovo, anche le note aromatiche sono molto (fin troppo) boisé e poco saline, che è cosa strana per un bianco sardo, ma tant’è. Fa il vino Giovanni Pinna – supportato in vigna da Giuseppe Mulas – per una delle più grandi (e antiche) realtà vitivinicole sarde: Tenute Sella & Mosca (Gruppo Terra Moretti), dal 1899😳 ad Alghero. [comprato su CALLMEWINE a questo prezzo]

etichetta 8 | colore 10 | profumo 8,98 | densità 9,21 | persistenza 9,39 | tipicità 10 | struttura 9,24 | discesa in gola 9,31 | retrogusto 8,82 | ribevibilità 8,96 | prezzo 10 | piacevolezza globale 9,25
PUNTEGGIO TOTALE 111,16

mi ha emozionato perché è suadente, morbido e legnosamente speziato

Pubblicato in: bollicine bianco

ViGNeTo DeLLa RiVa Di SaN FLoRiaNo: iL PRoSeCCo SuPeRioRe Di NiNo FRaNCo

Una bella storia contadina: prima venne Antonio – che 100 anni fa e spiccioli fondò la cantina – poi arrivò suo figlio GiovanNino Franco, che diede il nome ad una realtà vitivinicola tuttora portata avanti da Primo Franco & family. Siamo nei colli trevigiani, in quel di Valdobbiadene e quindi in assaggio non può che esserci un Prosecco Superiore DOCG. Ma non un Prosecco qualsiasi! Il vigneto Riva di San Floriano restituisce un vino profumatissimo di frutta a polpa bianca con un touch floreale sullo sfondo; nel calice, di color paglierino scarico, impatta il palato con una bollicina non invasiva, per poi emozionare con una beva cremosa, saporita, succosa, elegantemente travolgente e dotata di persistenza aromatica di notevole intensità. Un retrogusto aromaticamente coerente – seppur non lunghissimo – va a chiudere il quadro di eccellenza di questo Valdobbiadene DOCG griffato Nino Franco [scopri qui la Cantina]. Inutile, quindi, aggiungere che questo cru agguanta facilmente le 4 coppe🏆🏆🏆🏆 rigorosamente riservate ai vini CAPOLAVORO, qual è Riva di San Floriano. Standing ovation👏👏👏! [comprato su CALLMEWINE a questo prezzo]

etichetta 7,50 | colore 9,18 | profumo 9,39 | densità 9,14 | persistenza 9,66 | tipicità 10 | struttura 9,41 | discesa in gola 10 | retrogusto 8,86 | ribevibilità 10 | prezzo 10 | piacevolezza globale 10
PUNTEGGIO TOTALE 113,14

mi ha emozionato perché ha un’eleganza fascinosa e una persistenza strabordante

Pubblicato in: vino rosso

LuCCHeRo 2016, uN GuSToSo aGLiaNiCo CaMPaNo

Oggi siamo a Guardia Sanframondi, nel Sannio beneventano, sede della Cooperativa vitivinicola La Guardiense [scoprila qui], che realizza l’Aglianico Sannio DOP Lucchero 2016 della linea “Janare”, in assaggio oggi. Che si presenta di un bel rubino profondo alla vista e dotato di una bella complessità di profumi: su uno sfondo boschivo~terroso, si percepiscono ciliegie🍒 sotto spirito, note legnose, un touch di tabacco biondo e un pouffe speziato~balsamico che evoca il cardamomo. Attacco in bocca di notevole finezza, sapido ma materico, succoso, con una deliziosa morbidezza di sorso, ben sostenuta da un tannino presente ma mai sopra le righe, di piacevole equilibrio gustativo. A tratti, si potrebbe desiderare una struttura più complessa e una persistenza aromatica più intensa; anyway siamo dinanzi ad un CAPOLAVORO dallo strepitoso rapporto emozioni/prezzo, perchè il Lucchero 2016 [comprato su CALLMEWINE a questo prezzo] viene via ad un prezzo mooolto più basso delle forti emozioni che regala e quindi, tirando le somme, si stra-merita le 4 coppe🏆🏆🏆🏆, seppur raggiunte di precisione.
Post Scriptum: se il Lucchero 2016 è così dannatamente emozionante, sarà (anche) merito di Riccardo Cotarella, che coadiuva l’enologo Marco Giulioli, nella realizzazione di questo vino? 🤔

etichetta 8 | colore 9,05 | profumo 9,19 | densità 9,62 | persistenza 8,27 | tipicità 9,51 | struttura 8,33 | discesa in gola 9,18 | retrogusto 8,24 | ribevibilità 9,25 | prezzo 10 | piacevolezza globale 9,55
PUNTEGGIO TOTALE 108,19

mi ha emozionato perché è succoso, morbido e incredibilmente low~cost

Pubblicato in: vino bianco

FiaNo Di aVeLLiNo VaDiaPeRTi 2020

Tra le vie erte dei colli dell’Irpinia, scopriamo i “vigneti in quota” che generano il Fiano di Avellino DOCG Vadiaperti 2020 griffato Traerte (Azienda campana già conosciuta qui). Ovviamente, questo bianco fa della sapidità e, soprattutto, della freschezza, i punti di forza di un vino che si presenta giallo paglia alla vista, profumato di fiori e frutta a polpa bianca, con attacco in bocca un filo più delicato delle attese. In effetti la struttura è esile, ma la piacevolezza di beva e la straordinaria freschezza di questo Fiano, lo rendono un vino di strepitosa riBevibilità e facilità di abbinamento con qualsiasi pietanza. Aggiungo: perfetto anche come aperitivo nelle cene d’estate. 3 fragranti coppe 🏆🏆🏆 per questo vino STRABUONO! [comprato su CALLMEWINE a questo prezzo]

etichetta 7,50 | colore 8,39 | profumo 9,24 | densità 8,12 | persistenza 8,24 | tipicità 8,75 | struttura 7,75 | discesa in gola 10 | retrogusto 8,42 | ribevibilità 10 | prezzo 9,30 | piacevolezza globale 9
PUNTEGGIO TOTALE 104,71

mi ha emozionato perché è salino e freschissimo

Pubblicato in: vino rosa

uN CeRaSuoLo D’aBRuZZo PReMiaTo CoN i 3 BiCCHieRi GaMBeRo RoSSo…

[spoiler!]…che però non va oltre la fascia STRABUONO🏆🏆🏆: com’è possibile? Il dubbio s’infittisce ancor di più, data la “caratura” dell’enologo scelto da Marina Cvetic – proprietaria delle Tenute Masciarelli [scoprile qui] – per i propri vini: niente popodimeno che… Carlo Ferrini! Andiamo allora a scoprire insieme l’assaggio odierno, il Cerasuolo d’Abruzzo Superiore DOC Villa Gemma 2021, griffato Masciarelli: fragoline di bosco, arancia🍊 tarocco e pesca sciroppata, al naso; attacco in bocca delicatissimo, ma poi le papille linguali vengono accarezzate da un sorso più elegante che potente, più morbido che sapido. La piacevolezza gustativa è di eccellente livello, ma il vino appare fin troppo smussato, senza quegli “spigoli dinamici” che regalano vitalità al sorso. Anyway, super performance di riBevibilità, anche grazie alla sensazione analcolica del sorso, che scivola in gola vellutatamente. Peccato però per la vinosità appena discreta, con una concentrazione di frutto buona ma non oltre. [comprato su CALLMEWINE a questo prezzo]
Post Scriptum: vedete che le mie critiche ai vini “tri-bicchierati” del Gambero Rosso, già accennate in precedenti assaggi di altri vini premiati, hanno il loro perché?

etichetta 7 | colore 9,77 | profumo 8,96 | densità 7,54 | persistenza 8,22 | tipicità 8,43 | struttura 8,13 | discesa in gola 10 | retrogusto 8,36 | ribevibilità 10 | prezzo 9,15 | piacevolezza globale 8,95
PUNTEGGIO TOTALE 104,51

mi ha emozionato perché è suadente e morbido, di bella eleganza

Pubblicato in: vino rosso

iL NoBiLe Di MoNTePuLCiaNo 2018 Bio🍃 Di SaLCHeTo

Oggi assaggiamo una DOCG tipica della Toscana o meglio, del comprensorio senese, con una bottiglia proveniente da uno dei borghi più belli d’Italia, Montepulciano. Ovvio che stia parlando del Vino Nobile, realizzato con uve🍇 prugnolo gentile, che poi altro non sono che la versione poliziana del classico sangiovese grosso di Toscana. Scopriamolo insieme: colore rosso rubino intenso, profumi di ciliegie🍒 stramature e prugne, attacco in bocca piacevole e fragrante. La beva è di medio corpo, con aromi di frutti rossi e un pouffe di pepe sullo sfondo. Struttura vinosa quindi più beverina che materica, anche se fa capolino un timido tannino, per poi chiudere il sorso con una bella sapidità e soprattutto un retrogusto pulito ma intenso. Tanto di cappello a Michele Manelli che in pratica “è” Salcheto [scoprilo qui], data la triplice veste rivestita in Azienda come proprietario, enologo e agronomo. Chapeau🎩 anche per questo suo Vino Nobile di Montepulciano DOCG 2018 CAPOLAVORO, certificato biologico e invogliante la riBeva😋. 4 coppe🏆🏆🏆🏆 strameritate! [comprato su CALLMEWINE a questo prezzo]
Post Scriptum: voto alto alle voci etichetta – esemplare – e prezzo, davvero onesto in assoluto, oltre che in rapporto ai tanti spunti emozionali.

etichetta 8,50 | colore 9,28 | profumo 8,82 | densità 8,63 | persistenza 8,82 | tipicità 9,23 | struttura 8,97 | discesa in gola 9,21 | retrogusto 9,19 | ribevibilità 9,42 | prezzo 10 | piacevolezza globale 9,25
PUNTEGGIO TOTALE 109,32

mi ha emozionato perché è peperino al palato e dannatamente beverino

Pubblicato in: vino rosso

Da RoCCaPeSTa, iL MoReLLiNo Di SCaNSaNo 2020…

… che sa di archètipo della DOCG: di color rubino intenso ma sgargiante, dai profumi floreali~fruttati di violetta e ciliegia🍒, con un touch di spezie e liquirizia, è al palato che convince. Perchè Andrea Manetti – in vigna – e Giuseppe Gorelli – in cantina – hanno saputo tirar fuori l’anima di questo rosso tipico della Maremma grossetana, senza esasperare quella spigolosità tipica del vitigno d’origine, ma ricercando un bell’equilibrio gustativo, in perfetta sintesi tra tannicità e morbidezza. Ne esce fuori un Morellino di Scansano DOCG 2020 CAPOLAVORO “equilibrista”, cioè senza particolari punti di forza, ma assolutamente privo di difetti (e vi pare poco?): questo vino di Roccapesta [scoprila qui] é rotondo ma sapido, corposo ma beverino, intenso ma scorrevole. Una duplicità di aspetti, che rende il sorso dannatamente succoso e invitante, con l’aggiunta di una persistenza aromatica invitante e un retrogusto lungo e coerente. 4 coppe🏆🏆🏆🏆 guadagnate in scioltezza, per un Morellino di Scansano “instant classic“[comprato su CALLMEWINE a questo prezzo].
Post Scriptum: a 2 anni di distanza dall’assaggio del Morellino Ribeo [clicca qui], sempre griffato Roccapesta, ho riscontrato un bel balzo qualitativo nell’etichetta odierna, soprattutto in termini di ricchezza di beva, oltreché per un equilibrio impeccabile.

etichetta 8 | colore 9,13 | profumo 9,07 | densità 9,38 | persistenza 9,11 | tipicità 10 | struttura 9,22 | discesa in gola 9,24 | retrogusto 8,98 | ribevibilità 9,18 | prezzo 9,55 | piacevolezza globale 9,20
PUNTEGGIO TOTALE 110,06

mi ha emozionato perché ti colpisce al cuore immediatamente, fin dal 1° sorso

Pubblicato in: vino rosso

iL CaBeRNeT SauViGNoN 2021 Di CeCCHeTTo…

…è un rosso Marca Trevigiana IGT non impegnativo – seppur dotato di buona struttura – poichè contraddistinto da un sorso dinamico, schietto e fragrante. Pur non avendo la corposità opulenta del Raboso del Piave 2016 [scoprilo qui] assaggiato un annetto fa, si fa bere goduriosamente, grazie ad un sorso più fresco, più beverino, basato comunque su una valida struttura vinosa e dotato di bella persistenza aromatica intensa. Attenzione⚠️ però, che questa bottiglia ha un difetto imperdonabile e non sempre riscontrabile in altre etichette: non è 0,75 lt., forse è 0,55 lt. o addirittura 0,375 lt.🤔. Perchè questo Cabernet Sauvignon 2021 STRABUONO🏆🏆🏆 griffato Giorgio Cecchetto [comprato su CALLMEWINE a questo prezzo] finisce in un nanosecondo, in un amen: lo stappi, non fai a tempo a versare il 1° calice, che poi un sorso tira l’altro e in men che non si dica, ti ritrovi a sgocciolare la bottiglia… (che secondo me, è truccata😜).

etichetta 8 | colore 8,39 | profumo 7,96 | densità 8,08 | persistenza 8,61 | tipicità 7,98 | struttura 8,37 | discesa in gola 9,41 | retrogusto 7,96 | ribevibilità 10 | prezzo 10 | piacevolezza globale 8,55
PUNTEGGIO TOTALE 103,56

mi ha emozionato perché è così gustoso che non smetteresti mai di berlo

Pubblicato in: vino bianco

iL PLuRiPReMiaTo VeRDiCCHio Dei CaSTeLLi Di JeSi 2018 SaNTa BaRBaRa

Oggi in assaggio il Verdicchio premiato con i 3 bicchieri🍷🍷🍷 Gambero🦐 Rosso e i 5 grappoli 🍇🍇 🍇 🍇 🍇 Bibenda: lo produce Stefano Antonucci ovvero Santa Barbara, con il supporto agronomico~enologico di Antonio Verdolini e Pierluigi Lorenzetti. Siamo a Barbara, nell’anconetano, un paese tristemente noto per l’alluvione di metà settembre, che ha causato morte e danni. Il Verdicchio Stefano Antonucci 2018 realizzato dall’Azienda Santa Barbara [scoprila qui] si presenta nel calice di un bel giallo dorato, con profumi di susine, pere, miele e agrumi. Al palato, bell’acidità in equilibrio con noti dolci e fruttate e una vena salina che favorisce la scorrevolezza di beva, donando eleganza al tutto. La struttura c’è ma non è imponente, la persistenza aromatica è intensa, lunga ma non complessa, con un retrogusto ammandorlato e giustamente sapido. Siamo dinanzi ad un Verdicchio dei Castelli di Jesi DOC classico superiore Stefano Antonucci 2018 CAPOLAVORO🏆di primissima fascia, nella classica zona crosspoint, a un nonnulla dalla fascia inferiore. Capolavoro acerbo? Non direi, piuttosto si tratta di un’interpretazione della tipologia da parte della cantina Santa Barbara, che punta più all’eleganza e ai toni leggiadri, che non all’opulenza e alla vinosità. Comunque sia, a rischio di ripetermi, siamo dinanzi ad un grande gustosissimo Verdicchio, che vale la spesa [comprato su CALLMEWINE a questo prezzo] e sa regalare intense emozioni.

etichetta 8,32 | colore 9,01 | profumo 8,47 | densità 8,43 | persistenza 8,95 | tipicità 9,03 | struttura 8,46 | discesa in gola 9,22 | retrogusto 8,68 | ribevibilità 8,79 | prezzo 9 | piacevolezza globale 8,75
PUNTEGGIO TOTALE 105,11

Pubblicato in: vino rosso

iL FRiuLaNo 2021 SCHioPeTTo…

…della linea “I pompieri” è il vino dell’assaggio odierno. Mario Schiopetto: sí, proprio lui, l’inventore~precursore dell’attuale Friulano, che fin dalla metà degli anni sessanta, fu appassionato promotore del vino bianco goriziano a base di uve tocai, made in Capriva del Friuli. E allora… il Friuli DOC 2021 griffato Schiopetto [scoprilo qui] si presenta nel classico giallo paglierino alla vista, con profumi erbacei, susine e frutta bianca, all’olfatto. Attacco in bocca delicato ma non banale: il sorso è pulito, semplice, di media struttura, gustosamente fruttato e dannatamente fragrante~beverino. Ecco, la riBevibilità e la duttilità degli abbinamenti (nel mio caso, l’ho rischiato su un aperitivo con prosciutto San Daniele e pizzette varie, senza colpo ferire) sono sicuramente i plus di questo Friuli DOC Friulano 2021 STRABUONO💘. Per tutto il resto – persistenza, struttura e retrogusto, decisamente sotto le attese – probabile debba rivolgermi alla linea “Mario Schiopetto”, prossimamente su questi schermi 📺. [comprato su CALLMEWINE a questo prezzo]

etichetta 8,04 | colore 8,44 | profumo 8,29 | densità 8,24 | persistenza 7,96 | tipicità 7,91 | struttura 7,82 | discesa in gola 8,94 | retrogusto 7,67 | ribevibilità 9,58 | prezzo 9 | piacevolezza globale 8,25
PUNTEGGIO TOTALE 100,14

Pubblicato in: vino bianco

La SeMPLiCiTá e La GeNuiNiTá iN uN CaLiCe Di GReCo Di TuFo VaDiaPeRTi…

…che si fa trangugiare dalla prima all’ultima goccia💧 in un amen, tanto è invogliante la beva. Lo stappi e rimani estasiato alla vista del suo color giallo dorato che poi diviene oro, mentre al naso inebria con profumi di pesca tabacchiera, ananas, susina, albicocca. E in bocca? Bè, il sorso appare subito polposo, concentrato ma contemporaneamente dinamico, scorrevole e di intensa persistenza aromatica, con un finale agrumato che regala un retrogusto di bella piacevolezza gustativa. Che altro aggiungere? Ah, sì: che siamo davanti ad un bianco campano CAPOLAVORO🏆 con un rapporto qualitá/prezzo da “champion of the world“. Per forza, è un vino della linea base Vadiaperti della cantina irpina Traerte [scoprila qui]: un nome, una garanzia. E questo Greco di Tufo DOCG Vadiaperti 2020 non smentisce la fama di grande vigneron, guadagnata sul campo tramite il doppio ruolo di agronomo~enologo, qual è Raffaele Troisi. Che ci regala un Greco semplice, genuino, beverino e dannatamente succoso, un aspetto difficile da dimenticare… meglio ricominciare. Con un’altra bottiglia Vadiaperti!🤪 [comprato su CALLMEWINE a questo prezzo]

etichetta 9,14 | colore 9,11 | profumo 8,97 | densità 8,78 | persistenza 9,06 | tipicità 9,07 | struttura 8,95 | discesa in gola 9,26 | retrogusto 8,68 | ribevibilità 10 | prezzo 10 | piacevolezza globale 9
PUNTEGGIO TOTALE 110,02

Pubblicato in: vino bianco

FioRFioRe 2019 RoCCaFioRe, iL GReCHeTTo uMBRo PLuRiPReMiaTo

Ero curioso di assaggiare il bianco umbro, a base di uve grechetto in purezza, premiato dai 3 bicchieri del Gambero🦐, così come dalle 3 stelle✨ rosse di Veronelli, nonchè dalle 4 viti by AIS~Vitae. L’annata in mio possesso è proprio la 2019, cioè una delle 17.000 bottiglie da Roccafiore realizzate, pluripremiate dalle guide sopracitate (supershow di “Rimatore Seriale”😁). Andiamo in assaggio: il vino umbro scende nel calice di un bel giallo dorato, con ricchi profumi erbacei e fioriti, arricchiti da una macedonia di pere🍐, mele🍏, cedro🍋 e ananas🍍. Attacco in bocca appena aggressive, con un sorso di grande freschezza, sapiditá e mineralitá, senza farsi mancare una bella morbidezza di fondo. Peró, peró: sento mancare quella concentrazione di frutto, quella vinositá materica, che dovrebbe essere presente in una bottiglia che sfiora i 15€ di costo. La persistenza è lunga ma monotematica, troppo incentrata sulla vena salina del sorso, che poi chiude con un retrogusto buono ma non memorabile. L’asticella valutativa lambisce la fascia maxima, senza peró agguantarla, perchè questo Grechetto Umbria IGT Fiorfiore 2019, realizzato dalla bellissima e fascinosa Cantina Roccafiore [scoprila qui] in quel di Chioano, Todi (PG) è STRABUONO di fascia altissima, ma non oltre. Anyway, una bottiglia e un vitigno interessanti che, a mio parere, hanno ampio spazio di ulteriore crescita alla gustativa. Nota di merito (+1 pt.) per la controetichetta che informa sull’ecosostenibilità di questo grechetto umbro e sull’appartenenza di Roccafiore al gruppo dei vignaioli indipendenti FIVI. Nota di demerito (- 1 pt.) per l’etichetta troppo minimalista ed esteticamente inguardabile: riconosco e capisco il “credo BIO🍃” anche in ambito cartaceo, ma a tutto c’e un limite e qui il limite è stato varcato… [comprato su CALLMEWINE a questo prezzo]

etichetta 8,72 | colore 8,92 | profumo 9,17 | densità 8,41 | persistenza 8,97 | tipicità 8,87 | struttura 9 | discesa in gola 8,35 | retrogusto 8,04 | ribevibilità 9,02 | prezzo 9 | piacevolezza globale 8,50
PUNTEGGIO TOTALE 104,94

Pubblicato in: vino bianco

SuRPRiSe ViGNa RoCCa: L’oRaNGe WiNe iNaSPeTTaTo

A parte Bibenda, tutte le Guide vinicole nostrane premiano Vigna Rocca sia per il rapporto qualitá/prezzo – sta intorno ai 10€ – sia per il valore qualitativo assoluto. Stiamo parlando di un bianco romagnolo che si presenta nel calice con toni decisi arancio🍊 sgargiante, sicuramente frutto di macerazione con i propri sedimenti, i propri acini, i propri lieviti. Orange wine? In effetti questo Romagna DOCG Albana secco Vigna Rocca 2020 griffato Tre Monti ha tutte le peculiaritá di un bianco macerato, con profumi invitanti di frutta gialla stramatura, ananas, passion fruit. Scivola denso nel calice e ammalia il palato con un caleidoscopio gustativo ricco, polposo, con l’aggiunta di una struttura complessa e una persistenza lunghissima. Retrogusto ammandorlato e piacevolezza di beva strepitosa, rendono l’idea di essere davanti ad un Albana CAPOLAVORO🏆 di spiccata (e rarissima) tipicitá, capace di sorprendere ed emozionare oltre ogni attesa. Un debutto con il botto😍 per gli assaggi di questo mese e come dice il proverbio: “chi ben comincia…”😉 [comprato su CALLMEWINE a questo prezzo]
Post Scriptum: sará un caso fortuito che l’etichetta del Vigna Rocca sia tutta giocata sulle sfumature dei colori giallo~arancio?😳
Post Scriptum bis: in controetichetta, oltre al logo della certificazione vino BIO🍃, c’è anche quello della FiVi: gran bel colpo💪 per i Vignaioli Indipendenti!
Post Scriptum ter: ben 5 “10” per un vino a questo basso livello di costo, sono un risultato miracoloso!
Post Scriptum quater: grave svista per Bibenda…

etichetta 9,03 | colore 10 | profumo 9,28 | densità 9,24 | persistenza 10 | tipicità 10 | struttura 9,39 | discesa in gola 9,24 | retrogusto 9,17 | ribevibilità 9,72 | prezzo 10 | piacevolezza globale 10

PUNTEGGIO TOTALE 115,07

Pubblicato in: vino bianco

iL FiaNo Di aVeLLiNo CoN PiCaRieLLo iN PuReZZa

Nel senso che Ciro Picariello fa il triplo lavoro di vignaiolo, enologo, agronomo (in realtá gli dan mano anche i figli Bruno ed Emma). E il vino, per ringraziarlo, gli regala/ci regala (spoiler😳) emozioni notevoli. Sì, “il vino”: perchè Picariello è l’uomo del Fiano di Avellino. La bottiglia in mio possesso, vendemmia 2018, ci dice – in controetichetta – che siamo in Campania, localitá Summonte (AV). Il Fiano si presenta di giallo oro vestito👗, con note di pesca🍑, melone maturo e ananas, al naso. Attacco in bocca un filo esile, ma la polpa, il succo, la vinositá di questo Fiano di Avellino DOP 2018 firmato Ciro Picariello, escono fuori – prepotentemente – dopo il 1° assaggio, dopo la naturale ossigenazione di questo bianco CAPOLAVORO🏆 campano. Per spiegarmi meglio, il Fiano – assaggiato prima a pranzo e poi riassaggiato per cena – è uscito fuori “alla distanza”, come se, di primo acchito, fosse imbarazzato ad esprimersi al meglio. Superata l’iniziale timidezza, c’è struttura, c’è persistenza, c’è un ottimo equilibrio tra sapiditá e note abboccate, con un finale delicatamente agrumato. Retrogusto fruttato~agrumato lunghissimo e RiBevibilità “da ciucca”, a garanzia di una piacevolezza di beva davvero emozionante. E pensare che questo vino è “il base” dei Fiano di Picariello, perchè poi c’è il cru “Ciro 906”, che promette mirabilie. Prossimamente, su questi schermi…😉 [comprato su CALLMEWINE a questo prezzo]

etichetta 8,82 | colore 9,04 | profumo 8,93 | densità 8,54 | persistenza 8,99 | tipicità 9,10 | struttura 8,92 | discesa in gola 8,84 | retrogusto 9,07 | ribevibilità 9,18 | prezzo 9,30 | piacevolezza globale 9,10

PUNTEGGIO TOTALE 107,83

Pubblicato in: vino rosso

FeRMaVeNTo: iL SaNGioVeSe Di RoMaGNa CHe Sa CoMe aMMaLiaRe…

Sará che Bertinoro – luogo di nascita di questo rosso – si è ormai dimostrata una zona particolarmente vocata per i sangio romagnoli. Sará che Giovanna Madonia, “l’autrice” di questo Sangiovese Superiore Romagna DOC Fermavento 2019 – con l’ausilio dell’enologo Attilio Pagli – è riuscita ad infondere in questo “vino quotidiano”, garbo, equilibrio, ricchezza di frutto e piacevolezza di beva. Insomma: sará quel che sará, ma questo Fermavento 2019 si è rivelato essere un vino STRABUONO al di sopra delle attese e non lontanissimo dalla fascia di valutazione maxima. In sintesi: colore rubino a tinte forti, profumi di frutti rossi (e neri) maturi che preannunciano una beva ricca, equilibrata e molto “a fuoco” nei parametri organolettici che contano. Con il solito (consueto) retrogusto – lievemente amarognolo – fruttato e succoso, a chiudere un quadro d’insieme di buon equilibrio. Servito alla temperatura ideale di 14~15°, riesce a convincere e ad emozionare. Che non è poca cosa, per un vino acquistabile ad un prezzo appena sopra i 10€. [comprato su CALLMEWINE a questo prezzo]

etichetta 9,03 | colore 8,92 | profumo 8,63 | densità 8,38 | persistenza 8,37 | tipicità 9,11 | struttura 8,42 | discesa in gola 8,81 | retrogusto 8,97 | ribevibilità 8,58 | prezzo 9,15 | piacevolezza globale 8,40

PUNTEGGIO TOTALE 104,77

Pubblicato in: vino rosso

La RuSTiCa GeNuiNiTá DeLLa RoMaGNa, DeNTRo uN BiCCHieRe Di SaNGio

Come mi piace l’assaggio emotional di oggi😍! Siamo in Romagna, in uno splendido vigneto sito a Predappio, [guarda qui la FATTORIA NICOLUCCI] dove Alessandro – erede della storica famiglia di viticoltori Nicolucci – realizza un un Sangiovese Superiore Romagna DOC davvero gustoso. Nel calice, il Tre Rocche 2019 – cru dall’etichetta molto evocativa – si presenta rubino profondo e polveroso, in perfetta coerenza con la scritta in controetichetta “vino non filtrato”. Al naso, bei profumi di ciliegie🍒 sotto spirito, more e una nota di cuoio. Attacco in bocca ricco, succoso, fruttato; quindi, un sorso di bella scorrevolezza, contraddistinto da un tannino vivace e un finale lievemente astringente. Siamo davanti ad un rosso romagnolo di schietta tipicitá, decisamente STRABUONO💘 e vicinissimo alla fascia di valutazione superiore. Perfect match > tagliere di salumi e squacquerone😋. [comprato su CALLMEWINE a questo prezzo]

etichetta 9,06 | colore 8,85 | profumo 8,87 | densità 8,86 | persistenza 8,62 | tipicità 9,04 | struttura 8,67 | discesa in gola 8,56 | retrogusto 7,66 | ribevibilità 9,04 | prezzo 9,25 | piacevolezza globale 8,40

PUNTEGGIO TOTALE 104,88

STOP🛑 ALLA GUERRA

Pubblicato in: vino bianco

La FaLaNGHiNa Di MaSSeRia FRaTTaSi: Ma CHe BuoNa😋…

… anzi, è Boneé! Al calice, di un bel giallo paglia con flash ambrati, si fa subito apprezzare per gli archetti benauguranti, che svolazzano sulla superfice del vetro. Al naso: bei profumi di banana, lime, arancia amara e un pouffe di ananas🍍. Attacco in bocca fruttato, con un sorso di buona struttura e notevole freschezza (l’annata 2020, a mio parere, ci mette del suo). Con una chiusa sorprendente, lato retrogusto, per l’estrema coerenza – più che per la persistenza, nella media – e per una lunghezza senza fine. Questa Falanghina del Sannio Taburno DOP Boneé firmata Masseria Frattasi, l’ho scoperta per caso, incuriosito dal premio dei 3 bicchieri elargito dalla guida Gambero🦐 Rosso proprio all’annata 2020 in assaggio. Che si è rivelata un CAPOLAVORO🏆 di notevole profilo gustativo, ad un prezzo decisamente conveniente. Un plauso al duo Renato Ciaramella~Anna Oliviero, per “le cure” in vigna e in cantina, che hanno portato ad una Falanghina davvero di alto livello. [comprata su CALLMEWINE a questo prezzo].

etichetta 9,05 | colore 9,13 | profumo 9,26 | densità 9,02 | persistenza 8,06 | tipicità 8,83 | struttura 8,51 | discesa in gola 9,15 | retrogusto 10 | ribevibilità 9,47 | prezzo 10 | piacevolezza globale 8,95

PUNTEGGIO TOTALE 109,43

STOP🛑 ALLA GUERRA

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i DoMi, uNa MoDaLiTá PoLiVaLeNTe PeR BeRe CHiaNTi

Oggi siamo a Pontassieve, in una zona altamente vocata per il vino simbolo della Toscana – il Chianti – che qui peró è di gusto diverso rispetto a quello “Classico”: forse un filo meno corposo ma più elegante, forse un filo meno strutturato ma più immediato. Scopriamolo insieme: il Chianti Rufina DOCG I Domi 2019 si presenta di un bel rubino intenso con flash violacei, seppur non perfettamente limpido (non filtrato?🤔). E proprio le violette, insieme alle more e al ribes, caratterizzano i profumi di questo rosso toscano biologico🍃 realizzato da Andrea Paoletti, nella doppia veste di agronomo~enologo, per la cantina I Veroni [scoprila qui]. Al palato, un piacevole tannino rende fresco e vitale il sorso: certo la struttura non è – e non puó – essere imponente, ma la scorrevolezza e la gradevole aciditá di fondo, rendono questo Chianti Rufina I Domi un vino STRABUONO💘 da bere e ribere. Un rosso non impegnativo, che addirittura ha gradito un abbinamento azzardato qual è il branzino all’isolana😳, per poi sfoderare un perfect match con uno spiedone🍢 di carni miste. È un jolly🃏! [comprato su CALLMEWINE a questo prezzo]

Post Scriptum: la descrizione appassionata, in etichetta, di come nasce il vino è il modo più diretto per farsi leggere (e vale il voto maximo). La controetichetta minimalista, di contro, non puó certo competere.

etichetta 10 | colore 8,21 | profumo 8,36 | densità 8,82 | persistenza 8,19 | tipicità 8,22 | struttura 8,26 | discesa in gola 9,30 | retrogusto 8,32 | ribevibilità 9,27 | prezzo 9,55 | piacevolezza globale 8,40

PUNTEGGIO TOTALE 104,81

STOP🛑 ALLA GUERRA

Pubblicato in: vino rosso

PaSSo DeL CaRDiNaLe 2020: uN RoSSo PuGLieSe STeLLaRe✨

Quando, poco più di 1 anno fa – era il 9 Febbraio 2021 per la precisione – ho deciso di aprire un blog dedicato alla ricerca di quei vini di basso costo ma di qualitá maxima, speravo proprio di fare “incontri ravvicinati” e inattesi come quello che vado a raccontare nell’assaggio odierno. Io amo le cose complicate: facile tirar fuori un 💯ino (e oltre…) per comprare~stappare una bottiglia 🔝! Meno facile – e decisamente caotico nella scelta a priori – tirar fuori 10/15€ e comprare una bottiglia, che poi all’assaggio si riveli stellare🤩. Eppure è quello ch’è capitato a me, dinanzi al Primitivo di Manduria DOP Passo del Cardinale 2020 griffato Paolo Leo. Al naso, bei profumi di frutti neri, mora e prugna in evidenza, con un touch di ciliegia cotta. Al palato: marmellata di more, prugne e ciliegie, con un pouffe di note vanigliate e boisè, su una trama di struttura elegantissima ma polposa, basata su tannini dolci e gustosi. Notevole morbidezza e rotonditá di beva, con un finale fruttato di persistenza infinita e un retrogusto intenso e mooolto lungo. Tale CAPOLAVORO🏆 STELLARE proviene dalla Puglia, costa intorno ai 10€ (dieci euro😲, avete letto bene) e sono pronto a giocarmelo, per confronti in doppio cieco, con qualsiasi altro vino🍷 di qualsivoglia costo. Masseti, Sassicai, Baroli Monfortini, Amaroni, Barbareschi e Brunelli, siete avvertiti!🤓
[comprato su CALLMEWINE a questo prezzo]

Post Scriptum: onore alla Guida Gambero🦐 Rosso (e 10 punti guadagnati nella classifica delle Guide), che me lo ha “suggerito” e standing ovation👏👏👏 di 10 minuti per Paolo Leo, figlio di più generazioni di “paolilei”😁 vinicoltori e papá di Nicola Leo, enologo delle Cantine Paolo Leo con sede in quel di Sandonaci, nel brindisino.

Post Scriptum bis: 10 punti di penalitá a Slow Wine, Vitae, Veronelli e Bibenda – a rimescolar le carte nella classifica delle Guide, in divenire – che non hanno dato il punteggio maximo al Passo del Cardinale “stellare”✨ 2020.

Post Scriptum ter: con questo vino, Paolo Leo (& family) han prenotato, con largo anticipo, un posto “da capotavola” al banchetto dei Vini dell’anno Emotional Wines 2023, che si terrá il 6 Gennaio del proximo anno…😍

etichetta 8,87 | colore 9,68 | profumo 8,98 | densità 9,20 | persistenza 9,58 | tipicità 10 | struttura 9,52 | discesa in gola 9,61 | retrogusto 10 | ribevibilità 10 | prezzo 10 | piacevolezza globale 10

PUNTEGGIO TOTALE 115,54

STOP ALLA GUERRA

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Se aMaTe i RoSSi DeLiCaTi, LeGGiaDRi, SBaRaZZiNi, iL ViNo Di oGGi NoN Fa PeR Voi

Perchè il Raboso del Piave DOC 2016, realizzato e accudito da Giorgio Cecchetto per la cantina che porta il suo nome, è un vino rabbioso, tenebroso, eppure intrigante. Di color rubino scuro impenetrabile, entra nel naso con un piglio discreto ma complesso, fatto di frutti neri – more, mirtilli, prugne secche – un pouffe di violette e una nota dark di cuoio/liquirizia: per poi picchiare duro🥊 con un attacco in bocca austero ma potente, dal tannino imponente ma elegantemente integrato in una trama vinosa di grande fascino e concentrazione di frutto. È facile intravedere, tra un bicchiere e l’altro, la silhouette di Cecchetto che gironzola😁 tra le vigne di Tezze di Piave, impegnato ad addomesticare il carattere scorbutico del vitigno raboso, che solo pochi vigneron sanno gestire al meglio. Ma Giorgio ne è consapevole e con questa versione datata 2016, tira fuori dal cilindro🎩 una bottiglia CAPOLAVORO🏆 di alto livello: un vino dotato di forte personalitá e grande charme gustativo. Visto che, nel mio caso, era la prima volta che assaggiavo un Raboso, posso tranquillamente ammettere che..
sì, è stato ammmore😍 al 1° assaggio! E ovviamente, non vedo l’ora di fare il bis🤪. [comprato su CALLMEWINE a questo prezzo]

etichetta 9,06 | colore 9,54 | profumo 8,66 | densità 9,19 | persistenza 9,32 | tipicità 10 | struttura 9,40 | discesa in gola 8,82 | retrogusto 9,21 | ribevibilità 9,04 | prezzo 10 | piacevolezza globale 9,35

PUNTEGGIO TOTALE 111,59

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La SiCiLia DeNTRo uN CaLiCe Di FuNNaRi🍷

Oggi in assaggio, il Nero d’Avola Funnari 2016 firmato Mimmo Paone: un’originalissima e artigianal~ruspante etichetta (e controetichetta) è la prima cosa che delizia l’occhio, per poi immergerci in un vino rosso rubino sgargiante, che sorprende per la vivacitá cromatica che non t’aspetti da un 2016 (stappato nel 2022). Naso👃 timido, con profumi appena accennati di sottobosco, ciliegia, liquirizia e un pouffe di cuoio. In bocca si presenta con delicatezza, per poi emozionare con un sorso più fruttato che potente, con una morbidezza di fondo impeccabile e una sensazione “tattile” di trovarci davanti ad un vino autentico, frutto della sua terra d’origine: la Sicilia. Ed è a quel punto – sorso dopo sorso, calice dopo calice – che inizi a interrogarti su come sia possibile, come puó essere accaduto, quella cosa che non avresti mai pensato: che la bottiglia sia giá finita?!😋 E quindi rifletti: questo Funnari 2016 non è soltanto un vino STRABUONO💘 ai massimi livelli, ma è anche dannatamente😈 irresisistibile, invogliante la beva e la RiBeva. I love 😍 Mimmo Paone! [comprato su CALLMEWINE a questo prezzo]
Post Scriptum: per un pelo – di maggior succo vinoso, maggior concentrazione di frutto – si è giocato la fascia di valutazione maxima…

etichetta 9,64 | colore 8,86 | profumo 7,48 | densità 7,31 | persistenza 7,80 | tipicità 9,47 | struttura 7,76 | discesa in gola 9,75 | retrogusto 8,37 | ribevibilità 10 | prezzo 10 | piacevolezza globale 8,50

PUNTEGGIO TOTALE 104,94

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Pubblicato in: vino bianco

aNTHiuM, iL BeLLoNe😎 DeLL’aGRoPoNTiNo

Chiariamo subito che “il bellone” non è un famoso playboy di Anzio😁, bensì un vitigno autoctono del Lazio, che è alla base del bianco in assaggio oggi: Anthium Bellone Lazio IGP 2020. Che si presenta nel calice di un bel color giallo dorato, mentre al naso esprime profumi di susina claudia stramatura, agrumi e una nota di mango. Attacco in bocca molto garbato, ma poi bella l’apertura a ventaglio sulle papille linguali, con una spettacolare morbidezza di fondo in perfetto equilibrio con la mineralitá che chiude la beva con eleganza. Il sorso è potente, strutturato, persistente e dotato di grande piacevolezza: siamo indubbiamente davanti ad un vino CAPOLAVORO🏆, firmato Casale del Giglio e ben realizzato da Paolo Tiefenthaler, nella doppia veste di agronomo/enologo. Chapeau🎩 mérité! [comprato su CALLMEWINE a questo prezzo]

etichetta 8,83 | colore 9,04 | profumo 9,16 | densità 8,69 | persistenza 8,82 | tipicità 9,40 | struttura 8,80 | discesa in gola 8,96 | retrogusto 9,11 | ribevibilità 9,17 | prezzo 10 | piacevolezza globale 9

PUNTEGGIO TOTALE 108,98

STOP🛑 ALLA GUERRA

Pubblicato in: vino bianco

L’eLeGaNZa e La FiNeZZa Di uN BiaNCo CaMPaNo: iL PaLLaGReLLo!

Giuro spergiuro🤞 che non ho mai conosciuto prima tale vitigno: il pallagrello bianco, l’uva🍇 alla base dell’assaggio odierno, premiato dalla guida del Gambero con i 3 bicchieri🍷🍷🍷. Lo realizza Michele Alois, in quel di Pontelatone, nel casertano. Il suo Terre del Volturno IGT Caiatì 2020 si presenta di un bel giallo dorato accattivante, con profumi di frutta bianca su uno sfondo dominato da dolci note agrumate. In bocca è morbido, elegante, di grande finezza gustativa: certo, non si fatica a desiderare una maggior concentrazione di frutto e una struttura più complessa, ma poi alla fine si comprende che la scelta – sicuramente ricercata e non certo casuale – è quella di un bianco campano che predilige l’eleganza e la piacevolezza di beva, anzichè la potenza💪 muscolare fine a se stessa (e sicuramente fuori luogo in un vino del genere). Caiatì 2020 è STRABUONO💘 di fascia alta: una bottiglia perlopiù caratterizzata da un rapporto qualitá-prezzo da oscar. Un plauso alla family Alois👏👏👏! [comprato su CALLMEWINE a questo prezzo]

Post Scriptum: proprio per il rispetto dovuto a vignaioli capaci come gli Alois, la guida Gambero🦐 Rosso dovrebbe evitare “il largheggiamento premiante” 🤩 che talvolta è fuori contesto, come in questo caso.

etichetta 8,78 | colore 10 | profumo 8,36 | densità 8,28 | persistenza 7,77 | tipicità 8,86 | struttura 7,82 | discesa in gola 8,79 | retrogusto 8,04 | ribevibilità 9 | prezzo 10 | piacevolezza globale 8,65

PUNTEGGIO TOTALE 104,35

Pubblicato in: vino rosso

iL LaTo oSCuRo🖤 DeL MoNTePuLCiaNo D’aBRuZZo

C’é un rosso, dal costo appena superiore ai 10€, che si aggiudica da anni – quasi fosse abbonato😁 – il maximo premio della guida vini Gambero Rosso, i famosi 3 bicchieri. È il Montepulciano d’Abruzzo DOP MO Riserva, realizzato dalla Cantina cooperativa Tollo, nell’omonimo paese in provincia di Chieti. Scopriamolo insieme nella versione 2015: etichetta fashion style “blu notte fluo” ben realizzata, colore rosso oscuro profondo impenetrabile, naso intrigante di frutti rossi sottospirito e note di cuoio speziato. Attacco in bocca sontuoso e non aggressivo, al palato appare potente💪 ma con garbo, sorretto da una struttura importante e da una morbidezza di fondo di grande eleganza, con i frutti rossi, le spezie dolci e di nuovo le note di cuoio, a conferma che sto bevendo un rosso di tipicitá esemplare. Ovvio che questo Montepulciano d’Abruzzo DOP Riserva meriti un abbinamento adeguato all’elegante – ma ben presente – tannicitá del vino: una tartare salmone e gamberi🦐 verrebbe letteralmente sovrastata dalla potenza del MO! Uno spiedone di carni – mix di maiale, manzo, agnello – si é invece rivelato “la morte sua”. Prosit🍷!
Post Scriptum: okay, mi sono dimenticato di dirvi che Cantina Tollo puó aggiungere al palmarès del suo MDA MO 15😉, l’inserimento nella categoria CAPOLAVORO🏆 sul blog EW. Are you happy now😊?

etichetta 9,06 | colore 9,46 | profumo 8,22 | densità 9,04 | persistenza 9,11 | tipicità 9,50 | struttura 9,05 | discesa in gola 9,11 | retrogusto 9 | ribevibilità 8,92 | prezzo 10 | piacevolezza globale 9

PUNTEGGIO TOTALE 109,47

Pubblicato in: vino bianco

iL RuGGiTo DeL LeoNe🦁 BiaNCo Di PoRDeNoNe

Non fatevi fuorviare dal title, che sembra uscito dalla penna di un autore di libri drama~thriller🕵️: oggi vi porto in Friuli – ma siamo a 2 passi dal Veneto – a Prata di Pordenone, località Le Monde. Alex e Massimo – da oltre 10 anni al timone di una cantina nata piccola, ma in crescita esponenziale, visti gli attuali 100 ettari vitati – con l’aiuto dell’enologo Giovanni, sono gli artefici del Friuli DOC Pinot Bianco 2019 Vigneti Le Monde.
Ero curioso da tempo, di assaggiare questo bianco friulano premiato dal Gambero Rosso come “vino dell’anno” 2021 per rapporto qualità-prezzo. Veniamo quindi all’assaggio: etichetta decisamente anonima, vino di colore giallo paglierino nuance oro, naso intenso di frutta gialla con una nota di botrytis. Al palato é di una finezza inusitata: c’é struttura, con tanta succositá e frutto. Ma c’é anche notevole complessitá di sapori, con susine e pesche stramature in primo piano, e un accenno di note muffate sul finale, che si rivela di grande lunghezza e intensitá. Insomma: eleganza, ricchezza di frutto, persistenza e grande equilibrio di beva, fanno di questo Pinot Bianco Le Monde, un CAPOLAVORO🏆 friulano DOC, di nome e di fatto. A un prezzo onesto, anzi esageratamente basso, se rapportato al livello di emozioni che scaturiscono dalla sua beva. [comprato su CALLMEWINE a questo prezzo]
Post Scriptum: tanto anonima e banale appare l’etichetta (leoncino incluso😁), quanto ricco ed emozionante risulta il contenuto vinicolo. Della serie: quando c’é la sostanza, chissenefrega dell’apparenza! Mi inchino 🙇 (👏👏👏)
Post Scriptum bis: applauso meritato anche per il Gambero Rosso, che stavolta ha fatto centro🎯 alla grande!

etichetta 8,72 | colore 9,36 | profumo 8,96 | densità 8,80 | persistenza 9,33 | tipicità 10 | struttura 9,21 | discesa in gola 10 | retrogusto 9,64 | ribevibilità 10 | prezzo 10 | piacevolezza globale 9,55

PUNTEGGIO TOTALE 113,57

Pubblicato in: vino bianco

iL PeCoRiNo🐑 MaRCHiGiaNo PoTeNTe e aMMaLiaNTe

Dalle Marche, un Vignaiolo Indipendente [scopri qui FIVI] qual è Pantaleone, ci presenta il Falerio Pecorino DOC Onirocep 2019 di potente💪 intensitá gustativa ed elevata gradazione alcolica (14°). Un bianco biologico, che si presenta di color giallo intenso con nuance dorate ed emana profumi fruttati di melone, susina bianca, scorza di agrumi e cedro stramaturo. Attacco in bocca di grande freschezza e dinamicitá, per poi sfoderare 2 joker🃏 da vino di alto livello: struttura importante e persistenza🔝. C’é mineralitá, c’é salinitá, ma c’è anche una rotonditá di beva tipica dei grandi vini invecchiati; eppure in questo Onirocep non c’è traccia di legno o ossidazioni (e infatti é vinificato in acciaio) e nessuno spazio per nuance abboccate, dato che é asciutto e secco. Insomma, si percepisce l’equilibrio – o la sua ricerca infinita – che Pantaleone ha fortemente voluto per questo Onirocep 2019 CAPOLAVORO🏆 e la piacevolezza globale gliene rende merito. Etichetta non particolarmente bella (ma controetichetta impeccabile) e prezzo di vendita un filo sopra la media della DOC marchigiana (ma ripagato dalle intense emozioni di beva), le uniche 2 note leggermente stonate in questa eccelsa bottiglia di pecorino che, a mio parere, avrebbe potuto tranquillamente essere rimasta a dormire in cantina, per poi farsi stappare ancora più ricca ed evoluta tra qualche anno. [comprato su CALLMEWINE a questo prezzo]
Post Scriptum: in questo caso, 3 bicchieri🍷🍷🍷 del Gambero meritati!

etichetta 9,22 | colore 9,50 | profumo 9,09 | densità 8,99 | persistenza 9,47 | tipicità 9,87 | struttura 9,38 | discesa in gola 9, 08 | retrogusto 9,29 | ribevibilità 9,59 | prezzo 9,25 | piacevolezza globale 9,25

PUNTEGGIO TOTALE 111,98

Pubblicato in: vino bianco

ePPoi c’é iL BiaNCo DeL GaRDa CHe Ha uNa SToRia TuTTa Da RaCCoNTaRe…

… fatta di conti (Cavalchini), di principi (Amedeo di Savoia), di battaglie (nel 1866), di invenzioni: la denominazione Custoza fu creata dall’Azienda Agricola Cavalchina, nel 1962. E il bianco veneto oggi in assaggio é proprio il Custoza Superiore Amedeo 2019, ovviamente targato Cavalchina. Di colore giallo intenso, di forti profumi di fiori e frutta gialla matura – con la pesca e l’albicocca in evidenza – ammalia subito il palato con un attacco sferzante di freschezza e succosità. La pienezza gustativa, la struttura snella ma persistente, il retrogusto lunghissimo e intenso, delineano un CAPOLAVORO🏆 sorprendente, emozionante e inatteso, per una bottiglia in fascia 10~12€. A mio modesto avviso, a Sommacampagna nel Garda veronese, la famiglia Piona – proprietaria della Cavalchina – non è dedita alla produzione vinicola, ma alla creazione di miracoli in bottiglia. Chapeau🎩 e standing ovation👏👏👏! [comprato su CALLMEWINE a questo prezzo]

etichetta 9,19 | colore 9,22 | profumo 9,11 | densità 8,60 | persistenza 8,93 | tipicità 10 | struttura 8,91 | discesa in gola 9,87 | retrogusto 9,72 | ribevibilità 9,83 | prezzo 10 | piacevolezza globale 10

PUNTEGGIO TOTALE 113,38

Pubblicato in: vino rosa

NoNTiSCoRDaRDiMé🌺: iL RoSaTo Di CiCCio

Marcello “Ciccio” Zaccagnini é un eclettico vigneron abruzzese – pescarese di Bolognano, per la precisione – che ama mixare l’arte con la natura e quindi con i suoi vini. Myosotis, il nome scientifico della pianta a cui appartengono i fiori nontiscordarmé, è anche il nome del Cerasuolo d’Abruzzo DOC 2019 in assaggio oggi. Stranamente, non c’è il tralcetto~icona della Cantina Zaccagnini [clicca qui per scoprirla], spesso presente fisicamente sul collo dei vini di questo “big” abruzzese (oltre 6 milioni di bottiglie annue), mentre qui solo rappresentato in etichetta. Partiamo dal colore del Myosotis: manco a dirlo, rosa intenso cerasuolo, a ben influenzare la vista poco prima dell’assaggio. Al naso, eterei profumi di fiori, mirtilli e ciliegie. Attacco in bocca appena aggressive ma poi buona apertura a ventaglio sulle papille linguali, che percepiscono corrispondenza olfattiva in un sorso dotato di grande freschezza e succositá. Solo discrete struttura e persistenza, con un retrogusto lievemente disarmonico. Ma nel complesso, questo rosato abruzzese di Zaccagnini si posiziona in fascia STRABUONO💘, pur senza grandi emozioni di beva. Ad esser sincero, se memoria non m’inganna, mi ricordavo di aver bevuto proprio il cru Myosotis una quindicina di anni fa e ne avevo un ricordo più emozionante…🤔 [comprato su CALLMEWINE a questo prezzo]

etichetta 8,89 | colore 8,92 | profumo 7,87 | densità 8,09 | persistenza 7,81 | tipicità 8,12 | struttura 7,65 | discesa in gola 8,29 | retrogusto 7,55 | ribevibilità 8,58 | prezzo 8,40 | piacevolezza globale 7,85

PUNTEGGIO TOTALE 98,02

Pubblicato in: vino bianco

PaLai: iL BiaNCo DoLoMiTiCo🗻 CHe aMMaLia GRaDuaLMeNTe

Oggi di scena un Müller Thurgau Vigneti delle Dolomiti IGT realizzato dalla storica cantina Pojer & Sandri, vignaioli indipendenti FIVI. Una cantina che ho imparato a conoscere nella mia vita precedente, quella post-astemìa per intenderci: erano gli anni ’90, i miei primi assaggi vinicoli si concentravano sui vini da dessert e fu in quell’ occasione che scoprii Pojer & Sandri e il loro muffato Essenzia… fu ammmore❤️ al primo assaggio! Ma torniamo al presente: il Palai 2019 in assaggio, mi ha preventivamente incuriosito per essere stato premiato col tastevin AIS sulla guida Vitae 2021, che equivale a dire “l’eccellenza regionale” da assaggiare obbligatoriamente😜. Ma al primo impatto in bocca, questo Müller Thurgau non mi ha emozionato minimamente, anzi mi ha lasciato abbastanza perplesso e dubitante delle capacitá tecnico~valutative dei sommelier AIS😬. Forse ho toppato la temperatura di servizio (ci sono dei bianchi ipersensibili e camaleontici al variare di pochi gradi centigradi: sará questo il caso?) o forse sono stato troppo precipitoso nei tempi intercorsi tra scelta del vino : : stappatura : : degustazione valutativa. Fatto sta che il giorno dopo, tutto é tornato a posto: il bianco ha mostrato piacevoli sentori agrumati al naso, mentre in bocca é apparso di grande finezza e contemporaneamente succoso e fragrante, con un retrogusto agrumato in linea con i profumi percepiti all’inizio. Ecco, la freschezza e la pulizia di beva sono i punti di forza di questo bianco dolomitico STRABUONO🏆, che é pure dotato di discreta struttura e buona persistenza. Insomma un bianco leggero ma non troppo, di grande qualitá ed eleganza gustativa, offerto a poco più di 10€. Si puó chiedere di più?🤗 [comprato su CALLMEWINE a questo prezzo]

Post Scriptum: forse il “tastevin” regionale e le 4 viti elargite dalla guida AIS Vitae a questo Müller Thurgau, sono un premio🎁 fin troppo generoso…

etichetta 8,90 | colore 8,78 | profumo 8,64 | densità 7,92 | persistenza 8,22 | tipicità 9,17 | struttura 7,94 | discesa in gola 9,20 | retrogusto 8,11 | ribevibilità 9,03 | prezzo 9 | piacevolezza globale 8,70

PUNTEGGIO TOTALE 103,61