Pubblicato in: bollicine dolce

Da MoNGioia, uNa PaRTiCoLaRe iNTeRPReTaZioNe DeL MoSCaTo D’aSTi

Riccardo Bianco è il proprietario/agronomo/enologo di Mongioia, cantina piemontese locata a Valdivilla – frazione di S. Stefano Belbo, nel cuneese – specializzata/appassionata di Moscato. La Moscata 2020 in assaggio oggi, è un Moscato d’Asti DOCG Canelli vinificato in anfora🏺 e, diciamolo subito, le emozioni che ne scaturiscono sono in chiaroscuro. Tra i punti di forza, spiccano sicuramente la freschezza, la RiBevibilitá e una struttura vinosa sconosciuta alla tipologia. Punti deboli, una dolcezza “con il freno a mano tirato” e un prezzo al di sopra della media (nei dintorni dei 20€), seppur giustificato dalla particolare vinificazione. Entriamo nel vivo dell’assaggio: al calice, fascinoso giallo paglierino con nuance ambrate; al naso👃 pera, mela, banana e un touch erbaceo abboccato. Attracco⚓ in bocca di bella freschezza, per poi aprirsi a ventaglio con una beva fruttata, di interessante struttura ed eleganza. Dolcezza sotto la media, sostituita da note sapide che sicuramente si potranno sposare alla perfezione con dessert dolci-non-dolci oppure con antipasti “dolciastri”🦐 di mare. L’abbinamento scelto da me – 1000foglie alla crema chantilly, teorico perfect match con il Moscato d’Asti – ha regalato emozioni risicate e pertanto Moscata 2020 si posiziona in zona crosspoint di fascia STRABUONO, senza peró quel guizzo emozionale che gli avrebbe garantito ben altra valutazione.

Post Scriptum: bella ed elegante l’etichetta, impreziosita dall’aggiunta di sfiziosa picture🖼 di un’anfora. Bonus +1 pt. per la certificazione Bio, ridotto a 0,50 pt. dalla dicitura “imbottigliato da”.

Post Scriptum bis: se memoria non m’inganna, l’annata 2018 de LaMoscata (all’epoca si chiamava così) fu premiata da Bibenda 2020 come uno dei 10 vini dell’anno [scoprilo qui]. Cosa è cambiato da allora? 🤔

etichetta 8,98 | colore 9,15 | profumo 8,53 | densità 8,21 | persistenza 8,82 | tipicità 9 | struttura 9,23 | discesa in gola 8,91 | retrogusto 8,55 | ribevibilità 9,19 | prezzo 8 | piacevolezza globale 8,35

PUNTEGGIO TOTALE 104,92

STOP🛑 ALLA GUERRA

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iL MoSCaTo “BuCoLiCo” CHe PRoVieNe DaLLe ViGNe Di uN oaSi WWF

Nasce a Loazzolo, nell’astigiano, il Moscato d’Asti Canelli DOCG Piasa San Maurizio 2021 in assaggio oggi. Lo realizza Giovanni Scaglione, patron del Forteto della Luja, un azienda~vigneto~oasi WWF all’interno di un bosco attraversato dal Rio Luja. Il Forteto della Luja è una mia vecchia conoscenza legata agli anni ’90: la Vendemmia Tardiva – sempre a base di uva🍇 moscato – Piasa Rischei è stato uno dei primi vini dolci che mi hanno traghettato dall’astemìa alla passione per il vino (proximo assaggio d’obbligo su Emotional Wines😋). Questo Moscato d’Asti 2021 della pregiata sottozona Canelli, si presenta di color giallo paglia dai profumi tenui di susina, banana e una nota erbacea. Al palato, abbandona la timidezza per esprimersi con una complessitá e un’intensitá gustativa spettacolare, da 1° della classe! C’è tanta dolcezza, ma non c’è stucchevolezza, poichè amalgamata magistralmente all’acido-sapidità tipica del vitigno, con un risultato di grande equilibrio e piacevolezza di beva. Siamo quindi di fronte ad un Moscato d’Asti CAPOLAVORO🏆, dotato di grande fragranza, di ottimo retrogusto e di una persistenza lunghissima. I love😍 Forteto – mio primo ammore – e quindi…”Piasa Rischei” avvisato😋! [comprato su ITALVINUS a questo prezzo]

etichetta 8,21 | colore 8,73 | profumo 8,56 | densità 8,81 | persistenza 9,57 | tipicità 9 | struttura 8,72 | discesa in gola 9,79 | retrogusto 9,34 | ribevibilità 9,66 | prezzo 10 | piacevolezza globale 9,35

PUNTEGGIO TOTALE 109,74

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