Pubblicato in: vino dolce

uN PaSSiTo MieLoSo🍯 Piú uNiCo CHe RaRo

5🍇 grappoli e inserimento tra i 10 migliori vini d’Italia, così lo ha giudicato la guida vini Bibenda edizione 2020. Potevo non assaggiare un vino dolce con tale “curriculum”? Presto detto e fatto, in assaggio oggi il Passito I Capitelli della Cantina Anselmi, annata 2016 (proprio lei, quella premiata😋). La bottiglietta da 375ml dura quanto una caramella gelee😁, in pratica viene tracannata in pochi istanti. E spiego perché: questo “unico” vino da dessert, é sì mieloso, ma mai stucchevole ed é facilissimo farsi prendere la mano. Di colore oro giallo, con profumi di banana e albicocca stramatura, alla beva é sontuoso: raffinata dolcezza, eleganza alcolica (nel senso di soavitá di gradazione) e grande retrogusto mielato, senza scadere nello sciropposo. Un vino da gustare non necessariamente in abbinamento a un dessert – che magari sará un genuino plumcake o una semplice torta di ricotta – ma anche “da solo” come fine pasto o come vino da meditazione. Un passito raro, nel panorama dei vini dolci nostrani, talvolta insipidi, altre volte stucchevoli: qui, con I Capitelli, ci avviciniamo ad un CAPOLAVORO🏆 (quasi) unico nel suo genere, che convincerá anche chi non ama particolarmente i vini dolci. Anselmi ha fatto centro🎯!
[comprato su italvinus.it a questo prezzo]

etichetta 7,95 | colore 9,03 | profumo 8,02 | densità 9,09 | persistenza 8,98 | tipicità 8,90 | struttura 8,27 | discesa in gola 9,82 | retrogusto 9,52 | ribevibilità 8,97 | prezzo 9 | piacevolezza globale 9,40

PUNTEGGIO TOTALE 106,95

Pubblicato in: vino rosso

uN DoLCeTTo D’aLBa SPeTTaCoLaRe🏆

L’icona della “coppa” nel title spoilera🤐 spudoratamente la valutazione del vino in assaggio: ma cosa posso farci se questo Dolcetto d’Alba – versione 2016 – mi ha saputo regalare emozioni forti? Inutile girarci intorno, questo rosso piemontese griffato Mossio é un CAPOLAVORO🏆 di non facile reperibilitá*, ma la difficoltosa ricerca dell’annata 2016 del cru Piano delli Perdoni, é stata ampiamente ripagata dall’esperienza gusto-olfattiva di alto livello. Questo cru di dolcetto, di un rosso scuro impenetrabile e di un olfatto che gioca a nascondino, emoziona al palato con una struttura rustica e succosa, tannica e materica, che poi sfocia in una persistenza infinita e in un retrogusto fruttato – con tante prugne e more – ma anche lievemente amarognolo, nel pieno rispetto del vitigno di provenienza. Un Dolcetto d’Alba non filtrato che sa di vino vero, genuino, che riesce ad evocare visivamente i fratelli Mossio che si aggirano nel vigneto, tra i grappoli🍇 di dolcetto e che, sogghignando tra loro, assaggiano gli acini per controllare lo stato di maturazione. Sui motivi del loro sogghignar, io mi son fatto un’idea ben precisa: avete in mente quei cantinieri che sostengono “il vino si fa in cantina”? Ecco, mi sa proprio che i Mossio la pensino all’opposto, proprio per questo, sogghignando… 🙄😀😁
[comprato su italvinus.it a questo prezzo]
Post Scriptum: *essendo un “duemila16ista incallito”, non é stato facile trovare il cru Piano delli Perdoni nell’annata prediletta. L’acquisto risale allo scorso anno (ad oggi é introvabile), poi l’ho lasciato dormire😴 in cantina, ma se l’avessi assaggiato prima, ne avrei fatto ampia scorta😋!

etichetta 9,03 | colore 9,21 | profumo 7,48 | densità 9,34 | persistenza 9,55 | tipicità 9,80 | struttura 9,52 | discesa in gola 8,96 | retrogusto 9,27 | ribevibilità 9,11 | prezzo 9,90 | piacevolezza globale 9,35

PUNTEGGIO TOTALE 110,52

Pubblicato in: bollicine dolce

aNCoRa Tu🎼, NoN Mi SoRPReNDe Lo Sai…*

La versione spumantizzata dell’Asti griffata Romano Dogliotti – deus ex machina della Caudrina – si chiama La Selvatica ed é “il rovescio della medaglia” del precedente assaggio della stessa cantina e dello stesso uvaggio [vedi qui]. In questo Asti, rispetto al Moscato, c’é più effervescenza, più dinamismo e più – passatemi il termine – spensieratezza del vigneron (Dogliotti, appunto) che riesce a sorprendere con un vino dalla freschezza strepitosa e dotato di un equilibrio tra vena acida e dolcezza, che rendono unico questo CAPOLAVORO🏆 piemontese. Ancora Caudrina, ancora un vino dolce super, ancora la firma di Dogliotti. Standing ovation 👋👋👋 obbligata…
[comprato su callmewine.com a questo prezzo]
Post Scriptum: l’etichetta, splendida, é un omaggio al genius dell’indimenticabile Romano Levi, che da lassú… ringrazia e ci beve su uno dei suoi grapin.
*Post Scriptum bis: qui é il grande Lucio Battisti, che mi ringrazia😁, per la citazione dell’incipit della sua “Ancora tu”, contenuta nell’album “Lucio Battisti, la batteria, il contrabbasso, eccetera” datato 1976. Citazione che calza a pennello per questo Asti Spumante La Selvatica, 2° assaggio TOP consecutivo per Caudrina.

etichetta 10 | colore 7,81 | profumo 8,63 | densità 7,64 | persistenza 8,95 | tipicità 9,80 | struttura 7,72 | discesa in gola 9,46 | retrogusto 9,47 | ribevibilità 9,78 | prezzo 10 | piacevolezza globale 9,85

PUNTEGGIO TOTALE 109,11

Pubblicato in: vino bianco

iL VeRMeNTiNo “SuPeRSTaR” Dei CoLLi Di Luni

Dici Vermentino ligure e subito ti vengono in mente le storiche Cantine Lunae, guidate da sempre, generazione dopo generazione, dalla famiglia Bosoni. Il vino in assaggio oggi é l’Etichetta Nera 2019, premiato come bianco dell’anno allo scorso Vinitaly. Ma sará tutt’oro🥇 quel che riluce? Assaggiamolo insieme, così avremo certezze al posto di qualsiasi dubbio. Etichetta ben fatta ma classicona😀, vino di colore giallo intenso con profumi invitanti di frutta bianca e gialla ben matura. Un ottimo inizio direi, che predispone positivamente la gustativa: in bocca il sorso si apre sorprendentemente a ventaglio e sfodera una performance di succositá davvero ricca ed emozionante, sostenuta magistralmente da una struttura sontuosa e da una persistenza da 10 assoluto. Anche il retrogusto convince, grazie ad un mix sapiditá~morbidezza, semplicemente impeccabile. Tirando le somme, questo Vermentino dei Colli di Luni griffato Bosoni é un CAPOLAVORO🏆 di altissimo livello, con un rapporto prezzo-emozioni difficilmente battibile. Chapeau🎩 d’obbligo alle Cantine Lunae, per questo bianco sublime💛🧡❤️!
[comprato su tannico.it a questo prezzo]

etichetta 8,69 | colore 8,84 | profumo 8,89 | densità 8,94 | persistenza 10 | tipicità 8,65 | struttura 9,02 | discesa in gola 9,14 | retrogusto 9,86 | ribevibilità 9,58 | prezzo 10 | piacevolezza globale 9,70

PUNTEGGIO TOTALE 111,31

Pubblicato in: vino rosa

MaZZì, iL RoSaTo🌹 ChE CReDe Di eSSeRe uN RoSSo

Apro gli assaggi del mese di Giugno con un rosato dello “specialista” Damiano Caló, patron della cantina Rosa del Golfo. Siamo nel Salento, in quel di Alezio – Lecce – in una cantina che tratta le uve negramaro a dovere (fa il vino Angelo Solci), fino a riuscire a tirar fuori struttura, tannicitá e persistenza, che fanno avvicinare il rosato ad un classico vino rosso😳. Come nel caso del Mazzì, un rosato cerasuolo che profuma di fragola🍓 e di frutti rossi maturi, con una beva di notevole corpo e succositá ed un finale sapido e lunghissimo: una persistenza che poi sfocia in un piacevole retrogusto che ci riporta alla frutta rossa “assaggiata” all’olfatto. Siamo indubbiamente di fronte ad un rosato CAPOLAVORO🏆, come confermano i numeri dei vari aspetti dell’algoritmo qualitativo e come ribadisce il mio palato, di fronte a tanta sontuositá, inedita per la tipologia. Qualcuno si stará chiedendo il senso e il perché del title: ecco, diciamo che questo rosato non é per i palati dai gusti delicati o per chi ama i rosati leggerini. Il Mazzì é il rosato per chi ama i sapori forti, un vino che garantisce perfetti abbinamenti con zuppe o brodetti di pesce, tonno alla brace e pesci saporiti, come uno sgombro al forno o un baccalá alla livornese😋.
[comprato su callmewine.com a questo prezzo]
Post Scriptum: un plauso va anche alla guida ais VITAE, che mi ha “ispirato” all’assaggio del Mazzì, date le valutazioni massime – con le consuete 4 viti – ripetute per più di un’annata, compresa la duemila17 in assaggio✌️.
Post Scriptum bis: unica nota stonata in questo quadro idilliaco😁, la controetichetta che riporta, candidamente, la dicitura “imbottigliato da”, una scritta che non si può proprio vedere (aggiungo: non é ammissibile) in un vino del genere. Etichetta, tra l’altro, ben ideata e realizzata, che varrebbe almeno 2 punti in più rispetto alla valutazione attuale.

etichetta 7,11 | colore 9,14 | profumo 8,56 | densità 8,64 | persistenza 9,39 | tipicità 9,12| struttura 9,12 | discesa in gola 8,94 | retrogusto 9,58 | ribevibilità 9,18 | prezzo 8,59 | piacevolezza globale 9,10

PUNTEGGIO TOTALE 106,47

Pubblicato in: vino rosso

KLeoS, iL ViNo DeGLi SCieNZiaTi⚗️

Oggi viaggetto nel Cilento, per scoprire la cantina che realizza il rosso – Cilento Aglianico DOP – denominato Kleos. Luigi Maffini é il nome della cantina e dell’ideatore di questo vino, coadiuvato dalla compagna Raffaella Gallo, entrambi laureati in Scienze agrarie (ecco spiegato il curioso title di quest’assaggio🤓). Il vino si presenta di un rosso rubino carico benaugurante, così come i profumi ciliegiati🍒 sono di buon auspicio. Purtroppo peró, alla beva, questo vino campano lascia interdetti… 😶😲😳😱 perché, sinceramente, nessuno si aspetterebbe mai di bere un CAPOLAVORO🏆 di così alto livello da un vino che costa una frazione di certe costose bottiglie ben più rinomate. Non c’è molto da aggiungere su quest’assaggio, dato che una struttura di grande vinosità, una persistenza lunghissima e una succosità “masticabile” sono i punti di forza che rendono grande questo rosso. Il title di quest’assaggio andrebbe riscritto così: “Kleos, un vino strepitoso ad un prezzo miracoloso”. E tanto di cappello🎩 a Luigi e Raffaella, per la “passion❤️inside” che hanno saputo trasmettere a questo Aglianico, ben percepibile fin dal primo sorso.
[comprato su si-wine.it a questo prezzo]
Post Scriptum: se non si era capito, questo Kleos mi é piaciuto un botto🥰 e anche l’algoritmo🔢 ne dá conferma (pure l’etichetta è di alto livello, vietato non staccarla e conservarla)

etichetta 9,66 | colore 8,98 | profumo 8,35 | densità 9,10 | persistenza 9,37 | tipicità 9,74 | struttura 9,12 | discesa in gola 9,07 | retrogusto 9,41 | ribevibilità 9,28 | prezzo 9,85 | piacevolezza globale 9,58

PUNTEGGIO TOTALE 111,51

Pubblicato in: vino rosso

uN SaNGio Di RoMaGNa iNeBRiaNTe

Non so trovare miglior aggettivo per descrivere con un titolo🤩 il Sangiovese di Romagna Riserva che ho appena finito di scolarmi (hic😋): da un’idea di Mauro Giardini e Davide Castellucci, in quel di Roncofreddo, nasce questo vino davvero notevole, che inizio subito a descrivervi. Colore rosso scuro impenetrabile, profumo di frutti rossi invitanti, primo sorso sulle papille linguali che appare molto materico, consistente. Villa Venti – questo il nome della cantina che realizza il sangio in assaggio (ho quasi fatto la rima😁) – ha calcato la mano su potenza e concentrazione del frutto e quindi ne esce fuori un rosso dotato di muscoli 💪 e persistenza gustativa al maximo livello. Insomma, l’avrete capito, Villa Venti Riserva é un CAPOLAVORO🏆 di Sangiovese che non capita di bere tutti i giorni. E capita ancor più di rado nella fascia di prezzo dei vini in assaggio su Emotional Wines, che quindi non superano i 21€.
Tanto di cappello🎩 a Villa Venti, hic! 🤪
[comprato su callmewine.com a questo prezzo]

etichetta 9,08 | colore 9,44 | profumo 8,03 | densità 9,49 | persistenza 9,55 | tipicità 9,50 | struttura 9,12 | discesa in gola 8,31 | retrogusto 9 | ribevibilità 8,86 | prezzo 9,85 | piacevolezza globale 9,28

PUNTEGGIO TOTALE 109,51

Pubblicato in: bollicine dolce

aLTRo CoLLe, aLTRa MaGia🧙‍♂️: La GaLeiSa

3 mesi fa – era il 24 Febbraio ’21 – rimasi folgorato dal Moscato~capolavoro griffato Fontanafredda, quel Moncucco proveniente dal colle omonimo. Qui ci spostiamo dall’astigiano per addentrarci nel cuneese, scoprendo i vigneti di Moscato d’ Asti su per un altro colle, La Galeisa. Mi sono domandato com’é che una DOC “d’Asti” la si possa trovare in provincia di Cuneo (e anche Alessandria): la risposta é semplice, é il disciplinare che lo prevede🤩.
La Galeisa é anche il nome del vino in assaggio oggi, che definire semplicemente Moscato o addirittura “vino dolce”, sarebbe riduttivo: il succo d’uva contenuto in questa bottiglia targata Caudrina, Azienda agricola di Romano Dogliotti, é un nettare divino, un super CAPOLAVORO🏆 capace di emozionare intensamente, con lunga persistenza. Quella Persistenza Gustativa (si noti l’uso delle Maiuscole) che, insieme ad una rara complessità per questa DOC e a una dolcezza elegante e mielosa allo stesso tempo, rendono questo Moscato d’Asti più vicino a un vino da meditazione che non da dessert. Anche l’effervescenza é molto misurata – direi in modo micrometrico! – ad esaltare un retrogusto indimenticabile. Ad oggi, 17 Maggio 2021, uno degli assaggi più “emotional” dell’anno. Standing ovation 👋👋👋 a Romano Dogliotti & family, per questa perla enologica! 😍 [comprato su callmewine.com a questo prezzo]

etichetta 8,84 | colore 8,32 | profumo 9,45 | densità 8,92 | persistenza 10 | tipicità 9,66 | struttura 9,82 | discesa in gola 9,77 | retrogusto 10 | ribevibilità 9,88 | prezzo 10 | piacevolezza globale 10

PUNTEGGIO TOTALE 114,66

Pubblicato in: vino rosso

DuCa SaN FeLiCe, iL CHiaNTi CLaSSiCo “CaLaBReSe”

L’assaggio di oggi potrebbe anche essere titolato “la mia prima volta che bevo un Ciró”😯 e voglio essere sincero: dopo il primo sorso, ho ricontrollato l’etichetta nel dubbio che fossi davanti ad una bottiglia di Chianti Classico. In effetti, ho riscontrato grandi similitudini gustative tra questo Ciró Riserva di Librandi e il noto vino toscano. Che il gaglioppo – l’uva alla base di questo Ciró – sia il fratellastro segreto del sangiovese?🤔 Dubbi palatali a parte, devo riconoscere che questo cru “Duca San Felice” impressiona subito per il colore rosso scuro impenetrabile, per il profumo vinoso di frutti rossi maturi e per una beva piena e materica, ma contemporaneamente anche elegante, grazie ad un retrogusto morbido con “spigoli” vinosi molto arrotondati. Forse un filino troppo? Forse sì, pur tenendo conto che sto bevendo una Riserva 2017 e che quindi non posso aspettarmi la vivacità di un vino più giovane. L’algoritmo si dimostra generoso con questo Ciró Classico Superiore di Librandi, posizionandolo in fascia CAPOLAVORO🏆, io resto col dubbio di una rotonditá di beva fin troppo marcata, piacevolissima ma… come dire? un po’ ruffiana🤓. Comunque 2 volte 10 per il prezzo e per il retrogusto👍. [comprato su callmewine.com a questo prezzo]

etichetta 8,07 | colore 9 | profumo 7,62 | densità 8,86 | persistenza 8,21 | tipicità 8,10 | struttura 9,05 | discesa in gola 8,74 | retrogusto 10 | ribevibilità 9,02 | prezzo 10 | piacevolezza globale 8,90

PUNTEGGIO TOTALE 105,57

Pubblicato in: vino bianco

iL VeRDiCCHio CHe LaSCia iL SeGNo✅

Parafrasando il motto presente sulla controetichetta del Verdicchio “Il Coroncino” – ‘n do arivo metto ‘n segno – devo ammettere che l’assaggio del bianco marchigiano di oggi é risultato davvero sorprendente. A partire dai profumi intensi e accattivanti, proseguendo poi con una beva succosa, materica, di inattesa struttura e persistenza, questo vino si é facilmente guadagnato una valutazione da fascia maxima. Lucio Canestrari, patron della Fattoria Coroncino, é riuscito a realizzare un Verdicchio dei Castelli di Jesi Classico Superiore davvero emozionante e il fatto che non sia nemmeno il top di gamma (ci sono altri 2 cru che lo sopravanzano) e che abbia un prezzo intorno ai 13€, rendono Il Coroncino un CAPOLAVORO💘 con la “C” maiuscola. Bravi! (uso il plurale perché non penso che Lucio faccia tutto da solo, credo si avvalga anche dell’aiuto di Fiorella – sua consorte – e familiari… salvo smentite😁)
[comprato su gallienoteca.it a questo prezzo]

etichetta 8,43 | colore 8,21 | profumo 8,81 | densità 9,04 | persistenza 9,59 | tipicità 9,30 | struttura 9,22 | discesa in gola 9,14 | retrogusto 9,07 | ribevibilità 9,38 | prezzo 9,70 | piacevolezza globale 9,15

PUNTEGGIO TOTALE 109,04

Pubblicato in: vino bianco

Ma Lo ZiBiBBo NoN é uN ViNo Da DeSSeRT❓

No, non necessariamente. Come nel caso del vino in assaggio oggi, lo zibibbo secco Al Qasar, realizzato dalla storica cantina “siciliana di Marsala” Rallo 1860. “Devoto al Qasar l’arabo frutto raccolto inebria le verdi colline che da secoli scruta”, recita l’etichetta di questo bianco del Sud, che impressiona subito al naso, con un ventaglio di agrumi dolci e complessi, ma é in bocca che esprime tutta la sua forza 💪 in guanti di velluto, regalando una beva suadente e divertente, piena e dinamica, inaspettata in una bottiglia che sta sotto i 10€. Riesce, per pochissimi decimali, ad entrare nella fascia maxima di valutazione: un CAPOLAVORO🏆 sorprendente per tipologia e prezzo. Onore anche alla “mano”🤚 ispirata di Carlo Ferrini, il noto ed esperto enologo che collabora con la cantina Rallo e che ha saputo valorizzare alla grande l’uva Moscato d’Alessandria dello zibibbo Al Qasar.
[comprato su callmewine.com a questo prezzo]

etichetta 8,10 | colore 8,07 | profumo 9,15 | densità 8,12 | persistenza 9,02 | tipicità 9,50 | struttura 8,28 | discesa in gola 8,86 | retrogusto 8,58 | ribevibilità 9,14 | prezzo 9,75 | piacevolezza globale 9

PUNTEGGIO TOTALE 105,57

Pubblicato in: vino rosso

QueL ViNo SuL LaGo Di CaLDaRo

Oggi siamo in Alto Adige, nella cantina Kaltern che prende il nome dal meraviglioso lago dolomitico sul quale si affacciano le vigne del Quintessenz: un rosso Caldaro Classico Superiore DOCG a base di uva schiava🍇 al 95% e una piccola aggiunta di lagrein. Di colore rosso scarico, Quintessenz presenta profumi spiccati di fragoline di bosco e frutti rossi maturi, mentre in bocca sorprende per freschezza e scorrevolezza di beva. Diciamo che questo é il classico vino beverino dotato di grande piacevolezza e appeal, ideale in abbinamento a qualsiasi pietanza. Io l’ho provato su una pizza 🍕 farcita con speck e funghi e ne sono rimasto impressionato positivamente. Nella sua specificità e prestando attenzione nel servirlo alla giusta temperatura – che non dovrá mai essere superiore ai 10°, pena una decisa perdita di gustosità – é un piccolo inaspettato CAPOLAVORO🏆.
[comprato su callmewine.com]

etichetta 8,05 | colore 8,02 | profumo 8,68 | densità 7,54 | persistenza 8,55 | tipicità 9,77 | struttura 7,89 | discesa in gola 9,81 | retrogusto 9,62 | ribevibilità 10 | prezzo 9 | piacevolezza globale 8,95

PUNTEGGIO TOTALE 105,88

Pubblicato in: vino rosso

BRaiDa, iL SoMMo PoeTa…

… che poi é sì poeta, ma delle vigne:
«Costruitevi una cantina ampia, spaziosa, ben aerata / e rallegratela di tante belle bottiglie, / queste ritte, quelle coricate, / da considerare con occhio amico nelle sere di / Primavera, Estate, Autunno e Inverno, / sogghignando al pensiero / di quell’uomo senza canti e senza suoni, / senza donne e senza vino, / che dovrebbe vivere una decina d’anni più di voi».
Citazioni letterarie a parte (sto parlando di Giacomo Bologna alias Braida, per chi non l’avesse ancora intuito), andiamo a scoprire “la” Barbera firmata da una cantina-icona del Piemonte, Braida appunto, oggi ben guidata dalla “Bologna” family. La Barbera d’Asti Montebruna 2016 si presenta con una delle più belle etichette mai viste prima, con una grafica davvero geniale: il font è “costruito” sul testo del componimento~pensiero sopracitato. Nel calice, il vino impressiona per il colore rosso scuro profondissimo. Al naso escono fuori – gradualmente, roteando il calice a lungo – tanti frutti di bosco, con il ribes in evidenza. Al palato, siamo dinanzi ad un vino masticabile, da quanta succositá e struttura vinosa regali alle papille gustative. A chiudere, si segnala una lunga persistenza e un retrogusto strepitoso, da 10. Chiariamolo subito: Montebruna non é (e non vuole essere) una roba per palati raffinati o per amanti dei vini morbidoni/ruffiani; questa Barbera d’Asti é un vino vero, quindi anche un po’ spigoloso e rustico, ma proprio per questo, autentico. In scioltezza – aiutato anche dalla “magica” annata 2016 – Montebruna si guadagna un posto strameritato in fascia CAPOLAVORO🏆. Perfetto in abbinamento al filetto di maiale in crosta con farcia di funghi🍄 trifolati.
[comprato su enotecavinowine.com]
Post Scriptum: chissá che “lá”, da qualche parte, Braida non se la stia ancora sogghignando…🍷

etichetta 10 | colore 8,79 | profumo 7,72 | densità 9,66 | persistenza 9,71 | tipicità 9,21 | struttura 9,24 | discesa in gola 8,83 | retrogusto 10 | ribevibilità 8,90 | prezzo 8,95 | piacevolezza globale 9,15

PUNTEGGIO TOTALE 110,16

Pubblicato in: vino rosso

BaSTa La FiRMa PeR FaRe uN CaPoLaVoRo?

La domanda sorge spontanea, dopo l’assaggio del 2° vino nel giro di un mese, di questa realtà pratese denominata Piaggia e capitanata con mano sicura da Mauro Vannucci e famiglia. Di turno il Pietranera, un IGT Toscana a base di Sangiovese in purezza che sembra quasi il trait-d’union (sticatsi come scrivo forbito oggi😁) tra il “basico” Barco Reale e “monsieur” Carmignano, le 2 perle DOC di zona. Pietranera si presenta di colore rosso scuro e al palato é succoso e vinoso, dotato di una bella schiettezza gustativa: insomma, un autentico CAPOLAVORO🏆 che emoziona al primo assaggio e che, per la seconda volta – a poco più di un mese dall’assaggio del vino che ha inaugurato la sezione degli “specials” – ribadisce la notevole qualitá raggiunta dai vini di Piaggia e, per estensione, di tutto il comprensorio di Seano, Comeana, Poggetto, Carmignano, Bacchereto. Il Chianti potrebbe iniziare a tremare…🥶
[comprato su italvinus.it]

etichetta 9,90 | colore 9,,08 | profumo 9,04 | densità 8,92 | persistenza 8,79 | tipicità 9,45 | struttura 8,98 | discesa in gola 9,15 | retrogusto 9,56 | ribevibilità 9,19 | prezzo 9,31 | piacevolezza globale 9,26

PUNTEGGIO TOTALE 110,63

Pubblicato in: vino bianco

iL SoaVe: uN ViNo DeLiCaTo, LeGGeRo, LieVe. o No❓

La domanda sorge spontanea dopo l’assaggio del Soave Classico Otto della cantina veneta Prà, un vino scoperto per caso, leggendo Berebene 2021 (Gambero Rosso editore): lì si é aggiudicato l’oscar regionale e ha conquistato pure la mia curiositá beverina😁. La tipologia del Soave era una beva a me giá nota, apprezzando da tempo immemore i vini bianchi provenienti dal Triveneto: in primis, quelli friulani; in secundis, sia quelli trentini~altoatesini, che – appunto – i veneti. Tutta questa premessa per dire che, se chiudevo gli occhi prima di assaggiare Otto, certamente non avrei pensato di trovarmi davanti ad un Soave Classico. All’olfatto sono usciti fuori profumi di frutta gialla invitanti, mentre all’assaggio mi ha piacevolmente sorpreso la pienezza del sorso, piuttosto inedita per un vino di questa tipologia: la gustositá e la persistenza di questo Soave firmato Graziano Prà, mi hanno davvero emozionato e infatti l’algoritmo – seppur per pochissimi decimali – conferma che siamo dinanzi ad un CAPOLAVORO🏆.
[comprato su tannico.it]
Post Scriptum: anche il prezzo sorprende in positivo, non capita spesso di bere vini di questo livello a poco più di 10€…

etichetta 8,75 | colore 8 | profumo 8,62 | densità 8,09 | persistenza 9,35 | tipicità 8,80 | struttura 8,68 | discesa in gola 9,02 | retrogusto 8,60 | ribevibilità 9,26 | prezzo 9,60 | piacevolezza globale 8,95

PUNTEGGIO TOTALE 105,72

Pubblicato in: vino rosso

Lia Ví: uNa BaRBeRa D’aSTi “PeRiCoLoSa”

In assaggio oggi una Barbera d’Asti realizzata da una cantina – Carussin – incentrata sui vini artigianali e biodinamici, cioé con la massima attenzione a non usare “la chimica” nelle varie fasi di vinificazione. Facile a dirsi, un po’ più complicato a metterlo in pratica, sopratutto se l’obiettivo vuole essere quello di fare vini emozionali, cioé autentici e di alto livello gustativo. Il cru di Barbera “Lia Vì” si presenta con profumi di tanta frutta rossa leggermente “timidi”, poco percepibili al naso. Ma in bocca é un esplosione di more, ribes, prugne, incorporate in una struttura vinosa di raro equilibrio e maestosa succosità di estratto. É qui che entra in scena l’elevata pericolositá di questa Barbera d’Asti: il rischio é quello di berne “a bottigliate” senza mai fermarsi, data la straordinaria dote di RiBevibilitá, che invoglia a trangugiare questo CAPOLAVORO🏆 piemontese, all’infinito. Un Emotional Wine da incorniciare🖼!
[comprato su rollingwine.com]
Post Scriptum: la striatura rosa sull’etichetta è “il segno indelebile” della mia foga nel trangugiarmi questa Barbera😁!

etichetta 9,31 | colore 9,12 | profumo 7,94 | densità 8,88 | persistenza 8,81 | tipicità 9,35 | struttura 8,90 | discesa in gola 9,16 | retrogusto 9,57 | ribevibilità 10 | prezzo 9,59 | piacevolezza globale 9,50

PUNTEGGIO TOTALE 110,13

Pubblicato in: bollicine rosso

MeTTi uNa SeRa a CeNa CoN i SaLuMi RoMaGNoLi…

… che, come sa anche il gatto🐱, richiedono un Lambrusco DOC come giusto accompagnamento. Che poi il brusco fa tanto “cena con gli amici”, invoglia all’allegria a tavola e stimola la convivialitá. Eccheccé di meglio di un Lambrusco Reggiano griffato Ermete Medici, una cantina che da 130 anni 😯 fa il vino in una piccola frazione di Reggio Emilia, Gaida, di appena 500 abitanti😳.
Fa il vino, e che vino! Il Lambrusco Concerto, un cru – a base di uva salamino🍇 – nato nel 1993, non é ma stato così buono. Scrivo questo perché non é la prima volta, negli anni, che ho avuto modo di bere il Concerto, ma nella versione del millesimo 2019 (leggi lotto di produzione, dato che ufficialmente in etichetta non appare l’annata) é semplicemente un CAPOLAVORO🏆, con una beva equilibratissima – né troppo dolciastra, né troppo secca, né tantomeno allappante – e una succosità da grande vino. Oltre a me 🐻 se ne sono accorti sia “quelli” del Gambero Rosso che “quegli altri” di Vitae, premiando il Concerto con il voto maximo. Tanto di cappello 🎩 alla family Medici Ermete e lunga vita al loro Lambrusco Reggiano DOC! [comprato su callmewine.com]

etichetta 8,23 | colore 9,12 | profumo 9,05 | densità 8,78 | persistenza 8,91 | tipicità 9,85 | struttura 8,13 | discesa in gola 9,08 | retrogusto 8,50 | ribevibilità 9,86 | prezzo 10 | piacevolezza globale 9,04

PUNTEGGIO TOTALE 108,55

Pubblicato in: vino bianco

iL FRaSCaTi NoN é Mai STaTo CoSì BuoNo

De Sanctis, piccola realtà vinicola che ha sede – non a caso – a Frascati, sforna un bianco delizioso di nome Abelos, che altro non é se non un Frascati Superiore DOCG ai massimi livelli. E qui potrebbe anche terminare la valutazione dell’assaggio 😁. Ma invece ci tengo a sottolineare quali siano i punti di forza di questo CAPOLAVORO🏆 “romano de Roma”, o quasi…
Partiamo dal parametro che stupisce e rassicura sul godimento garantito all’assaggio di questo bianco: la RiBevibilitá. Eppoi: il sorso succoso e beverino da “1° della classe”, il regime bio con cui viene gestita la cantina e, come se non bastasse, il rapporto qualitá/prezzo strepitoso (l’Abelos viene via a poco più di 10€). Cosa volere di più❓… prosit… 🥂
[comprato su callmewine.com]
Post Scriptum: in abbinamento a una zuppa di pesce “in rosso” stile cacciucco livornese, ha trovato la morte 💀 sua.

etichetta 8,05 | colore 8,90 | profumo 9,72 | densità 8,37 | persistenza 9,12 | tipicità 9,09 | struttura 7,91 | discesa in gola 9,48 | retrogusto 8,60 | ribevibilità 10 | prezzo 10 | piacevolezza globale 9,39

PUNTEGGIO TOTALE 108,63

Pubblicato in: vino rosso

iL ViNo DeLLa CaNTiNa SCaVaTa NeLLa RoCCia

Oggi faccio un giretto nelle Murge, quella zona di rocciosi altipiani pugliesi che “sfora” anche in Basilicata e che nasconde una cantina scavata nella roccia di un ex monastero: sto parlando dell’azienda vinicola Torrevento e del suo rosso Castel del Monte DOCG Riserva, denominato Vigna Pedale. Al naso impressiona per la bordata di frutti rossi maturi che impatta sulle mie narici👃. Al palato é strabordante per la pienezza di frutto, accompagnata da una generosità della struttura – morbida e potente allo stesso tempo – che rende questo Vigna Pedale, un classico CAPOLAVORO🏆: uno dei grandi vini del Sud, che sanno davvero emozionarci, senza svenarci. Chapeau🎩 Torrevento!

etichetta 8,45 | colore 9,17 | profumo 8,19 | densità 9,14 | persistenza 9,14 | tipicità 9 | struttura 9,10 | discesa in gola 9,19 | retrogusto 8,87 | ribevibilità 9 | prezzo 9,75 | piacevolezza globale 9,04

PUNTEGGIO TOTALE 108,04

Pubblicato in: vino bianco

e CoM’é BeLLa 🎶 L’uVa FaLaNGHiNa!

E com’é bella 🎶 saperla vendemmiar… Ops, forse il canto popolare citava l’uva “fogarina” 🤭 ma – scusate la licenza poetica – con la Falanghina dei Campi Flegrei griffata Contrada Salandra, c’é davvero da gioire e da cantare allegramente. Perché questa piccola realtá campana (non arrivano alle 20.000 bottiglie annue) arrivata per caso alla viticoltura – marito e moglie “mielisti” dediti all’apicoltura biologica – sforna uno dei più appassionanti e gustosi vini bianchi campani, mai assaggiati in zona. Profumi di macedonia di frutta matura, beva succosa e piena di “sostanza”, equilibrio dolce/sapido di rara eleganza, finale di lunga persistenza, rendono questa Falanghina 2016 di Contrada Salandra, un piccolo autentico CAPOLAVORO🏆.
Tanto di cappello 🎩 all’amore che i coniugi Maria e Giuseppe Fortunato infondono, con mano sicura, a questo nettare di-vino.
[comprato su callmewine.com]

etichetta 9,01 | colore 8,34 | profumo 8,80 | densità 8,94 | persistenza 9,71 | tipicità 9,55 | struttura 9,22 | discesa in gola 9,44 | retrogusto 8,87 | ribevibilità 10 | prezzo 9,09 | piacevolezza globale 9,20

PUNTEGGIO TOTALE 110,17

Pubblicato in: vino rosso

uN DoLCeTTo Di FeDe 🙏 e Di PaSSioNe

Siamo a Farigliano, provincia di Cuneo, dove c’é una chiesa ⛪ – San Matteo – antistante le vigne di Eraldo Revelli. Ed é proprio lì che nasce il Dogliani Superiore San Matteo, fatto di sole uve dolcetto. Io non so con quale cura la famiglia Revelli realizzi questo vino; posso riferirvi, però, per esperienza di assaggio effettuata pochi giorni fa, che questo Dogliani é semplicemente “monumentale”, con un’olfatto buono e sopratutto una beva strepitosa, un inno ai grandi vini di Piemonte, aquistabile a un prezzo conveniente. CAPOLAVORO🏆 emozionante, davvero al di sopra delle attese: io l’ho abbinato ad un vassoio di crostini toscani (paté di fegatini al vin santo) ed é stato “amore💕 istantaneo”, ma c’è da divertirsi a provare tanti abbinamenti che spazieranno da un tajarin ai funghi o al tartufo, passando per grigliate e arrosti di carne, che sicuramente vi ringrazieranno per “lo sposalizio” con questo grande Dolcetto…ops!?, Dogliani Superiore 🤭
[comprato su enotecavinowine.com]

etichetta 9,29 | colore 9,12 | profumo 8,12 | densità 8,89 | persistenza 9,47 | tipicità 9,65 | struttura 9,10 | discesa in gola 9,08 | retrogusto 9,51 | ribevibilità 9,29 | prezzo 10 | piacevolezza globale 9,44

PUNTEGGIO TOTALE 110,92

Pubblicato in: vino bianco

Cá DeL MaGRo, iL BiaNCo DeLLe MeRaViGLie

Nella zona sud del lago di Garda, io ci sono stato anni addietro in occasione di una mini vacanza di pochi giorni. Effettivamente tutt’intorno al residence dove pernottavo, c’era un vero e proprio “mare di vigneti” e – quando si dice la casualitá – il vino di cui vi parlo oggi é un Custoza superiore proveniente proprio da quei vigneti. Il bianco prodotto da Monte del Frá é il cru Cá del Magro, che fin dal primo assaggio dimostra una personalitá fascinosa, lontana da certi bianchi del nord “più profumi che struttura”. Qui sembra di essere davanti ad un bianco di Sicilia, con il plus di un equilibrio dolce/acido magistrale ed un emozionante succosità di beva coadiuvata da una persistenza extra-long e un retrogusto esagerato. A etichetta coperta, non avrei mai intuito di trovarmi davanti ad un vino del Garda, eppure questo Custoza superiore é un CAPOLAVORO🏆 di grande livello a poco più di 10€. Gli americani esclamerebbero: a best value italian wine!!! Io, invece, “mi limito” ad un mite consiglio su questo vino-meraviglia: bere, ribere, ad libitum 🤓
[comprato su callmewine.com]

etichetta 7,96 | colore 8,95 | profumo 9,19 | densità 9,10 | persistenza 9,29 | tipicità 8,95 | struttura 9,23 | discesa in gola 9,16 | retrogusto 9,19 | ribevibilità 9,55 | prezzo 10 | piacevolezza globale 9,52

PUNTEGGIO TOTALE 110,09

Pubblicato in: vino rosa

e Se FoSSe iL Piú BeL RoSaTo 🌹 DeL ReaMe?

Partiamo dalla tipologia: Chiaretto Valtenesi 😯 Riviera del Garda Classico DOC, biodinamico certificato Demeter 😲 e con CCPB (Certifica e Controllo Prodotto Biologico) 😳.
Sticatsi che “pedigree” per questo rosato prodotto da Le Sincette a Picedo di Polpenazze del Garda e – udite udite – vinificato con passaggi in anfora🏺, barrique, acciaio. Il risultato é un vino che ha fatto la felicitá di un salmone al forno su letto di spinacio fresco e mi ha conquistato 💖 di brutto. Colore rosa scarico con nuance arancio, profumi delicati di frutta e fiori, beva emozionante, con freschezza e sapiditá a braccetto con morbidezza e dolcezza, in un mix davvero sublime. CAPOLAVORO🏆 sorprendente che convince e incanta al primo assaggio!
[comprato su tannico.it]
Post Scriptum: onore al merito di Berebene 2021 (edito da Gambero Rosso) che ha premiato questo Chiaretto Valténesi de Le Sincette con l’Oscar nazionale qualitá/prezzo e me lo ha fatto conoscere.

etichetta 10 | colore 8,72 | profumo 8,35 | densità 8,42 | persistenza 10 | tipicità 9,56 | struttura 8,72 | discesa in gola 9,78 | retrogusto 10 | ribevibilità 10 | prezzo 10 | piacevolezza globale 10

PUNTEGGIO TOTALE 113,55

Pubblicato in: vino rosso

uN SuPeRTuSCaN “NaSCoSTo” NeL CHiaNTi

Oggi andiamo a Castellina in Chianti, a scoprire un Supertuscan misconosciuto denominato “La Ghiandaia”. Piccola produzione del Podere Erica, questo rosso a base di sangiovese e canaiolo si presenta subito bene all’olfatto, con profumi dei classici frutti di bosco. Ma é in bocca che sorprende: succositá, morbidezza, acidità, struttura, persistenza e discesa in gola da “champion of the world”🥉. Prezzo onestissimo – siamo intorno ai 16€ – per accaparrarsi un CAPOLAVORO🏆 chiantigiano da provare appena potete e che, fidatevi ciecamente, rimarrá ben impresso nella vostra memoria. Così poi mi ringrazierete! 🤗
[comprato su rollingwine.com]

etichetta 8,77 | colore 8,81 | profumo 8,85 | densità 8,78 | persistenza 9,22 | tipicità 8,98 | struttura 8,90 | discesa in gola 9,98 | retrogusto 9,97 | ribevibilità 9,36 | prezzo 9 | piacevolezza globale 9,44

PUNTEGGIO TOTALE 110,06

Pubblicato in: bollicine rosso

La GioioSiTá e La PRoFoNDiTá Di Re oTeLLo

Che nome curioso per un Lambrusco – Otello – se non fosse che il capostipite della famiglia Ceci – la cantina produttrice – si chiamava proprio così. E il “nero di lambrusco” Otello, che ho assaggiato più e più volte negli anni, é il capostipite dei moderni lambrusco: gioviale, conviviale, gustoso, ma sopratutto gioioso e profondo nella beva. Forse fin troppo piacione e con un lieve retrogusto amabile che diventa contemporaneamente la nota stonata ma anche il punto di forza di questo vino delle Cantine Ceci. Ma indubbiamente questo Otello resta il re dei lambruschi emiliani (non escludendo che possa incontrare, in futuri assaggi, un brusco che gli sappia tener testa) e va ad occupare – con autorevolezza inattesa per la tipologia – la fascia dei vini CAPOLAVORO🏆. Chapeau, re Otello!
[comprato su tannico.it]

etichetta 7,52 | colore 9,48 | profumo 8,85 | densità 8,94 | persistenza 8,91 | tipicità 8,24 | struttura 8,25 | discesa in gola 8,98 | retrogusto 8,44 | ribevibilità 9,96 | prezzo 8,69 | piacevolezza globale 9,25

PUNTEGGIO TOTALE 105,51

Pubblicato in: bollicine dolce

QueL ViNo SuLLa CoLLiNa Di MoNCuCCo

Da Santo Stefano Belbo – siamo in Piemonte, nelle Langhe – si sale su a Moncucco e si assaggia un Moscato d’Asti griffato Fontanafredda, che prende il nome proprio dal colle che ne ospita le vigne. All’assaggio, si parte con un tripudio di fiori bianchi che invogliano la beva, la quale si rivela “cicciosa”, di dolcezza fine e intensa allo stesso tempo, una bollicina che si distende in modo misurato ed una persistenza da vero vino CAPOLAVORO🏆 qual é Moncucco.
Standing ovation! [comprato su italvinus.it]
Post Scriptum: anche l’etichetta, come il Moscato, é elegante, raffinata, di gran classe. Chapeau!

etichetta 10 | colore 8,42 | profumo 8,89 | densità 8,59 | persistenza 9,21 | tipicità 9,55 | struttura 8,96 | discesa in gola 8,86 | retrogusto 9,17 | ribevibilità 9,46 | prezzo 9,09 | piacevolezza globale 9,69

PUNTEGGIO TOTALE 109,89

Pubblicato in: vino dolce

aLLe oRiGiNi DeL SauTeRNeS: aLCaMo [TP]

A mio fazioso parere 😉, é in un comune di Trapani – Alcamo – che nasce l’archetipo del Sauternes francese: un vino dolce muffato a base di uve sauvignon e altro vitigno (semillon per la Francia🇫🇷, catarratto per noi 🇮🇹). Lo dico subito: il sole ☀ e il microclima siciliano forgiano magistralmente la vendemmia tardiva Cielo Dalcamo di Rapitalá, con il risultato di un vino CAPOLAVORO🏆 che non fa minimamente rimpiangere i Sauternes d’oltralpe. Colore oro, profumo inebriante, pienezza gustativa, nuance di muffa nobile in equilibrio con la dolcezza – mai stucchevole ma ben presente – e persistenza che non finisce mai: il mio cuore❤ batte forte…
Post Scriptum: anche l’etichetta é di grande fascino, tra le più belle di sempre.
[comprato su vinicum.com]

etichetta 10 | colore 9,82 | profumo 9,05 | densità 9,19 | persistenza 9,89 | tipicità 7,56 | struttura 8,84 | discesa in gola 9 | retrogusto 9,35 | ribevibilità 8,80 | prezzo 8,99 | piacevolezza globale 9,53

PUNTEGGIO TOTALE 110,02

Pubblicato in: vino rosso

eCCo uNa BoMBa 💣 DaL NoMe aiaCe

Diciamolo subito: leggendo sulla controetichetta la gradazione alcolica (15°) già m’impaurisco😳. Poi peró prendo fiato, carpisco i profumi – molto eterei, quasi impercettibili nei primi minuti dopo la stappatura – e vado di assaggio. Come ho scritto nel titolo, questo Salice Salentino Riserva di Castello Monaci é una bomba: un tripudio di frutti rossi in una beva piena, sontuosa, strutturata, gustosa, da “grande vino”. Nonostante la gradazione, l’Aiace scende in gola senza tracce di bruciore e anzi, lo fa in modo suadente, accarezzando le papille gustative e regalando emozioni a tutto tondo. L’ho abbinato furbescamente 😉 a degli spiedoni misti di manzo/maiale/peperoni ed é stato… tanta roba!!! CAPOLAVORO🏆 senza se e senza ma, con l’unica nota stonata della scritta in etichetta “imbottigliato da”, che va ad incidere – in negativo – sul voto totale, comunque alto.
[comprato su vinicum.com]

etichetta 5,69 | colore 9,68 | profumo 7,68 | densità 9,49 | persistenza 8,66 | tipicità 8,89 | struttura 9,27 | discesa in gola 9,83 | retrogusto 9,27 | ribevibilità 9,09 | prezzo 9,30 | piacevolezza globale 9,20

PUNTEGGIO TOTALE 106,05

Pubblicato in: vino bianco

PiaNaCCe NoN è uN ViNo, è uN’oDe aL VeRMeNTiNo

Sarà l’aria toscana dei colli apuani 🗻, sarà l’aria di mare che lambisce questo pezzo di Liguria – siamo a Castelnuovo Magra, al confine tra La Spezia e Carrara – ma il Vermentino Colli di Luni DOC Pianacce che fa Giacomelli é un vero e proprio CAPOLAVORO🏆. Al primo sorso ti emoziona all’istante ❤ e prima che ti riprendi dalla “cotta”, ti ritrovi a bottiglia vuota 🙃 ormai innamorato di questo Vermentino super. Il suo appeal sta nella leggiadra bevibilità, in un gusto davvero godurioso e in una persistenza da grande vino, inaspettata a questo prezzo (poco sopra i 10€). Io l’ho tracannato in una mezzora, perfetto compagno di un’orata al forno pescata nella laguna di Orbetello (presidio SlowFood). M’inchino 🙇 davanti a questa “creazione” di Petacchi, patron di Giacomelli. [comprato su callmewine.com]

etichetta 7,20 | colore 8,27 | profumo 8,09 | densità 8,11 | persistenza 9,58 | tipicità 8,94 | struttura 8,90 | discesa in gola 9,16 | retrogusto 9,45 | ribevibilità 10 | prezzo 9,79 | piacevolezza globale 9,15

PUNTEGGIO TOTALE 106,64

Pubblicato in: bollicine dolce

FaCCiaMoCi uN BeL PiaNo 🎹 Di MoSCaTo!

Anzi, facciamoci un bel pieno di Bel Piano 😋 : il cru di Moscato d’Asti ideato da Secondino Barbero é sorprendente! Per prima cosa ti ammalia al primo impatto – inebriandoti e ipnotizzandoti con i profumi di un campo fiorito – per poi ruffianamente colpirti al cuore❤ coccolandoti il palato con un bagno di dolcezza. Dolcezza non stucchevole peró, ben bilanciata dalla fresca acidità “nature” tipica dell’uva moscato. Io l’ho abbinato alla perfezione ad una torta Millefoglie farcita di crema chantilly, ma un Moscato è sempre un jolly per i dolci lievitati e le torte a base di frutta. Un plauso a Cascina Fonda per la costanza nel tempo (ho un buon ricordo di un assaggio risalente a una 15ina di anni fa) nel realizzare un CAPOLAVORO🏆 di Moscato che sa regalare tante dolci emozioni. Attenzione peró a scolarvene troppe bottiglie ⚠, il Bel Piano induce dipendenza 😉.

etichetta 8,27 | colore 8,36 | profumo 9,12 | densità 7,94 | persistenza 9,38 | tipicità 9 | struttura 7,94 | discesa in gola 9,04 | retrogusto 8,38 | ribevibilità 9,26 | prezzo 9,75 | piacevolezza globale 9,08

PUNTEGGIO TOTALE 105,52