Pubblicato in: vino rosso

MaRCiaLLa Fa iL BiS: CHiaNTi RiSeRVa 2019 BioLoGiCo, SuCCoSo, RiSPeTToSo

Sono passati 12 mesi dall’assaggio del Chianti d’annata del Podere di Marcialla [scoprilo qui] che riuscì a sorprendere per una gustosità di beva inattesa e un rapporto emozioni~prezzo incredibile. Questa volta va in scena la Riserva, sempre 2019, quindi lo stesso vino con una vinificazione e una maturazione più complessa. L’assaggio si rivela complementare ma con dei distinguo: se per il colore e i profumi si può dire che siano sostanzialmente sovrapponibili al precedente assaggio, non è così per struttura e persistenza. Stavolta il sorso si rivela più corposo, più strutturato, mantenendo un bell’equilibrio tra acidità e morbidezza, per poi regalare una persistenza aromatica di bella piacevolezza e notevole intensità, con l’aggiunta di un tannino “in sottofondo” nitido ed elegante. Stavolta il Chianti DOCG Riserva 2019 griffato Podere di Marcialla è decisamente un CAPOLAVORO🏆, che rende onore al lavoro e alla dedizione delle famiglie Anichini e Passaponti – con il supporto enologico di Roberto Terziarol – che lo realizzano. Bravi 👏 👏 👏!
Post Scriptum: ciliegina sulla torta, il prezzo felicemente “accessibile” e rispettoso delle tasche dell’utente finale, cioè di tutti noi winelover, appassionati, bevitori, orsetti🐻… 😉

etichetta 9 | colore 8,78 | profumo 8,59 | densità 8,94 | persistenza 8,89 | tipicità 9,29 | struttura 8,72 | discesa in gola 8,71 | retrogusto 9,18 | ribevibilità 8,82 | prezzo 10 | piacevolezza globale 8,95
PUNTEGGIO TOTALE 107,87

Pubblicato in: vino rosso

iL CHiaNTi “NoN CLaSSiCo” SeCoNDo FaBRiZio FoRCoNi…

… deus ex machina del Podere dell’Anselmo, l’assaggio odierno. Scordiamoci Greve, Castellina, Gaiole, Radda, Panzano, cioè le localitá “culla” del Chianti Classico. Perchè al Podere dell’Anselmo [scoprilo qui] si fa il Chianti Montespertoli, una DOCG inedita per questo blog e quindi… assaggiamolo immediatamente😋: profumi di frutti rossi stramaturi, con le more di rovo in evidenza; attacco in bocca esplosivo, cioè subito concentrato, fruttato, con un magistrale mix tra aciditá, spezie dolci, astringenza, morbidezza. Non so se il merito di tutto questo vada a Fabrizio – patron e agronomo del podere – o all’enologo Fabio Signorini: e magari pure il vigneto e la tipologia gli saranno sicuramente d’aiuto. Certo è che questo Chianti Montespertoli DOCG 2020 firmato Podere dell’Anselmo è un CAPOLAVORO🏆 low-cost (viene via a poco più di 12€), di grande potenza e concentrazione di frutto. Un vino succoso inatteso, che certamente non sfigurerebbe in un assaggio “al buio” a confronto con il cugino Chianti Classico😍.

etichetta 8,71 | colore 9,32 | profumo 8,87 | densità 9,20 | persistenza 8,97 | tipicità 10 | struttura 9,08 | discesa in gola 8,65 | retrogusto 9,31 | ribevibilità 9,02 | prezzo 10 | piacevolezza globale 9
PUNTEGGIO TOTALE 110,13

Pubblicato in: vino rosso

SeLeNGaia: L’aRCHeTiPo DeL CHiaNTi DoCG BioDiNaMiCo🍃

Title d’impatto per l’assaggio di oggi, il Chianti DOCG Selengaia 2017 firmato Il Giardino, che poi vuol dire “Fratelli Falzari”, che mettono pure la firma in etichetta a questo grande rosso toscano che viene via – regalato – al prezzo di 12€ sullo shop proprietario [comprato qui]. A Vinci, i Falzari tirano fuori dal cilindro🎩 un Chianti fragrante e contemporaneamente di grande tipicitá, facilmente riconoscibile come solo un vino~archetipo puó. Colore rubino non troppo profondo, profumi di frutti rossi e violette, attacco in bocca garbato ma succoso. Eppoi tanto tanto equilibrio sulle papille linguali, che non fanno alcuna fatica a riconoscere l’equazione “selezione varietale + regime biodinamico = vino autentico”. Ed é proprio la genuinitá di questo CAPOLAVORO🏆 griffato Il Giardino, a fare la differenza tra un chianti qualsiasi e il Chianti con la C maiuscola. Tutto il resto – densitá, struttura, persistenza, retrogusto, ottime ma non eccezionali – sono quisquilie, dinanzi ad una piacevolezza di beva da voto maximo. I love😍 Falzari Brothers!

etichetta 9,40 | colore 8,41 | profumo 8,84 | densità 8,62 | persistenza 8,74 | tipicità 10 | struttura 8,73 | discesa in gola 9,07 | retrogusto 9,14 | ribevibilità 9,68 | prezzo 10 | piacevolezza globale 10

PUNTEGGIO TOTALE 110,63

Pubblicato in: vino rosso

C’è uNa FaTToRia CHe Fa iL FoRMaGGio🧀, L’oLio, iL ViNo…

…serve altro?😁 Siamo sul colle di San Casciano in Val di Pesa, non lontani dal cuore del Chianti Classico e dalla Valdelsa, che si accavalla tra la provincia di Firenze e quella di Siena. La Fattoria che fa tanto bendidío (ho assaggiato un bel po’ dei loro formaggi e sono da urlo🙀!) si chiama Corzano e Paterno, una piccola grande realtà toscana appartenente al bioclub dei VIGNAIOLI INDIPENDENTI (scoprili tutti a questo link). Uno dei 2 rossi base della Fattoria (l’altro si chiama Il Corzanello) é il Chianti DOCG Terre di Corzano 2018, in assaggio oggi. Al colore, solito rosso rubino tipico; al naso frutti di bosco non troppo maturi; attacco in bocca pulito e semplice, con il mirtillo selvatico in evidenza. Ecco, siamo davanti ad un Chianti di struttura media, che peró ha il suo bel gusto tipico dolce_acido, che ci riporta alle peculiaritá di questa DOCG, senza concentrazioni forzate di frutto o di gradazione, rendendo la beva molto invitante, così come la voglia di riberne un altro bicchiere e un altro ancora🍷 (ad libitum). Corzano e Paterno hanno realizzato un vino STRABUONO💘, biologico e con un rapporto qualitá/prezzo che meriterebbe l’Oscar Nazionale sulla guida Berebene by Gambero Rosso (chissá che con questo mio spunto non gli tiri la volata😉), perché sta – seppur di poco – sotto i 13€. Ed é davvero un bel bere e ribere🤩!
[comprato sullo shop di CORZANO E PATERNO a questo prezzo]

etichetta 8,42 | colore 8,21 | profumo 7,75 | densità 8,09 | persistenza 8,17 | tipicità 9,68 | struttura 8,04 | discesa in gola 9,11 | retrogusto 8,21 | ribevibilità 9,58 | prezzo 9,60 | piacevolezza globale 8,85

PUNTEGGIO TOTALE 103,71

Pubblicato in: vino rosso

NeLLa CaNTiNa PiCCoLa Ci STa iL ViNo BuoNo {1st time}

Visto che stanotte promette una notte caldissima, ne approfitto per raccontarvi l’assaggio che avrei voluto pubblicare domattina dopo lunga dormita e che invece skipperò causa insonnia…😁 Metti una domenica pomeriggio nell’ultimo giorno di primavera (20 Giugno), in occasione dell’evento Cantine Aperte 2021; aggiungi una piccola cantina incastonata in una delle microzone vinicole della Toscana per quel che riguarda il Chianti; mixa il tutto con un “patron” – Donato – che sembra il buffo amicone d’infanzia secchione a scuola e il suo opposto, cioé un esperto conoscitore di vita/morte/miracoli del vino e dei suoi interpreti. Ne esce fuori un tour esperienziale alla scoperta della Villa Il Pozzo, ubicata in uno dei luoghi più verdi e più belli della Toscana, la Valdelsa.
Villa, che é proprio tale in virtù di una struttura che ospita suites per matrimoni e soggiorni, con tanto di piscina scenografica nel giardino antistante. Ma é anche una fattoria, dove si producono 3 vini, primo dei quali é il Chianti DOCG Monticello 2019 che andiamo a scoprire insieme. Focus sui profumi (dato che il colore, chevvelodicoaffare😁, é il rosso rubino tipico dei Chianti giovani) con un intenso puppurrì – da voto maximo – di more, fragoline di bosco🍓, mirtillo selvatico e anche un ciuffo di violette. Al palato, tanta fruttositá e piacevolezza di beva, si accompagnano ad una struttura media e decisamente beverina, con una discreta persistenza e una bella sensazione di freschezza a chiudere. Promosso a pienissimi voti questo Chianti STRABUONO💘 di Tenuta Il Pozzo, ma gli assaggi dei loro vini continuano in un prossimo futuro “2nd time”… [comprato direttamente in loco a questo prezzo]

etichetta 8,24 | colore 8,08 | profumo 10 | densità 8,09 | persistenza 7,81 | tipicità 9,45 | struttura 7,32 | discesa in gola 8,74 | retrogusto 8,33 | ribevibilità 9,26 | prezzo 9,30 | piacevolezza globale 8,85

PUNTEGGIO TOTALE 103,47

Pubblicato in: vino rosso

uN SuPeRTuSCaN “NaSCoSTo” NeL CHiaNTi

Oggi andiamo a Castellina in Chianti, a scoprire un Supertuscan misconosciuto denominato “La Ghiandaia”. Piccola produzione del Podere Erica, questo rosso a base di sangiovese e canaiolo si presenta subito bene all’olfatto, con profumi dei classici frutti di bosco. Ma é in bocca che sorprende: succositá, morbidezza, acidità, struttura, persistenza e discesa in gola da “champion of the world”🥉. Prezzo onestissimo – siamo intorno ai 16€ – per accaparrarsi un CAPOLAVORO🏆 chiantigiano da provare appena potete e che, fidatevi ciecamente, rimarrá ben impresso nella vostra memoria. Così poi mi ringrazierete! 🤗
[comprato su rollingwine.com]

etichetta 8,77 | colore 8,81 | profumo 8,85 | densità 8,78 | persistenza 9,22 | tipicità 8,98 | struttura 8,90 | discesa in gola 9,98 | retrogusto 9,97 | ribevibilità 9,36 | prezzo 9 | piacevolezza globale 9,44

PUNTEGGIO TOTALE 110,06