Pubblicato in: vino rosso

SiLio 2021, iL CiLieGioLo iN PuReZZa Di GRaNDe FReSCHeZZa

La domanda sorge spontanea: c’è per caso lo zampino di Rimatore Seriale nel title dell’assaggio odierno?🤔 La risposta vi sorprenderà: NO, il mio (folle😁) alter ego non c’entra niente con la stesura del title. C’entra invece lo stile o, per esser più precisi, la passione e la ricerca di Riccardo Lepri – patron della Tenuta Montauto – per la mineralità (che fa rima con freschezza e sapidità) nei vini. Siamo a Manciano, nel cuore della Maremma grossetana, terra di rossi tannici e possenti, spesso realizzati a base di sangiovese (v. Morellino di Scansano) o vinificati in purezza, come molti supertuscan e come nel caso del Ciliegiolo Toscana IGT Silio 2021. Il quale però, alla gustativa, sorprende proprio per un sorso tuttofrutto dotato di una freschezza che non ti aspetti: di color rosso ciliegia🍒 e profumato di frutti rossi in confettura, al palato è scorrevole, beverino, fruttato e dannatamente fresco. Non a caso, la Tenuta Montauto [scoprila qui] ha una predilezione naturale per i bianchi e per una cifra stilistica volta ad esaltare la freschezza nei vini; una peculiarità – rara in queste zone – fortemente voluta dal Lepri, con “l’approvazione” enologica di Fabrizio Moltard. Morale della favola: se non sopportate i vini corposi, tannici, strutturati, persistenti, il Silio 2021 sarà il vostro rosso preferito. Nel caso opposto, resterete comunque sorpresi – in positivo – da questo Ciliegiolo STRABUONO che merita ampiamente 3 coppe🏆🏆🏆 abbondanti.

etichetta 9,75 | colore 8,92 | profumo 8,59 | densità 8,38 | persistenza 8,23 | tipicità 8,82 | struttura 8,32 | discesa in gola 9,36 | retrogusto 8,42 | ribevibilità 9,24 | prezzo 9,40 | piacevolezza globale 8,95
PUNTEGGIO TOTALE 106,38

mi ha emozionato perché è fruttatissimo e freschissimo

Pubblicato in: vino rosso

QueL CiLieGioLo CHe VieN DaLLa MaReMMa…

…fa parte dei “vini di territorio”: così li definisce Antonio Camillo, vigneron proprietario di una piccola realtá grossetana – siamo a Manciano (GR) – che sfiora le 100.000 bottiglie prodotte. Berebene 2021 (by Gambero Rosso) gli ha conferito l’Oscar regionale per il rapporto qualitá prezzo, quindi va assaggiato obbligatoriamente😁. Non mi aspetto certo i fuochi d’artificio da un vino basato su un vitigno – il ciliegiolo – normalmente considerato “minore” e perlopiù utilizzato spesso per arricchire (come si dice in gergo? ah, sì: tagliare ✂) vini a base di sangiovese. Camillo peró ha le idee chiare e ci presenta un IGT Toscana Ciliegiolo vinificato in purezza, di color rosso rubino carico e un bel profumino di gege🍒. Attacco in bocca molto soft, poi si distende sulle papille linguali con garbo, senza grande struttura, ma sfoderando una notevole armonia di beva. La persistenza e il retrogusto non sono certo memorabili, ma tirando le somme, questo Ciliegiolo 2019 targato Antonio Camillo é decisamente gustoso, armonico e quindi STRABUONO💘, pur annotando una struttura delicata, tannini impalpabili e una dinamicitá palatale sotto le attese. Con il giusto abbinamento potrá comunque sorprendere, come puó testimoniare il pollo🐔 grigliato in forno a legna che se n’è innamorato di brutto…🥰 [comprato su GALLI ENOTECA a questo prezzo]

etichetta 8,82 | colore 9,16 | profumo 8,22 | densità 8,04 | persistenza 8,10 | tipicità 9 | struttura 7,72 | discesa in gola 9,38 | retrogusto 8,21 | ribevibilità 8,89 | prezzo 9,05 | piacevolezza globale 8,30

PUNTEGGIO TOTALE 102,89