Pubblicato in: vino dolce

QueL TaSTeViN ReGioNaLe ViTae 2020, DiMeNTiCaTo iN CaNTiNa

Azienda Agricola Stefano Ferrucci > Castelbolognese > Ravenna: nelle colline della Romagna vitata nasce l’ultimo assaggio per questo 2021, l’Albana Passito Domus Aurea 2017 premiato dalla guida AIS Vitae 2020 con il tastevin regionale. Che si presenta di un dorato intenso ma splendente, alla vista. Profumato di frutti gialli e note speziate, al naso. Esplosivo, complesso e interminabile, fin dal primo sorso, al palato: si parte con l’albicocca, la pesca sciroppata, la marmellata di cotogne, per poi proseguire in un sorso con perfetto equilibrio tra dolcezza mielosa e pungente aciditá fruttata. Quando si è pervasi da un tale turbinìo di sapori ed emozioni, si resta storditi dalla piacevolezza gustativa senza eguali e si sfocia automaticamente – sorso dopo sorso – in ciucca🤪 estatica.
Dopo sonnellino😴 consequenziale, si certifica che AIS ci ha pienamente azzeccato ad attribuire il tastevin regionale al Romagna DOCG Albana Passito Domus Aurea 2017 griffato Stefano Ferrucci, che si è rivelato essere un CAPOLAVORO🏆 di altissimo livello tra i vini da dessert italiani. A mio modesto avviso, superiore a molti blasonati Sauternes d’Oltralpe, grazie ad un rapporto qualitá~prezzo~emozioni, senza eguali nel mondo🌏.
Chapeau🎩 ai Ferrucci e al winemaker Andrea Ruggero per questa perla rara! [scopri qui la SCHEDA TECNICA]

etichetta 9,17 | colore 10 | profumo 9,18 | densità 10 | persistenza 9,41 | tipicità 9,80 | struttura 9,13 | discesa in gola 9, 34 | retrogusto 9,79 | ribevibilità 9,07 | prezzo 10 | piacevolezza globale 10

PUNTEGGIO TOTALE 114,89

Pubblicato in: vino rosso

oGGi Vi RaCCoNTo CoMe Si Fa a MaNDaRe iN TiLT iL SiSTeMa eMoZioNaLe😵

Premessa: l’assaggio del vino di oggi, potrebbe essere fortemente condizionato dal contesto del luogo dove l’ho scoperto nonché bevuto. Fate bene attenzione: poche sere fa sono capitato (for my 1st time😳) a Imola, città a 2 passi da Bologna piena di luoghi dove si respira l’aria di Romagna: accoglienza e convivialità. Il luogo dove ho effettuato l’assaggio della DOC Romagna Sangiovese Superiore nella versione Le More 2019 griffato Castelluccio é un idilliaco vicoletto nascosto nel cuore della cittá, dove sorge un’Osteria. Sì, con la “o” cubitale, perché é l’archetipo dell’osteria romagnola, grazie alla passione di Rosa e Ambra che la animano🥰 [scopri qui OSTERIA DEL VICOLO NUOVO]. Il sangio si presenta tinto di rosso rubino profondo con profumi di mora, prugna e ciliegia, con precisa corrispondenza al primo assaggio in bocca, dove sorprende per impatto succoso ma garbato. Ed é proprio lo stile gustativo, micrometricamente in bilico tra struttura muscolare💪 e morbidezza esemplare, a fare la differenza tra un buon rosso romagnolo e un Sangiovese Superiore CAPOLAVORO🏆 qual è questo Le More 2019 dell’Azienda agricola Ronchi di Castelluccio. Voto maximo per il prezzo👍 in rapporto alla qualitá espressa da questo sangio di Romagna.
Post Scriptum: etichetta bellissima per l’idea, un po’ meno bella la carta utilizzata🙃.

etichetta 9,36 | colore 8,91 | profumo 8,86 | densità 8,75 | persistenza 8,77 | tipicità 8,97 | struttura 8,98 | discesa in gola 9,28 | retrogusto 9,04 | ribevibilità 9,57 | prezzo 10 | piacevolezza globale 9,15

PUNTEGGIO TOTALE 109,64

Pubblicato in: bollicine rosso

a MoDeNa iL LaMBRuSCo Si CHiaMa CaViCCHioLi

San Prospero, 6 Aprile 1928: Umberto Cavicchioli inizia a scrivere la storia del Lambrusco. E pure oggi, un Cavicchioli – Sandro, classe 1960 – continua la tradizione famigliare e, da esperto wine-maker, crea dei Lambruschi esemplari. Come il Millenovecentoventotto, un Lambrusco di Modena DOC che si presenta rosso fuego🔥alla vista, fragoloso all’olfatto e con grande scorrevolezza di beva al palato, coccolando le papille linguali con frutti rossi di bosco e more stramature. Siamo davanti a un rosso morbido e mai acido, misuratamente abboccato, non strutturato ma esageratamente beverino. Prezzo, da comprarne a cassettate; piacevolezza d’insieme, da berne a bizzeffe, anche aiutati da una gradazione alcolica appena superiore ai 10°.
Cavicchioli fa parte del Gruppo Italiano Vini, che equivale a dire: elevato e costante standard qualitativo, anche in fascia base delle varie tipologie di vino, come nel caso di questo Lambrusco STRABUONO💘 che sa regalare momenti di allegria e convivialitá (il brusco va obbligatoriamente bevuto in compagnia🤠) anche grazie ad uno stile di beva dissetante, spensierato. Cin🍷 [comprato su VINICUM a questo prezzo]

etichetta 8,32 | colore 8 | profumo 7,91 | densità 7,06 | persistenza 7,23 | tipicità 8,54 | struttura 6,41 | discesa in gola 10 | retrogusto 7,22 | ribevibilità 10 | prezzo 10 | piacevolezza globale 7,75

PUNTEGGIO TOTALE 98,44

Pubblicato in: vino bianco

uN GuSToSo BiaNCo BioLoGiCo RoMaGNolo LoW-CoST

Poca spesa, poca pretesa. Giusto? No, sbagliato! Capita di rado, ma talvolta accade, di scoprire vini di basso prezzo che vadano oltre il compitino del vino piacevole, beverino, ma nulla di più. Senza nulla pretendere dall’assaggio del Ravenna bianco IGP ScamBio 2020 griffato Randi, mi sono trovato davanti un vino dal colore giallo tenue, profumo invitante di pesca noce e agrumi e tanta freschezza all’attacco in bocca. La beva è schietta, diretta, poco complessa ma non sempliciotta, come ci si attenderebbe da una bottiglia di tale tipologia. Randi sa il fatto suo e riesce ad imprimere in questo vino di basso profilo, tanta succosità, un touch equilibrato di salinità e un finale ammandorlato ma non troppo. ScamBio 2020 sorprende alle voci struttura, ribevibilità e discesa in gola, perchè comunque siamo davanti ad un bianco fragrante ma sorretto da un discreto corpo, quindi un vino beverino ma non banale. E insomma: è il 2° assaggio in un mese di un vino a basso prezzo e basso profilo dell’Azienda agricola Randi di Fusignano. E anche in questo caso, come con il Magretto [leggi qui l’assaggio], la cantina ravennate ha saputo coniugare un vino quotidiano STRABUONO💘 decisamente emozionale, con un prezzo alla portata di tutti. E brava Randi! [bevuto qui c/o LA VOGLIA MATTA/RA]

etichetta 7,71 | colore 7,91 | profumo 7,88 | densità 7,99 | persistenza 7,62 | tipicità 7,95 | struttura 8,33 | discesa in gola 9,16 | retrogusto 7,94 | ribevibilità 8,95 | prezzo 9,70 | piacevolezza globale 8

PUNTEGGIO TOTALE 99,14

Pubblicato in: vino rosso

iL SaNGio Di RoMaGNa CHe VieN DaL MoNTe

Oggi vi porto nel cuore💛 della Romagna, in un bellissimo borgo medievale arrampicato sul Monte Cesubeo: Bertinoro. É qui che nasce Oddone, un Sangiovese Superiore firmato Tenuta La Viola, che mi é piaciuto tantissimo e che passo subito a raccontarvi. Colore rosso rubino scuro, mix di profumi dove ho percepito la violetta, il mirtillo selvatico, la mora. In bocca, entra con un filo di rusticitá e di astringenza, ma piano piano, appoggiato sulle papille linguali, esprime una vinositá e una pienezza di frutto che denotano una facile riconoscibilità della DOC di provenienza e quindi grande rispetto della tipicitá. La struttura non é eccezionale, così come la persistenza gustativa – nella media – che poi chiude con il solito retrogusto amarognolo che caratterizza il vitigno. Ma siamo comunque davanti ad un vino STRABUONO💘 che invoglia la beva e la ribeva🤪 e, dato anche il suo prezzo, sotto i 10€, diventa una bottiglia che possiamo permetterci anche quotidianamente, con la garanzia di una beva “sana” – i vini della Tenuta La Viola sono certificati bio🌄 – e divertente, nonché conviviale e piacevole.
[bevuto alla Trattoria Monte Donato/BO]

Post Scriptum: sì, mi sono innamorato al primo assaggio di questo vin di Bertinoro e mi riprometto, in futuro, di fare incetta dei vini della Tenuta La Viola – vignaiolo indipendente aderente alla FIVI – magari tramite il loro shop online [clicca qui]

etichetta 9,12 | colore 8,48 | profumo 8,02 | densità 8,11 | persistenza 7,92 | tipicità 9,53 | struttura 7,83 | discesa in gola 8,79 | retrogusto 8,34 | ribevibilità 9,44 | prezzo 10 | piacevolezza globale 9

PUNTEGGIO TOTALE 104,58

Pubblicato in: vino rosso

iL 💯° aSSaGGio Su eMoTioNaL WiNeS è uN CeNTeSiMiNo

Pura casualitá o combinazione voluta? Non ve lo sveleró mai😉, ma vado dritto a raccontarvi le note di assaggio di questo curioso vino rosso ravennate dal nome “dietetico” di Magretto, realizzato dala cantina Randi di Fusignano, utilizzando uve🍇 centesimino in purezza. Alla vista si presenta rosso rubino scuro; al naso, rarefatte note di ciliegia🍒 e frutti di bosco. Attacco in bocca elegante/pulito, poi si apre dinamico sulle papille linguali con tanta vinositá e piacevole persistenza di beva, con un equilibrio dolce_acido spettacolare, ben al di sopra del suo costo (under 10€). Questo Ravenna Centesimino IGT Magretto é un vino semplice, gustoso e beverino: il classico vino quotidiano poco impegnativo (leggi: non strutturato) ma decisamente STRABUONO💘, che non smetteresti mai di trangugiare.
Io l’ho bevuto “a casa sua” in quel di Fusignano, al Ristorante La Voglia Matta: felicemente servito sotto i 15°, ha fatto la felicitá dei soliti piatti tipici romagnoli, tortelli&salumi; poi peró si é superato e ha fatto innamorare dei sardoncini scottadito, che sono usciti ubriachi dall’inedito sorprendente incontro🤩.
[scopri qui RANDI]

etichetta 8,38 | colore 8,64 | profumo 7,76 | densità 8,27 | persistenza 8,23 | tipicità 9,15 | struttura 7,61 | discesa in gola 8,91 | retrogusto 8,85 | ribevibilità 9,16 | prezzo 9,30 | piacevolezza globale 8,60

PUNTEGGIO TOTALE 102,86

Pubblicato in: bollicine rosso

Le STRaDe DeL LaMBRuSCo SoNo iNFiNiTe

Saró ripetitivo (leggi qui) ma ribadisco che ci sono 1000mila modi di dire Lambrusco – dell’Emilia, Spumante dry, Reggiano, Sorbara, Grasparossa, Salamino, Ancestrale, eccetera eccetera – e i vigneron emiliani si sbizzarriscono nel creare le versioni più beverine o più eleganti. Oppure più genuine, più autentiche, più fedeli all’archetipo originario del lambrusco, cioé con quel touch di rusticità che lo rendono “vero”🤩. Andiamo a scoprire a quale tipologia appartiene il brusco in assaggio oggi, l’Ottocentonero Emilia igt griffato Albinea Canali, un blend di uve Grasparossa, Salamino e Ancellotta. Alla vista, si presenta di un rubino scuro impenetrabile, mentre al naso emana profumi di frutti rossi, con le fragoline di bosco stramature, in evidenza. Attacco in bocca molto garbato, non aggressivo, con una corposità di beva marcata ma senza eccessi, una persistenza media e un retrogusto non secco, ma nemmeno virato verso toni morbidi: in medio stat virtus🤓. Insomma, Ottocentonero è un Lambrusco dell’Emilia IGT schietto e contemporaneamente elegante, che lo classifica facilmente come vino STRABUONO💘, a un nonnulla dalla fascia maxima. Il suo punto di forza💪? Una beva molto equilibrata, mai sopra le righe, a garanzia di una notevole piacevolezza globale. Onore al merito della cantina Albinea Canali! [comprato su VINICUM a questo prezzo]
Post Scriptum: non mi meraviglierei se in un futuro 2° assaggio – quasi un obbligo per quei vini “in bilico”, cioè vicinissimi al crosspoint tra 2 fasce contigue di valutazione – Ottocentonero entrasse nel “club” dei vini CAPOLAVORO🏆.

etichetta 7,96 | colore 8,69 | profumo 8,18 | densità 8,36 | persistenza 8,11 | tipicità 9,60 | struttura 8,21 | discesa in gola 9,17 | retrogusto 8,66 | ribevibilità 9,28 | prezzo 10 | piacevolezza globale 8,65

PUNTEGGIO TOTALE 104,87

Pubblicato in: bollicine rosso

uN LaMBRuSCo ReGaLe e SCiaMPaGNoSo

{ fuori onda }
Lo so, sono arrivato lungo: quest’assaggio lo avevo annunciato in BACHECA come “l’ultimo del mese di Luglio”🙄 e invece siamo al 5 Agosto… che vi devo dire? Che sono un orsetto🐻dispetto?😮😳😋 OK, lo ammetto. Ma sono anche “dormiglio”, con questo caldo…☀
{ l’assaggio }
Ci sono millemila sfaccettature che vanno a definire il famosissimo – e talvolta bistrattato – vino con le bollicine emiliano~romagnolo~mantovano. Sfaccettature determinate dal colore – a seconda dell’uva utilizzata e del metodo di vinificazione – ma anche dai profumi e dai sapori variegati che lo contraddistinguono. Quello in assaggio oggi é un Lambrusco spumantizzato di gradazione “brut” (sotto i 12g di zucchero per litro) che, in pratica, equivale a dire “non troppo dolce/piacione, né troppo secco/rude” 🤩. Quindi, il Rubino del Cerro griffato Venturini Baldini é un Lambrusco Reggiano spumante brut decisamente equilibrato, che piacerá e convincerà anche i detrattori tout-court del Lambrusco. Il colore – nomen omen – é proprio un bel rubino 😍 intenso, i profumi – di rara eleganza – si estendono dalla viola🌸 al ribes, senza tralasciare l’aroma dell’uva e del mosto in un immaginario tour in cantina. Alla beva, questo Lambrusco si apre pianpiano e accarezza con eleganza le papille linguali👅, virando poi verso frutti rossi maturi ma non troppo concentrati. Ecco, non aspettatevi troppa persistenza o vinosità da questo Rubino del Cerro, ma godetevi l’equilibrio e la raffinatezza di un CAPOLAVORO🏆 che ha pochi eguali tra i Lambrusco. Nota di merito tripla: per il prezzo che sta sui 10€, per la controetichetta che recita “integralmente prodotto e imbottigliato da Soc. Agr. Venturini Baldini”😍 e per la certificazione BIO🍃.
[comprato su TANNICO a questo prezzo]

etichetta 9,18 | colore 8,52 | profumo 8,55 | densità 8,09 | persistenza 8,21 | tipicità 9,48 | struttura 8,17 | discesa in gola 8,49 | retrogusto 9,07 | ribevibilità 9,53 | prezzo 10 | piacevolezza globale 9

PUNTEGGIO TOTALE 106,29

Pubblicato in: bollicine rosso

MaRCeLLo, iL LaMBRuSCo aMBiVaLeNTe

Marcello Ceci, l’uomo che dá il nome di battesimo al vino in assaggio oggi è anche il CEO di Ariola, la cantina produttrice di questo Lambrusco dei colli di Parma. Nasce a Langhirano, questo Lambrusco dell’Emilia IGT pluripremiato a livello mondiale: sono piuttosto curioso, come e più di voi che leggete, di capire se ho speso bene i miei 10€ (con resto) per questo brusco così “vincente”. Di colore rubino intenso con accenni violacei, si offre al naso con profumi di fragoline🍓 e ribes selvatico ma anche con una sgradevole🤢 e intensa nuance acetica. Alla beva si conferma ruvido e acetoso, ovvero IMBEVIBILE. Telefono alla cantina produttrice per segnalare la cosa, con tanto di indicazioni del lotto della bottiglia e del luogo fisico di acquisto. Qualche giorno dopo, vengo richiamato dal Responsabile Clienti di Ariola dicendomi che, dopo un attento controllo, non hanno riscontrato alcun problema né segnalazioni negative su tale lotto. Okay, ho ribattuto al telefono: “sará stato colpa dei faretti led che illuminano lo scaffale dove ho acquistato il Lambrusco” e l’ho chiusa lì. In realtá l’acquisto era avvenuto nella zona vini di una famosa catena GDO, illuminata da (poche) luci soffuse. Sono peró rimasto basito, per il fatto che l’Azienda non mi avesse offerto perlomeno “un buono” per il ritiro di una nuova bottiglia di Marcello, come gesto di cortesia per l’accaduto. Cortesia che ho avuto io, annullando la pubblicazione dell’assaggio effettuato mesi fa (i più attenti lettori del blog potranno notare che l’etichetta “Marcello” appariva giá a Marzo, nel consueto photo-collage dei vini previsti in assaggio, v. PRELUDIO, foto che precede PARAGRAPH 1), per poter poi effettuare un 2° assaggio su una nuova bottiglia. Stavolta, tutto bene al naso, niente profumi sgradevoli e anzi, fragoline e mirtillo decisamente intensi. All’attacco sul palato, Marcello si é presentato vinoso, con un bell’equilibrio dolce_acido ad invitare la beva, con qualche incertezza lato struttura, che si ripercuote su una persistenza sotto la media della tipologia e un retrogusto piacevole ma non eccezionale. Tirando le somme, direi che siamo davanti ad un buon Lambrusco emiliano, anzi STRABUONO💘, ma per essere ai vertici della categoria (come faceva ben sperare il nutrito palmarès a livello internazionale) manca “qualcosa” a livello emozionale. Diciamo che si gode ma non si esulta🤗. [comprato su tannico.it a questo prezzo]

etichetta 8,06 | colore 8,40 | profumo 8,13 | densità 7,83 | persistenza 7,46 | tipicità 9,50 | struttura 7,72 | discesa in gola 9,15 | retrogusto 8,11 | ribevibilità 9,31 | prezzo 10 | piacevolezza globale 8,20

PUNTEGGIO TOTALE 101,87

Pubblicato in: bollicine rosa

uN LaMBRuSCo a DiR PoCo STRaNo…

Partiamo dalle aspettative: alte, molto alte, come ben si addicono ad un vino premiato con il “tastevin” dell’Emilia (premio riservato ai vini d’eccellenza, 1 per ogni regione d’Italia) dai sommelier AIS, sulla guida Vitae 2021. Bella e originale l’etichetta, nota di merito per la dicitura “integralmente prodotto e imbottigliato all’origine” dalla cantina Paltrinieri. Il Lambrusco in assaggio é il cru Radice, un “Sorbara in purezza” delicato, acidulo, secco, direi pure rustico e sicuramente molto particolare. Di colore rosa tenue, non ha un gran ventaglio di profumi al naso – dove comunque sono le fragoline 🍓 di bosco a risaltare – e alla beva risulta fin troppo secco, acidulo, monotematico. Io ci ho provato in tutti modi a farmi emozionare, tentando vari abbinamenti della cucina emiliana: tortellini in brodo, gramigna alla salsiccia, salumi parmensi. E niente, non sono riuscito a comprenderlo e anzi, mi ha lasciato molto molto perplesso. Purtroppo, anche l’algoritmo di Emotional Wines non gli fa nessuno sconto e lo manda dritto dritto in fascia BEVIBILE💔. Sinceramente, una valutazione deludente che non avrei mai creduto fino a quando non l’ho stappato ed assaggiato 😥.
[comprato su callmewine.com]
Post Scriptum: ancora incredulo, ci ripenso su e mi chiedo se sia stato il caso di una bottiglia o di un lotto “andato storto”. Controllo il lotto: L3120 – 2019, quindi ho assaggiato la stessa annata che ha vinto il tastevin regionale per la guida Vitae 2021. Mi perplimo [cit. Corrado Guzzanti 😁] per la seconda volta…

etichetta 9,13 | colore 6,74 | profumo 6,42 | densità 6,24 | persistenza 7,31 | tipicità 8,96 | struttura 6,50 | discesa in gola 6,94 | retrogusto 6,27 | ribevibilità 7,19 | prezzo 9 | piacevolezza globale 6,21

PUNTEGGIO TOTALE 86,91

Pubblicato in: bollicine rosso

La GioioSiTá e La PRoFoNDiTá Di Re oTeLLo

Che nome curioso per un Lambrusco – Otello – se non fosse che il capostipite della famiglia Ceci – la cantina produttrice – si chiamava proprio così. E il “nero di lambrusco” Otello, che ho assaggiato più e più volte negli anni, é il capostipite dei moderni lambrusco: gioviale, conviviale, gustoso, ma sopratutto gioioso e profondo nella beva. Forse fin troppo piacione e con un lieve retrogusto amabile che diventa contemporaneamente la nota stonata ma anche il punto di forza di questo vino delle Cantine Ceci. Ma indubbiamente questo Otello resta il re dei lambruschi emiliani (non escludendo che possa incontrare, in futuri assaggi, un brusco che gli sappia tener testa) e va ad occupare – con autorevolezza inattesa per la tipologia – la fascia dei vini CAPOLAVORO🏆. Chapeau, re Otello!
[comprato su tannico.it]

etichetta 7,52 | colore 9,48 | profumo 8,85 | densità 8,94 | persistenza 8,91 | tipicità 8,24 | struttura 8,25 | discesa in gola 8,98 | retrogusto 8,44 | ribevibilità 9,96 | prezzo 8,69 | piacevolezza globale 9,25

PUNTEGGIO TOTALE 105,51

Pubblicato in: bollicine rosa

MaMMa Mia 😳 Mi Si é SCoLoRiTo iL LaMBRuSCo!

Che io sappia "il brusco" é un vino frizzante rosso scuro tipico dell'Emilia e zone limitrofe. E invece no, dato che a Sorbara - ho da poco scoperto - esiste una DOC rosso chiaro, con venature rosate, che mai mi sarei aspettato si chiamasse Lambrusco. E mi é capitato di stappare una boccia di Ancestrale firmata Bellei, di colore rosa antico e con su scritto "Lambrusco" 🤔. Sorpreso e stupito da tale "stranezza", ho poi imparato che in realtà il primo modello di vinificazione degli antichi lambrusco era proprio "in rosa" 😳😳. E questo di Bellei é un rosato lievemente frizzante decisamente STRABUONO💘: più che al profumo - invitante e fragoloso 🍓- sorprende per la pulizia, l'eleganza, la raffinatezza oserei dire "sciampagnosa" all'attacco in bocca. Un consiglio per servirlo al 🔝 : tenete la bottiglia per qualche secondo a testa in giù prima di stapparla, i lieviti presenti sul fondo intorpidiranno il Lambrusco ma lo renderanno più gustoso e godibile. L'ho provato sui tortellini in brodo e sui classici salumi emiliani... delizioso! 😍
[comprato su vinicum.com]

etichetta 6,93 | colore 7,07 | profumo 8,16 | densità 7,12 | persistenza 8,28 | tipicità 9,09 | struttura 7,40 | discesa in gola 8,11 | retrogusto 7,98 | ribevibilità 9 | prezzo 9,75 | piacevolezza globale 8,35
PUNTEGGIO TOTALE 97,24