Pubblicato in: vino rosso

M’iNCHiNo, SuSSieGoSo, DiNaNZi a PaPá CeLSo

Perché quando ti trovi davanti ad un sorso materico e contemporaneamente elegante, austero ma emozionante, non puoi far altro che esclamare: chapeau! E inebriarti🤪 come se non ci fosse un domani. Questo è il primo pensiero “di getto” subito dopo il primo assaggio del Dogliani DOCG Papá Celso 2017 griffato Marziano Abbona [clicca qui per scoprire la cantina]: un rosso piemontese CAPOLAVORO🏆a base di uve dolcetto in purezza. L’etichetta sembra quasi un quadro, con il nome del cru dedicato al padre di Marziano. Il vino é di un nitido rosso rubino splendente, denso di archetti appena lo si versa nel calice, ricco di profumi di bosco e frutti neri all’olfatto. Attacco in bocca misurato, quasi timoroso, che poi si apre a ventaglio in una pienezza di sapori e succositá di beva dalla persistenza infinita, con un retrogusto da voto maximo. Non aggiungo altro – perché non c’è altro da aggiungere quando un assaggio è così foriero di emozioni intense – se non un semplice “grazie” a Marziano e al papá che lo ha ispirato nella creazione di questo vino 🔝. [comprato su ENOTECA VINOWINE a questo prezzo]
Post Scriptum: un altro gran bel centro🎯 del Gambero🦐 Rosso!

etichetta 9,37 | colore 9,16 | profumo 9,04 | densità 9,68 | persistenza 9,44 | tipicità 9,17 | struttura 9,08 | discesa in gola 9 | retrogusto 10 | ribevibilità 9,64 | prezzo 9,80 | piacevolezza globale 9,55

PUNTEGGIO TOTALE 112,93

Pubblicato in: vino rosso

BeViaMoCi uNa BaRBeRa PieMoNTeSe: aSTRiNGeNTe e Di BeLLa aCiDiTà… o No? 🤔

Sono quelli citati nel title, gli aggettivi con cui viene sommariamente descritta la gustativa di una classica bottiglia di Barbera. Aggettivi, che non sono spendibili con la Barbera d’Asti DOCG Lavignone 2018, in assaggio oggi. Perché Pico Maccario – produttore e proprietario con il fratello Vitaliano, di una splendida tenuta agricola in quel di Mombaruzzo [clicca qui] – realizza un vino con una tipicitá tutta sua: morbidezza e tannini rotondi, quasi dolci, per una Barbera “pettinata”🤩. Andiamo ad assaggiare: Lavignone 2018 si presenta al calice di un bel rosso rubino profondo, mentre al naso è ricca di profumi fruttati, tra i quali svettano prugna e mora di rovo, con una nota di tabacco dolce in chiusura. Attacco in bocca morbido e suadente, poi si apre ad un sorso di discreta struttura ma di grande pienezza gustativa, con bella rotonditá in sottofondo ad una piacevolezza di beva 🔝. Originale interpretazione della DOCG, che sa unire minuziosamente una bella concentrazione di frutto ad una beva non impegnativa, per una Barbera d’Asti che si posiziona ai gradini alti di fascia STRABUONO. Bravi Maccario👍! [comprata su ENOTECA VINOWINE a questo prezzo]

Post Scriptum: Gambero Rosso ha premiato Lavignone 2018 con i 3 bicchieri e il premio “vino dal miglior rapporto qualità-prezzo” per l’anno 2019. Con tutto il rispetto: ok il premio rapporto q/p, un po’ forzato il premio maximo…

etichetta 8,94 | colore 8,62 | profumo 8,80 | densità 8,11 | persistenza 8,41 | tipicità 9,06 | struttura 7,73 | discesa in gola 8,74 | retrogusto 8,45 | ribevibilità 8,76 | prezzo 9,80 | piacevolezza globale 9

PUNTEGGIO TOTALE 104,42

Pubblicato in: vino rosso

BRaiDa, iL SoMMo PoeTa…

… che poi é sì poeta, ma delle vigne:
«Costruitevi una cantina ampia, spaziosa, ben aerata / e rallegratela di tante belle bottiglie, / queste ritte, quelle coricate, / da considerare con occhio amico nelle sere di / Primavera, Estate, Autunno e Inverno, / sogghignando al pensiero / di quell’uomo senza canti e senza suoni, / senza donne e senza vino, / che dovrebbe vivere una decina d’anni più di voi».
Citazioni letterarie a parte (sto parlando di Giacomo Bologna alias Braida, per chi non l’avesse ancora intuito), andiamo a scoprire “la” Barbera firmata da una cantina-icona del Piemonte, Braida appunto, oggi ben guidata dalla “Bologna” family. La Barbera d’Asti Montebruna 2016 si presenta con una delle più belle etichette mai viste prima, con una grafica davvero geniale: il font è “costruito” sul testo del componimento~pensiero sopracitato. Nel calice, il vino impressiona per il colore rosso scuro profondissimo. Al naso escono fuori – gradualmente, roteando il calice a lungo – tanti frutti di bosco, con il ribes in evidenza. Al palato, siamo dinanzi ad un vino masticabile, da quanta succositá e struttura vinosa regali alle papille gustative. A chiudere, si segnala una lunga persistenza e un retrogusto strepitoso, da 10. Chiariamolo subito: Montebruna non é (e non vuole essere) una roba per palati raffinati o per amanti dei vini morbidoni/ruffiani; questa Barbera d’Asti é un vino vero, quindi anche un po’ spigoloso e rustico, ma proprio per questo, autentico. In scioltezza – aiutato anche dalla “magica” annata 2016 – Montebruna si guadagna un posto strameritato in fascia CAPOLAVORO🏆. Perfetto in abbinamento al filetto di maiale in crosta con farcia di funghi🍄 trifolati.
[comprato su enotecavinowine.com]
Post Scriptum: chissá che “lá”, da qualche parte, Braida non se la stia ancora sogghignando…🍷

etichetta 10 | colore 8,79 | profumo 7,72 | densità 9,66 | persistenza 9,71 | tipicità 9,21 | struttura 9,24 | discesa in gola 8,83 | retrogusto 10 | ribevibilità 8,90 | prezzo 8,95 | piacevolezza globale 9,15

PUNTEGGIO TOTALE 110,16

Pubblicato in: vino rosso

uN DoLCeTTo Di FeDe 🙏 e Di PaSSioNe

Siamo a Farigliano, provincia di Cuneo, dove c’é una chiesa ⛪ – San Matteo – antistante le vigne di Eraldo Revelli. Ed é proprio lì che nasce il Dogliani Superiore San Matteo, fatto di sole uve dolcetto. Io non so con quale cura la famiglia Revelli realizzi questo vino; posso riferirvi, però, per esperienza di assaggio effettuata pochi giorni fa, che questo Dogliani é semplicemente “monumentale”, con un’olfatto buono e sopratutto una beva strepitosa, un inno ai grandi vini di Piemonte, aquistabile a un prezzo conveniente. CAPOLAVORO🏆 emozionante, davvero al di sopra delle attese: io l’ho abbinato ad un vassoio di crostini toscani (paté di fegatini al vin santo) ed é stato “amore💕 istantaneo”, ma c’è da divertirsi a provare tanti abbinamenti che spazieranno da un tajarin ai funghi o al tartufo, passando per grigliate e arrosti di carne, che sicuramente vi ringrazieranno per “lo sposalizio” con questo grande Dolcetto…ops!?, Dogliani Superiore 🤭
[comprato su enotecavinowine.com]

etichetta 9,29 | colore 9,12 | profumo 8,12 | densità 8,89 | persistenza 9,47 | tipicità 9,65 | struttura 9,10 | discesa in gola 9,08 | retrogusto 9,51 | ribevibilità 9,29 | prezzo 10 | piacevolezza globale 9,44

PUNTEGGIO TOTALE 110,92