Pubblicato in: vino bianco

PeR SCaNDaGLiaRe iN PRoFoNDiTà iL CaRaTTeRe Di uN ViTiGNo, BiSoGNa PaRTiRe DaL BaSSo.

mi ha emozionato perché è fruttata, gustosa e beverina

Pubblicato in: vino bianco

La FaLaNGHiNa Di MaSSeRia FRaTTaSi: Ma CHe BuoNa😋…

… anzi, è Boneé! Al calice, di un bel giallo paglia con flash ambrati, si fa subito apprezzare per gli archetti benauguranti, che svolazzano sulla superfice del vetro. Al naso: bei profumi di banana, lime, arancia amara e un pouffe di ananas🍍. Attacco in bocca fruttato, con un sorso di buona struttura e notevole freschezza (l’annata 2020, a mio parere, ci mette del suo). Con una chiusa sorprendente, lato retrogusto, per l’estrema coerenza – più che per la persistenza, nella media – e per una lunghezza senza fine. Questa Falanghina del Sannio Taburno DOP Boneé firmata Masseria Frattasi, l’ho scoperta per caso, incuriosito dal premio dei 3 bicchieri elargito dalla guida Gambero🦐 Rosso proprio all’annata 2020 in assaggio. Che si è rivelata un CAPOLAVORO🏆 di notevole profilo gustativo, ad un prezzo decisamente conveniente. Un plauso al duo Renato Ciaramella~Anna Oliviero, per “le cure” in vigna e in cantina, che hanno portato ad una Falanghina davvero di alto livello. [comprata su CALLMEWINE a questo prezzo].

etichetta 9,05 | colore 9,13 | profumo 9,26 | densità 9,02 | persistenza 8,06 | tipicità 8,83 | struttura 8,51 | discesa in gola 9,15 | retrogusto 10 | ribevibilità 9,47 | prezzo 10 | piacevolezza globale 8,95

PUNTEGGIO TOTALE 109,43

STOP🛑 ALLA GUERRA

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GLi aSSaGGi Di aPRiLe DueMiLa22

Con la primavera che ancora gioca a nascondino, ci ritroviamo in un freddo inizio del mese di Aprile che – ce lo auguriamo tutti – non vediamo l’ora volga verso temperature miti. Nell’attesa, beviamoci su😁! Come inizio, puó andar bene una Falanghina del Sannio? Nel caso non piaccia il genere, ci viene in aiuto un bollicine rosso: Lambrusco modenese e passa la paura! No bolle? Ok, scendiamo in Romagna e stappiamo 2 tipici Sangiovese che accontentino anche i palati più esigenti. O, in alternativa, 2 rossi 🔝 di Toscana: un Nobile di Montepulciano e un Chianti Rufina. Rosso di riserva: un Primitivo di Gioia del Colle. Poi chiusura dolce, in grande stile: prima un Moscato d’Asti con passaggio in anfora🏺, poi un Torcolato “del buon ricordo”🤩 del mese di Aprile su Emotional Wines. È o non è un altro mese da slurp😋?

STOP🛑 ALLA GUERRA

Pubblicato in: vino bianco

uNa FaLaNGHiNa DeCiSaMeNTe CoNViViaLe!

Uno dei 4 “punti cardinali” del vino é proprio la convivialità (gli altri 3 sono: emozione, storia, conoscenza, come potete leggere in “Prefatio” nella sezione PRELUDIO) che si viene a creare quando stappiamo e beviamo una bottiglia in compagnia. Mi é successo di recente anche durante il classico “pranzo della domenica” con la solita clac di parenti😁 quasi tutti astemi e ignoranti in tema di vini. Fatta eccezione, quando si sboccia una bottiglia non impegnativa ma decisamente gustosa, come nel caso della Falanghina Svelato griffata Terre Stregate: in questo caso, i parenti astemi diventano automaticamente provetti sommelier🤪, iniziando a disquisire di uvaggio, gradazione alcolica, malolattica e quant’altro. La cosa che mette tutti d’accordo peró é la piacevolezza gustativa di questa Falanghina originaria del Sannio Beneventano: sapida, morbida, di media persistenza e dotata di grande equilibrio di beva. Un vino generoso e STRABUONO💘 in linea con i caratteri tipici dei vini campani: in fondo, si sa, un vino é un po’ lo specchio dei tratti caratteriali di chi lo fa. E nel caso della versione di Terre Stregate, le suggestioni si moltiplicano e si intersecano con un vino dai profumi di frutta gialla in evidenza, dotato di una struttura scorrevole e beverina, a garanzia di una beva appagante e convincente.
[comprata su tannico.it a questo prezzo]
Post Scriptum: se tanto mi dá tanto, sarei curioso di assaggiare il cru a base di uve Stregate🧙‍♀️ CaraCara, una Falanghina vendemmia tardiva con affinamento in barrique (😋).
Post Scriptum bis: azz! quando ho visto il prezzo di CaraCara (nomen omen) mi sono raggelato🥶, anche perché é oltre la soglia maxima di costo prevista per i vini in assaggio (ammenoché non si tratti di un vino INEGUAGLIABILE).
Chi vivrá, berrá…😜

etichetta 7,86 | colore 7,82 | profumo 9 | densità 7,44 | persistenza 7,67 | tipicità 9,03 | struttura 7,53 | discesa in gola 9 | retrogusto 8,37 | ribevibilità 9,14 | prezzo 8,90 | piacevolezza globale 8,32

PUNTEGGIO TOTALE 100,08

Pubblicato in: vino bianco

e CoM’é BeLLa 🎶 L’uVa FaLaNGHiNa!

E com’é bella 🎶 saperla vendemmiar… Ops, forse il canto popolare citava l’uva “fogarina” 🤭 ma – scusate la licenza poetica – con la Falanghina dei Campi Flegrei griffata Contrada Salandra, c’é davvero da gioire e da cantare allegramente. Perché questa piccola realtá campana (non arrivano alle 20.000 bottiglie annue) arrivata per caso alla viticoltura – marito e moglie “mielisti” dediti all’apicoltura biologica – sforna uno dei più appassionanti e gustosi vini bianchi campani, mai assaggiati in zona. Profumi di macedonia di frutta matura, beva succosa e piena di “sostanza”, equilibrio dolce/sapido di rara eleganza, finale di lunga persistenza, rendono questa Falanghina 2016 di Contrada Salandra, un piccolo autentico CAPOLAVORO🏆.
Tanto di cappello 🎩 all’amore che i coniugi Maria e Giuseppe Fortunato infondono, con mano sicura, a questo nettare di-vino.
[comprato su callmewine.com]

etichetta 9,01 | colore 8,34 | profumo 8,80 | densità 8,94 | persistenza 9,71 | tipicità 9,55 | struttura 9,22 | discesa in gola 9,44 | retrogusto 8,87 | ribevibilità 10 | prezzo 9,09 | piacevolezza globale 9,20

PUNTEGGIO TOTALE 110,17