Pubblicato in: vino rosso

PRiMo SeGNo 2019: iL SaNGioVeSe SuPeRioRe Di ViLLaVeNTi

Nei miei giri boschivi🐻 ci capito spesso d’estate, nella Riviera Adriatica e sui suoi colli: ed è vicino a Longiano, in quel di Roncofreddo, che nasce il sangio romagnolo in assaggio oggi. Sto parlando del Primo Segno 2019, un vino certificato BIO🍃, che fa della mineralità e della freschezza, i suoi 2 punti di forza: in bocca è di una pulizia estrema, con un’acidità pronunciata, ma perfettamente integrata in un sorso di bella fragranza e frutto. Primo Segno è quindi un Sangiovese Superiore Romagna DOC dotato di spiccata tipicità e ben realizzato dall’enologo Francesco Bordini per Villa Venti. A tratti, però, si sente la mancanza di una concentrazione di frutto più materica, più polposa; ma forse si andrebbe a stravolgere lo stile di un sangio STRABUONO🏆🏆🏆 così com’è, più elegante che potente, più asciutto e scorrevole, che non succoso.
Post Scriptum: etichetta bella e accuratamente realizzata, da voto maximo; controetichetta da voto minimo, per la scritta “imbottigliato da~per conto di”…

etichetta 6,50 | colore 8,87 | profumo 8,30 | densità 7,97 | persistenza 8,29 | tipicità 8,97 | struttura 8,47 | discesa in gola 9,68 | retrogusto 8,34 | ribevibilità 10 | prezzo 9,90 | piacevolezza globale 8,90
PUNTEGGIO TOTALE 104,19

mi ha emozionato perché è genuinamente elegante e beverino

Pubblicato in: vino rosso

“a” Di ViLLa VeNTi: iL CeNTeSiMiNo Bio🍃 iN aNFoRa⚱️

L’assaggio odierno è davvero particolare, a partire dalle vigne di centesimino – raro vitigno autoctono romagnolo – per proseguire con fermentazione, macerazione e maturazione dello stesso, in anfore georgiane, tutto in regime biologico certificato. Che vino ne viene fuori? Scopriamolo insieme: alla vista è di un bel rubino sgargiante seppur non intenso, al naso profuma di fragola🍓 con un pouffe di spezie in sottofondo, al palato è fruttato e fragrante, denotando più scorrevolezza che polposità, più acidità che morbidezza. Se dovessi scegliere una sola parola per raccontare questo Rubicone rosso IGT “A” 2019 griffato Villa Venti [scoprila qui], direi dinamico. Proprio perchè la freschezza e l’agilità di beva, sono i punti di forza di questo rosso romagnolo BUONO, che farà felici gli amanti dei vini fruttati e beverini (scontentando assai, però, chi cerca polpa e succosità). Francesco Bordini – sì, lo stesso di Villa Papiano, nonché consulente per altre cantine romagnole – è l’enologo scelto da Villa Venti per la realizzazione di questo “A”. Che gioca per sottrazione: meno corpo, meno morbidezza, meno estrazione; guadagnando sì in pulizia di beva, freschezza, aromaticità e scorrevolezza, ma alla fine… manca qualcosa. Persistenza sotto la media e retrogusto amaricante, chiudono il quadro di un vino spudoratamente snello e verticale – lo vedrei perfetto come aperitivo serale in Riviera 🏝 – che si merita 2 coppe🏆🏆abbondanti.
Post Scriptum: è stata fin troppo generosa l’AIS, che sulla guida Vitæ 2021 lo ha premiato, largheggiando, con il voto maximo delle 4 viti.
Post Scriptum bis: estetica e concept dell’etichetta da 10🥰, “imbottigliato da…per conto di” in controetichetta da 6. Ma quest’anno, come avrete notato sul menù alla voce LeGeNDa, c’è una nuova scala valutativa per tale parametro, che nel caso specifico è pari a 8 (che poi, è pure la media matematica!!!)

etichetta 6,50 | colore 8,37 | profumo 8,22 | densità 7,03 | persistenza 7,58 | tipicità 9,23 | struttura 7,71 | discesa in gola 9,12 | retrogusto 8,17 | ribevibilità 9,08 | prezzo 8,50 | piacevolezza globale 8,35
PUNTEGGIO TOTALE 97,86

mi ha emozionato perché è fruttato~acidulo e frescheggiante