…della linea “I pompieri” è il vino dell’assaggio odierno. Mario Schiopetto: sí, proprio lui, l’inventore~precursore dell’attuale Friulano, che fin dalla metà degli anni sessanta, fu appassionato promotore del vino bianco goriziano a base di uve tocai, made in Capriva del Friuli. E allora… il Friuli DOC 2021 griffato Schiopetto [scoprilo qui] si presenta nel classico giallo paglierino alla vista, con profumi erbacei, susine e frutta bianca, all’olfatto. Attacco in bocca delicato ma non banale: il sorso è pulito, semplice, di media struttura, gustosamente fruttato e dannatamente fragrante~beverino. Ecco, la riBevibilità e la duttilità degli abbinamenti (nel mio caso, l’ho rischiato su un aperitivo con prosciutto San Daniele e pizzette varie, senza colpo ferire) sono sicuramente i plus di questo Friuli DOC Friulano 2021 STRABUONO💘. Per tutto il resto – persistenza, struttura e retrogusto, decisamente sotto le attese – probabile debba rivolgermi alla linea “Mario Schiopetto”, prossimamente su questi schermi 📺. [comprato su CALLMEWINE a questo prezzo]
etichetta 8,04 | colore 8,44 | profumo 8,29 | densità 8,24 | persistenza 7,96 | tipicità 7,91 | struttura 7,82 | discesa in gola 8,94 | retrogusto 7,67 | ribevibilità 9,58 | prezzo 9 | piacevolezza globale 8,25
PUNTEGGIO TOTALE 100,14


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