Pubblicato in: vino rosso

BaRBeRa D’aSTi BoSCo DoNNe 2020 GiaNNi DoGLia

mi ha emozionato perché è succoso, materico e ciliegioso🍒

Pubblicato in: vino rosso

La BaRBeRa DeL CaRDuCCi: QuaLe SaRá Mai?🤔

«Generosa Barbera. Bevendola ci pare d’esser soli in mare sfidanti una bufera.» scriveva il Carducci.
Ma a quale Barbera si riferiva Giosuè? Gliel’ho chiesto personalmente😀, in un transfert spazio~temporale accadutomi dopo l’ultima goccia della Barbera d’Asti Superiore DOCG Genio 2018 targata Gianni Doglia. Bottiglia trangugiata a tempo di record, per una Barbera di color rosso rubino profondissimo e profumi di more stramature, marmellata di ciliegie🍒 e una nota di tabacco. Al palato, oltre alla precisa corrispondenza con il naso, è letteralmente stratosferica: per morbidezza, eleganza, succositá di beva, persistenza. A Castagnole Lanze, Gianni Doglia – con questa Barbera CAPOLAVORO🏆 dedicata al nonno Genio – si è superato: un vino non filtrato davvero emozionale, capace di evocare percezioni tattili tra le nostre papille linguali👅 ed i singoli acini di barbera🍇 nel vigneto, con un rapporto qualitá~prezzo da urlo. Tanto di cappello 🎩! [comprata su ITALVINUS a questo prezzo]

Post Scriptum: non escludo che i 15° di titolo alcolometrico di questa Barbera abbiano pesantemente contribuito al transfert spazio~tempo…😁

etichetta 8,41 | colore 9,53 | profumo 9,10 | densità 9,29 | persistenza 9,77 | tipicità 9,37 | struttura 9,03 | discesa in gola 9 | retrogusto 9,32 | ribevibilità 9,69 | prezzo 10 | piacevolezza globale 9,70

PUNTEGGIO TOTALE 112,21

Pubblicato in: vino rosso

uNa GRaNDe BaRBeRa aD uN PiCCoLo PReZZo

Diciamolo subito, quando ci accingiamo a strappare un vino che costa sotto i 10€, siamo consapevoli di non aspettarci chissá quali miracoli, ma speriamo ottimisticamente di aver “beccato” un’etichetta al di sopra delle attese. Oppure no, quando siamo in mood negativo, siamo quasi sicuri che il nostro vino low-cost sará una ciofeca. Ecco, non é quest’ultimo il caso della Barbera d’Asti Casa Doglia 2019 griffata Gianni Doglia, che sorprende immediatamente per il colore del vino rosso rubino intenso e profumato – more e ribes in evidenza al naso – proseguendo con un attacco in bocca rustico ma piacevole, con quel tocco di autenticitá che capita spesso di riscontrare nei migliori rossi piemontesi. In questa Barbera, Gianni Doglia ha saputo metterci succositá, tannino, freschezza, struttura, persistenza, in un mix di raro equilibrio; ed é solo per un’inezia – forse per una punta di amaro del retrogusto o forse perché i miracoli capitano di rado😜 – se non riesce ad entrare nel “club” dei vini di fascia maxima. Anyway, questa Barbera d’Asti 2019 é un vino STRABUONO💘 di alto livello, ad un prezzo da 10 assoluto. Anche il mio semplice tacchino farcito e ricoperto con funghi di bosco e lardo DOP (Arnad😋) ha gradito e ringraziatoMI😝 per il felice abbinamento.
[comprato su italvinus.it a questo prezzo]

etichetta 8,21 | colore 8,92 | profumo 8,48 | densità 8,31 | persistenza 8,59 | tipicità 9,28 | struttura 8,37 | discesa in gola 8,94 | retrogusto 8,10 | ribevibilità 9,08 | prezzo 10 | piacevolezza globale 8,65

PUNTEGGIO TOTALE 104,93

Pubblicato in: bollicine dolce

uN MoSCaTo D’aSTi STRaPReMiaTo

Siamo a Castagnole delle Lanze, provincia di Asti: un luogo dove ci sono più viti di Moscato che abitanti😁 e c’é anche un viticoltore – Gianni Doglia – che produce il Casa di Bianca, pluripremiato Moscato d’Asti DOCG. Bibenda, Vitae, Gambero Rosso, lo hanno incensato e ricoperto di premi, per più annate ripetutamente. Quindi andiamo dritti alla conclusione che anche Emotional Wines non potrá che confermare le valutazioni massime degli esperti sommelier che redigono le 3 guide sopracitate. Giusto? Ni. Nel senso che, non é la prima volta che le troppe aspettative poi si traducono in un risultato ottimo, ma non proprio superlativo o perlomeno non all’altezza delle attese e delle premesse (leggi: 4 viti Vitae, 3 bicchieri Gambero Rosso, 5 grappoli Bibenda). Il Casa di Bianca é un Moscato STRABUONO💘 e di grande equilibrio dolcezza/sapiditá, che lo fanno volare alto in termini di raffinatezza gustativa e retrogusto da 1° della classe. Ma ci sono dei dettagli, ben percepibili e definiti, che non hanno permesso a questo ottimo Moscato, di raggiungere la fascia maxima di valutazione. Nello specifico: un senso di “acquositá” nella struttura del vino e un punto (o anche due😜) di dolcezza e persistenza “mancanti” al raggiungimento di una valutazione più alta. Annata in assaggio: la strapremiata 2019🤗.
[comprato su callmewine.com]

etichetta 9,11 | colore 8,48 | profumo 8,30 | densità 8,04 | persistenza 7,55 | tipicità 9,43 | struttura 7,32 | discesa in gola 9,18 | retrogusto 9,80 | ribevibilità 9,19 | prezzo 8,75 | piacevolezza globale 8,91

PUNTEGGIO TOTALE 104,06