Apriamo gli assaggi d'autunno '25 con un cru di Falanghina Campi Flegrei DOC realizzata da La Sibilla, cantina partenopea già conosciuta in precedenza con l'assaggio della Falanghina "base". Cruna de Lago, ha un palmarès di alto livello: 4 viti AIS sia per l'annata precedente che per quelle successive, 4 grappoli Bibenda per la 2019 e ben 3 stelle⭐️⭐️⭐️ oro sulla Guida Vini Veronelli❗️
Viste le premesse, visti i premi e vista l'importanza della bottiglia lato prezzo (venduta a non meno di 25€), mi aspettavo di sussultare dalla sedia fin dal 1° assaggio. Eppure, già in fase di stappatura - pur essendo stata conservata distesa e a temperatura costante di 12°❄️ nel mio "personal frigo-wine" - qualcosa non tornava: il sughero non ha opposto alcuna inerzia al cavatappi, con la sensazione - osservandolo meglio - che fosse "inzuppato" di vino, una cosa che non mi era MAI capitato in precedenza o perlomeno a partire dal 2021, anno di nascita di questo blog. L'assaggio, ovviamente, finisce qui e non posso certo valutare una Falanghina che, in tutta evidenza, ha avuto un SERIO PROBLEMA legato al sughero. Io però ho provato a berla e ho preso nota di tutte le caratteristiche (mancate) e del sapore sgradevole del vino che, per valutarlo, dovrei inserire una nuova categoria: IMBEVIBILE🤮, ma non mi sembra corretto...
POST SCRIPTUM: l'acquisto, effettuato qualche anno fa su un noto sito online, non mi ha ovviamente pernesso di restituirla o chiederne la sostituzione🤬.
POST SCRIPTUM bis: a titolo di cronaca, ho girato il link di questo assaggio anche a La Sibilla, per informare Vincenzo di Meo - patron della Cantina con sede a Bacoli - dell'accaduto.
… che servirebbe una “magnum” per poter accontentare l’intenso appeal di beva che ha in dote il bianco campano di scena oggi. Tutto comincia da un bel color giallo oro, che fa ben presagire un buon naso: la conferma arriva da un invitante profumo di frutta gialla, pesca noce in primis, insieme ad agrumi e cedro candito. Passiamo ora all’assaggio di questa Falanghina dei Campi Flegrei – vendemmia 2020 – griffata La Sibillla: al palato, risulta sotto le attese per una struttura delicata e non troppo persistente, ma recupera punti alle voci freschezza e RiBevibilitá, che permettono a questo bianco STRABUONO💘 di strappare il voto maximo alla voce “discesa in gola”, nonché a sancire il punto di forza 💪 di questa Falanghina DOC: la beverinitá. << cameriere, la bottiglia é terminata, é possibile avere una magnum? >>😲😋😁 [comprata su CALLMEWINE a questo prezzo]
etichetta 8,34 | colore 8,54 | profumo 8,10 | densità 7,51 | persistenza 7,47 | tipicità 8,88 | struttura 7,24 | discesa in gola 10 | retrogusto 8,23 | ribevibilità 10 | prezzo 9,40 | piacevolezza globale 8,40
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