Pubblicato in: vino rosso

GoDeNZa 2019 Di NoeLia RiCCi: L’aRCHeTiPo DeL SaNGioVeSe Di RoMaGNa

Title spoilerante😉 di quel che ci aspetta nell’assaggio odierno: un vino esemplare, con voto maximo alla voce “tipicità”, dal rapporto emozioni/prezzo al TOP e una piacevolezza rustico~elegante (passatemi il termine ma è davvero così) tutta sua. O meglio, che fa scattare automaticamente un pensiero che ti trafigge la mente:《ma davvero questo è il gusto originario del Sangiovese Predappio Romagna DOC?》.
Effettivamente Marco Cirese, proprietario della Tenuta [scoprila qui] e nipote di Noelia Ricci, ha le idee chiare sul “come” fare e sul “cosa” vuole dai suoi vini. Il Godenza 2019 è rosso rubino intenso alla vista e profuma deliziosamente di frutti di bosco freschi, quasi fossero stati appena raccolti. Ed è proprio la freschezza – supportata da una struttura né snella, né corposa, ma più semplicemente “giusta” – il leit motiv di questo Sangiovese Predappio Romagna DOC Godenza 2019. In bocca non vi è traccia di dolcezza o di ruffiane morbidezze: al loro posto, c’è una salinità e una schiettezza di beva sorprendente e contemporaneamente fascinosa, perchè riporta alla mente il vino contadino, cioè quello fatto “come vigna vuole”. RiBevibilità esagerata (😋), persistenza aromatica di lunghezza media e molto sapida, con un retrogusto di impeccabile coerenza e pulizia. Chapeau, quindi, al Godenza by Noelia Ricci e al suo sangio CAPOLAVORO che stramerita le 4 coppe 🏆🏆🏆🏆 abbondanti!

etichetta 9 | colore 9,29 | profumo 9,34 | densità 8,96 | persistenza 9,04 | tipicità 10 | struttura 9,15 | discesa in gola 9,36 | retrogusto 9,57 | ribevibilità 10 | prezzo 9,80 | piacevolezza globale 9,65
PUNTEGGIO TOTALE 113,16

mi ha emozionato perché è sapido, schietto e fragrante

Pubblicato in: vino rosso

CoRaLLo RoSSo 2019 Di GaLLeGaTi: iL SaNGio PLuRiPReMiaTo…

…con i 3 bicchieri 🍷🍷🍷 del Gambero🦐 Rosso 2022, le 4 viti di Vitae 2022 e come Vino Quotidiano eccellente by Slow Wine 2022, che vado subito a stappare: mi desta sorpresa il color rubino scarico mentre lo verso nel calice, mi aspettavo un sangio dal colore più profondo. Pure il naso e l’attacco in bocca sono timidi e allora, preso dal dubbio🤔, mi munisco di caraffa e gli riservo il trattamento “da Riserva”. I profumi si aprono lievemente ed evocano fragole🍓 e frutti rossi, però il sorso non è dotato di quella ricchezza di frutto tipica dei Sangiovese di Romagna DOC, qual è questo Brisighella Corallo Rosso 2019 griffato Gallegati, alias i fratelli Antonio e Cesare [scoprili qui]. E quindi risulta di struttura delicata, seppur gustosa e piacevole. Evidentemente la cifra stilistica di questo rosso romagnolo è più improntata alla freschezza (tanta) che all’opulenza (poca). Nel complesso, Corallo Rosso 2019 risulta STRABUONO💘, beverino, dinamico, di facile abbinamento, ma non certo ai vertici della tipologia come faceva presupporre il ricco palmarès ottenuto sulle 3 Guide vinicole sopracitate. Controetichetta con luci e ombre: benissimo per la certificazione BIO🌱, meno bene per la dicitura “imbottigliato per conto di Gallegati…da IT RA 11318”.
Post Scriptum: mi sorprende più “il passo falso” valutativo da parte delle 3 principali guide vinicole, che non il Sangiovese dei Gallegati. Ogni vino, ogni etichetta, può avere la sua ragion d’essere nonché i propri estimatori: basta semplicemente dare a Cesare quel che è di Cesare (Gallegati😁), cioè decifrare il carattere di un vino, con i suoi pro – che spesso sono tantissimi – e i suoi contro. Tanto poi, alla fine, decidono le emozioni: che vengono stimolate dalla sensibilità gusto~olfattiva personale, quindi soggettive, e dal know-how esperienziale personale, quindi oggettive. È “lo sporco lavoro” intrapreso da quasi 2 anni, qui, su questi schermi…😉

etichetta 6 | colore 7,94 | profumo 8,01 | densità 7,43 | persistenza 8,18 | tipicità 8,02 | struttura 8,12 | discesa in gola 9,64 | retrogusto 8,42 | ribevibilità 9,51 | prezzo 8,65 | piacevolezza globale 8,40
PUNTEGGIO TOTALE 98,32

Pubblicato in: vino bianco

SuRPRiSe ViGNa RoCCa: L’oRaNGe WiNe iNaSPeTTaTo

A parte Bibenda, tutte le Guide vinicole nostrane premiano Vigna Rocca sia per il rapporto qualitá/prezzo – sta intorno ai 10€ – sia per il valore qualitativo assoluto. Stiamo parlando di un bianco romagnolo che si presenta nel calice con toni decisi arancio🍊 sgargiante, sicuramente frutto di macerazione con i propri sedimenti, i propri acini, i propri lieviti. Orange wine? In effetti questo Romagna DOCG Albana secco Vigna Rocca 2020 griffato Tre Monti ha tutte le peculiaritá di un bianco macerato, con profumi invitanti di frutta gialla stramatura, ananas, passion fruit. Scivola denso nel calice e ammalia il palato con un caleidoscopio gustativo ricco, polposo, con l’aggiunta di una struttura complessa e una persistenza lunghissima. Retrogusto ammandorlato e piacevolezza di beva strepitosa, rendono l’idea di essere davanti ad un Albana CAPOLAVORO🏆 di spiccata (e rarissima) tipicitá, capace di sorprendere ed emozionare oltre ogni attesa. Un debutto con il botto😍 per gli assaggi di questo mese e come dice il proverbio: “chi ben comincia…”😉 [comprato su CALLMEWINE a questo prezzo]
Post Scriptum: sará un caso fortuito che l’etichetta del Vigna Rocca sia tutta giocata sulle sfumature dei colori giallo~arancio?😳
Post Scriptum bis: in controetichetta, oltre al logo della certificazione vino BIO🍃, c’è anche quello della FiVi: gran bel colpo💪 per i Vignaioli Indipendenti!
Post Scriptum ter: ben 5 “10” per un vino a questo basso livello di costo, sono un risultato miracoloso!
Post Scriptum quater: grave svista per Bibenda…

etichetta 9,03 | colore 10 | profumo 9,28 | densità 9,24 | persistenza 10 | tipicità 10 | struttura 9,39 | discesa in gola 9,24 | retrogusto 9,17 | ribevibilità 9,72 | prezzo 10 | piacevolezza globale 10

PUNTEGGIO TOTALE 115,07