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ToRRe Di CePaRaNo 2015: iL SaNGioVeSe SuPeRioRe RiSeRVa DeLLa FaTToRia ZeRBiNa

Maria Cristina Geminiani è una delle donne del vino che, da oltre 2 decenni, si è messa in luce – nella doppia veste di enologa e proprietaria della Fattoria Zerbina – con la splendida versione del “Sauternes di Romagna” Scaccomatto: un Albana Passito che ho assaggiato una 20ina di anni fa, capace di scrivere la storia dei vini muffati italiani (proximamente su questi schermi). Avrete intuito che oggi siamo a Marzeno, nel ravennate, dove nasce il sangio citato nel title: alla vista è rubino intenso a tinte scure, mentre al naso è ciliegia sotto spirito, con un touch di rabarbaro e note boisé sullo sfondo. Ma è in bocca, che il Torre di Ceparano esprime tutto il suo potenziale: è fruttato e mooolto succoso, per una pienezza di sorso piacevolmente tannico, dotato di persistenza lunghissima, con il consueto, impeccabile, finale amaricante tipico della DOC. Non c’è molto altro da aggiungere, quando un vino come questo Sangiovese Superiore Riserva 2015 griffato Fattoria Zerbina [scoprila qui], convince in tutti i parametri gusto~olfattivi ed invoglia al 2° sorso, al 3° sorso, al 4° sorso, ops😱… bottiglia vuota!🤪
Post Scriptum: nell’ebbrezza, mi ero dimenticato di dire che questo Torre di Ceparano è un CAPOLAVORO di alto livello, che stramerita le 4 coppe🏆🏆🏆🏆 con tanto di cappello🎩 (chapeau!) per Maria Cristina Geminiani, che lo realizza.

etichetta 9,75 | colore 9,56 | profumo 9,37 | densità 9,52 | persistenza 9,41 | tipicità 10 | struttura 9,35 | discesa in gola 9,19 | retrogusto 9,31 | ribevibilità 10 | prezzo 10 | piacevolezza globale 9,70
PUNTEGGIO TOTALE 115,16

mi ha emozionato perché è fruttosamente succosissimo e aromaticamente persistentissimo [Rimatore Seriale😁]

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DeLiRiuM, iL SaNGioVeSe SuPeRioRe RiSeRVa “aRTiSTiCo”

Impara l’arte e mettila da parte (Rimatore Seriale docet😜). E con l’assaggio odierno ad aprire le danze emotional di questo mese, l’Arte – quella con la A maiuscola – è l’interprete principale: a partire dall’etichetta, un concept pittorico firmato Henriette Adriensence, pittrice francese originaria dell’Île-de-France. E fin dal bouquet olfattivo – mora, prugna, ribes, ciliegia sotto spirito – per poi passare al sorso, di estrema aderenza alla tipicità del vitigno ma con un touch creativo, si percepisce la ridondanza dell’Arte. Perchè Andrea Muratori, il “pittore” di questo Sangiovese Superiore Riserva Romagna DOC Delirium 2018, non si è limitato al compito di realizzare un vino succoso, di bella ricchezza di frutto e intensa persistenza aromatica. Eh no, Andrea è andato oltre, realizzando un sangio CAPOLAVORO🏆 che trasuda eleganza a partire dall’etichetta…per poi passare all’olfatto, ammaliante… e la beva? inebriante…. con un finale giustamente dotato di lieve amaricanza (peculiarità tipica dei sangio DOC), dal retrogusto infinito per lunghezza e intensità. Se questa non è Arte…
Post Scriptum: anche il prezzo è Arte, dato che Delirium sta sotto la soglia dei 21€🤑.

etichetta 10 | colore 9,27 | profumo 9,16 | densità 9,24 | persistenza 9,58 | tipicità 10 | struttura 9,33 | discesa in gola 9,64 | retrogusto 9,57 | ribevibilità 9,30 | prezzo 10 | piacevolezza globale 9,65
PUNTEGGIO TOTALE 114,74

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i PRoBi Di PaPiaNo: STaVoLTa iL SaNGio Di RoMaGNa CoLPiSCe aL CuoRe❤

Ero rimasto sorpreso in negativo con il precedente assaggio de Le PaPeSSe Di PaPiaNo 2018 [scoprilo qui], ma nel caso odierno Villa Papiano cala il jolly🃏 e realizza un Romagna Sangiovese Modigliana Riserva DOC davvero esemplare. Partiamo dall’etichetta, ben curata e stilosa : : passiamo al vino, rosso rubino profondo : : al naso👃 non emoziona per intensitá di profumi, ma si limita ad un accenno del solito “trio” di frutti neri : : che poi esplodono al palato in un mix more/mirtilli/prugne davvero succoso e visceralmente tannico. Stavolta, le emozioni di beva sono multiple e intense: c’è struttura – importante ma setosa – e c’è l’accoppiata persistenza~retrogusto di alto livello, che contribuisce a posizionare I Probi di Papiano 2015 in piena fascia CAPOLAVORO🏆. Plauso obbligato a Francesco Bordini, enologo/agronomo/comproprietario di Villa Papiano, che ha davvero realizzato un superSangio😍! [comprato su XTRAWINE a questo prezzo]
ViNo CeRTiFiCaTo Bio🍃 aGRiCeRT

etichetta 9,23 | colore 9,06 | profumo 8,07 | densità 9,15 | persistenza 9,46 | tipicità 9,27 | struttura 8,92 | discesa in gola 9,30 | retrogusto 9,37 | ribevibilità 9,19 | prezzo 9,75 | piacevolezza globale 9,30

PUNTEGGIO TOTALE 110,07

STOP🛑 ALLA GUERRA

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uN SaNGio Di RoMaGNa iNeBRiaNTe

Non so trovare miglior aggettivo per descrivere con un titolo🤩 il Sangiovese di Romagna Riserva che ho appena finito di scolarmi (hic😋): da un’idea di Mauro Giardini e Davide Castellucci, in quel di Roncofreddo, nasce questo vino davvero notevole, che inizio subito a descrivervi. Colore rosso scuro impenetrabile, profumo di frutti rossi invitanti, primo sorso sulle papille linguali che appare molto materico, consistente. Villa Venti – questo il nome della cantina che realizza il sangio in assaggio (ho quasi fatto la rima😁) – ha calcato la mano su potenza e concentrazione del frutto e quindi ne esce fuori un rosso dotato di muscoli 💪 e persistenza gustativa al maximo livello. Insomma, l’avrete capito, Villa Venti Riserva é un CAPOLAVORO🏆 di Sangiovese che non capita di bere tutti i giorni. E capita ancor più di rado nella fascia di prezzo dei vini in assaggio su Emotional Wines, che quindi non superano i 21€.
Tanto di cappello🎩 a Villa Venti, hic! 🤪
[comprato su callmewine.com a questo prezzo]

etichetta 9,08 | colore 9,44 | profumo 8,03 | densità 9,49 | persistenza 9,55 | tipicità 9,50 | struttura 9,12 | discesa in gola 8,31 | retrogusto 9 | ribevibilità 8,86 | prezzo 9,85 | piacevolezza globale 9,28

PUNTEGGIO TOTALE 109,51

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uN SaNGio RoMaGNoLo CHe NoN CaPiSCo

Caso vuole che il “pranzo della domenica” prevede un bollito classico di manzo nei vari tagli, accompagnato dalle sue salsine e le immancabili verdure. Decido – convinto – di berci su un Sangiovese di Romagna Drei Doná Riserva Palazza.
Colore rosso scarico, profumi eterei, beva dal buon sapore ma con struttura e vinositá “non pervenuta”. Sará stato un caso? Annata infelice (2013)? Sinceramente sono rimasto sconcertato (e i miei ospiti hanno esclamato: non male questo vinello). Capito? Riserva = vinello??? Mi riprometto – in futuro – di assaggiare altri prodotti di Drei Doná/Tenuta La Palazza, ma per il momento – deluso 😓 – il vino va dritto dritto in fascia BEVIBILE💔.
[comprato su callmewine.com]

etichetta 8,51 | colore 6,12 | profumo 6,35 | densità 6,12 | persistenza 6,01 | tipicità 7,29 | struttura 6,33 | discesa in gola 7,86 | retrogusto 7,59 | ribevibilità 7,11 | prezzo 8,20 | piacevolezza globale 6,56

PUNTEGGIO TOTALE 84,05