Pubblicato in: vino bianco

aMPeLoS 2024, iL VeRMeNTiNo FiRMaTo RoSaDiMaGGio…

...che è la Tenuta della spezzina Arrigoni, Colli di Luni, che quindi è sinonimo di Vermentino. L'Ampelos 2024 si presenta giallo paglierino brillante, con profumi netti di cedro, pompelmo e muschio. In bocca entra un filo acidulo, nel senso che si fa riconoscere alle papille linguali con la parte agrumata, citrina. Ma va anche detto che tale sensazione viene meno dopo una mezz'ora successiva all'apertura della bottiglia. L'anima di questo Vermentino Colli di Luni DOC è l'immediatezza, la freschezza di beva. Chi ama uno stile vinicolo più "accomodante", più suadente, dal sorso morbido~amabile, stia alla larga dall'Ampelos. Chi invece predilige un bianco fresco, agrumato e non impegnativo - magari in abbinamento ad un pesce infornato - può fare incetta di bottiglie dello STRABUONO Ampelos, che si guadagna le sue 3 coppe🏆🏆🏆 di merito, con estrema nonchalance. Ottimo il rapporto emozioni/prezzo: io l'ho accattato a 12 €uro. Per quel che riguarda la produzione, è tutta una questione di famiglia: Andrea Arrigoni, in vigna e Sara Arrigoni, in cantina.
etichetta 8 | colore 8,78 | profumo 9,16 | densità 8,19 | persistenza 8,43 | tipicità 8,86 | struttura 8,94 | discesa in gola 9,22 | retrogusto 8,97 | ribevibilità 9,65 | prezzo 9,02 | piacevolezza globale 9,05
PUNTEGGIO TOTALE 106,27

Pubblicato in: vino rosso

DoGLiaNi GaTT RuSS 2020 è uN DoLCeTTo…

... primo prezzo (sotto i 10 €uro), ma mooolto interessante, con più luci che ombre. La prima cosa che salta all'occhio leggendo la controetichetta (il mio 1° gesto davanti ad una boccia che non conosco) è che la cantina imbottigliatrice (Cantina del Ciabot) differisce da quella di produzione. E fin qui, poco male: ci sta che il piccolo produttore si avvalga di imbottigliatore esterno. La seconda cosa che fo, mi lascia qualche dubbio: cliccando sul sito Gatt Russ, escono fuori informazioni vicine allo zero, sia sul produttore -  Azienda agricola Pellegrini - che sulla gamma dei vini. Dopo queste "ombre", ecco le luci: il Dogliani Gatt Russ 2020 è profumatissimo di frutti rossi e visciole, entra morbido in bocca e poi si apre a ventaglio sulle papille linguali, che concordano  con me😁 sul fatto di essere dinanzi ad un vino STRABUONO di fascia alta, con la peculiarità di un rapporto emozioni/prezzo da 1° della classe e circoletto rosso⭕️ obbligato dalle buonissime sensazioni percepite in gustativa (struttura, persistenza, retrogusto, piacevolezza globale). Peccato solo per l'alone di mistero che aleggia intorno a questa etichetta e al suo produttore, ma per il resto... tanto di cappello! 3 coppe🏆🏆🏆strameritate! 
etichetta 6 | colore 9,14 | profumo 8,58 | densità 8,91 | persistenza 9,04 | tipicità 8,93 | struttura 8,92 | discesa in gola 9,61 | retrogusto 9,12 | ribevibilità 10 | prezzo 10 | piacevolezza globale 9,03
PUNTEGGIO TOTALE 107,31
Pubblicato in: vino rosa

MaDaMaRoSé 2020 SaLLieR De La TouR

Oggi in assaggio il siciliano Madamarosè,, realizzato nella Tenuta Sallier de la Tour, di proprietà Tasca d'Almerita: un nome, una garanzia. In questo caso, il rosé a base di uva🍇 syrah si presenta - indovinate un po'😀 - di colore rosa (chicco), con profumi di fragola, bergamotto e un pouffe di pesca noce. Al palato si presenta delicato (Rimatore Seriale docet🤣), ma poi tira fuori i muscoli, con un sorso verticale/minerale di rara persistenza per la tipologia, anche grazie ad una vinosità raffinata, elegante, che non scade mai nella banalità (leggi: Madamarosé 2020 non è piacione).
È invece decisamente fresco, fragrante, di media alcolicità (12,5°) e ai voti filtrati dall'algoritmo "che ha sempre ragione"😁, risulta STRABUONO di fascia alta, accaparandosi così 3 coppe🏆🏆🏆 in scioltezza. Perfect match  tartare di gambero🍤 e avocado🥑!
etichetta 7 | colore 9,28 | profumo 9,06 | densità 8,65 | persistenza 9,04 | tipicità 9,11 | struttura 8,96 | discesa in gola 9,20 | retrogusto 8,82 | ribevibilità 9,57 | prezzo 9,33 | piacevolezza globale 9,10
PUNTEGGIO TOTALE 107,12
Pubblicato in: vino rosso

NoN BaSTa DiRe MoNTaLCiNo…

...seppur ci troviamo di fronte ad un territorio privilegiato, qual è la zona a Sud di Siena: una terra perfetta per la maturazione dell'uva sangiovese grosso, che si traduce poi in deliziosi Rosso e Brunello (e non solo). Però, come tutte le zone vitate d'Italia, ha le sue sottozone, le sue parcelle elettive, i suoi cru preferiti. E oggi, nel caso del Banditella 2019 - Rosso di Montalcino DOC biologico🌱 certificato👏 - griffato Col D'Orcia, siamo davanti ad un vino che fa della freschezza, di una piacevole acidità di fondo, dell'immediatezza di beva, i suoi punti focali. Andiamo per ordine: colore rubino lucente, naso👃 un filo corto, con mix olfattivo frutti rossi/erbaceo un po' sottotono; in bocca entra timidamente e anche il sorso sembra essere dotato del "freno a mano". Eppure è un 2019, stappato a ben 6 anni di distanza dalla vendemmia, quindi dovrebbe essere al top dell'evoluzione. Calma. Gesso. Lasciamolo "aprire"...
Dopo la pennichella➡️ è evidente che questa è l'impronta stilistica del vino, rimasta intatta negli anni. È un pregio di non poco conto - e vale doppio nel caso di questa bottiglia che non è Riserva - però io mi sarei aspettato più frutto e più rotondità di beva per questo RdM Banditella 2019 STRABUONO, con 3 coppe 🏆🏆🏆 abbondanti, ad un soffio dal "superior level". Magari chi fa il vino - l'enologo Antonio Tranchida, supportato dall'agronomo Giuliano Dragoni, per Col D'Orcia - ne sa sicuramente più di me e potrà confermare che il profilo gustativo del Banditella è proprio quello ricercato~voluto. E, com'è giusto che sia:《de gustibus non disputandum》🫠
etichetta 8,50 | colore 9,19 | profumo 8,73 | densità 8,97 | persistenza 9,04 | tipicità 8,95 | struttura 8,91 | discesa in gola 9,07 | retrogusto 8,92 | ribevibilità 9,07 | prezzo 9,35 | piacevolezza globale 9
PUNTEGGIO TOTALE 107,70
Pubblicato in: bollicine bianco

eXTRa DRY, iL PRoSeCCo DeLLe “SoReLLe”👱‍♀️👩‍🦰

Oggi siamo a Colbertaldo di Vidor, zona  lievemente più a Sud di Valdobbiadene, ma sempre e soltanto "terra magica votata al Prosecco": in assaggio  l'Extra Dry griffato Sorelle Bronca, alias Ersiliana e Antonella. Il loro Valdobbiadene Prosecco Superiore DOCG si presenta con una bollicina abbondante ma non troppo, emanando bei profumi di mela fresca e matura, accompagnati da nuance di mandarino🍊. In bocca si presenta un filo abboccato (com'è giusto che sia un extra dry), dotato di grande raffinatezza di beva, che si rivela delicata ma di buona persistenza aromatica. Non fa invece gridare al miracolo la lunghezza gustativa, con un sorso cremoso ma dal retrogusto mooolto delicato, a tratti defilato. Cambia tutto però, a circa 25 minuti dalla stappatura🤯, quando le bolle si fanno più evanescenti ed esce fuori la vera anima di questo Prosecco: l'eleganza, la raffinatezza di beva e l'estrema pulizia in bocca, determinano una valutazione globale ben più importante delle prime sensazioni percepite subito dopo averlo stappato. Mistero della fede?😁 Magia della vitalità del vino? Propenderei per la seconda ipotesi: a spanne, un buon 90/95% dei vini abbisogna di... come dire? un acclimatamento temporale, che permetta loro di ri-tornare "a vivere", dopo tutto il tempo passato "al chiuso"🤗). E quindi, il Valdobbiadene Prosecco Superiore DOCG extra dry griffato Sorelle Bronca si dimostra STRABUONO e si guadagna facilmente le 3 coppe🏆🏆🏆 di fascia alta. 
etichetta 8 | colore 9,16 | profumo 9,24 | densità 9,02 | persistenza 9,17 | tipicità 8,86 | struttura 8,74 | discesa in gola 9,26 | retrogusto 8,28 | ribevibilità 9,26 | prezzo 9,23 | piacevolezza globale 9
PUNTEGGIO TOTALE 107,22

Pubblicato in: bollicine rosso

e VeNNe iL GioRNo DeL “ViGNa NeRa”💀…

...che sembra un title horror🥶, ma in realtà è l'assaggio di un cru di Lambrusco griffato Fangareggi🤠. Il Vigna Nera 2023 è un Lambrusco Emilia IGP realizzato all'85% con uve lambrusco salamino e si presenta di un bel rosso vivace alla vista con bollicine importanti ma non eccessive, con bel bouquet di frutti rossi e mirtillo selvatico, al naso. In bocca è fragrante, succoso, saporito, di grande equilibrio nel balance dolce~acido che fa la differenza nella tipologia. E infatti la RiBevibilità è al top della tipologia, con un sorso vinoso ma senza esagerazioni, con un finale pulito, di grande equilibrio, con un retrogusto quasi timido. Che altro aggiungere? Che il "lambrósc scur" Vigna Nera '23 di Fangareggi è STRABUONO🏆🏆🏆 ai massimi livelli, vicinissimo alla 4° coppa. Cosa gli manca? A mio modesto avviso, un pò più di "lunghezza gustativa", forse una maggior estrazione di frutto, ma forse no. Forse Giuseppe e Roberto, cresciuti nei vigneti di Nonno Augusto....(scoprite QUI il proseguio della bella storia di famiglia) hanno deciso così e, con tutto il rispetto che ho per me stesso e per le mie papille👅, mi fido di "questi due" e anzi, magari passo a trovarli in quel di Correggio - nel reggiano, dove ha sede Vitivinicola Fangareggi - per assaggiare il Puro! e il Vigna Rosa. Prosit🍷...
etichetta 8 | colore 9,10 | profumo 9,06 | densità 8,33 | persistenza 8,38 | tipicità 9,67 | struttura 8,52 | discesa in gola 9,56 | retrogusto 8,32 | ribevibilità 9,70 | prezzo 9,75 | piacevolezza globale 9,05
PUNTEGGIO TOTALE 107,44

Pubblicato in: vino bianco

La PLuRiPReMiaTa FaLaNGHiNa JaNaRe SeNeTe…

...griffata La Guardiense, Cooperativa vinicola campana di Guardia Sanframondi, nel beneventano. 5 grappoli🍇🍇🍇🍇🍇 Bibenda, 3 bicchieri🍷🍷🍷 Gambero Rosso, 4 viti AIS Vitæ: un palmarès, a dir poco, stellare. L'unica Guida che non le affibbia il voto maximo è Veronelli ("solo" 2 stelle🌟🌟), quindi sarà un vino che entrerà facilmente in fascia CAPOLAVORO... o no?😱 Senza spoilerare alcunché dell'assaggio odierno, andiamo a scoprirne colori, profumi e sapori😋: giallo paglia con nuances dorate alla vista, frutta bianca e un touch di arancia🍊 al naso, è al palato che esprime il meglio di se. La Falanghina Janare Senete 2020 entra in bocca timidamente ma poi si apre a ventaglio sulle papille linguali, con un sorso dalla struttura solo media, ma ricco di frutta - ananas🍍  e mandarancio in bell'evidenza - e di bella finezza, più elegante che potente. Questo non significa che manchino persistenza e retrogusto, entrambi di valida lunghezza ed intensità, ma che... mi sarei aspettato di più, soprattutto perchè da un vino pluripremiato pretendo emozioni forti e gustosità TOP, mentre la Falanghina del Sannio DOP Senete 2020 è "solo" buonissima, meritandosi 3 abbondantissime coppe🏆🏆🏆 di fascia STRABUONO, ma non oltre.
Post Scriptum: visto che questo è un blog "emozionale" e dato che le sensazioni all'assaggio di un vino possono essere considerate unicamente soggettive - anche se poi a trasformarle in oggettive basta un semplice confronto "a memoria" con precedenti assaggi di vini della stessa tipologia, ma di altre cantine - provo a spiegare cosa manchi davvero a questa Falanghina. Manca la profondità di beva ovvero manca una struttura più ricca, con più concentrazione di frutto e più vinosità. Ma magari il duo enologico che la realizza - Marco Giulioli e "sir" Riccardo Cotarella - l'ha volutamente pensata così: elegante e leggiadra, anziché fruttata e vinosa. Chapeau🎩.
etichetta 8 | colore 8,95 | profumo 8,97 | densità 8,43 | persistenza 8,28 | tipicità 9,07 | struttura 8,44 | discesa in gola 10 | retrogusto 8,37 | ribevibilità 10 | prezzo 10 | piacevolezza globale 9,25
PUNTEGGIO TOTALE 107,76

Pubblicato in: vino rosso

MoRBiDo, RoToNDo, FRuTTaTo: è iL VaLPoLiCeLLa RiPaSSo VaLPaNTeNa 2020

Pubblicato in: bollicine rosa

CaP RoSé 2021: iL ViNo SPuMaNTe Di QuaLiTà Ha TRoVaTo CaSa a BoLGHeRi

Pubblicato in: vino bianco

iL GeWüRZTRaMiNeR DoC 2021, CoMe Lo FaNNo a MeRaNo

etichetta 7 | colore 8,74 | profumo 9,16 | densità 8,22 | persistenza 8,67 | tipicità 9,20 | struttura 8,28 | discesa in gola 9,49 | retrogusto 8,78 | ribevibilità 9,74 | prezzo 9,65 | piacevolezza globale 8,90
PUNTEGGIO TOTALE 105,83
Pubblicato in: vino rosso

SoRì DiJ BuT 2019, iL DoLCeTTo Si Fa eLeGaNTe

mi ha emozionato perché è morbido, elegante e di grande piacevolezza

Pubblicato in: vino rosso

BaRBeRa D’aSTi BoSCo DoNNe 2020 GiaNNi DoGLia

mi ha emozionato perché è succoso, materico e ciliegioso🍒

Pubblicato in: vino rosso

uN ViNo NoVeLLo Su eMoTioNaL WiNeS❓️❗️❓️

mi ha emozionato perché è fruttato, fresco e beverino

Pubblicato in: vino rosso

DaL SaLeNTo, aNCoRa uN ViNo DeLLa LiNea “NoTTe RoSSa”: NeGRoaMaRo 2022…

mi ha emozionato perché è succoso, morbido e strutturato

Pubblicato in: vino rosa

MJeRe 2022, NuoVa aNNaTa PeR iL SaLeNTo RoSaTo…

mi è piaciuto perché è profumato, morbido ed elegante

Pubblicato in: vino rosso

CHiaNTi CLaSSiCo aRia 2019 Bio🌱 CaSa aL VeNTo…

mi ha emozionato perché è fresco, fruttato, beverino e piacevolmente acidulo

Pubblicato in: bollicine bianco

iL PaLaGio BRuT: Le BoLLiCiNe PReFeRiTe Da STiNG e CoNSoRTe…

mi ha emozionato perché è profumato, fragrante e beverino

Pubblicato in: vino bianco

MeLoNi🍈 e PeSCHe, TRa i PRoFuMi e i SaPoRi DeL FiaNo SaLeNTiNo

etichetta 7,50 | colore 7,86 | profumo 9,81 | densità 9,03 | persistenza 7,41 | tipicità 9,10 | struttura 8,72 | discesa in gola 10 | retrogusto 8,46 | ribevibilità 10 | prezzo 10 | piacevolezza globale 10
PUNTEGGIO TOTALE 107,89

mi ha emozionato perché è profumatissimo, fruttato e beverino

Pubblicato in: vino rosso

iL PuMo 2021, uN PRiMiTiVo DeL SaLeNTo CHe…

mi ha emozionato perché è succoso, austero e strutturato

Pubblicato in: vino rosso

La PaLaGiNa, CoN iL CHiaNTi 2021, ReiNVeNTa La DoCG…

mi ha emozionato perché è fragrante, fruttato e beverino

Pubblicato in: vino bianco

La GRiFFe è Di QueLLe iMPoRTaNTi: FReSCoBaLDi. iL ViNo è uN VeRMeNTiNo…

mi ha emozionato perché è fresco, strutturato e persistente

Pubblicato in: vino rosso

DaLLa SaRDeGNa, uN CaRiGNaNo DeL SuLCiS CHe NoN Ti aSPeTTi

mi ha emozionato perché è fruttato, fresco ed equilibrato

Pubblicato in: vino rosso

Lo STRaNo CaSo DeLLa RiSeRVa CHe Fa RiMPiaNGeRe La VeRSioNe D’aNNaTa

mi ha emozionato perché è concentrato e strutturato

Pubblicato in: vino bianco

PeR SCaNDaGLiaRe iN PRoFoNDiTà iL CaRaTTeRe Di uN ViTiGNo, BiSoGNa PaRTiRe DaL BaSSo.

mi ha emozionato perché è fruttata, gustosa e beverina

Pubblicato in: vino rosso

CHiaNTi CLaSSiCo FaMiGLia ZiNGaReLLi 2021

In assaggio oggi, un rosso toscano che [spoiler😱!] sorprende nel rapporto emozioni/prezzo, ma… partiamo dall’inizio: nel calice si presenta di un bel rubino intenso, con profumi di frutti rossi, viole, more e un touch boisé sullo sfondo; attacco in bocca di bella pulizia per poi aprirsi a ventaglio sulle papille linguali e sfoderare una valida struttura, un bell’equilibrio tra frutto e tannino, con un pouffe di agrumi appena percepibile, ad anticipare un sorso beverino e appagante, che chiude con bella sapidità di fondo, buona persistenza e retrogusto coerente. Che altro aggiungere? Che – evidentemente – il duo enologico Luca Francioni~Lorenzo Landi, supportato agronomicamente da Alfio Auzzi, sa il fatto suo e ci restituisce un Chianti Classico DOCG “Gallo Nero” Famiglia Zingarelli 2021 griffato Rocca delle Macìe [scopri qui la Cantina] ai massimi livelli della fascia STRABUONO, per 3 coppe🏆🏆🏆 che – bastava pochissimo – sarebbero potute essere 4.
Post Scriptum: mi riprometto, prossimamente, un altro vino di Rocca delle Macie – mi ingolosisce la Riserva😋 – per provare a cercare uno “step evolutivo” di quanto assaggiato con il Chianti di oggi…

etichetta 7 | colore 9,16 | profumo 9,20 | densità 8,89 | persistenza 8,87 | tipicità 9,42 | struttura 8,94 | discesa in gola 9,14 | retrogusto 8,87 | ribevibilità 9,38 | prezzo 10 | piacevolezza globale 9
PUNTEGGIO TOTALE 107,87

mi ha emozionato perché è beverino, strutturato e gustoso

Pubblicato in: vino rosa

oPaL, iL ViNo RoSaTo Di DaViNuM

Curiosità: alla ricerca della DOC o dell’IGT o di qualsiasi altra Denominazione di Origine o Indicazione Geografica, in retroetichetta, non ne trovo traccia. Sto parlando di Opal di Davinum [scopri qui la Cantina], che in effetti è semplicemente denominato Vino Rosato (e perché non “rosa”?), vinificato su base sangiovese con un saldo di merlot e dal lotto intuisco che si parla di una bottiglia fresca fresca di commercializzazione, dato che quel 01/23 si riferisce verosimilmente all’anno in corso. Alla vista, appare di un bellissimo color rosa salmone, con nuances corallo; al naso profuma di pesca🍑 tabacchiera e fragoline di bosco. In bocca è sorprendentemente ricco di frutto, strutturato, con una persistenza aromatica da “Grande Vino Rosa”, seppur nel finale di sorso e nel retrogusto, il tutto si faccia più evanescente, più flebile. La sensazione, di fronte a questa bellissima bottiglia di Opal – dal design decisamente originale e accattivante – è che sia un vino da “cogli l’attimo”: sorprendente ed emozionante, da sorseggiare in una calda sera d’estate – come quelle di quest’afoso Luglio – a rinfrescare le nostre amate papille linguali👅. Che ringraziano🥰 e sostengono si tratti di un vino STRABUONO🏆🏆🏆 di fascia alta, alla faccia delle DO e delle IG, qui “non pervenute”.
Post Scriptum: piacevolezza e riBevibilità, davvero a livelli altissimi…, chi l’avrebbe mai detto che con il sangiovese, ne uscisse fuori un vino rosa così godurioso😋?

etichetta 7 | colore 9,49 | profumo 8,97 | densità 8,71 | persistenza 9,16 | tipicità 8,94 | struttura 8,72 | discesa in gola 9,14 | retrogusto 7,84 | ribevibilità 9,87 | prezzo 10 | piacevolezza globale 9,70
PUNTEGGIO TOTALE 107,54

mi ha emozionato perché è fruttato, fresco e beverino

Pubblicato in: bollicine rosso

Re RiCCaRDo PLaTiNuM 2022 CaNTiNa BaSSoLi

Di scena oggi, una bollicina rossa che m’intriga: un Lambrusco dell’Emilia IGT che, come si evince dal title dell’assaggio, porta un nome “regale” e quindi… la curiositá aumenta. E mi domando: chi sará mai questo Re👑 Riccardo? Sará Riccardo Bassoli, proprietario della cantina omonima – con sede a Carpi, nel modenese – che magari ha origini nobiliari? O magari è un soprannome legato alla bravura nel realizzare vini “da Re”? Boh🤷‍♂️, proviamo intanto ad indagare nel vino… che si presenta di un bel rubino intenso e dai profumi di more e frutti rossi, con un touch erbaceo sullo sfondo. In bocca è generoso, sia per le bollicine che generano cremositá di beva, sia per una gustositá fruttata, che gioca a nascondino dietro una buona struttura vinosa, per poi sfociare in una discreta persistenza aromatica – più lunga che intensa – che poi chiude con un retrogusto coerente e di pulizia esemplare. Riepilogando, il Lambrusco dell’Emilia IGT Re Riccardo “platinum” 2022 targato Cantina Bassoli [scoprila qui] è STRABUONO al maximo livello di fascia che, se soltanto avesse un maggior grip palatale – cioè una struttura più ricca e una persistenza più intensa – sarebbe un Re👑 della tipologia o perlomeno con pochi eguali. 3 coppe🏆 🏆 🏆 che stanno davvero attillate al Re Riccardo platinum…

etichetta 8 | colore 9,47 | profumo 9,12 | densità 8,84 | persistenza 8,07 | tipicità 9,11 | struttura 8,16 | discesa in gola 9,58 | retrogusto 8,56 | ribevibilità 10 | prezzo 10 | piacevolezza globale 9
PUNTEGGIO TOTALE 107,91

mi ha emozionato perché è gustoso, fruttato e beverino

Pubblicato in: vino rosso

PieMoNTe, TeRRa Di ViNi “aRiSToCRaTiCi” e CoSToSi…

…come i Barolo, i Barbaresco e buona parte dei Rossi DOC di Langa. Eppoi ci sono i più abbordabili Barbera e Dolcetto: ed è proprio un Dolcetto d’Alba, il protagonista dell’assaggio odierno, che di abbordabile ha solo il prezzo – sotto i 15 €uro – perchè per il resto, ci sono buone premesse. A partire dal colore, rosso sgargiante, passando per i profumi, more di rovo e mirtilli, tutto fa presagire di trovarci davanti ad un grande vino. Anche il palato è al di sopra delle attese, sfoderando una struttura ricca e pure dotata di gustosissima persistenza aromatica intensa, supportata – sul finale di beva – da un retrogusto “corto” ma di valida coerenza. Insomma, qui di basso c’è solo il prezzo, perchè per il resto, siamo davanti ad un Dolcetto d’Alba DOC 2021 STRABUONO di fascia altissima, a un nonnulla dalla fascia superiore.
FINE DELL’ASSAGGIO ⛔️
Post Scriptum [by Rimatore Seriale😁]: cosa state bofonchiando…? Che non si sa di chi stiamo parlando?
È presto detto, chi sia la cantina che fa questo Dolcetto: Réva [scoprila qui], in quel di La Morra, località Gallinotto, nel cuneese. Con Roberto Abate a “coccolare” le vigne e Gabriele Adriano a “coccolare” le botti, con l’ausilio dei buoni consigli del “Maestro” Beppe Caviola, che in tema di uve🍇 dolcetto è l’esperto perfetto😉.

etichetta 8 | colore 9,16 | profumo 9,03 | densità 8,74 | persistenza 8,97 | tipicità 9,11 | struttura 8,63 | discesa in gola 9,18 | retrogusto 8,04 | ribevibilità 10 | prezzo 10 | piacevolezza globale 9
PUNTEGGIO TOTALE 107,86

mi ha emozionato perché è profumato, succoso e beverino

Pubblicato in: vino bianco

Da MoRMoRaia, La VeRNaCCia Di SaN GiMiGNaNo Bio🌱oSTRea 2020

Metti un antico convento, circondato da ulivi e viti, in quel di San Gimignano, località S. Andrea; aggiungi l’amore per la Toscana della family Passoni, che trasforma il tutto in un agriturismo con tutt’intorno un podere, che produce i più bei “frutti della terra”, ovvero olio & vino. La somma fa Mormoraia [scoprila qui], la cantina che realizza l’Ostrea 2020 in assaggio oggi. Siamo davanti ad un bianco toscano, che si presenta di un bel giallo paglia con nuances verdastre, profuma di frutta a polpa bianca con un touch di agrumi sullo sfondo. In bocca, è di struttura semplice ma non banale: tanta sapidità, per una beva che regala freschezza e grande riBevibilità, bella persistenza aromatica e una perfetta coerenza al “naso”, chiudendo – al retrogusto – con note piacevolmente agrumate e un pouffe di spezie. Direi quindi, che la Vernaccia di San Gimignano DOCG Ostrea 2020 targata Mormoraia, si guadagna in souplesse le 3 coppe🏆🏆🏆 abbondanti, andando ad occupare la parte alta della fascia STRABUONO. Fa il vino Mirko Niccolai, supportato agronomicamente in vigna da Federico Becarelli.

etichetta 8,50 | colore 9,04 | profumo 9,16 | densità 8,67 | persistenza 8,72 | tipicità 8,87 | struttura 8,61 | discesa in gola 9,16 | retrogusto 8,94 | ribevibilità 9,26 | prezzo 9,30 | piacevolezza globale 8,95
PUNTEGGIO TOTALE 107,18

mi ha emozionato perché è sapida, fruttata e fragrante

Pubblicato in: vino rosso

RiGoLeTo 2020: iL MoNTeCuCCo RoSSo Bio🌱 Di CoLLeMaSSaRi

Gita fuori porta in Toscana e più precisamente nel grossetano, in quel di Cinigiano, ad assaggiare un rosso bio🌱 certificato, fiore all’occhiello della cantina Collemassari [scoprila qui]: Rigoleto 2020. Che si presenta rosso rubino sgargiante nel calice, profumato di frutti rossi e scorze di arancia🍊 e dotato di un touch garbato~elegante nell’attacco in bocca. Palato che poi si fa travolgere da una bella concentrazione di frutto, dal sorso materico ma non troppo, perchè il leit motiv di questo Montecucco Rosso DOC Rigoleto 2020 è l’eleganza di beva. Un’eleganza in salsa toscana, intendiamoci, che non si fa mancare un pouffe di note acidule~astringenti, che contribuiscono a regalarci un vino STRABUONO di fascia alta. 3 coppe🏆🏆🏆 abbondanti, a un nonnulla dalla fascia superiore. Voto maximo alla voce “prezzo” (in rapporto alle convincenti emozioni di beva), poichè stiamo parlando di un’etichetta che sta in fascia 10~15 €uro. Plauso obbligato al team agronomico~enologico formato da Andrea Stopponi + Giuliano Guerrini in vigna e da Luca Marrone + Maurizio Castelli in cantina. Bravi👏👏👏!

etichetta 8,50 | colore 8,84 | profumo 8,93 | densità 8,90 | persistenza 8,89 | tipicità 8,82 | struttura 8,57 | discesa in gola 8,84 | retrogusto 8,77 | ribevibilità 9,38 | prezzo 10 | piacevolezza globale 9,30
PUNTEGGIO TOTALE 107,74

mi ha emozionato perché è succoso, elegante e beverino