Pubblicato in: vino dolce

DuLCiS iN FuNDo 2019 ToRReVeNTo: iL BeST-BuY Dei ViNi DoLCi?

No. E sia chiaro🧐che il title non può spoilerare spudoratamente gli appunti di assaggio relativi al vino dolce pugliese, realizzato da Cantine Torrevento [scoprile qui] in quel di Corato, nel barese. Ed è 100% autoctono, il vitigno Moscato reale di Trani con il quale viene realizzato il Dulcis in fundo 2019, che si presenta color oro brillante alla vista e profumato di fiori di zagara e albicocche, al naso. Attacco in bocca di bella eleganza, su un sorso che regala emozioni in crescita esponenziale, a partire dal 1° contatto delle papille linguali con il nettare dorato, a finire con un retrogusto ricco e fruttato: nel mezzo, una beva che sta sempre in bilico tra la dolcezza mielosa – con agrumi e albicocche in evidenza – e una struttura dotata di garbata acidità~sapidità, che rende questo Moscato di Trani DOC dolce naturale Dulcis in Fundo 2019 griffato Cantine Torrevento, un CAPOLAVORO🏆 ben oltre le attese: con un prezzo della bottiglia da 1/2 litro che non supera i 10€, questo Dulcis in Fundo 2019 non può certe essere annoverato come un best-buy tra i vini dolci.🤔😳😱 Perchè qui, siamo al miracolo.💗 [comprato su TANNICO a questo prezzo]

etichetta 8 | colore 9,39 | profumo 9,51 | densità 9,43 | persistenza 9,12 | tipicità 9,03 | struttura 8,91 | discesa in gola 9,39 | retrogusto 9,06 | ribevibilità 9,36 | prezzo 10 | piacevolezza globale 9,35
PUNTEGGIO TOTALE 110,55
Pubblicato in: vino bianco

SCeLGo uN GeWüRZTRaMiNeR aLToaTeSiNo a CaSo: eD è SuBiTo MaGia🧙‍♂️

Sará pure un luogo comune, ma resto dell’avviso che ogni regione abbia il proprio cavallo🐴 di battaglia alias una tipologia di vino che “gli viene meglio”. Per esempio, pensando all’Alto Adige, resto dell’idea che il Gewürztraminer, sia il vino fuoriclasse, che meglio rappresenta la regione. Onde per cui… ne scelgo uno a caso, realizzato dall’Abbazia di Novacella, ovvero dai Canonici Agostiniani, annata 2021. Tecnicamente, siamo davanti ad un Gewürztraminer DOC AltoAdige~Valle Isarco facente parte della linea Classica (i cru, idonei anche all’invecchiamento, portano la denominazione Praepositus), realizzato dall’enologo Johann Ranzi per lo storico monastero altoatesino: storico anche per la cantina, che produce vini da oltre 9 secoli😳! Il Gewürz, di color giallo paglierino con lievi venature dorate, esprime la sua spiccata aromaticitá giá al naso, con effluvi di frutta a polpa gialla e susina claudia, in bella evidenza. Palato coerente con l’olfatto, con l’aggiunta di una freschezza acida perfettamente equilibrata dalla dolcezza aromatica tipica del vitigno, con una beva di bella persistenza ed elegante retrogusto ammandorlato. Insomma, anche se ho scelto “random”, anche se questo è il Gewürz base di Novacella, anche se il prezzo sta sotto i 15€, la magia è che siamo comunque davanti ad un CAPOLAVORO🏆. E se tanto mi dá tanto, il Gewürz “cru” della linea Praepositus – che sta comunque sotto la soglia dei 21€ – come sará? Cosa c’è oltre la magia?
[comprato su TANNICO a questo prezzo]

etichetta 8,91 | colore 8,79 | profumo 9,09 | densità 8,57 | persistenza 9,13 | tipicità 8,99 | struttura 8,61 | discesa in gola 9,04 | retrogusto 8,93 | ribevibilità 9,55 | prezzo 9,80 | piacevolezza globale 9
PUNTEGGIO TOTALE 108,41

Pubblicato in: vino bianco

aSSaGGiNo BiS, CoN La VeRNaCCia Di PaNiZZi

Secondo assaggio consecutivo con una bottiglia da 0,375 (prometto che non lo faró più🐻) proveniente dalla nota cantina sangimignanese Panizzi [scoprila qui]. Nota, perchè Giovanni Panizzi, lo storico fondatore, con “la sua” Vernaccia Riserva – sul finire degli anni ’90 – fece incetta di premi e riconoscimenti in Italia e non solo. Oggi la cantina Panizzi è capitanata da Simone Niccolai con l’ausilio enologico~agronomico di Alessandro Cellai e Walter Sovran. Andiamo quindi a scoprire la Vernaccia di San Gimignano DOCG 2021, che si presenta di un bel giallo paglierino alla vista, con discreti profumi di fiori bianchi, limoni e una nota erbacea sullo sfondo, all’olfatto. Attacco in bocca non aggressive, molto delicato, che poi sfocia in una beva piacevolmente fresca, di bell’aciditá e di pulizia palatale in chiusura. Struttura e persistenza – probabili peculiaritá del cru Vigna Santa Margherita e della Riserva -non fanno parte del DNA di questa Vernaccia base, che comunque sa essere beverina, fresca e divertente negli abbinamenti: ok con il pesce e ancora meglio con le carni bianche non troppo speziate, come nel caso di un coniglio🐰 in tegame, innaffiato di Vernaccia anche in cottura, che mi ha sommessamente🤫 ringraziato. Mi sono dimenticato di qualcosa😳? Ah sì, la fascia di appartenenza ovvero la valutazione di questa Vernaccia di Panizzi: un vino STRABUONO💘, non impegnativo per la tasca e per gli abbinamenti e pure biologico🍃. Si puó chiedere di più? Forse. Magari con “gli altri” vini di Panizzi…😉 [comprata su TANNICO a questo prezzo]

etichetta 9,01 | colore 8,14 | profumo 8,27 | densità 8 | persistenza 8,29 | tipicità 7,94 | struttura 8,04 | discesa in gola 9,09 | retrogusto 7,67 | ribevibilità 8,51 | prezzo 8,80 | piacevolezza globale 8,10

PUNTEGGIO TOTALE 99,86

Pubblicato in: vino bianco

SCHuLTHauSeR, L’aSSaGGiNo DeL PiNoT BiaNCo

Assaggino, perchè la versione 2020 del vino che vado a raccontarvi oggi è basato su una bottiglia in formato 0,375🤗. Alzi la mano chi non conosce San Michele Appiano, la cantina cooperativa big altoatesina – 330 soci conferitori per oltre 2 milioni e mezzo di bottiglie annue – capace di accontentare tutti i palati e tutte le tasche😉, come nel caso del Pinot Bianco in purezza Schulthauser 2020, che viene via a meno di 15€. Appena stappato la mia “mezza” [comprata su TANNICO a questo prezzo] rimango sorpreso dal forte effluvio di pera stramatura, mela golden, susina e un pouffe di resina. Nel calice, il tipico giallo paglierino è venato da belle striature oro. Al palato, il sorso è pieno – lontano da certi bianchi delicati che quasi sembrano annacquati – morbido e contemporaneamente sapido, minerale, con un’aciditá micrometrica (mai disturbante, ma ben presente a sostenere la beva) ed un perfetto equilibrio; a chiudere il cerchio, retrogusto intenso e piacevole, coerente con la buona persistenza aromatica. Ca va sans dire (perdonatemi🙏 il francesismo) che il SudTirol-AltoAdige DOC Pinot Bianco Schulthauser 2020 griffato San Michele Appiano è un CAPOLAVORO🏆 di alto livello. Altissimo, in rapporto al suo prezzo.
Onore al duo Hans Terzer~Norbert Spitaler, rispettivamente enologo e agronomo, autori dello Schulthauser👏👏👏.
Post Scriptum: etichetta “vintage” di rara bellezza, a un passo dal voto maximo.

etichetta 9,81 | colore 9,24 | profumo 9,13 | densità 8,92 | persistenza 9,19 | tipicità 9,26 | struttura 8,99 | discesa in gola 9,04 | retrogusto 9,07 | ribevibilità 9,11 | prezzo 10 | piacevolezza globale 9,15

PUNTEGGIO TOTALE 110,91

Pubblicato in: vino rosso

BoLoNeRo ’19, iL RoSSo PuGLieSe LoW-CoST e PReMiaTo🍷🍷🍷

Apriamo il 2° anno di vita – e assaggi😋 – di Emotional Wines, con un vino che m’incuriosisce per il costo – sta sui 6€ – e per il premio dei 3 bicchieri “gamberati”🦐 ricevuti con l’annata 2019. La cantina l’avevamo giá conosciuta mesi fa [scoprilo qui] ma con questo Castel del Monte DOC Bolonero 2019, blend di uve🍇 aglianico/nero di troia, Torrevento riesce nell’impresa di realizzare un vino a basso prezzo, ma con un livello gusto~olfattivo di categoria superiore. Partiamo dal colore, rosso scuro impenetrabile; passiamo ai profumi, tris di frutti di bosco. E anche la beva ripropone fragole/more/mirtilli con un touch di prugne, struttura e persistenza di buon livello, per poi svelare un ruffianissimo😁 tannino dolce e morbidoso, a suggellare un sorso di rara piacevolezza. Un altro centro🎯 di Torrevento per questo Bolonero 2019 STRABUONO💘 che ha un solo difetto: costa troppo poco per com’è gustoso! [comprato su TANNICO a questo prezzo]
Post Scriptum: quando scrivo che Gambero Rosso “largheggia”😜 con il premio dei 3 bicchieri, mi riferisco ai casi come questo, dove non si puó parlare di vini 🔝 quando ci troviamo davanti a vini strabuonissimi e dal sorprendente prezzo onesto – come nel caso del Bolonero – ma non oltre⏭. Chiaro il concetto? 🎓

etichetta 7,83 | colore 9 | profumo 8,16 | densità 8,52 | persistenza 8,38 | tipicità 8,61 | struttura 8,43 | discesa in gola 9,41 | retrogusto 8,28 | ribevibilità 9,35 | prezzo 10 | piacevolezza globale 8,80

PUNTEGGIO TOTALE 104,77

Pubblicato in: vino rosato

uN RoSaTo DeL SaLeNTo CHe SFioRa iL CoLPaCCio

Dato che per un’inezia, non entra in fascia maxima di valutazione: forse anche per demerito di quel “imbottigliato da”, che ha portato alla decurtazione di 1pt. alla voce etichetta e che risulta l’unica nota stonata in un vino dotato di molti punti di forza, tra i quali spicca un’ottima piacevolezza di beva. Ma partiamo dall’inizio, cioé dal racconto dell’assaggio di questo Salento Rosato IGT Mjere 2020 targato Michele Caló. Al colore, Mjere si presenta rosa intenso, direi cerasuolo; al naso, resto pervaso da una cascata di lamponi stramaturi, che poi sono gli stessi che si mettono in luce alla beva, riempiendomi la bocca con un vino mooooolto fruttato, con una struttura media ma complessa. Equilibrio dolce_acido di livello 🔝, con un’alcolicitá in deglutizione impercepibile, grande fragranza di beva e retrogusto buono/ottimo. Colpaccio sfiorato insomma, per questo Mjere 2020 STRABUONO💘 che mi ha sorpreso in positivo e ha pure riscosso l’approvazione da parte di alcune seppie in zimino, che si sono messe in coda😜 per farsi innaffiare dal rosato pugliese di Michele Caló. [comprato su TANNICO a questo prezzo]

etichetta 7,82 | colore 9,18 | profumo 9,02 | densità 8,28 | persistenza 8,45 | tipicità 8,95 | struttura 7,79 | discesa in gola 9,49 | retrogusto 8,45 | ribevibilità 9 | prezzo 9,55 | piacevolezza globale 9

PUNTEGGIO TOTALE 104,98

Pubblicato in: bollicine rosso

uN LaMBRuSCo ReGaLe e SCiaMPaGNoSo

{ fuori onda }
Lo so, sono arrivato lungo: quest’assaggio lo avevo annunciato in BACHECA come “l’ultimo del mese di Luglio”🙄 e invece siamo al 5 Agosto… che vi devo dire? Che sono un orsetto🐻dispetto?😮😳😋 OK, lo ammetto. Ma sono anche “dormiglio”, con questo caldo…☀
{ l’assaggio }
Ci sono millemila sfaccettature che vanno a definire il famosissimo – e talvolta bistrattato – vino con le bollicine emiliano~romagnolo~mantovano. Sfaccettature determinate dal colore – a seconda dell’uva utilizzata e del metodo di vinificazione – ma anche dai profumi e dai sapori variegati che lo contraddistinguono. Quello in assaggio oggi é un Lambrusco spumantizzato di gradazione “brut” (sotto i 12g di zucchero per litro) che, in pratica, equivale a dire “non troppo dolce/piacione, né troppo secco/rude” 🤩. Quindi, il Rubino del Cerro griffato Venturini Baldini é un Lambrusco Reggiano spumante brut decisamente equilibrato, che piacerá e convincerà anche i detrattori tout-court del Lambrusco. Il colore – nomen omen – é proprio un bel rubino 😍 intenso, i profumi – di rara eleganza – si estendono dalla viola🌸 al ribes, senza tralasciare l’aroma dell’uva e del mosto in un immaginario tour in cantina. Alla beva, questo Lambrusco si apre pianpiano e accarezza con eleganza le papille linguali👅, virando poi verso frutti rossi maturi ma non troppo concentrati. Ecco, non aspettatevi troppa persistenza o vinosità da questo Rubino del Cerro, ma godetevi l’equilibrio e la raffinatezza di un CAPOLAVORO🏆 che ha pochi eguali tra i Lambrusco. Nota di merito tripla: per il prezzo che sta sui 10€, per la controetichetta che recita “integralmente prodotto e imbottigliato da Soc. Agr. Venturini Baldini”😍 e per la certificazione BIO🍃.
[comprato su TANNICO a questo prezzo]

etichetta 9,18 | colore 8,52 | profumo 8,55 | densità 8,09 | persistenza 8,21 | tipicità 9,48 | struttura 8,17 | discesa in gola 8,49 | retrogusto 9,07 | ribevibilità 9,53 | prezzo 10 | piacevolezza globale 9

PUNTEGGIO TOTALE 106,29

Pubblicato in: bollicine rosso

MaRCeLLo, iL LaMBRuSCo aMBiVaLeNTe

Marcello Ceci, l’uomo che dá il nome di battesimo al vino in assaggio oggi è anche il CEO di Ariola, la cantina produttrice di questo Lambrusco dei colli di Parma. Nasce a Langhirano, questo Lambrusco dell’Emilia IGT pluripremiato a livello mondiale: sono piuttosto curioso, come e più di voi che leggete, di capire se ho speso bene i miei 10€ (con resto) per questo brusco così “vincente”. Di colore rubino intenso con accenni violacei, si offre al naso con profumi di fragoline🍓 e ribes selvatico ma anche con una sgradevole🤢 e intensa nuance acetica. Alla beva si conferma ruvido e acetoso, ovvero IMBEVIBILE. Telefono alla cantina produttrice per segnalare la cosa, con tanto di indicazioni del lotto della bottiglia e del luogo fisico di acquisto. Qualche giorno dopo, vengo richiamato dal Responsabile Clienti di Ariola dicendomi che, dopo un attento controllo, non hanno riscontrato alcun problema né segnalazioni negative su tale lotto. Okay, ho ribattuto al telefono: “sará stato colpa dei faretti led che illuminano lo scaffale dove ho acquistato il Lambrusco” e l’ho chiusa lì. In realtá l’acquisto era avvenuto nella zona vini di una famosa catena GDO, illuminata da (poche) luci soffuse. Sono peró rimasto basito, per il fatto che l’Azienda non mi avesse offerto perlomeno “un buono” per il ritiro di una nuova bottiglia di Marcello, come gesto di cortesia per l’accaduto. Cortesia che ho avuto io, annullando la pubblicazione dell’assaggio effettuato mesi fa (i più attenti lettori del blog potranno notare che l’etichetta “Marcello” appariva giá a Marzo, nel consueto photo-collage dei vini previsti in assaggio, v. PRELUDIO, foto che precede PARAGRAPH 1), per poter poi effettuare un 2° assaggio su una nuova bottiglia. Stavolta, tutto bene al naso, niente profumi sgradevoli e anzi, fragoline e mirtillo decisamente intensi. All’attacco sul palato, Marcello si é presentato vinoso, con un bell’equilibrio dolce_acido ad invitare la beva, con qualche incertezza lato struttura, che si ripercuote su una persistenza sotto la media della tipologia e un retrogusto piacevole ma non eccezionale. Tirando le somme, direi che siamo davanti ad un buon Lambrusco emiliano, anzi STRABUONO💘, ma per essere ai vertici della categoria (come faceva ben sperare il nutrito palmarès a livello internazionale) manca “qualcosa” a livello emozionale. Diciamo che si gode ma non si esulta🤗. [comprato su tannico.it a questo prezzo]

etichetta 8,06 | colore 8,40 | profumo 8,13 | densità 7,83 | persistenza 7,46 | tipicità 9,50 | struttura 7,72 | discesa in gola 9,15 | retrogusto 8,11 | ribevibilità 9,31 | prezzo 10 | piacevolezza globale 8,20

PUNTEGGIO TOTALE 101,87

Pubblicato in: vino bianco

iL VeRMeNTiNo “SuPeRSTaR” Dei CoLLi Di Luni

Dici Vermentino ligure e subito ti vengono in mente le storiche Cantine Lunae, guidate da sempre, generazione dopo generazione, dalla famiglia Bosoni. Il vino in assaggio oggi é l’Etichetta Nera 2019, premiato come bianco dell’anno allo scorso Vinitaly. Ma sará tutt’oro🥇 quel che riluce? Assaggiamolo insieme, così avremo certezze al posto di qualsiasi dubbio. Etichetta ben fatta ma classicona😀, vino di colore giallo intenso con profumi invitanti di frutta bianca e gialla ben matura. Un ottimo inizio direi, che predispone positivamente la gustativa: in bocca il sorso si apre sorprendentemente a ventaglio e sfodera una performance di succositá davvero ricca ed emozionante, sostenuta magistralmente da una struttura sontuosa e da una persistenza da 10 assoluto. Anche il retrogusto convince, grazie ad un mix sapiditá~morbidezza, semplicemente impeccabile. Tirando le somme, questo Vermentino dei Colli di Luni griffato Bosoni é un CAPOLAVORO🏆 di altissimo livello, con un rapporto prezzo-emozioni difficilmente battibile. Chapeau🎩 d’obbligo alle Cantine Lunae, per questo bianco sublime💛🧡❤️!
[comprato su tannico.it a questo prezzo]

etichetta 8,69 | colore 8,84 | profumo 8,89 | densità 8,94 | persistenza 10 | tipicità 8,65 | struttura 9,02 | discesa in gola 9,14 | retrogusto 9,86 | ribevibilità 9,58 | prezzo 10 | piacevolezza globale 9,70

PUNTEGGIO TOTALE 111,31

Pubblicato in: vino rosso

iL TeRoLDeGo DeLLa PiaNa RoTaLiaNa

Oggi vi porto nella “pianura padana” del Trentino, un triangolo di verde circondato dalle montagne⛰ dolomitiche. In questa Piana nasce il Teroldego della Cantina Rotaliana versione base, cioé Etichetta Rossa, scoperto dai soliti assaggiatori esperti della guida “Berebene” – che gli hanno assegnato l’Oscar regionale 2021 – e che mi hanno incuriosito ad assaggiarlo. Il Teroldego si presenta di colore rosso rubino brillante, emanante profumi di more mature e ribes selvatico che invitano all’assaggio immediato di questo vino dolomitico. In bocca non appare di grande struttura, é succoso ma non troppo e si lascia bere – anzi trangugiare😁 – con estrema facilitá, dato il suo punto di forza che lo caratterizza maggiormente: la RiBevibilitá. Questo Teroldego Rotaliano ha trovato “la morte sua” con un tortino caldo a base di speck e fontina e ha gradito molto anche il successivo Risotto ai funghi di bosco. Da segnalare una lieve nuance amarognola sul finale della beva, che scombina un po’ il retrogusto residuo in bocca e non permette a questo vino – decisamente STRABUONO💘 – il raggiungimento della valutazione di fascia maxima. Mi riprometto, in futuri assaggi, di cercare e provare la Riserva…
[comprato su http://tannico.it]

etichetta 8,05 | colore 8,43 | profumo 8,40 | densità 8,04 | persistenza 8,11 | tipicità 9,25 | struttura 7,74 | discesa in gola 9,03 | retrogusto 7,45 | ribevibilità 9,89 | prezzo 9,13 | piacevolezza globale 8,60

PUNTEGGIO TOTALE 102,12

Pubblicato in: vino bianco

iL SoaVe: uN ViNo DeLiCaTo, LeGGeRo, LieVe. o No❓

La domanda sorge spontanea dopo l’assaggio del Soave Classico Otto della cantina veneta Prà, un vino scoperto per caso, leggendo Berebene 2021 (Gambero Rosso editore): lì si é aggiudicato l’oscar regionale e ha conquistato pure la mia curiositá beverina😁. La tipologia del Soave era una beva a me giá nota, apprezzando da tempo immemore i vini bianchi provenienti dal Triveneto: in primis, quelli friulani; in secundis, sia quelli trentini~altoatesini, che – appunto – i veneti. Tutta questa premessa per dire che, se chiudevo gli occhi prima di assaggiare Otto, certamente non avrei pensato di trovarmi davanti ad un Soave Classico. All’olfatto sono usciti fuori profumi di frutta gialla invitanti, mentre all’assaggio mi ha piacevolmente sorpreso la pienezza del sorso, piuttosto inedita per un vino di questa tipologia: la gustositá e la persistenza di questo Soave firmato Graziano Prà, mi hanno davvero emozionato e infatti l’algoritmo – seppur per pochissimi decimali – conferma che siamo dinanzi ad un CAPOLAVORO🏆.
[comprato su tannico.it]
Post Scriptum: anche il prezzo sorprende in positivo, non capita spesso di bere vini di questo livello a poco più di 10€…

etichetta 8,75 | colore 8 | profumo 8,62 | densità 8,09 | persistenza 9,35 | tipicità 8,80 | struttura 8,68 | discesa in gola 9,02 | retrogusto 8,60 | ribevibilità 9,26 | prezzo 9,60 | piacevolezza globale 8,95

PUNTEGGIO TOTALE 105,72

Pubblicato in: vino rosa

e Se FoSSe iL Piú BeL RoSaTo 🌹 DeL ReaMe?

Partiamo dalla tipologia: Chiaretto Valtenesi 😯 Riviera del Garda Classico DOC, biodinamico certificato Demeter 😲 e con CCPB (Certifica e Controllo Prodotto Biologico) 😳.
Sticatsi che “pedigree” per questo rosato prodotto da Le Sincette a Picedo di Polpenazze del Garda e – udite udite – vinificato con passaggi in anfora🏺, barrique, acciaio. Il risultato é un vino che ha fatto la felicitá di un salmone al forno su letto di spinacio fresco e mi ha conquistato 💖 di brutto. Colore rosa scarico con nuance arancio, profumi delicati di frutta e fiori, beva emozionante, con freschezza e sapiditá a braccetto con morbidezza e dolcezza, in un mix davvero sublime. CAPOLAVORO🏆 sorprendente che convince e incanta al primo assaggio!
[comprato su tannico.it]
Post Scriptum: onore al merito di Berebene 2021 (edito da Gambero Rosso) che ha premiato questo Chiaretto Valténesi de Le Sincette con l’Oscar nazionale qualitá/prezzo e me lo ha fatto conoscere.

etichetta 10 | colore 8,72 | profumo 8,35 | densità 8,42 | persistenza 10 | tipicità 9,56 | struttura 8,72 | discesa in gola 9,78 | retrogusto 10 | ribevibilità 10 | prezzo 10 | piacevolezza globale 10

PUNTEGGIO TOTALE 113,55

Pubblicato in: bollicine rosso

La GioioSiTá e La PRoFoNDiTá Di Re oTeLLo

Che nome curioso per un Lambrusco – Otello – se non fosse che il capostipite della famiglia Ceci – la cantina produttrice – si chiamava proprio così. E il “nero di lambrusco” Otello, che ho assaggiato più e più volte negli anni, é il capostipite dei moderni lambrusco: gioviale, conviviale, gustoso, ma sopratutto gioioso e profondo nella beva. Forse fin troppo piacione e con un lieve retrogusto amabile che diventa contemporaneamente la nota stonata ma anche il punto di forza di questo vino delle Cantine Ceci. Ma indubbiamente questo Otello resta il re dei lambruschi emiliani (non escludendo che possa incontrare, in futuri assaggi, un brusco che gli sappia tener testa) e va ad occupare – con autorevolezza inattesa per la tipologia – la fascia dei vini CAPOLAVORO🏆. Chapeau, re Otello!
[comprato su tannico.it]

etichetta 7,52 | colore 9,48 | profumo 8,85 | densità 8,94 | persistenza 8,91 | tipicità 8,24 | struttura 8,25 | discesa in gola 8,98 | retrogusto 8,44 | ribevibilità 9,96 | prezzo 8,69 | piacevolezza globale 9,25

PUNTEGGIO TOTALE 105,51

Pubblicato in: vino rosso

QueL RoSSo aGL’iRTi CoLLi FioReNTiNi…

… prodotto da Paolo e Lorenzo Marchionni: il RossoVigliano. Fa parte di quei vini molto “chiacchierati”, di cui se ne sente – a giro – parlare particolarmente bene e quindi non ho resistito ad assaggiarlo. Ed ecco il mio giudizio: un rosso gradevole, beverino, morbidoso, ma – sostanzialmente – senza particolari punti di forza né punti deboli. La sensazione che ho avuto é stata quella del “potrei ma non voglio”, nel senso che sicuramente il RossoVigliano é un vino conviviale, per certi versi mi ricorda alcuni “sangio” di Romagna particolarmente gustosi. Di contro, si comporta come un cantante talentuoso ma svogliato, che si limita a cantare senza peró incantare. Siamo al primo gradino della fascia STRABUONO💘.
[comprato su tannico.it]

etichetta 7,32 | colore 7,62 | profumo 7,85 | densità 6,64 | persistenza 6,81 | tipicità 7,05 | struttura 7,20 | discesa in gola 8,98 | retrogusto 8,07 | ribevibilità 7,96 | prezzo 7,69 | piacevolezza globale 7,74

PUNTEGGIO TOTALE 90,93