Pubblicato in: vino rosa

iL ViNo RoSaTo DeLL’aNNo [2018] NeLL’aNNaTa 2020

L’assaggio di oggi è dedicato ad un vino rosato biologico che, esattamente 2 annate fa, s’imponeva all’attenzione degli appassionati come “rosato dell’anno” by Gambero Rosso. Sto parlando del Cerasuolo d’Abruzzo DOC Rosa~ae 2020, griffato Torre dei Beati, una cantina giá conosciuta in precedenza, con l’assaggio del “Giocheremo con i fiori💐” [scoprilo qui]. L’impressione olfattiva è discreta, con tenui profumi di rosa e fragoline di bosco e un accenno di una nota mentolata. Anche l’attacco in bocca si ripropone non aggressive, ma poi la delicatezza lascia spazio a una struttura vinosa interessante, dove sono ancora le fragoline🍓 boschive a svettare in una beva moderatamente complessa: c’è freschezza, ma ci sono anche note sapide e minerali che rendono il sorso mooooolto beverino e appagante. Persistenza nella media, decisamente meglio il retrogusto – coincidente con i sapori palatali – intenso ma corto. Insomma, senza gridare al miracolo, siamo comunque davanti ad un rosato BIO STRABUONO💘 di fascia alta, ma non oltre. Così ha deciso l’algoritmo qualitativo. La seduta è tolta😁. [comprato su CALLMEWINE a questo prezzo]

Post Scriptum: avrei voluto assaggiare l’annata 2018 – che in linea di massima, nelle varie zone viticole della nostra penisola, si è rivelata peggiore della 2020 ma magari il Rosa~ae 2018 faceva eccezione – ma dopo lunga ricerca, ho desistito e “mi sono accontentato” della 2020. Che non mi ha certo deluso, ma non mi ha fatto nemmeno urlare 😱 di gioia: lo sapete, sono un orsetto🐻 dispetto ed esigente, quindi…🐾

etichetta 8,72 | colore 9 | profumo 7,26 | densità 7,58 | persistenza 7,92 | tipicità 8,34 | struttura 8,41 | discesa in gola 9,37 | retrogusto 8,54 | ribevibilità 10 | prezzo 10 | piacevolezza globale 8,75

PUNTEGGIO TOTALE 103,89

Pubblicato in: vino bianco

iL PeCoRiNo🐑 CHe VieN DaLLe PeNDiCi DeL GRaN SaSSo

Iniziamo con la geolocalizzazione GPS🛰 dei luoghi dove nasce la DOC Pecorino in assaggio oggi: Abruzzo >>>Terre dei Vestini >>> Gran Sasso >>> Loreto Aprutino >>> Agricola Torre dei Beati. Conduce l’Azienda – rigorosamente bio🍃 – la coppia Fausto & Adriana, produttrice del bianco “Giocheremo con i fiori💐” 2019, un Pecorino dal colore dorato con nuance verdi, olfatto etereo di fiori e frutta a polpa bianca, ingresso palatale aggressivo e minerale, con pesca noce e mela matura in evidenza. La beva é piena, materica, grazie a una struttura e a una sapiditá oltre la media, che poi si ripercuote in una buona persistenza e in un bel retrogusto fruttato. Peró, da orsetto🐻 bevitore in cerca di emozioni forti, qualcosa mi é mancato: forse un finale più rotondo, più armonico, ma anche un retrogusto più morbido, che probabilmente non é nelle corde di questo Abruzzo DOC Pecorino. Siamo comunque davanti ad un vino STRABUONO💘, che si é esaltato in presenza di un merluzzo🐠 carbonaro, cotto nel coccio con pomodorini e verdure dell’orto😋.
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Post Scriptum: il voto maximo per l’etichetta (stratosferica💟) di questo “Giocheremo con i fiori” vale doppio, perché pure la scritta “integralmente prodotto e imbottigliato” in controetichetta, vale 10 (& lode)😍.

etichetta 10 | colore 8,52 | profumo 7,63 | densità 8,06 | persistenza 8,55 | tipicità 8,68 | struttura 8,67 | discesa in gola 8,24 | retrogusto 8,57 | ribevibilità 8,41 | prezzo 9,80 | piacevolezza globale 8,50

PUNTEGGIO TOTALE 103,63