Non l’avrei detto, ma informandomi sulla provenienza del Greco di Tufo che mi appresto a raccontarvi, ho scoperto che “le vecchie solfatare” sono lì a pochi metri dalle vigne dove nasce questa DOCG campana. Non a caso questo bianco “imbottigliato all’origine” (👍) da Dell’Angelo si chiama Miniere.
Profuma di zolfo? No, peró ci va vicino e comunque all’olfatto é molto particolare, direi intrigante. All’assaggio esce fuori un bianco “ciccioso”, strutturato, che ha perfettamente accompagnato i miei totani ripieni con riduzione di Greco 😋. Forse avrei gradito una punta di aciditá meno spigolosa e maggior garbo, più rotondità, per una valutazione ancora più alta. Comunque sia, il Miniere di Dell’Angelo resta un Greco di Tufo STRABUONO💘, non lontano dalla fascia di valutazione maxima. [comprato su si-wine.it/]
etichetta 8,32 | colore 8,98 | profumo 8,12 | densità 8,15 | persistenza 8,04 | tipicità 9,02 | struttura 9,40 | discesa in gola 8,11 | retrogusto 7,56 | ribevibilità 8,04 | prezzo 8,20 | piacevolezza globale 8,15
PUNTEGGIO TOTALE 100,09