Pubblicato in: bollicine bianco

ViNo BiaNCo FRiZZaNTe “CoL FoNDo” 2021 CaNeVa Da NaNi

L’assaggio di oggi è un bollicine bianco a base di uve🍇 glera, proveniente da Guia, nel trevigiano, in piena area Valdobbiadene: <<sará un Prosecco>> penso tra me e me. E invece, sia sull’etichetta frontale che sul retro bottiglia, non trovo alcuna traccia della denominazione Valdobbiadene, né tantomeno dell’indicazione Prosecco. Come anticipato nel title, siamo davanti ad un generico “vino bianco frizzante col fondo”, senza tanti salamelecchi, né Consorzi certificatori. Peró il logo FIVI sull’etichetta frontale, mi aiuta a decifrare meglio che, essendo davanti ad un Vignaiolo Indipendente, potrei aspettarmi un vino uguale a nessuno o perlomeno dotato di una tipicitá tutta sua. E a proposito di decifrazioni, Caneva da Nani [scoprila qui] equivale a Cantina da Giovanni, (Nani, per gli amici & family👪). Entriamo in degustazione: alla vista è giallo scarico e torbo (checché se ne dica, se davvero vogliamo carpire l’anima di un vino, quando è col fondo, conviene sempre tenere la bottiglia a testa in giù per una 40ina di secondi, prima di versare nel calice), mentre al naso profuma di fiori freschi, mela, pera e un pouffe di banana🍌. Attacco in bocca pulito ed elegante, poi peró esce fuori un sorso piacevolmente rustico, di bella persistenza aromatica e d’impeccabile finezza nel retrogusto finale. Che altro aggiungere? Che Giovanni “Nani” Canelli sa come accudire al meglio le proprie vigne – coadiuvato in cantina da suo figlio Massimo – e i risultati parlano da sé: Col Fondo 2021 griffato Caneva da Nani è soprprendentemente STRABUONO e si aggiudica 3 coppe🏆 🏆 🏆 abbondanti, nel segno dell’autenticità e “di una bella storia famigliare”. Applausi👏👏👏!

etichetta 7 | colore 9,03 | profumo 9,13 | densità 9,37 | persistenza 8,10 | tipicità 8,48 | struttura 7,53 | discesa in gola 9,61 | retrogusto 8,29 | ribevibilità 10 | prezzo 10 | piacevolezza globale 9,10
PUNTEGGIO TOTALE 105,64

mi ha emozionato perché è rustico, succoso, beverino

Pubblicato in: bollicine bianco

i PRoFuMi e i SaPoRi DeLLe “BoLLiCiNe DeLL’aNNo”

La guida vini Gambero🦐 Rosso 2022 incorona il vino in assaggio oggi – Superiore di Cartizze Brut Valdobbiadene DOCG La Rivetta 2020 – con il premio “Bollicine dell’anno”, che sono riuscito a trovare ad un prezzo scontato sotto i 21€ poco prima delle feste natalizie (oggi non si trova a meno di 25€…), proprio per poterlo assaggiare&raccontare😋 su questi schermi (oltre la soglia dei 21€, vi racconto solo i vini INEGUAGLIABILI👑 e – spoiler!🤫 – non è questo il caso). E allora: le attese per l’assaggio di un “vino dell’anno” erano altissime (mica vorremo mettere in discussione l’autorevolezza del Gambero?😳), purissime, vinissime😁. Ben ripagate, appena verso La Rivetta 2020 a temperatura frigorifera nel calice “da prosecco”, cioè quello rigorosamente consigliato dal Consorzio di tutela della DOCG Valdobbiadene. Il colore di questo cru è spettacolare, giallo oro luminoso/sgargiante; i profumi sono inebrianti, con un bel pupurrì di pesche, albicocche, ananas, agrumi, ma anche pera e mela, in un equilibrio davvero elegante ed emozionante. La beva è altrettanto convincente: mai assaggiato prima un Prosecco di tale struttura, complessitá e persistenza aromatica, davvero “special”😍. C’è una sola cosa che peró stona – e non poco, data la tipologia – in un quadretto idilliaco di tale livello: la bollicina. Un’effervescenza banale, volgare, inelegante e invasiva, che non ti aspetteresti mai di trovare in un vino di tale livello. Quindi, riassumendo, il Cartizze Brut La Rivetta 2020 griffato Villa Sandi (azienda veneta “big” da quasi 6 milioni di bottiglie annue), che ha realizzato solo 15.000 bottiglie di questo cru di Valdobbiadene DOCG è sì un CAPOLAVORO🏆 emozionante, ma lo scivolone sulla buccia di banana🍌 della bollicina grossolana (rima baciata casuale😁), ne inficia pesantemente l’aspetto della “discesa in gola” e la valutazione della piacevolezza globale. Magari ho pescato la bottiglia sbagliata? Una su 15.000? Mi riprometto un futuro assaggio della proxima annata…
Post Scriptum: etichetta davvero ben realizzata ed elegante, sarebbe da voto maximo se solo avesse la certificazione bio…

etichetta 9,43 | colore 10 | profumo 9,56 | densità 9,04 | persistenza 10 | tipicità 9,48 | struttura 9,72 | discesa in gola 5,71 | retrogusto 9,46 | ribevibilità 9,18 | prezzo 8,90 | piacevolezza globale 8,30
PUNTEGGIO TOTALE 108,78

Pubblicato in: bollicine bianco

RiVe Di CoLBeRTaLDo: uN NoMe, uNa GaRaNZia

In quel di Valdobbiadene, il nome Prosecco va piuttosto stretto ai produttori del “vino italiano più venduto nel mondo”. Sará perché negli anni, le famose bollicine venete a base di uva glera, sono state fin troppo esaltate e poi inflazionate da una denominazione – Prosecco appunto – non sempre sinonimo di vino di alta qualitá. E quindi, i maghi del marketing, hanno pensato bene di fare “selezione”: é successo con i Prosecco della zona di Cartizze in primis e con quelli delle colline – ehm, volevo dire Rive😉 – di Colbertaldo, in secundis. Oggi in assaggio il delizioso cru “Vigneto Giardino” della premiata casa Adami: un Prosecco dry proveniente proprio dalle “rive” 🤩 di Colbertaldo. Olfatto generoso a base di frutta e fiori bianchi; beva di suadente morbidezza, quindi grande piacevolezza e facilitá di beva, con una bollicina, forse, fin troppo presente. Un prosecco piacione che peró sa sfoderare, – con stile – una discreta eleganza, che gli permette di conseguire in scioltezza, la valutazione di STRABUONO💘 (cum laude🎓).
[comprato su callmewine.com]
Post Scriptum: per spirito di precisione, ci tengo a sottolineare che l’assaggio si riferisce a una bottiglia di “Valdobbiadene Prosecco Superiore DOCG, Vigneto Giardino, Rive di Colbertaldo, Asciutto”. In parole povere, Prosecco Dry😁.

etichetta 8,06 | colore 8,29 | profumo 8,29 | densità 7,94 | persistenza 8,39 | tipicità 9,11 | struttura 8,45 | discesa in gola 8,48 | retrogusto 8,17 | ribevibilità 8,89 | prezzo 8,80 | piacevolezza globale 8,85

PUNTEGGIO TOTALE 101,72

Pubblicato in: bollicine bianco

iL PRoSeCCo CHe NoN Ti aSPeTTi

Diciamolo subito, ho sbocciato la bottiglia di Prosecco senza particolari aspettative: il prezzo sui 10€, l’etichetta dalla grafica anonima, una cantina che non conoscevo, non promettevano granché. Eppure, proprio quando non si hanno pretese o sottovalutiamo una cosa nuova che non ci attrae particolarmente, rimaniamo ancora più sorpresi – nonché esterrefatti – da un evento inatteso. É il caso dell’assaggio del “Pianer” di Le Colture: un Valdobbiadene Extradry (quindi né dolciastro come il Dry, né secco come il Brut) profumatissimo e sorprendente al gusto. Non impegnativo e proprio per questo, gustosissimo, invitante. Impossibile non portare a termine i 75cl del “Pianer”, date la Piacevolezza e la RiBevibilità da 10 assoluto. Un piccolo CAPOLAVORO🏆 dal prezzo onestissimo. [comprato su callmewine.com]

etichetta 6,16 | colore 8,27 | profumo 9,33 | densità 7,69 | persistenza 9,08 | tipicità 9,22 | struttura 8,20 | discesa in gola 9,39 | retrogusto 8,45 | ribevibilità 10 | prezzo 10 | piacevolezza globale 10

PUNTEGGIO TOTALE 105,79