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iL PLuRiPReMiaTo VeRDiCCHio Dei CaSTeLLi Di JeSi 2018 SaNTa BaRBaRa

Oggi in assaggio il Verdicchio premiato con i 3 bicchieri🍷🍷🍷 Gambero🦐 Rosso e i 5 grappoli 🍇🍇 🍇 🍇 🍇 Bibenda: lo produce Stefano Antonucci ovvero Santa Barbara, con il supporto agronomico~enologico di Antonio Verdolini e Pierluigi Lorenzetti. Siamo a Barbara, nell’anconetano, un paese tristemente noto per l’alluvione di metà settembre, che ha causato morte e danni. Il Verdicchio Stefano Antonucci 2018 realizzato dall’Azienda Santa Barbara [scoprila qui] si presenta nel calice di un bel giallo dorato, con profumi di susine, pere, miele e agrumi. Al palato, bell’acidità in equilibrio con noti dolci e fruttate e una vena salina che favorisce la scorrevolezza di beva, donando eleganza al tutto. La struttura c’è ma non è imponente, la persistenza aromatica è intensa, lunga ma non complessa, con un retrogusto ammandorlato e giustamente sapido. Siamo dinanzi ad un Verdicchio dei Castelli di Jesi DOC classico superiore Stefano Antonucci 2018 CAPOLAVORO🏆di primissima fascia, nella classica zona crosspoint, a un nonnulla dalla fascia inferiore. Capolavoro acerbo? Non direi, piuttosto si tratta di un’interpretazione della tipologia da parte della cantina Santa Barbara, che punta più all’eleganza e ai toni leggiadri, che non all’opulenza e alla vinosità. Comunque sia, a rischio di ripetermi, siamo dinanzi ad un grande gustosissimo Verdicchio, che vale la spesa [comprato su CALLMEWINE a questo prezzo] e sa regalare intense emozioni.

etichetta 8,32 | colore 9,01 | profumo 8,47 | densità 8,43 | persistenza 8,95 | tipicità 9,03 | struttura 8,46 | discesa in gola 9,22 | retrogusto 8,68 | ribevibilità 8,79 | prezzo 9 | piacevolezza globale 8,75
PUNTEGGIO TOTALE 105,11

Pubblicato in: vino bianco

iL ViNo BiaNCo Più BuoNo DeL MoNDo🌏 [iL ReGaLo🎁 Di NaTaLe🎅Di eMoTioNaL WiNeS]

Secondo il magazine a stelle&strisce🇺🇸 WINE ENTHUSIAST, sul podio dei 100 Top Wines 2021 – e più precisamente al 2° posto, con una valutazione di 95/100esimi (ex-aequo con il vino al 1° posto) – c’è un vino italiano: il Verdicchio dei Castelli di Jesi 2019 griffato Bucci. Tenendo poi conto dei dati su base AssoEnologi e altri siti tecnici di settore, è cosa nota che l’annata 2019, per la zona del Verdicchio, sia di 1/2 stella inferiore all’eccellente 2020 “five stars”🌟. Quindi, cosa c’è di meglio se non assaggiare il Verdicchio di Bucci nella versione 2020? Se tanto mi dá tanto, come minimo saremo dinanzi ad un bianco con un voto – teorico – almeno pari se non superiore ai 95/100esimi del 2019 (per traslazione, oltre 110 su questo blog) cioè “roba da Re del Mondo” in assoluto. Va pure precisato – ad onor del vero – che Wine Enthusiast tara la valutazione tenendo conto del rapporto incrociato dei 3 parametri qualità~prezzo~reperibilitá. Quindi non è un voto relativo alla qualità assoluta di un vino, bensì al rapporto tra i 3 aspetti sopracitati. Bando alle ciance, assaggiamolo!🤩 Bello il colore di questo Verdicchio dei Castelli di Jesi DOC Classico Superiore 2020 griffato Bucci: un giallo paglia con riflessi dorati~verdastri. Naso, un filo semplice, poco complesso, con fiori bianchi, cedro e pepe bianco appena accennati. Attacco in bocca aggressive, tutto improntato su fiori e agrumi; poi bella consistenza fruttata, che regala un sorso concentrato e di buona struttura, mantenendosi tale fino alla deglutizione: segno di buona persistenza e retrogusto di alto livello. E quindi? Okay, Wine Enthusiast ha scovato un interessante Verdicchio Bio CAPOLAVORO🏆 ben fatto e campioncino del rapporto qualitá-prezzo, che peró non puó certo essere definito “il bianco più buono del mondo”.
E quindi…? Merry Christmas🎄!

etichetta 8,68 | colore 9,13 | profumo 8,31 | densità 8,28 | persistenza 8,92 | tipicità 8,57 | struttura 8,83 | discesa in gola 9, 11 | retrogusto 9 | ribevibilità 8,79 | prezzo 9,85 | piacevolezza globale 8,90

PUNTEGGIO TOTALE 106,37

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iL VeRDiCCHio Bio🍃 “oSCaR NaZioNaLe” BeReBeNe 2021

Secondo la nota guida Berebene 2021 – edita da Gambero Rosso e dedicata ai vini best-buy sotto i 13€ – il Verdicchio dei Castelli di Jesi DOC Classico Superiore Tre Ripe 2019, firmato Pievalta, é uno dei 3 vini bianchi “oscar nazionale”. Secondo me, d’accordo con Emotional Wines😁, il Tre Ripe 2019 pur confermando la generosa piacevolezza di beva, l’attacco in bocca vivace e una discreta struttura, non ha poi tutte quelle virtù extra da ergerlo sul piedistallo di un primato nazionale di categoria, cioé “bianco del centro Italia dal miglior rapporto qualitá/prezzo”. L’assaggio di questo (sempre under 13€) perlopiù della stessa tipologia, lo dimostra oggettivamente. Comunque sia, diamo a Cesare quel che é di Cesare: il Tre Ripe 2019 di Pievalta é un Verdicchio STRABUONO💘 ad un prezzo conveniente (non arriva ai 10€), che vale l’acquisto e regala delle notevoli emozioni. Ma, come ben saprete, sono un orsetto🐻 esigente e per me le emozioni non sono mai abbastanza…😜 [comprato su gallienoteca.it a questo prezzo]
Post Scriptum: nella valutazione di quest’assaggio, al primo impatto, sono stato “distratto” da 2 cose curiose che non posso esimermi dal raccontare. La prima, é quella di una sensazione al palato di un lieve “freeze”, quasi come l’effetto della classica rifermentazione (ho detto quasi😬), poi svanita in un 2° assaggio a distanza di svariate ore.
La seconda, é che ho dovuto un po’ faticare nel riconoscere, di primo acchito, le peculiaritá varietali di un Verdicchio, come se, nel “teorico” 50/50 di apporto di vigna e di cantina per realizzare un vino, la cantina avesse preso il sopravvento…😎

etichetta 8,21 | colore 8,39 | profumo 8,51 | densità 8,14 | persistenza 8,56 | tipicità 8,10 | struttura 8,33 | discesa in gola 8,48 | retrogusto 8,77 | ribevibilità 8,94 | prezzo 10 | piacevolezza globale 8,45

PUNTEGGIO TOTALE 102,88

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iL VeRDiCCHio CHe LaSCia iL SeGNo✅

Parafrasando il motto presente sulla controetichetta del Verdicchio “Il Coroncino” – ‘n do arivo metto ‘n segno – devo ammettere che l’assaggio del bianco marchigiano di oggi é risultato davvero sorprendente. A partire dai profumi intensi e accattivanti, proseguendo poi con una beva succosa, materica, di inattesa struttura e persistenza, questo vino si é facilmente guadagnato una valutazione da fascia maxima. Lucio Canestrari, patron della Fattoria Coroncino, é riuscito a realizzare un Verdicchio dei Castelli di Jesi Classico Superiore davvero emozionante e il fatto che non sia nemmeno il top di gamma (ci sono altri 2 cru che lo sopravanzano) e che abbia un prezzo intorno ai 13€, rendono Il Coroncino un CAPOLAVORO💘 con la “C” maiuscola. Bravi! (uso il plurale perché non penso che Lucio faccia tutto da solo, credo si avvalga anche dell’aiuto di Fiorella – sua consorte – e familiari… salvo smentite😁)
[comprato su gallienoteca.it a questo prezzo]

etichetta 8,43 | colore 8,21 | profumo 8,81 | densità 9,04 | persistenza 9,59 | tipicità 9,30 | struttura 9,22 | discesa in gola 9,14 | retrogusto 9,07 | ribevibilità 9,38 | prezzo 9,70 | piacevolezza globale 9,15

PUNTEGGIO TOTALE 109,04