Pubblicato in: bollicine dolce

Ca’ BiaNCa e iL MoSCaTo D’aSTi 2022…

etichetta 7 | colore 9,07 | profumo 9,38 | densità 8,86 | persistenza 9,02 | tipicità 10 | struttura 8,83 | discesa in gola 10 | retrogusto 10 | ribevibilità 10 | prezzo 10 | piacevolezza globale 10
PUNTEGGIO TOTALE 112,16

mi ha emozionato perché è profumato, fruttato, piacevole ed equilibrato

Pubblicato in: vino rosso

SaRTiaNo 2017, uN RoSSo uMBRo DeCiSaMeNTe SuCCoSo…

…e masticabile: merito di una vinificazione attenta e ricercata. Anche perchè si evince facilmente di essere davanti ad un vino non filtrato – sedimenti docet – e proprio per questo, di grande pienezza di sorso. Ma partiamo dall’inizio dell’assaggio odierno, con un vino che si presenta di un bel rubino scuro alla vista e dai profumi accattivanti di amarena, prugne cotte e spezie, all’olfatto. In bocca sorprende per vinosità e bella struttura, con una beva – passatemi il termine – ciliegiata🍒, senza dimenticare il buon grip donato da
tannini dolci e da un’astringenza tutto sommato piacevole, all’insegna di un vino fruttato, rustico, succoso. Direi che la Casa Vinicola Bigi – più famosa per il suo bianco Orvieto Classico, che non per il rosso – cantina umbra della galassia G.I.V. Gruppo Italiano Vini, con questo Umbria IGT Sartiano 2017 CAPOLAVORO🏆🏆🏆🏆, ha saputo realizzare un blend sangio+merlot invitante alla beva e dal rapporto emozioni/prezzo elevatissimo. Chapeau🎩 obbligato all’agronomo Giorgio Aversa e all’enologo Paolo Nardo, per il risultato finale, davvero centrato🎯. [comprato su VINICUM a questo prezzo]

etichetta 7 | colore 9,11 | profumo 9,29 | densità 9,77 | persistenza 9,19 | tipicità 9,08 | struttura 9,02 | discesa in gola 8,58 | retrogusto 9,08 | ribevibilità 8,96 | prezzo 9,85 | piacevolezza globale 9,10
PUNTEGGIO TOTALE 108,03

mi ha emozionato perché è succosamente ciliegioso e rusticamente gustoso

Pubblicato in: vino bianco

FoLàR, iL BiaNCo CHe VieNe DaL GaRDa

Lo realizza Santi – cantina veneta della galassia G.I.V./Gruppo Italiano Vini – che abbiamo già conosciuto in precedenti assaggi di vini rossi, tutti dotati di un rapporto emozioni/prezzo ben al di sopra delle attese (con la superlativa prova del Santico 2017, assaggiato a Gennaio). E sulla base di tali assaggi, mi son fatto un’idea tutta mia sulla storica realtà vitivinicola con sede a Illasi, nel veronese: a mio modesto avviso, Santi è più rossista che bianchista😁. Senza spoilerare alcunché, scopriamo insieme il Lugana DOC Folàr 2021, che si presenta di un classico giallo paglia vestito e di agrumi, con un un touch di banana🍌stramatura, profumato. Attacco in bocca fruttato e pieno, ma monotematico, tutto basato sulla sapidità di sorso: la struttura di questo bianco – gardesano per vitigno di provenienza, la turbiana – non è certo esile, ma al primo impatto palatale non riesce a suscitare emozioni forti, non riesce ad ammantarsi di quel fascino riscontrabile in altri vini realizzati sulla base dello stesso vitigno, cioè il “trebbiano di lago”. La beva, caratterizzata da un’acidità sbarazzina e piacevolmente rustica, fa mancare un touch di finezza sul finale di sorso, non esprimendo quel “guanto di velluto” che fa tanto charmant🥰 nei vini bianchi (e non solo). Folàr 2021 è quindi STRABUONO🏆🏆🏆 abbondante ma, onestamente, mi aspettavo un risultato superiore, rafforzando quella sensazione sopracitata, cioè che Santi sia più rossista che bianchista…🤗 [comprato su VINICUM a questo prezzo]

etichetta 7 | colore 9,03 | profumo 8,86 | densità 8,36 | persistenza 8,82 | tipicità 8,51 | struttura 8,68 | discesa in gola 8,69 | retrogusto 8,31 | ribevibilità 8,92 | prezzo 9,30 | piacevolezza globale 8,75
PUNTEGGIO TOTALE 103,23

mi ha emozionato perchè è genuinamente rustico, sapido e fruttato

Pubblicato in: vino rosa

DaLLa BaSiLiCaTa, uN RoSaTo a BaSe Di aGLiaNiCo…

…che sorprende occhi, naso, bocca! Ma andiamo per ordine: oggi in assaggio un rosato della linea Re Manfredi realizzato da Terre degli Svevi, una delle Cantine G.I.V. (Gruppo Italiano Vini) più interessanti, nel panorama vinicolo del Sud. Lo verso nel calice che si tinge di un bellissimo rosa corallo, mentre al naso arrivano profumi di fragoline di bosco e lime, ma è in bocca che questo rosato lucano colpisce al cuore😍: la struttura sorprende per la ricchezza di frutto in perfetto equilibrio con una scia salina che regala freschezza al sorso; persistenza aromatica sopra le attese per la tipologia, con una gustosissima speziatura nel finale di beva (e pure nel retrogusto!). Ancora una volta, i 2 enologi Autino & Longo, riescono a regalare emozioni intense (e inattese, per un vino a base di aglianico vinificato in rosa) che rendono questo Basilicata IGT Re Manfredi Rosato 2021 griffato Terre degli Svevi, un delizioso CAPOLAVORO🏆🏆🏆🏆 dal triplice rapporto ribevibilità/piacevolezza/prezzo al TOP🔝. Bravi, davvero! [comprato su VINICUM a questo prezzo]

etichetta 6 | colore 9,18 | profumo 9,28 | densità 8,17 | persistenza 9,09 | tipicità 9,14 | struttura 9,01 | discesa in gola 9,04 | retrogusto 9,26 | ribevibilità 10 | prezzo 10 | piacevolezza globale 9,55
PUNTEGGIO TOTALE 108,02

mi ha emozionato perché è un rosato strutturato, speziato, fruttato [e firmato: Rimatore Seriale😜]

Pubblicato in: vino rosso

uN aMaRoNe DeLLa VaLPoLiCeLLa PeR La PRiMa VoLTa SuL BLoG!

Lo realizza Cristian Ridolfi per la Cantina Santi (G.I.V.~Gruppo Italiano Vini), già felicemente apprezzata pochi assaggi fa con il Valpolicella Ripasso Solane 2019, che qui sale al vertice dei rossi veneti con l’Amarone della Valpolicella DOCG Santico 2017. Il prezzo, nella fascia “specials” 22~42€, lascia intuire un teorico balzo di categoria rispetto al Ripasso, che viene subito confermato dal colore rosso scurissimo impenetrabile e da un attacco in bocca decisamente importante: il palato viene sorpreso da un sorso ricco di frutti di bosco, per poi regalare una persistenza aromatica di sontuosa morbidezza. La beva è di eleganza inusitata, con una discesa in gola tuttofrutto (e sensazioni “zeroalcool”, a dispetto dei 16 gradi!) che si riverbera in un retrogusto impeccabile, sia per lunghezza che per intensità. È plateale la percezione di essere davanti ad un Amarone della Valpolicella INEGUAGLIABILE, che suscita emozioni memorabili, ca va sans dire un vino indimenticabile: 5 coppe🏆🏆🏆🏆🏆 strameritate! [comprato su VINICUM a questo prezzo].

etichetta 7 | colore 10 | profumo 9,43 | densità 10 | persistenza 10 | tipicità 10 | struttura 10 | discesa in gola 10 | retrogusto 10 | ribevibilità 10 | prezzo 10 | piacevolezza globale 10
PUNTEGGIO TOTALE 116,43

mi ha emozionato perchè è succoso e potente, ma anche elegantemente fruttato

Pubblicato in: vino bianco

DeL CoNTe HuGueS BeRNaRD De La GaTiNaiS, Di RaPiTaLà e DeLLo CHaRDoNNaY: uN BiaNCo LuMiNoSaMeNTe MeMoRaBiLe, PeR iL SoLSTiZio🌞 D’iNVeRNo 2022!

Se un vino si chiama con il nome dello storico fondatore della Cantina Rapitalà – il conte Hugues Bernard de la Gatinais – è altamente probabile che la bottiglia che ci troviamo davanti, sia capace di sorprenderci ed emozionarci. Sarà davvero così? Scopriamolo insieme, a partire dal vetro ambrato e dalla “supponenza” della bottiglia stessa, che riporta in bella vista, sopra l’etichetta, un rilievo artistico (!).

Questo cru di Chardonnay Sicilia DOC Conte Hugues Bernard de la Gatinais 2020 si presenta di un bel dorato intenso alla vista e profumato di susina, pompelmo, cedro, scorza di arancia🍊, al naso. Attacco in bocca imponente, lontano anni luce dai quei vini bianchi impalpabili, leggiadri, volatili, talvolta flebili. Qui, Rapitalà – ovvero l’enologo Silvio Centonze, supportato agronomicamente da Ignazio Arena – tira fuori i muscoli💪: c’è una struttura vinosa importante, con una polposità di frutto incantevole (🥰); ma sopratutto c’è una persistenza aromatica d’intensità incredibile e una morbidezza di fondo, corroborata da un perfetto mix salino~acidulo, che rendono la beva di questo INEGUAGLIABILE👑 Chardonnay siciliano, decisamente unica. Standing ovation 👏👏 👏 per la Tenuta Rapitalà [scoprila qui], gemma💎 siciliana del Gruppo Italiano Vini: con lo Chardonnay Conte Hugues 2020, siamo “nel regno dei cieli” degli specials che emozionano all’infinito! [comprato su VINICUM a questo prezzo]
Post Scriptum: probabilmente, “un candidato forte” per gli Awards 2023 del proximo 6 Gennaio…

etichetta 10 | colore 10 | profumo 10 | densità 10 | persistenza 10 | tipicità 10 | struttura 10 | discesa in gola 10 | retrogusto 10 | ribevibilità 10 | prezzo 10 | piacevolezza globale 10
PUNTEGGIO TOTALE 120
Pubblicato in: vino rosso

SeRPaRa, iL CRu Di aGLiaNiCo DeL VuLTuRe CHe Sa aMMaLiaRe…

… a partire dal colore, rosso scurissimo impenetrabile, passando per i profumi – ciliegie🍒 sotto spirito, prugne, more, con un pouffe di tabacco dolce – per poi arrivare alla beva, d’inusitata potenza e concentrazione di frutto. Grande corpo e rotondità di fondo, con un tannino ben presente ma levigato ed elegante, a supportare un sorso ricco, succoso, dotato di persistenza intensa e lunghissima. Siamo in Basilicata, nella Cantina Terre degli Svevi, già conosciuta in precedenza con l’assaggio del Taglio del Tralcio [leggi qui], un aglianico “base” che mi aveva decisamente emozionato. Ma con questo Serpara – cru di aglianico proveniente da vecchie vigne poste a 550 metri s.l.m. in quel di Maschito, nel potentino – è di tutta evidenza il balzo qualitativo, che va a posizionare l’Aglianico del Vulture Superiore DOCG Serpara 2013, nel regno elitario degli “specials“, i vini per le occasioni importanti. Sarà merito del duo agronomico Sardaro~Longo in vigna? Sarà la mano felice di Christian Scrinzi, enologo della cantina lucana, che con questo vino ha raggiunto vette emozionali impensabili? O sarà il vigneto stesso, geneticamente dotato di caratteristiche che sfiorano il mondo della magia😍? Di chiunque sia il merito, posso solo ringraziare il produttore – la cantina Terre degli Svevi, della family G.I.V.|Gruppo Italiano Vini – per aver solo pensato a realizzare un vino di livello INEGUAGLIABILE👑 qual è il Serpara 2013. Chapeau🎩! [comprato su VINICUM a questo prezzo]
Post Scriptum: da segnalare un’etichetta di sopraffina eleganza, realizzata in modalità “state-of-the-art“.

etichetta 10 | colore 10 | profumo 10 | densità 10 | persistenza 10 | tipicità 10 | struttura 10 | discesa in gola 10 | retrogusto 10 | ribevibilità 10 | prezzo 10 | piacevolezza globale 10
PUNTEGGIO TOTALE 120,00

Pubblicato in: vino bianco

iL BiaNCo LuCaNo CHe è uN iNNo aLLa GioioSiTá 🎊

Oggi in assaggio, il divertente e fragrante Re Manfredi bianco 2020 Basilicata IGT – blend di uve müller thurgau e gewürztraminer – vinificato da Terre degli Svevi, cantina lucana appartenente alla galassia G.I.V. – Gruppo Italiano Vini. Bianco che si presenta alla vista di color giallo intenso e, al naso, profumatissimo di susina, albicocca, con un touch di arancia stramatura. Al palato, si conferma la ricchezza aromatica su una trama di note lievemente abboccate, ma in perfetto equilibrio gustativo con la scia sapido~agrumata del finale. Insomma, un sorso gioioso e beverino per un bianco che agguanta la fascia di valutazione maxima, per un capello: CAPOLAVORO🏆 decisamente inatteso, data la provenienza da una regione, la Basilicata, notoriamente più vocata per i rossi. Evidentemente, Paolo Savo Sardaro e Giandomenico Longo – in cabina di regia agronomica – e l’enologo Christian Scrinzi – in cantina – si sono attrezzati per i miracoli😍. Bravi davvero👏👏👏! [comprato su VINICUM a questo prezzo]

etichetta 8,52 | colore 9,08 | profumo 9,13 | densità 8,16 | persistenza 8,30 | tipicità 8,87 | struttura 8,27 | discesa in gola 8,84 | retrogusto 8,36 | ribevibilità 9,22 | prezzo 9,60 | piacevolezza globale 8,65

PUNTEGGIO TOTALE 105

STOP🛑 ALLA GUERRA

Pubblicato in: vino rosso

LeGGo “NeBBioLo” iN eTiCHeTTa e Mi aSPeTTo uN RoSSo MuSCoLaRe💪…

… mentre invece mi trovo ad assaggiare un vino strutturato ma non troppo, con il tannino più impalpabile mai assaggiato prima e una pulizia di beva davvero inedita. Ma partiamo dall’inizio: l’assaggio di oggi proviene dalla Lombardia e più precisamente dalla Valtellina, dove l’uva chiavennasca (clone “lumbard” del nebbiolo piemontese) proveniente dalla sottozona Sassella, dá vita al Valtellina Superiore DOCG Le Tense 2018 griffato Nino Negri, cantina “gioiello” del Gruppo Italiano Vini. Danilo Drocco, l’enologo di casa, realizza un vino che si presenta di color rubino scarico con nuance granato, mentre al naso dona profumi di ciliegie🍒 stramature, prugne, violette e note boisé. Attacco in bocca esemplare: c’è morbidezza e setosa eleganza, integrate in un sorso asciutto, pulito che mette in nitido risalto l’uva🍇 di provenienza. Senza “distrazioni” deleterie o futili fuochi🎇 d’artificio. Vince il frutto (curato in vigna dall’agronomo Matteo Borserio), vince l’autenticitá di un CAPOLAVORO🏆 dotato di finezza impeccabile. Come capita raramente🥰. [comprato su VINICUM a questo prezzo]

etichetta 9,18 | colore 9,25 | profumo 8,86 | densità 8,56 | persistenza 8,82 | tipicità 10 | struttura 8,57 | discesa in gola 10 | retrogusto 9,14 | ribevibilità 9,34 | prezzo 9,50 | piacevolezza globale 9,15

PUNTEGGIO TOTALE 110,37

STOP🛑 ALLA GUERRA

Pubblicato in: vino rosso

La SeLVaNeLLa, iL CHiaNTi CLaSSiCo RiSeRVa D’aLTRi TeMPi

L’assaggio odierno proviene da un vigneto ubicato sulle colline senesi, nella meravigliosa/magica zona viticola tra Radda e Panzano in Chianti. Il nome del produttore, Melini, rappresenta un pezzo di storia del vino e della Toscana: nato nel lontano 1705, oggi è un “big” della family Gruppo Italiano Vini, pur mantenendo la sede a Gaggiano, Poggibonsi (SI). Il vigneto La Selvanella, che dá il nome al cru di Chianti Classico DOCG Riserva 2015, si presenta di rosso rubino profondo, alla vista. Mentre al naso, i consueti effluvi di frutti rossi sono impreziositi da note boisé e spezie. Attacco in bocca di eleganza aristocratica, in perfetta corrispondenza con un sorso di equilibrata estrazione di frutto: questo Chianti Classico Riserva sa esprimersi con una beva di spettacolare gustositá, ben strutturata e persistente, ma mai strabordante, mai sopra le righe. CAPOLAVORO🏆 di grande tipicitá e aderenza alla DOCG, per un risultato che sa regalare emozioni uniche, a conferma del know-how storico sul tema “Chianti Classico” da parte di Melini. Avevate dubbi🤷‍♂️? [comprato su VINICUM a questo prezzo]

etichetta 9,16 | colore 9,07 | profumo 8,91 | densità 9 | persistenza 9,21 | tipicità 9,67 | struttura 9,13 | discesa in gola 8,82 | retrogusto 9,24 | ribevibilità 9,06 | prezzo 9,75 | piacevolezza globale 9,25

PUNTEGGIO TOTALE 110,27

Pubblicato in: vino rosso

L’aGLiaNiCo DeL VuLTuRe NoN è Mai STaTo Così MoRBiDo

Devo dire che l’assaggio dell’Aglianico del Vulture DOC 2018 di oggi – vinificato da Terre degli Svevi – marchiato Re Manfredi e dal suggestivo nome “Taglio del tralcio”, fa quel che promette. Come da tradizione per la DOC lucana, l’aglianico si presenta di color rosso scurissimo, con profumi invitanti di marmellata ai frutti di bosco e con attacco in bocca potente e contemporaneamente morbido. Ecco, é proprio la morbidezza e la conseguente rotonditá di beva, il leit motiv di questo Taglio del Tralcio, che si chiama così proprio per l’utilizzo di uve leggermente appassite in pianta***, con un risultato di magistrale gestione della potenza tipica del vigneto, che qui vira verso toni di fascinosa eleganza, senza traccia alcuna di spigolositá e/o sgradevoli sentori acetici residui. Tale piacevolezza di beva è comunque supportata da una buona persistenza gustativa e un ottimo retrogusto, intenso e pulito. Siamo davanti ad un altro vino CAPOLAVORO🏆 messo a segno da una cantina G.I.V. (Gruppo Italiano Vini), di grande tipicitá e succositá, con il bonus di un prezzo di vendita che sta ben sotto i 15€. [comprato su VINICUM a questo prezzo]

Post Scriptum:***per saperne di più su questa tecnica, vi invito a leggere l’esauriente “spiegone”🤩 in controetichetta

etichetta 8,87 | colore 9,26 | profumo 8,36 | densità 8,93 | persistenza 9,11 | tipicità 8,98 | struttura 8,55 | discesa in gola 9 | retrogusto 9,19 | ribevibilità 8,91 | prezzo 9,50 | piacevolezza globale 8,95

PUNTEGGIO TOTALE 107,61

Pubblicato in: bollicine rosso

a MoDeNa iL LaMBRuSCo Si CHiaMa CaViCCHioLi

San Prospero, 6 Aprile 1928: Umberto Cavicchioli inizia a scrivere la storia del Lambrusco. E pure oggi, un Cavicchioli – Sandro, classe 1960 – continua la tradizione famigliare e, da esperto wine-maker, crea dei Lambruschi esemplari. Come il Millenovecentoventotto, un Lambrusco di Modena DOC che si presenta rosso fuego🔥alla vista, fragoloso all’olfatto e con grande scorrevolezza di beva al palato, coccolando le papille linguali con frutti rossi di bosco e more stramature. Siamo davanti a un rosso morbido e mai acido, misuratamente abboccato, non strutturato ma esageratamente beverino. Prezzo, da comprarne a cassettate; piacevolezza d’insieme, da berne a bizzeffe, anche aiutati da una gradazione alcolica appena superiore ai 10°.
Cavicchioli fa parte del Gruppo Italiano Vini, che equivale a dire: elevato e costante standard qualitativo, anche in fascia base delle varie tipologie di vino, come nel caso di questo Lambrusco STRABUONO💘 che sa regalare momenti di allegria e convivialitá (il brusco va obbligatoriamente bevuto in compagnia🤠) anche grazie ad uno stile di beva dissetante, spensierato. Cin🍷 [comprato su VINICUM a questo prezzo]

etichetta 8,32 | colore 8 | profumo 7,91 | densità 7,06 | persistenza 7,23 | tipicità 8,54 | struttura 6,41 | discesa in gola 10 | retrogusto 7,22 | ribevibilità 10 | prezzo 10 | piacevolezza globale 7,75

PUNTEGGIO TOTALE 98,44

Pubblicato in: vino rosso

iL FRuTTeTo iN uNa BoTTaia aLL’iNTeRNo Di uN BiCCHieRe🍷 Di BaRBeRa

Forse ho esagerato con le dosi del vino… sennò come spiegarsi un title così strampalato?😳 A dirvela tutta – lo ammetto – ci ho dato dentro, ma alla fine del racconto dell’assaggio di oggi, capirete il perché e magari seguirete il mio cattivo esempio. Partiamo dall’impatto iniziale, i profumi: effettivamente sono quelli all’ingresso di una bottaia, perché qui si resta inebriati da un pupurrì di frutti rossi maturi che s’intersecano con arancia sanguinella e ciliegia sotto spirito; poi arriva l’esplosione gustativa con una succosità palatale e una persistenza senza fine, che portano dritti dritti ad una situazione pericolosissima…la RiBevibilità ad libitum. Con conseguente rischio di ciucca🤪. Il retrogusto – quel particolare aspetto della degustazione che si rifà all’intensità del vino appena deglutito e alla percezione dei sapori residui sulle papille linguali – qui al suo maximo, suggella l’assaggio di un rosso piemontese CAPOLAVORO🏆 come poche altre volte mi è capitato di bere. Lo so, vi chiederete di quale vino stia parlando e visto che siete arrivati a leggere fin qui, ho deciso di rivelarlo😁: Barbera d’Asti DOCG Superiore Chersì 2016, griffata Cà Bianca (Gruppo Italiano Vini), con la mano felice di Andrea Autino in cantina [comprata su VINICUM a questo prezzo]
Post Scriptum: unica nota stonata in questo “quadretto idilliaco” é l’etichetta, decisamente anonima o comunque non all’altezza della bontà del contenuto.

etichetta 7,90 | colore 9,34 | profumo 10 | densità 9,18 | persistenza 9,59 | tipicità 10 | struttura 9,14 | discesa in gola 9,21 | retrogusto 10 | ribevibilità 10 | prezzo 9,85 | piacevolezza globale 9,80

PUNTEGGIO TOTALE 114,01

Pubblicato in: vino rosso

QueL RoSSo VeNeTo, FiGLio DeL VeNTo💨

Oggi siamo ad Illasi, nel veronese, a scoprire un vino rosso tipico del nord-est italico: il Valpolicella Superiore. Dal nome evocativo, Ventale, che riecheggia le brezze dolomitiche che spirano sui grappoli🍇 di uva Corvina nella Val d’Illasi, la storica cantina Santi – appartenente alla galassia GIV/Gruppo Italiano Vini – realizza questo vino che si presenta con un’etichetta dall’aspetto elegante, quasi regale. Veniamo all’assaggio: alla vista, un bel rosso rubino intenso benaugurante. Al naso, eterei effluvi di mora stramatura, prugna e mirtillo. All’attacco in bocca, un mix di frutti di bosco morbido ed “educato”. La beva si fa apprezzare più per l’equilibrio globale, che per la struttura; ma a spadroneggiare il palato é una nitida sensazione di eleganza, che poi si ripercuote in una bella persistenza e in un retrogusto mooolto fruttato e pulito, senza traccia alcuna di residua alcolicitá. Siamo davanti ad un Valpolicella STRABUONO💘, che non riesce – ironia della sorte🤗per un soffio💨 – ad entrare in fascia maxima, ma sarei pronto a scommettere che in annate meno difficili di quella in assaggio (la 2017), Ventale riuscirebbe in souplesse a volare alto, raggiungendo una valutazione più consona alla sua eleganza di beva. Da riassaggiare prossimamente nelle annate 2018~19.
[comprato su VINICUM a questo prezzo]

etichetta 9,08 | colore 8,16 | profumo 7,83 | densità 7,96 | persistenza 9,06 | tipicità 8,79 | struttura 8,20 | discesa in gola 9,12 | retrogusto 9,26 | ribevibilità 9,08 | prezzo 9,40 | piacevolezza globale 9

PUNTEGGIO TOTALE 104,94

Pubblicato in: vino bianco

La SoRPReNDeNZa: uN’eMoZioNe Più uNiCa CHe RaRa

Ed é una cosa che mi é capitata davanti alla bottiglia di Luna Mater, in assaggio oggi. La cantina Fontana Candida (facente parte della galassia G.I.V.) e il suo strabuon😁 Frascati non sono una novitá per Emotional Wines (leggi qui l’assaggio del Santa Teresa) e le sensazioni recepite in quell’occasione, sono di buon auspicio per la versione Riserva che andiamo ora a scoprire insieme. Il bianco laziale “Luna🌙 Mater” Frascati Superiore DOCG 2017 Riserva si presenta di colore giallo paglia; al naso, frutta bianca e ananas maturo; attacco in bocca aggressive, ma poi una struttura importante e una ricchezza di frutto si aprono a ventaglio sulle papille linguali, con una persistenza di notevole intensitá e un super retrogusto finale. La SoRPReNDeNZa citata nel title di quest’assaggio, é data dal fatto che questo CAPOLAVORO🏆 proviene da una DOCG – Frascati – che é spesso sottostimata quando si parla di grandi bottiglie e di valutazioni TOP: é luogo comune considerare i vitigni malvasia di Candia/del Lazio (alla base della DOCG) forieri di “vinelli da tavola” economici e senza tante velleità. Eppure, secondo il mio metro di misura, corroborato dall’algoritmo qualitativo, questo Luna Mater 2017 di Fontana Candida è un Frascati Riserva a dir poco SPETTACOLARE e sono sinceramente convinto che non sfigurerebbe nel “club” dei migliori vini bianchi dell’anno (premiazione che si terrá, su questo blog, a Gennaio 2022). Lo scopriremo solo bevendo…🤪
[comprato su VINICUM a questo prezzo]
Post Scriptum: etichetta semplice e contemporaneamente geniale nella sua semplicità!

etichetta 9,54 | colore 8,98 | profumo 9,12 | densità 8,87 | persistenza 9,62 | tipicità 9,78 | struttura 9,29 | discesa in gola 9,19 | retrogusto 10 | ribevibilità 10 | prezzo 9,35 | piacevolezza globale 9,60

PUNTEGGIO TOTALE 113,34

Pubblicato in: vino bianco

aNDaR PeR ViNi NoN è CoMe aNDaR PeR FuNGHi🍄

Di entrambi ce ne sono millemila specie, tipologie, denominazioni, famiglie di appartenenza. Ma mentre con i funghi, andando a caso senza un minimo di conoscenza della materia, si rischia la vita, con il vino si rischia – al massimo – una ciucca🤪 (hic). E proprio per caso ho scoperto il Collio DOC Pinot grigio targato Formentini (cantina appartenente al Gruppo Italiano Vini) che mi ha sorpreso – in positivo – e mi ha “acciuccato”🤩 di brutto. Vi racconto l’assaggio: etichetta ben fatta ma nome della cantina a me sconosciuta : : colore giallo paglia con toni verdastri : : naso che ricorda l’ananas🍍 e la frutta a polpa bianca : : attacco in bocca aggressive con una struttura importante e una vena acidula intensa ma non sgarbata : : persistenza buona e retrogusto secco che peró invoglia la beva. Insomma, andando a caso, ho scoperto un bianco friulano DOC decisamente STRABUONO💘 che potrebbe ambire alla fascia massima se solo fosse un po’ meno… come dire… monotematico… magari aggiungendo un touch di morbidezza, di nuance balsamiche… ma magari poi non lo troverei al prezzo di oggi – straconveniente🤑 – che é una cosa da non sottovalutare… e quindi: 🎩 tanto di cappello ai Conti Formentini e al loro Collio DOC Pinot grigio 2020!
[comprato su VINICUM a questo prezzo]

etichetta 8,37 | colore 8,07 | profumo 8,10 | densità 7,95 | persistenza 8,84 | tipicità 8,96 | struttura 9,03 | discesa in gola 8,57 | retrogusto 8,53 | ribevibilità 9,52 | prezzo 10 | piacevolezza globale 8,65

PUNTEGGIO TOTALE 104,59

Pubblicato in: bollicine rosso

Le STRaDe DeL LaMBRuSCo SoNo iNFiNiTe

Saró ripetitivo (leggi qui) ma ribadisco che ci sono 1000mila modi di dire Lambrusco – dell’Emilia, Spumante dry, Reggiano, Sorbara, Grasparossa, Salamino, Ancestrale, eccetera eccetera – e i vigneron emiliani si sbizzarriscono nel creare le versioni più beverine o più eleganti. Oppure più genuine, più autentiche, più fedeli all’archetipo originario del lambrusco, cioé con quel touch di rusticità che lo rendono “vero”🤩. Andiamo a scoprire a quale tipologia appartiene il brusco in assaggio oggi, l’Ottocentonero Emilia igt griffato Albinea Canali, un blend di uve Grasparossa, Salamino e Ancellotta. Alla vista, si presenta di un rubino scuro impenetrabile, mentre al naso emana profumi di frutti rossi, con le fragoline di bosco stramature, in evidenza. Attacco in bocca molto garbato, non aggressivo, con una corposità di beva marcata ma senza eccessi, una persistenza media e un retrogusto non secco, ma nemmeno virato verso toni morbidi: in medio stat virtus🤓. Insomma, Ottocentonero è un Lambrusco dell’Emilia IGT schietto e contemporaneamente elegante, che lo classifica facilmente come vino STRABUONO💘, a un nonnulla dalla fascia maxima. Il suo punto di forza💪? Una beva molto equilibrata, mai sopra le righe, a garanzia di una notevole piacevolezza globale. Onore al merito della cantina Albinea Canali! [comprato su VINICUM a questo prezzo]
Post Scriptum: non mi meraviglierei se in un futuro 2° assaggio – quasi un obbligo per quei vini “in bilico”, cioè vicinissimi al crosspoint tra 2 fasce contigue di valutazione – Ottocentonero entrasse nel “club” dei vini CAPOLAVORO🏆.

etichetta 7,96 | colore 8,69 | profumo 8,18 | densità 8,36 | persistenza 8,11 | tipicità 9,60 | struttura 8,21 | discesa in gola 9,17 | retrogusto 8,66 | ribevibilità 9,28 | prezzo 10 | piacevolezza globale 8,65

PUNTEGGIO TOTALE 104,87

Pubblicato in: vino rosso

iL PRiNCiPe, uN RoSSo BLeND CHe SoRPReND😁

Rima baciata😘 a parte – che ha ispirato un title più trash che naìf – l’assaggio di oggi porta il nome di uno dei personaggi che hanno lasciato un segno in Toscana e più precisamente nella Repubblica Fiorentina del 1500: quel Niccoló Machiavelli che fu storico, filosofo, scrittore, drammaturgo, politico, ma sopratutto fu un personaggio geniale e controverso. L’Antica Fattoria Machiavelli é l’artefice de Il Principe, blend di uve🍇 sangiovese e cabernet, che si presenta di un rosso scuro impenetrabile nel calice e piuttosto avaro al naso, con profumi di frutti rossi e marasca appena percepibili. “É il fine che giustifica i mezzi”: ed é infatti al palato, che questo rosso toscano sfodera una performance di potenza, vinositá, tannino, persistenza e retrogusto, spet-ta-co-la-re!
La Fattoria Machiavelli (Gruppo Italiano Vini), con Il Principe 2015, mette a segno un CAPOLAVORO🏆 che sorprende, anche perché é rarissimo trovare un IGT (in questo caso, supertuscan🤩) di questo livello a questo prezzo (sotto i 20€). Per festeggiare, punterei sulla cinta senese🐷, prendendo il filetto, aggiungendoci un mix di pepi e spezie, per poi porlo sul barbecue e innaffiarlo generosamente con Il Principe😍.
[comprato su vinicum.com a questo prezzo]
Post Scriptum: vi ho fatto venire l’acquolina in bocca? Prosit! 😁

etichetta 8,49 | colore 9,04 | profumo 8,11 | densità 8,74 | persistenza 9,46 | tipicità 9,10 | struttura 9,25 | discesa in gola 9,31 | retrogusto 9,39 | ribevibilità 9,42 | prezzo 10 | piacevolezza globale 9,55

PUNTEGGIO TOTALE 109,86

Pubblicato in: vino bianco

Di NuoVo SiCiLia, aNCoRa RaPiTaLá

Sia chiaro, non é che sono al soldo della tenuta palermitana; é soltanto il caso che ha fagocitato😁 2 assaggi ravvicinati di altrettanti vini griffati Rapitalà. Di scena oggi, il bianco Vigna Casalj 2019: un alcamo DOC di colore giallo paglierino e dai profumi di frutta a polpa gialla. Attacco in bocca asciutto e molto sapido, poi viene fuori una succositá agrumata, con qualche carenza in termini di struttura e di piacevolezza di beva, che risulta fin troppo salina. Avrei gradito un tocco di morbidezza, di balsamicità, per equilibrare “i sapori del mare” che contraddistinguono il carattere di questo bianco, che resta comunque un vino STRABUONO💘 che sa di Sicilia. Obiettivamente il Vigna Casalj della Tenuta Rapitalá ha dato il meglio di sé in abbinamento a dei crostacei al vapore, smorzando la dolcezza dei gamberoni🦐, grazie alla sua pronunciata vena sapida. [comprato su vinicum.com a questo prezzo]

etichetta 9,03 | colore 8,14 | profumo 8,23 | densità 7,61 | persistenza 7,85 | tipicità 9,30 | struttura 7,72 | discesa in gola 8,26 | retrogusto 7,97 | ribevibilità 8,78 | prezzo 8,60 | piacevolezza globale 7,70

PUNTEGGIO TOTALE 99,19

Pubblicato in: vino rosso

NuHaR, iL PiNoT NeRo D’aVoLa SiCiLiaNo

Cosa non t’inventa la palermitana Tenuta Rapitalá🧙‍♂️, con un’alchimia inedita tra un vitigno “del Nord” – il Pinot nero – e “il” vitigno di Sicilia, il Nero d’Avola! Il primo, elegante, beverino, con uno stile light tipico degli aperiti-vitigni, come li chiamo io, ma che in casa Rapitalá si sicilianizza🤩, acquisendo spessore e calore; il secondo con un’opulenza, una struttura e una morbidezza masticabile, che é merito del sole☀ del Sud. Nuhar 2018 é la sintesi di questi 2 vitigni apparentemente lontani tra loro ed il mix che ne esce fuori é un rosso più elegante che potente, ma decisamente molto buono, anzi STRABUONO💘, ideale in queste afose giornate di metá Giugno, magari passando per una moderata refrigerazione (intorno ai 14/15°) prima di poterlo gustare al suo meglio. A pensarci bene, visto che siamo appena agli inizi di un’estate prevista rovente, chiamo Rapitalá e ne ordino una cassa😜. Refrigerata, eh🥶!
[comprato su vinicum.com a questo prezzo]

etichetta 9,26 | colore 8,62 | profumo 8,02 | densità 8,19 | persistenza 8,32 | tipicità 8,50 | struttura 7,99 | discesa in gola 8,96 | retrogusto 8,07 | ribevibilità 9,22 | prezzo 9,16 | piacevolezza globale 8,35

PUNTEGGIO TOTALE 102,66

Pubblicato in: vino rosato

iL SaLeNTo, TeRRa Di NeGRoaMaRo e Di RoSaTi

Un altro interessante rosato del Salento, dopo quello assaggiato ad inizio mese (leggi qui), ancora a base uve negroamaro: si chiama Kreos e lo realizza Castello Monaci, una bella cantina leccese. Al colore, Kreos – dell’ultima annata 2020 – si presenta di un rosa carico ma non troppo; al naso, esce fuori la rosa e il mirtillo selvatico; al palato, sorprende per un mix ben riuscito tra sapiditá, morbidezza e freschezza. Siamo davanti ad un rosato pugliese STRABUONO💘, che ha nella RiBevibilitá la sua dote migliore e solo qualche pecca per quanto riguarda la struttura e la persistenza, ma intendiamoci, al prezzo che costa, é un piccolo champion della categoria. Ha trovato la sua massima esaltazione in un insalata tiepida a base di polpo, totani e gamberi: ecco, come compagno di pesci dal gusto delicato, si trova in perfetta simbiosi 💒.
[comprato su vinicum a questo prezzo]

etichetta 9,03 | colore 8,04 | profumo 8,31 | densità 7,68 | persistenza 7,75 | tipicità 8,94 | struttura 7,82 | discesa in gola 8,64 | retrogusto 8,27 | ribevibilità 9,78 | prezzo 10 | piacevolezza globale 8,35

PUNTEGGIO TOTALE 102,61

Pubblicato in: vino bianco

a RoMa eR BiaNCo Se CHiaMa FRaSCaTi

Il vino bianco “romano de Roma DOCG” é il Frascati, oggi in assaggio nella versione Superiore, con il cru Vigneto Santa Teresa 2019 griffato Fontana Candida. Stiamo parlando di un bianco semplice, sia al naso che alla beva, il classico vino da tavola quotidiano senza pretese ma gustosissimo, dotato di buon equilibrio tra aciditá e freschezza, forse un po’ carente di struttura e densitá, ma visto il prezzo – sotto i 10€ – e la beva davvero invitante, non posso mettermi a “fare le pulci” ad un vino comunque STRABUONO💘, semmai mi riprometto di assaggiare presto una Riserva che m’intriga😍: Luna Mater, sempre di Fontana Candida. Da segnalare, una pericolosissima dote di RiBevilitá (hic! 🤩) e il felice sposalizio👰 di questo Frascati Superiore con lasagnette di pasta fresca, ragout di broccoli🥦 e guanciale croccante (😋).
[comprato su vinicum.com a questo prezzo]

etichetta 8,15 | colore 7,53 | profumo 7,02 | densità 6,29 | persistenza 7,18 | tipicità 8 | struttura 6,61 | discesa in gola 9,12 | retrogusto 7,24 | ribevibilità 9,37 | prezzo 9 | piacevolezza globale 8,10

PUNTEGGIO TOTALE 93,61