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Di NuoVo SiCiLia, aNCoRa RaPiTaLá

Sia chiaro, non é che sono al soldo della tenuta palermitana; é soltanto il caso che ha fagocitato😁 2 assaggi ravvicinati di altrettanti vini griffati Rapitalà. Di scena oggi, il bianco Vigna Casalj 2019: un alcamo DOC di colore giallo paglierino e dai profumi di frutta a polpa gialla. Attacco in bocca asciutto e molto sapido, poi viene fuori una succositá agrumata, con qualche carenza in termini di struttura e di piacevolezza di beva, che risulta fin troppo salina. Avrei gradito un tocco di morbidezza, di balsamicità, per equilibrare “i sapori del mare” che contraddistinguono il carattere di questo bianco, che resta comunque un vino STRABUONO💘 che sa di Sicilia. Obiettivamente il Vigna Casalj della Tenuta Rapitalá ha dato il meglio di sé in abbinamento a dei crostacei al vapore, smorzando la dolcezza dei gamberoni🦐, grazie alla sua pronunciata vena sapida. [comprato su vinicum.com a questo prezzo]

etichetta 9,03 | colore 8,14 | profumo 8,23 | densità 7,61 | persistenza 7,85 | tipicità 9,30 | struttura 7,72 | discesa in gola 8,26 | retrogusto 7,97 | ribevibilità 8,78 | prezzo 8,60 | piacevolezza globale 7,70

PUNTEGGIO TOTALE 99,19

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a RoMa eR BiaNCo Se CHiaMa FRaSCaTi

Il vino bianco “romano de Roma DOCG” é il Frascati, oggi in assaggio nella versione Superiore, con il cru Vigneto Santa Teresa 2019 griffato Fontana Candida. Stiamo parlando di un bianco semplice, sia al naso che alla beva, il classico vino da tavola quotidiano senza pretese ma gustosissimo, dotato di buon equilibrio tra aciditá e freschezza, forse un po’ carente di struttura e densitá, ma visto il prezzo – sotto i 10€ – e la beva davvero invitante, non posso mettermi a “fare le pulci” ad un vino comunque STRABUONO💘, semmai mi riprometto di assaggiare presto una Riserva che m’intriga😍: Luna Mater, sempre di Fontana Candida. Da segnalare, una pericolosissima dote di RiBevilitá (hic! 🤩) e il felice sposalizio👰 di questo Frascati Superiore con lasagnette di pasta fresca, ragout di broccoli🥦 e guanciale croccante (😋).
[comprato su vinicum.com a questo prezzo]

etichetta 8,15 | colore 7,53 | profumo 7,02 | densità 6,29 | persistenza 7,18 | tipicità 8 | struttura 6,61 | discesa in gola 9,12 | retrogusto 7,24 | ribevibilità 9,37 | prezzo 9 | piacevolezza globale 8,10

PUNTEGGIO TOTALE 93,61

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uN SoRPReNDeNTe ViNo DeL SuPeRMeRCaTo🛒

Qui lo dico e qui lo nego: non amo acquistare i vini al supermercato, per il semplice motivo che ho riscontrato frequentemente problemi – più o meno gravi – nelle bottiglie acquistate in GDO. Forse saró stato ripetutamente sfortunato, forse ho beccato “sequenze” di lotti di vino difettoso o, più semplicemente, l’illuminazione intensa dei led sugli scaffali dove sono riposte le bottiglie, può aver creato problemi di stabilitá e di rifermentazione a più di un vino. Comunque sia, le cose non vanno sempre male e questa volta, un bianco acquistato all’Esselunga, ha solleticato in positivo le mie papille linguali. L’assaggio di oggi ci trasporta direttamente al “profondo Nord”😁 della nostra penisola, in un paesino dell’Alto Adige, che sembra uscito da una cartolina🏰🏞️⛪: sto parlando di San Paolo – frazione di Appiano sulla Strada del Vino – e della “kellerei” omonima che produce, su licenza di Kössler, un Gewurtztraminer decisamente STRABUONO💘, per non dire imbattibile, se rapportato al suo prezzo di vendita (ca. 13€ sullo scaffale). Colpisce subito al naso con effluvi di pesca noce, pompelmo e lime. Al palato, tanta sostanza, con una struttura in bilico antitetico tra leggerezza e corpositá, con il trait d’union assicurato da una freschezza inaudita. Tirando le somme: questo “gewurtz del super” mi ha fatto bugiardo in merito ai pregiudizi sui criteri di conservabilitá dei vini in GDO e ha sfoderato una personalitã tipica di vini con ben altri prezzi. Un bianco vivamente consigliato, nei dintorni di “un tredicino” ben speso e con un’aromaticitá e una gustositá al TOP😍. Brava Kössler👍!

etichetta 7,80 | colore 8,06 | profumo 8,24 | densità 8,04 | persistenza 8,29 | tipicità 9 | struttura 8,34 | discesa in gola 8,88 | retrogusto 9,07 | ribevibilità 9,03 | prezzo 9,10 | piacevolezza globale 8,70

PUNTEGGIO TOTALE 102,55

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iL VeRMeNTiNo “SuPeRSTaR” Dei CoLLi Di Luni

Dici Vermentino ligure e subito ti vengono in mente le storiche Cantine Lunae, guidate da sempre, generazione dopo generazione, dalla famiglia Bosoni. Il vino in assaggio oggi é l’Etichetta Nera 2019, premiato come bianco dell’anno allo scorso Vinitaly. Ma sará tutt’oro🥇 quel che riluce? Assaggiamolo insieme, così avremo certezze al posto di qualsiasi dubbio. Etichetta ben fatta ma classicona😀, vino di colore giallo intenso con profumi invitanti di frutta bianca e gialla ben matura. Un ottimo inizio direi, che predispone positivamente la gustativa: in bocca il sorso si apre sorprendentemente a ventaglio e sfodera una performance di succositá davvero ricca ed emozionante, sostenuta magistralmente da una struttura sontuosa e da una persistenza da 10 assoluto. Anche il retrogusto convince, grazie ad un mix sapiditá~morbidezza, semplicemente impeccabile. Tirando le somme, questo Vermentino dei Colli di Luni griffato Bosoni é un CAPOLAVORO🏆 di altissimo livello, con un rapporto prezzo-emozioni difficilmente battibile. Chapeau🎩 d’obbligo alle Cantine Lunae, per questo bianco sublime💛🧡❤️!
[comprato su tannico.it a questo prezzo]

etichetta 8,69 | colore 8,84 | profumo 8,89 | densità 8,94 | persistenza 10 | tipicità 8,65 | struttura 9,02 | discesa in gola 9,14 | retrogusto 9,86 | ribevibilità 9,58 | prezzo 10 | piacevolezza globale 9,70

PUNTEGGIO TOTALE 111,31

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GiaNCu, iL VeRMeNTiNo CHe NaSCe SuL MaRe

Ultimissimo assaggio di questo mese, un bianco stra-ordinario, sia per la sua provenienza che per i suoi profumi e sapori. Siamo sull’isola di San Pietro, a sud-ovest della Sardegna, nell’Arcipelago del Sulcis. Se dico Carloforte, unico paese dell’isola, sicuramente vi viene in mente il tonno, le tonnare e i pescatori. Pescatori che parlano il dialetto “tabarchino”🤔, cioé parlano in genovese😳. Stranezze linguistiche a parte, veniamo al bianco – Giancu appunto – di scena oggi, un Vermentino di Sardegna DOC firmato U Tabarka alias Tanca Gioia. Il vino, di un giallo tenue mooooolto chiaro, profuma di fresco, come se avessimo davanti un cesto ricolmo di frutta, sopratutto agrumi. Al palato, la salinitá e ancora una volta la freschezza, fanno da supporto ad una beva molto scorrevole, di struttura semplice e con un retrogusto lievemente secco, con un ritorno di agrumi non ancora maturi. Ha accompagnato – divinamente – un tagliolino di pasta fresca con “ragù” di crostacei e zucchine 😋. A me é piaciuto tantissimo (v. piacevolezza globale) e avrei scommesso che l’algoritmo avrebbe posizionato questo Vermentino in fascia maxima. E invece il Giancu si deve “accontentare” di essere un vino solo STRABUONO💘, pagando pegno per struttura e retrogusto, sotto le attese. É una delle poche volte che non condivido “la legge dei numeri” dell’algoritmo, ma prendo atto che effettivamente per raggiungere la fascia TOP, ogni aspetto dei 12 parametri di un vino in assaggio qui su Emotional Wines, deve approssimarsi alla perfezione e quindi… 🤗
[comprato su wineexpert.it a questo prezzo]

Post Scriptum: ringraziamenti “official” a Berebene 2021 (by Gambero🦐 Rosso) che ha assegnato l’Oscar🎖️ regionale al Giancu 2019 U Tabarka, servendomi così – su un piatto d’argento – l’invito ad assaggiarlo😁.

etichetta 8,40 | colore 7,98 | profumo 8,32 | densità 8,15 | persistenza 8,35 | tipicità 8,38 | struttura 8,02 | discesa in gola 9,24 | retrogusto 8,17 | ribevibilità 9,08 | prezzo 9,28 | piacevolezza globale 9,30

PUNTEGGIO TOTALE 102,67

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uNa FaLaNGHiNa DeCiSaMeNTe CoNViViaLe!

Uno dei 4 “punti cardinali” del vino é proprio la convivialità (gli altri 3 sono: emozione, storia, conoscenza, come potete leggere in “Prefatio” nella sezione PRELUDIO) che si viene a creare quando stappiamo e beviamo una bottiglia in compagnia. Mi é successo di recente anche durante il classico “pranzo della domenica” con la solita clac di parenti😁 quasi tutti astemi e ignoranti in tema di vini. Fatta eccezione, quando si sboccia una bottiglia non impegnativa ma decisamente gustosa, come nel caso della Falanghina Svelato griffata Terre Stregate: in questo caso, i parenti astemi diventano automaticamente provetti sommelier🤪, iniziando a disquisire di uvaggio, gradazione alcolica, malolattica e quant’altro. La cosa che mette tutti d’accordo peró é la piacevolezza gustativa di questa Falanghina originaria del Sannio Beneventano: sapida, morbida, di media persistenza e dotata di grande equilibrio di beva. Un vino generoso e STRABUONO💘 in linea con i caratteri tipici dei vini campani: in fondo, si sa, un vino é un po’ lo specchio dei tratti caratteriali di chi lo fa. E nel caso della versione di Terre Stregate, le suggestioni si moltiplicano e si intersecano con un vino dai profumi di frutta gialla in evidenza, dotato di una struttura scorrevole e beverina, a garanzia di una beva appagante e convincente.
[comprata su tannico.it a questo prezzo]
Post Scriptum: se tanto mi dá tanto, sarei curioso di assaggiare il cru a base di uve Stregate🧙‍♀️ CaraCara, una Falanghina vendemmia tardiva con affinamento in barrique (😋).
Post Scriptum bis: azz! quando ho visto il prezzo di CaraCara (nomen omen) mi sono raggelato🥶, anche perché é oltre la soglia maxima di costo prevista per i vini in assaggio (ammenoché non si tratti di un vino INEGUAGLIABILE).
Chi vivrá, berrá…😜

etichetta 7,86 | colore 7,82 | profumo 9 | densità 7,44 | persistenza 7,67 | tipicità 9,03 | struttura 7,53 | discesa in gola 9 | retrogusto 8,37 | ribevibilità 9,14 | prezzo 8,90 | piacevolezza globale 8,32

PUNTEGGIO TOTALE 100,08

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iL VeRDiCCHio CHe LaSCia iL SeGNo✅

Parafrasando il motto presente sulla controetichetta del Verdicchio “Il Coroncino” – ‘n do arivo metto ‘n segno – devo ammettere che l’assaggio del bianco marchigiano di oggi é risultato davvero sorprendente. A partire dai profumi intensi e accattivanti, proseguendo poi con una beva succosa, materica, di inattesa struttura e persistenza, questo vino si é facilmente guadagnato una valutazione da fascia maxima. Lucio Canestrari, patron della Fattoria Coroncino, é riuscito a realizzare un Verdicchio dei Castelli di Jesi Classico Superiore davvero emozionante e il fatto che non sia nemmeno il top di gamma (ci sono altri 2 cru che lo sopravanzano) e che abbia un prezzo intorno ai 13€, rendono Il Coroncino un CAPOLAVORO💘 con la “C” maiuscola. Bravi! (uso il plurale perché non penso che Lucio faccia tutto da solo, credo si avvalga anche dell’aiuto di Fiorella – sua consorte – e familiari… salvo smentite😁)
[comprato su gallienoteca.it a questo prezzo]

etichetta 8,43 | colore 8,21 | profumo 8,81 | densità 9,04 | persistenza 9,59 | tipicità 9,30 | struttura 9,22 | discesa in gola 9,14 | retrogusto 9,07 | ribevibilità 9,38 | prezzo 9,70 | piacevolezza globale 9,15

PUNTEGGIO TOTALE 109,04

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Ma Lo ZiBiBBo NoN é uN ViNo Da DeSSeRT❓

No, non necessariamente. Come nel caso del vino in assaggio oggi, lo zibibbo secco Al Qasar, realizzato dalla storica cantina “siciliana di Marsala” Rallo 1860. “Devoto al Qasar l’arabo frutto raccolto inebria le verdi colline che da secoli scruta”, recita l’etichetta di questo bianco del Sud, che impressiona subito al naso, con un ventaglio di agrumi dolci e complessi, ma é in bocca che esprime tutta la sua forza 💪 in guanti di velluto, regalando una beva suadente e divertente, piena e dinamica, inaspettata in una bottiglia che sta sotto i 10€. Riesce, per pochissimi decimali, ad entrare nella fascia maxima di valutazione: un CAPOLAVORO🏆 sorprendente per tipologia e prezzo. Onore anche alla “mano”🤚 ispirata di Carlo Ferrini, il noto ed esperto enologo che collabora con la cantina Rallo e che ha saputo valorizzare alla grande l’uva Moscato d’Alessandria dello zibibbo Al Qasar.
[comprato su callmewine.com a questo prezzo]

etichetta 8,10 | colore 8,07 | profumo 9,15 | densità 8,12 | persistenza 9,02 | tipicità 9,50 | struttura 8,28 | discesa in gola 8,86 | retrogusto 8,58 | ribevibilità 9,14 | prezzo 9,75 | piacevolezza globale 9

PUNTEGGIO TOTALE 105,57

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TReBiuM: iL TReBBiaNo CHe SFioRa iL MiRaCoLo

Premessa: le aspettative pre-assaggio di questo bianco umbro erano alte, corroborate anche dal massimo voto (4 viti) ricevuto dai sommelier AIS nella guida Vitae 2021 e da un prezzo di vendita intorno ai 10€. A ciò si aggiunge una presentazione estetica ben promettente: capsula sotto tappo con logo “vignaioli indipendenti” e dicitura in controetichetta “integralmente prodotto e imbottigliato all’origine” 🥰. Al naso il vino si presenta ricco e intrigante, in bocca si esprime con una morbidezza – inattesa per un trebbiano – da 10 assoluto e si distingue per eleganza e pienezza gustativa. E allora? Perché non avviene “il miracolo del trebbiano capolavoro”? Forse perché nonostante l’impegno, la ricerca e l’indubbia bravura del viticoltore Antonelli San Marco che realizza questo notevole Trebbiano Spoletino DOC, alla fine manca “quel guizzo” emozionale che lo porti a volare ancora più alto. Si percepiscono lievi mancanze di sapidità, di freschezza e di persistenza, che avrebbero reso ancora più ricca la beva e avrebbero portato al TOP le emozioni gustative. Comunque, Trebium 2019 è un vino STRABUONO💘 ai massimi livelli e straconsigliato anche – e non solo – per un rapporto qualità/prezzo da Oscar.
[comprato su callmewine.com]

etichetta 9,23 | colore 8,25 | profumo 9,01 | densità 8,14 | persistenza 7,36 | tipicità 9,25 | struttura 7,19 | discesa in gola 9,14 | retrogusto 9,09 | ribevibilità 9 | prezzo 10 | piacevolezza globale 8,95

PUNTEGGIO TOTALE 104,61

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iL FRaSCaTi NoN é Mai STaTo CoSì BuoNo

De Sanctis, piccola realtà vinicola che ha sede – non a caso – a Frascati, sforna un bianco delizioso di nome Abelos, che altro non é se non un Frascati Superiore DOCG ai massimi livelli. E qui potrebbe anche terminare la valutazione dell’assaggio 😁. Ma invece ci tengo a sottolineare quali siano i punti di forza di questo CAPOLAVORO🏆 “romano de Roma”, o quasi…
Partiamo dal parametro che stupisce e rassicura sul godimento garantito all’assaggio di questo bianco: la RiBevibilitá. Eppoi: il sorso succoso e beverino da “1° della classe”, il regime bio con cui viene gestita la cantina e, come se non bastasse, il rapporto qualitá/prezzo strepitoso (l’Abelos viene via a poco più di 10€). Cosa volere di più❓… prosit… 🥂
[comprato su callmewine.com]
Post Scriptum: in abbinamento a una zuppa di pesce “in rosso” stile cacciucco livornese, ha trovato la morte 💀 sua.

etichetta 8,05 | colore 8,90 | profumo 9,72 | densità 8,37 | persistenza 9,12 | tipicità 9,09 | struttura 7,91 | discesa in gola 9,48 | retrogusto 8,60 | ribevibilità 10 | prezzo 10 | piacevolezza globale 9,39

PUNTEGGIO TOTALE 108,63

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e CoM’é BeLLa 🎶 L’uVa FaLaNGHiNa!

E com’é bella 🎶 saperla vendemmiar… Ops, forse il canto popolare citava l’uva “fogarina” 🤭 ma – scusate la licenza poetica – con la Falanghina dei Campi Flegrei griffata Contrada Salandra, c’é davvero da gioire e da cantare allegramente. Perché questa piccola realtá campana (non arrivano alle 20.000 bottiglie annue) arrivata per caso alla viticoltura – marito e moglie “mielisti” dediti all’apicoltura biologica – sforna uno dei più appassionanti e gustosi vini bianchi campani, mai assaggiati in zona. Profumi di macedonia di frutta matura, beva succosa e piena di “sostanza”, equilibrio dolce/sapido di rara eleganza, finale di lunga persistenza, rendono questa Falanghina 2016 di Contrada Salandra, un piccolo autentico CAPOLAVORO🏆.
Tanto di cappello 🎩 all’amore che i coniugi Maria e Giuseppe Fortunato infondono, con mano sicura, a questo nettare di-vino.
[comprato su callmewine.com]

etichetta 9,01 | colore 8,34 | profumo 8,80 | densità 8,94 | persistenza 9,71 | tipicità 9,55 | struttura 9,22 | discesa in gola 9,44 | retrogusto 8,87 | ribevibilità 10 | prezzo 9,09 | piacevolezza globale 9,20

PUNTEGGIO TOTALE 110,17

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Cá DeL MaGRo, iL BiaNCo DeLLe MeRaViGLie

Nella zona sud del lago di Garda, io ci sono stato anni addietro in occasione di una mini vacanza di pochi giorni. Effettivamente tutt’intorno al residence dove pernottavo, c’era un vero e proprio “mare di vigneti” e – quando si dice la casualitá – il vino di cui vi parlo oggi é un Custoza superiore proveniente proprio da quei vigneti. Il bianco prodotto da Monte del Frá é il cru Cá del Magro, che fin dal primo assaggio dimostra una personalitá fascinosa, lontana da certi bianchi del nord “più profumi che struttura”. Qui sembra di essere davanti ad un bianco di Sicilia, con il plus di un equilibrio dolce/acido magistrale ed un emozionante succosità di beva coadiuvata da una persistenza extra-long e un retrogusto esagerato. A etichetta coperta, non avrei mai intuito di trovarmi davanti ad un vino del Garda, eppure questo Custoza superiore é un CAPOLAVORO🏆 di grande livello a poco più di 10€. Gli americani esclamerebbero: a best value italian wine!!! Io, invece, “mi limito” ad un mite consiglio su questo vino-meraviglia: bere, ribere, ad libitum 🤓
[comprato su callmewine.com]

etichetta 7,96 | colore 8,95 | profumo 9,19 | densità 9,10 | persistenza 9,29 | tipicità 8,95 | struttura 9,23 | discesa in gola 9,16 | retrogusto 9,19 | ribevibilità 9,55 | prezzo 10 | piacevolezza globale 9,52

PUNTEGGIO TOTALE 110,09

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uN ViNo CHe NaSCe SuLLe MiNieRe Di ZoLFo 😳

Non l’avrei detto, ma informandomi sulla provenienza del Greco di Tufo che mi appresto a raccontarvi, ho scoperto che “le vecchie solfatare” sono lì a pochi metri dalle vigne dove nasce questa DOCG campana. Non a caso questo bianco “imbottigliato all’origine” (👍) da Dell’Angelo si chiama Miniere.
Profuma di zolfo? No, peró ci va vicino e comunque all’olfatto é molto particolare, direi intrigante. All’assaggio esce fuori un bianco “ciccioso”, strutturato, che ha perfettamente accompagnato i miei totani ripieni con riduzione di Greco 😋. Forse avrei gradito una punta di aciditá meno spigolosa e maggior garbo, più rotondità, per una valutazione ancora più alta. Comunque sia, il Miniere di Dell’Angelo resta un Greco di Tufo STRABUONO💘, non lontano dalla fascia di valutazione maxima. [comprato su si-wine.it/]

etichetta 8,32 | colore 8,98 | profumo 8,12 | densità 8,15 | persistenza 8,04 | tipicità 9,02 | struttura 9,40 | discesa in gola 8,11 | retrogusto 7,56 | ribevibilità 8,04 | prezzo 8,20 | piacevolezza globale 8,15

PUNTEGGIO TOTALE 100,09

Pubblicato in: vino bianco

PiaNaCCe NoN è uN ViNo, è uN’oDe aL VeRMeNTiNo

Sarà l’aria toscana dei colli apuani 🗻, sarà l’aria di mare che lambisce questo pezzo di Liguria – siamo a Castelnuovo Magra, al confine tra La Spezia e Carrara – ma il Vermentino Colli di Luni DOC Pianacce che fa Giacomelli é un vero e proprio CAPOLAVORO🏆. Al primo sorso ti emoziona all’istante ❤ e prima che ti riprendi dalla “cotta”, ti ritrovi a bottiglia vuota 🙃 ormai innamorato di questo Vermentino super. Il suo appeal sta nella leggiadra bevibilità, in un gusto davvero godurioso e in una persistenza da grande vino, inaspettata a questo prezzo (poco sopra i 10€). Io l’ho tracannato in una mezzora, perfetto compagno di un’orata al forno pescata nella laguna di Orbetello (presidio SlowFood). M’inchino 🙇 davanti a questa “creazione” di Petacchi, patron di Giacomelli. [comprato su callmewine.com]

etichetta 7,20 | colore 8,27 | profumo 8,09 | densità 8,11 | persistenza 9,58 | tipicità 8,94 | struttura 8,90 | discesa in gola 9,16 | retrogusto 9,45 | ribevibilità 10 | prezzo 9,79 | piacevolezza globale 9,15

PUNTEGGIO TOTALE 106,64