Pubblicato in: bollicine bianco

i PRoFuMi e i SaPoRi DeLLe “BoLLiCiNe DeLL’aNNo”

La guida vini Gambero🦐 Rosso 2022 incorona il vino in assaggio oggi – Superiore di Cartizze Brut Valdobbiadene DOCG La Rivetta 2020 – con il premio “Bollicine dell’anno”, che sono riuscito a trovare ad un prezzo scontato sotto i 21€ poco prima delle feste natalizie (oggi non si trova a meno di 25€…), proprio per poterlo assaggiare&raccontare😋 su questi schermi (oltre la soglia dei 21€, vi racconto solo i vini INEGUAGLIABILI👑 e – spoiler!🤫 – non è questo il caso). E allora: le attese per l’assaggio di un “vino dell’anno” erano altissime (mica vorremo mettere in discussione l’autorevolezza del Gambero?😳), purissime, vinissime😁. Ben ripagate, appena verso La Rivetta 2020 a temperatura frigorifera nel calice “da prosecco”, cioè quello rigorosamente consigliato dal Consorzio di tutela della DOCG Valdobbiadene. Il colore di questo cru è spettacolare, giallo oro luminoso/sgargiante; i profumi sono inebrianti, con un bel pupurrì di pesche, albicocche, ananas, agrumi, ma anche pera e mela, in un equilibrio davvero elegante ed emozionante. La beva è altrettanto convincente: mai assaggiato prima un Prosecco di tale struttura, complessitá e persistenza aromatica, davvero “special”😍. C’è una sola cosa che peró stona – e non poco, data la tipologia – in un quadretto idilliaco di tale livello: la bollicina. Un’effervescenza banale, volgare, inelegante e invasiva, che non ti aspetteresti mai di trovare in un vino di tale livello. Quindi, riassumendo, il Cartizze Brut La Rivetta 2020 griffato Villa Sandi (azienda veneta “big” da quasi 6 milioni di bottiglie annue), che ha realizzato solo 15.000 bottiglie di questo cru di Valdobbiadene DOCG è sì un CAPOLAVORO🏆 emozionante, ma lo scivolone sulla buccia di banana🍌 della bollicina grossolana (rima baciata casuale😁), ne inficia pesantemente l’aspetto della “discesa in gola” e la valutazione della piacevolezza globale. Magari ho pescato la bottiglia sbagliata? Una su 15.000? Mi riprometto un futuro assaggio della proxima annata…
Post Scriptum: etichetta davvero ben realizzata ed elegante, sarebbe da voto maximo se solo avesse la certificazione bio…

etichetta 9,43 | colore 10 | profumo 9,56 | densità 9,04 | persistenza 10 | tipicità 9,48 | struttura 9,72 | discesa in gola 5,71 | retrogusto 9,46 | ribevibilità 9,18 | prezzo 8,90 | piacevolezza globale 8,30
PUNTEGGIO TOTALE 108,78

Pubblicato in: vino bianco

iL RuGGiTo DeL LeoNe🦁 BiaNCo Di PoRDeNoNe

Non fatevi fuorviare dal title, che sembra uscito dalla penna di un autore di libri drama~thriller🕵️: oggi vi porto in Friuli – ma siamo a 2 passi dal Veneto – a Prata di Pordenone, località Le Monde. Alex e Massimo – da oltre 10 anni al timone di una cantina nata piccola, ma in crescita esponenziale, visti gli attuali 100 ettari vitati – con l’aiuto dell’enologo Giovanni, sono gli artefici del Friuli DOC Pinot Bianco 2019 Vigneti Le Monde.
Ero curioso da tempo, di assaggiare questo bianco friulano premiato dal Gambero Rosso come “vino dell’anno” 2021 per rapporto qualità-prezzo. Veniamo quindi all’assaggio: etichetta decisamente anonima, vino di colore giallo paglierino nuance oro, naso intenso di frutta gialla con una nota di botrytis. Al palato é di una finezza inusitata: c’é struttura, con tanta succositá e frutto. Ma c’é anche notevole complessitá di sapori, con susine e pesche stramature in primo piano, e un accenno di note muffate sul finale, che si rivela di grande lunghezza e intensitá. Insomma: eleganza, ricchezza di frutto, persistenza e grande equilibrio di beva, fanno di questo Pinot Bianco Le Monde, un CAPOLAVORO🏆 friulano DOC, di nome e di fatto. A un prezzo onesto, anzi esageratamente basso, se rapportato al livello di emozioni che scaturiscono dalla sua beva. [comprato su CALLMEWINE a questo prezzo]
Post Scriptum: tanto anonima e banale appare l’etichetta (leoncino incluso😁), quanto ricco ed emozionante risulta il contenuto vinicolo. Della serie: quando c’é la sostanza, chissenefrega dell’apparenza! Mi inchino 🙇 (👏👏👏)
Post Scriptum bis: applauso meritato anche per il Gambero Rosso, che stavolta ha fatto centro🎯 alla grande!

etichetta 8,72 | colore 9,36 | profumo 8,96 | densità 8,80 | persistenza 9,33 | tipicità 10 | struttura 9,21 | discesa in gola 10 | retrogusto 9,64 | ribevibilità 10 | prezzo 10 | piacevolezza globale 9,55

PUNTEGGIO TOTALE 113,57