Pubblicato in: bollicine rosso

e VeNNe iL GioRNo DeL “ViGNa NeRa”💀…

...che sembra un title horror🥶, ma in realtà è l'assaggio di un cru di Lambrusco griffato Fangareggi🤠. Il Vigna Nera 2023 è un Lambrusco Emilia IGP realizzato all'85% con uve lambrusco salamino e si presenta di un bel rosso vivace alla vista con bollicine importanti ma non eccessive, con bel bouquet di frutti rossi e mirtillo selvatico, al naso. In bocca è fragrante, succoso, saporito, di grande equilibrio nel balance dolce~acido che fa la differenza nella tipologia. E infatti la RiBevibilità è al top della tipologia, con un sorso vinoso ma senza esagerazioni, con un finale pulito, di grande equilibrio, con un retrogusto quasi timido. Che altro aggiungere? Che il "lambrósc scur" Vigna Nera '23 di Fangareggi è STRABUONO🏆🏆🏆 ai massimi livelli, vicinissimo alla 4° coppa. Cosa gli manca? A mio modesto avviso, un pò più di "lunghezza gustativa", forse una maggior estrazione di frutto, ma forse no. Forse Giuseppe e Roberto, cresciuti nei vigneti di Nonno Augusto....(scoprite QUI il proseguio della bella storia di famiglia) hanno deciso così e, con tutto il rispetto che ho per me stesso e per le mie papille👅, mi fido di "questi due" e anzi, magari passo a trovarli in quel di Correggio - nel reggiano, dove ha sede Vitivinicola Fangareggi - per assaggiare il Puro! e il Vigna Rosa. Prosit🍷...
etichetta 8 | colore 9,10 | profumo 9,06 | densità 8,33 | persistenza 8,38 | tipicità 9,67 | struttura 8,52 | discesa in gola 9,56 | retrogusto 8,32 | ribevibilità 9,70 | prezzo 9,75 | piacevolezza globale 9,05
PUNTEGGIO TOTALE 107,44

Pubblicato in: bollicine rosso

CoRLeTo 2022: iL LaMBRuSCo GRaSPaRoSSa iN PuReZZa…

…vendemmiato a mano da Villa di Corlo, in quel di Baggiovara, nel modenese, è l’assaggio odierno. E che assaggio😋! Subito impressionante per una cremosità ricca, abbinata ad una bollicina semplicemente “giusta”, è al naso che convince – con un mix di fragola🍓 e ciliegia🍒 invitante – per poi emozionare al palato: freschezza e succosità strabordante si accompagnano ad un sorso di inusitata eleganza e finezza, come raramente capita di trovare in questa tipologia. Ecco perché il Lambrusco Grasparossa di Castelvetro DOC Corleto 2022 griffato Villa di Corlo [scoprila qui] è un CAPOLAVORO di alto livello: quando si parla di Lambrusco, bisogna saper attentamente scegliere al momento dell’acquisto, tra le 1000mila bottiglie che inflazionano il mercato con vini appena sufficienti a ricevere la DOC e vini da 4 coppe🏆🏆🏆🏆 emozionanti, qual è questo Corleto, accudito in vigna da Ottaviano Medici e vinificato in cantina da Otello Venturelli. Bravi👏👏👏 davvero!
Post Scriptum: diamo a Cesare quel che è di Cesare. La suggestione e il suggerimento di assaggio di questo super Lambrusco è scattato alla Trattoria Bertozzi – quartiere Saragozza, Bologna – chiedendo al cameriere~sommelier in loco, una bollicina rossa emiliana da abbinare alla cena. Mai, consiglio fu più centrato🎯…

etichetta 7,50 | colore 9,63 | profumo 9,22 | densità 9,57 | persistenza 8,96 | tipicità 9,60 | struttura 8,69 | discesa in gola 9,37 | retrogusto 8,82 | ribevibilità 10 | prezzo 10 | piacevolezza globale 10
PUNTEGGIO TOTALE 111,36

mi ha emozionato perché è fruttatissimo, succoso ed elegante

Pubblicato in: bollicine bianco

DaL NoMe Di uN VeCCHio FaTToRe, E. RoF, eCCo iL BiaNCo FRiZZaNTe DeLL’eSTaTe (CHe STa FiNeNDo😢)

Estate 2022, la più calda di tutte le estati. E per rinfrescare le ultimissime sere di fine estate, cosa c’è di meglio di un bel bianco frizzante di Romagna, leggero e beverino? Si chiama “e RoF”, in ricordo di uno dei vecchi fattori di questi vigneti, in quel di Gorolo di Borghi, nel cesenate. La piccola cantina, adesso, è di proprietá di Andrea Muratori, che riveste anche il doppio ruolo di agronomo~enologo. Questo bianco frizzante Terre della Medrina e Rof, basato su uve🍇 chardonnay, si presenta leggero, di grande semplicitá di sorso, ma dannatamente beverino, che non smetteresti mai di trangugiare, favorito anche dalla gradazione alcolica davvero invitante – appena sopra gli 11° – e da una bollicina non troppo invadente. Eppure, sia al naso che alla bocca, i profumi e i sapori di frutta a polpa bianca, raccontano un vino semplice ma non banale, leggero ma STRABUONO💘, perfetto per un’apericena conviviale, dove il parametro riBevibilita è di primaria importanza. Bravo Andrea, con il suo bianco frizzante di bella livrea. (Rimatore Seriale colpisce ancora😁)

etichetta 8,04 | colore 8,13 | profumo 8,14 | densità 7,02 | persistenza 7,22 | tipicità 7,41 | struttura 7,30 | discesa in gola 7,51 | retrogusto 7,43 | ribevibilità 8,91 | prezzo 8,30 | piacevolezza globale 7,80
PUNTEGGIO TOTALE 93,21

Pubblicato in: bollicine rosso

La BoNaRDa (LoMBaRDa Di iSiMBaRDa🤪) NoN è Mai STaTa CoSì SuCCoSa

Quando assaggi un vino rosso frizzante, pensi sempre di trovarti davanti a un qualcosa di banale, vicino a certi anonimi “vini sfusi da taverna” e lontano dalle emozioni forti che solo i rossi fermi sanno regalare. Mai preconcetto fu più sbagliato, assaggiando la Bonarda dell’Oltrepó Pavese Vigna delle More 2020 firmata Isimbarda [scoprila qui]. Economica sì – la bottiglia sta sotto i 10€ – banale anche no, dato che fin dal primo impatto palatale, sfodera una trama vinosa ricca e fruttata.
Due note legate alla giovane azienda pavese ubicata nella frazione di Castello, a Santa Giulietta: nata soltanto nel 2019, ma evidentemente dotata di un progetto chiaro e idee ben precise su come realizzare vini di qualità, possiede una storia vinicola che risale ai Marchesi Isimbardi e a qualche secolo addietro. La Tenuta Isimbarda oggi rivive nelle mani di Claudio Battaini – in plancia di comando – e Daniele Zangelmi nel duplice ruolo di agronomo~enologo. E allora andiamo in assaggio: la Bonarda Vigna delle More scende nel calice di un bel rosso scuro profondo, al naso è macedonia di frutti di bosco con ciliege e mirtilli in bella evidenza su accenni di prugne e un pouffe tabaccoso, sullo sfondo. In bocca, come vi ho anticipato, esprime frutto e concentrazione di polpa, che raramente capita di trovare in un vino frizzante di questo costo (e non solo…). La struttura è delicata e contemporaneamente complessa, con sufficiente persistenza e retrogusto secco, pulito, giustamente amaricante. Tirando le somme, questo Vigna delle More 2020 è un vino STRABUONO💘 di fascia altissima, con ben 3 punti di forza inattesi in un vino frizzante a questa fascia di prezzo: struttura, RiBevibilitá, retrogusto. A un nonnulla dalla fascia maxima. E brava Isimbarda!👏👏👏
Post Scriptum: mi sono dimenticato di sottolineare che questa Bonarda è certificata BIO🍃 e interamente proveniente da vigneti di proprietà. RiBrava Isimbarda🙌.

etichetta 8,93 | colore 8,75 | profumo 8,69 | densità 7,84 | persistenza 7,81 | tipicità 9 | struttura 8,73 | discesa in gola 8,84 | retrogusto 9,09 | ribevibilità 9,18 | prezzo 9,40 | piacevolezza globale 8,70

PUNTEGGIO TOTALE 104,96