Why not? È la primissima volta che racconto di un vino novello fresco fresco di vendemmia: senza attendersi chissà quale responso valutativo, sono curioso di assaggiare e di capire. Ho preselezionato un novello di una regione “sicurezza” – la Toscana – e di una fattoria – il Palagio [scoprila qui] – che fa parte di un big vinicolo qual è Zonin. La provenienza “certa” delle uve mi affascina: siamo nella valdelsa, nella campagna senese a cavallo tra Volterra e San Gimignano. E la certezza me la dà la controetichetta: Toscana IGT “imbottigliato all’origine”👌, che per un novello non è poca cosa. Degustiamolo insieme: colore rosso rubino lucente, profumato di fiori e macedonia di frutta fresca; in bocca è fragrante, fruttato, vinoso il giusto (è un Novello, non una Riserva!), ma con una struttura più che discreta e soprattutto al di sopra delle attese. I punti di forza sono, ovviamente, riBevibilità, semplicità e piacevolezza del sorso, ma questo Vino Novello 2023 Toscana IGT griffato Fattoria Il Palagio ha anche “un’anima”, che riesce a distinguerlo dal classico stereotipo dell’aperitiVino. Questo Novello è un Vino a tutti gli effetti: leggero, semplice, beverino, ma dannatamente STRABUONO e decisamente sorprendente per la categoria di appartenenza. 3 coppe🏆🏆🏆 che non mi aspettavo…!?!
etichetta 8 | colore 8,18 | profumo 8,11 | densità 7,27 | persistenza 7,63 | tipicità 7,75 | struttura 7,72 | discesa in gola 10 | retrogusto 7,41 | ribevibilità 10 | prezzo 10 | piacevolezza globale 8,95
PUNTEGGIO TOTALE 101,09

mi ha emozionato perché è fruttato, fresco e beverino

Devi effettuare l'accesso per postare un commento.