...che è la Tenuta della spezzina Arrigoni, Colli di Luni, che quindi è sinonimo di Vermentino. L'Ampelos 2024 si presenta giallo paglierino brillante, con profumi netti di cedro, pompelmo e muschio. In bocca entra un filo acidulo, nel senso che si fa riconoscere alle papille linguali con la parte agrumata, citrina. Ma va anche detto che tale sensazione viene meno dopo una mezz'ora successiva all'apertura della bottiglia. L'anima di questo Vermentino Colli di Luni DOCè l'immediatezza, la freschezza di beva. Chi ama uno stile vinicolo più "accomodante", più suadente, dal sorso morbido~amabile, stia alla larga dall'Ampelos. Chi invece predilige un bianco fresco, agrumato e non impegnativo - magari in abbinamento ad un pesce infornato - può fare incetta di bottiglie dello STRABUONO Ampelos, che si guadagna le sue 3 coppe🏆🏆🏆 di merito, con estrema nonchalance. Ottimo il rapporto emozioni/prezzo: io l'ho accattato a 12 €uro. Per quel che riguarda la produzione, è tutta una questione di famiglia: Andrea Arrigoni, in vigna e Sara Arrigoni, in cantina.
etichetta 8 | colore 8,78 | profumo 9,16 | densità 8,19 | persistenza 8,43 | tipicità 8,86 | struttura 8,94 | discesa in gola 9,22 | retrogusto 8,97 | ribevibilità 9,65 | prezzo 9,02 | piacevolezza globale 9,05
PUNTEGGIO TOTALE 106,27
...nel Salotto del Vino e del Verde di Montecarlo, in occasione della 56esima Festa del Vino. Montecarlo (di Lucca) è un piccolo borgo toscano che sorge su un colle che sembra quasi voler delimitare la provincia di Pistoia - lì vicina, confinante - con quella di Lucca, sua patria. La serata inaugurale delle "cene a tema" dedicate ai vini di Montecarlo DOC ha un ospite d'eccezione: Giacomo Puccini, che ci attende nel giardino dell'Istituto Pellegrini-Carmignani, un luogo magico, incantato, nel cuore del borgo toscano. La parola a Roberto Forassiepi, presidente della ProLoco Montecarlo: ⬇️
La serata, condotta con piglio sicuro da Vania della Bidia, ha visto la presenza di una coppia di grande eccellenza vocale: il tenore OMAR BRESCIANI e il soprano ALESSANDRA MEOZZI, supportati al piano dal Maestro GABRIELE MICHELI (il maiuscolo è d'obbligo, date le performance di altissimo livello).
I vini in assaggio, griffati Vigna del Greppo, abbinati alla perfezione dai sommelier FISAR e AIS (presenti alla serata) ai piatti realizzati dalla Fattoria il Poggio, erano tutti da scoprire; ognuno con il proprio colore, il proprio bouquet olfattivo, il proprio sapore, ma con un denominatore comune: la finezza gustativa. Ecculi! ⬇️
Ne parleremo più approfonditamente, con gli assaggi dedicati, sempre su questi schermi... intanto, ecco i piatti magistralmente realizzati dalla Fattoria il Poggio: voto 10!
A chiudere il report di questa magica esperienza gastroculturalmusicalenologica (termine proprietario coniato al volo, ma che rende l'idea😜), una curiosità inattesa: riguardando i video dell'evento, ho notato qualcosa di strano, lassù in alto, tra gli archi delle terrazze del palazzo sovrastante il giardino....
[my personal thanks to: Roberto Forassiepi e... Giacomo Puccini]
...che hanno saputo, meglio di altre, proporre vini di alto profilo qualitativo~emozionale e quindi meritevoli di esser premiate con il TINO D'ORO 2024! Le Cantine dell'anno sono perciò determinate dalle coppe guadagnate dai loro vini inseriti nelle 2 fasce maxime. Ne escono fuori, quindi, i nomi di Vicentini, Cantele e Santi: in pratica, se fossimo dinanzi a 2 squadre di calcio, la sfida sarebbe Verona-Lecce, con quest'ultima battuta di misura dagli scaligeri😁. Certo che le 2 Cantine veronesi hanno vinto puntando su 2 tipologie differenti di vino, una sui bianchi e l'altra sui rossi: Vicentini ha fatto man bassa di coppe (13)🏆🏆🏆🏆🏆🏆🏆🏆🏆🏆🏆🏆🏆 con 2 Soave stratosferici, Il Casale 2018 e Terrelunghe 2022, senza dimenticare il sorprendente "trebbianico" Exemplum 2021. Sempre in Veneto, sempre nella zona di Verona, Santi (Gruppo Italiano Vini) ha mostrato i muscoli con i suoi rossi, guadagnando 9 coppe🏆🏆🏆🏆🏆🏆🏆🏆🏆 con il succoso Valpolicella Ripasso Solane 2019 e con il superlativo Amarone Santico 2017. Eppoi c'è la Puglia, che con Cantele e 2 vini stratosferici si è accattata 9 coppe🏆🏆🏆🏆🏆🏆🏆🏆🏆: merito dello Chardonnay Teresa Manara Quattordici Settembre 2021 e del Rosato Rohesia 2022, entrambi Grandi Vini per ricchezza estrattiva, eleganza, tipicità.
Protagonisti del premio "simbolo" di Emotional Wines - un blog pensato e realizzato per la ricerca di tali vini - sono 3 etichette che hanno ricevuto valutazioni altissime in assoluto, guadagnandosi il voto maximo delle 5 coppe🏆🏆🏆🏆🏆, ma rimanendo con "i piedi per terra" sul lato prezzo: 3 Grandi Vini che scaturiscono emozioni fortissime/intensissime, tutti e 3 a meno di 21 €uro!!! {my love💗wines}. 🟢 IL CASALE 2018 non è un Soave: è "il" Soave, Superiore (di nome e di fatto) a tutti gli altri Soave assaggiati fino ad oggi: magari sarò smentito nel nuovo anno di assaggi che prende il via da domani (Emotional Wines 2025) e che racconterò sempre "su questi schermi". Intanto, ne approfitto per prenotarne una cassa (da 12) direttamente da Agostino Vicentini & family😉... 🟢 SANICE 2016 riscrive la storia della Vernaccia Riserva di San Gimignano: un tempo, "illuminata" dalla genialità di Giovanni Panizzi; oggi, realizzata ad arte da Vincenzo Cesani, rendendola INEGUAGLIABILE sotto ogni aspetto (e magari pure l'annata del secolo, la 2016, ha contribuito a renderla "monumentale"). 🔴 PRACHIOSSO 2016 è un rosso piemontese INEGUAGLIABILE, che surclassa qualsiasi altro rosso assaggiato nell'anno, nel rapporto emozioni/prezzo. Eppure si tratta di un Roero (non è un Barolo!), eppure ne basta un sorso, per capire cosa è riuscita ad inventarsi la family di Angelo Negro con questa etichetta. Non oso pensare come possa essere il Roero Ciabot Riserva San Giorgio, magari ve lo racconterò😜...
Tripletta stellare per i migliori assaggi dell'anno nella sezione specials!!! Le 5 coppe🏆🏆🏆🏆🏆 più gustose dell'anno sono andate a: 🟢 SOLARANCIO 2022, un Vermentino ligure disarmante per pienezza di beva, eleganza, fragranza e persistenza, realizzato in pochissime migliaia di bottiglie da un'Azienda familiare qual è La Pietra del Focolare; 🔴 MONSANTO 2019, la massima espressione di tipicità e toscanità del Chianti Classico d'annata, con un'immediatezza di sorso unica e la firma "a garanzia di qualità" di Laura e Fabrizio Bianchi, i Vignaioli del Castello di Monsanto; 🟡 BAMBULE' 2011, un Passito di Verdicchio ormai introvabile poiché non più in produzione, ma se lo avevi dimenticato in cantina (come nel mio caso) e ti ritrovi a berne un sorso, poi comprendi la maestosità di tale nettare firmato dall'indimenticabile Lucio Canestrari della Fattoria Coroncino. Il premio, strameritato per complessità di beva e persistenza, è tutto per Lucio...
Nella categoria dei vini dolci assaggiati nell'anno, un passito romagnolo si è rivelato il re della tipologia: è il SOLARA 2018, Albana Passito Romagna DOCG griffato Celli, che ha "messo in riga" gli altri pretendenti al trono, con il punteggio altissimo di 115,52. Si sono comunque ben comportati "gli altri 2" vincitori della categoria Dolci dell'anno 2024: grande performance de LA CAUDRINA 2022, un Moscato d'Asti DOCG firmato La Caudrina, ai massimi livelli della tipologia. E grandi lodi vanno anche al Marsala Superiore Dolce DOC OLTRE CENTO 2017, perla siciliana realizzata dalla storica cantina Florio.
Sorpresona nella categoria Bollicine! Per il 2° anno consecutivo, 2 Lambrusco salgono sui primi 2 gradini degli Emotional Awards 2024: il Lambrusco Grasparossa di Castelvetro DOP PIETRASCURA dei F.lli Bellei, con il superpunteggio di 115,74, guarda gli altri 2 vini premiati dall'alto in basso. Ed è ancora un Lambrusco - in questo caso, Salamino di Santa Croce DOC della Cantina di Carpi e Sorbara - ad aggiudicarsi "un posto al sole" nella categoria Bollicine dell'anno 2024: DEDICATO AD ALFREDO MOLINARI, fondatore della Cantina stessa. Terzo gradino del podio, con il punteggio di 114,52, è il Prosecco Superiore Brut Valdobbiadene DOCG RIVE DI REFRONTOLO COL DEL FORNO 2020, uno strepitoso bollicine bianco realizzato da Andreola.
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