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MeTTi L’uLTiMa DoMeNiCa Di SeTTeMBRe aLLa SaGRa DeL LaMBRuSCo🍾 GRaSPaRoSSa Di CaSTeLVeTRo 2025…

... nel borgo (toh! non l'avrei detto) di Castelvetro a pochi kilometri da Modena. 14 "le casette", 14 le  griffe che proponevano in assaggio i loro Lambrusco Grasparossa di Castelvetro + altre bolle, perlopiù Pignoletto e Lambrusco di Sorbara. Castelvetro è un paesino piccolo ma spettacolare: non poteva esserci palcoscenico più bello per il Lambrusco!. Il mio tour degustativo aveva come focus "il festeggiato", cioè il Grasparossa di Castelvetro, ma non sono mancate "le deviazioni" verso qualche bolla bianca o rossi fermi.
Vi spoilero la mia personale classifica di assaggio: 1 vincitore per un soffio sul 2° classificato eppoi 2 bolle bianche ex æquo al 3° posto. Ma prima di approfondire il racconto dei vini sul podio, ecco il report fotografico della Sagra, con le prime sensazioni all'assaggio ⬇️.
DELIZIA ESTENSE ► grande leggerezza in bocca e freschezza inaudita con supersuccosità
CANTINA SETTECANI ► vino premiato dal Gambero Rosso buono ma, a mio parere, sopravvalautato…
FATTORIA MORETTO ► piacevole, anzi interessante per la tipologia “dolciastra”😁: da riassaggiare…
CANTINA SOC. FORMIGINE PEDEMONTANA ► rosato profumatissimo, morbido e piacevolissimo in bocca!
CORTE MANZINI ► bollicina di un bel rosa corallo e, in bocca, perfetto nell’equilibrio acidità/morbidezza
CLETO CHIARLI ► Il pluripremiato (e osannato dalle Guide) Vigneto Cialdini non mi ha impressionato
…ma il sommelier mi ha quasi costretto ad assaggiare il “rosa”: nettamente superiore al “rosso”!
MANICARDI ► iL Lambrusco più classico della Sagra, ma forse anche il più anonimo…
OPERA 02 ► lambrusco di Modena DOP buono, ma non oltre…
…ma il Pignoletto, sempre di OPERA 02, sorprende e convince: succosità e piacevolezza ad alto livello!

RIGHI ► Pignoletto bio letteralmente stra-to-sfe-ri-co!!!
RIGHI ► Spumante di Lambrusco rosato di altissimo livello!!!
PEZZUOLI ► iL Lambrusco Pietrascura, già assaggiato su Emotional Wines, è sempre una certezza
MONTE MAGICO ► Lambrusco La Quercia, freschezza e cremosità in bocca di altissimo livello!
TERRAQUILIA ► Lambrusco Falcorubens “col fondo” uguale a nessuno: unico! (come la foto🥳🥳🥳)
CANTINA BERGONZINI ► iL Lambrusco più fruttato della Sagra, ma forse non troppo profondo
LA PIANA WINERY ► punto e a capo, sontuoso e fragrante in bocca: è l’ultimo assaggio, ma…
è il vincitore, relegando al 2° posto (di un soffio) il suo “gemello” Michele (a marchio DELIZIA ESTENSE ma sempre prodotto da LA PIANA WINERY, che quindi stravince).
3° posto ex aequo per OperaBianca firmato OPERA 02 e Pignoletto bio griffato RIGHI.
« Les jeux sont faits, rien ne va plus ! »
thanks to SIMON “LE VIN” for the support of global project

Pubblicato in: bollicine rosso

“iL” LaMBRuSCo, CoMe QueLLo CHe 100 aNNi Fa…

...Cavalier Mario Balugani creava in queste terre... Oggi, nelle stesse terre, è Roberto Balugani a fare i vini, composti da "solo bollicine": 2 bianco + 2 rosso. Quello in assaggio oggi è il Lambrusco Grasparossa di Castelvetro DOC Ribello, "prodotto e imbottigliato all'origine dal Vitivinicultore" (applauso👏). E per la tipologia è cosa rara, dati gli enormi numeri di bottiglie prodotte in quantità industriale, dai big del Lambrusco. Ma non divaghiamo e passiamo subito all'assaggio: rosso rubino vivace appena versato, con bollicine fragranti e non troppo abbondanti (un grande pregio!), con profumi di frutta boschiva rossonera (no, non mi riferisco all'A.C. Milan😁) ossia fragolina di bosco e mirtillo selvatico. In bocca è secco e vinoso, di una pulizia ed eleganza di beva decisamente rara per la tipologia. Ribello non è piacione, non è ruffiano, ma è stramaledettamente gustoso, succoso, che...non smetteresti mai🤪 di riempire la scodella (il termine corretto è "la fojeta"), come tradizione vorrebbe. 
Perchè Ribello di Balugano è un CAPOLAVORO🏆🏆🏆🏆 che fa della Tipicità - sì, con la "T" grande - il suo caposaldo.
Applausi scroscianti a Roberto & family👏👏👏.
la fojeta!
etichetta 9 | colore 9,17 | profumo 9,41 | densità 9,16 | persistenza 9,35 | tipicità 10 | struttura 9,18 | discesa in gola 9,66 | retrogusto 9,32 | ribevibilità 10 | prezzo 10 | piacevolezza globale 9,35
PUNTEGGIO TOTALE 113,60

Pubblicato in: bollicine rosso

e VeNNe iL GioRNo DeL “ViGNa NeRa”💀…

...che sembra un title horror🥶, ma in realtà è l'assaggio di un cru di Lambrusco griffato Fangareggi🤠. Il Vigna Nera 2023 è un Lambrusco Emilia IGP realizzato all'85% con uve lambrusco salamino e si presenta di un bel rosso vivace alla vista con bollicine importanti ma non eccessive, con bel bouquet di frutti rossi e mirtillo selvatico, al naso. In bocca è fragrante, succoso, saporito, di grande equilibrio nel balance dolce~acido che fa la differenza nella tipologia. E infatti la RiBevibilità è al top della tipologia, con un sorso vinoso ma senza esagerazioni, con un finale pulito, di grande equilibrio, con un retrogusto quasi timido. Che altro aggiungere? Che il "lambrósc scur" Vigna Nera '23 di Fangareggi è STRABUONO🏆🏆🏆 ai massimi livelli, vicinissimo alla 4° coppa. Cosa gli manca? A mio modesto avviso, un pò più di "lunghezza gustativa", forse una maggior estrazione di frutto, ma forse no. Forse Giuseppe e Roberto, cresciuti nei vigneti di Nonno Augusto....(scoprite QUI il proseguio della bella storia di famiglia) hanno deciso così e, con tutto il rispetto che ho per me stesso e per le mie papille👅, mi fido di "questi due" e anzi, magari passo a trovarli in quel di Correggio - nel reggiano, dove ha sede Vitivinicola Fangareggi - per assaggiare il Puro! e il Vigna Rosa. Prosit🍷...
etichetta 8 | colore 9,10 | profumo 9,06 | densità 8,33 | persistenza 8,38 | tipicità 9,67 | struttura 8,52 | discesa in gola 9,56 | retrogusto 8,32 | ribevibilità 9,70 | prezzo 9,75 | piacevolezza globale 9,05
PUNTEGGIO TOTALE 107,44

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LaMBRuSCo Di MoDeNa CaSaLGueRRo 2022 [FioRFioRe CooP]

mi ha emozionato perché è fruttato, succoso, fragrante e beverino

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e Se Vi DiCeSSi CHe Ho SCoPeRTo [SPoiLeR😁] uN SuuuPeR LaMBRuSCo❓️

mi è piaciuto perché è profumato, succoso, elegante e beverino

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CoRLeTo 2022: iL LaMBRuSCo GRaSPaRoSSa iN PuReZZa…

…vendemmiato a mano da Villa di Corlo, in quel di Baggiovara, nel modenese, è l’assaggio odierno. E che assaggio😋! Subito impressionante per una cremosità ricca, abbinata ad una bollicina semplicemente “giusta”, è al naso che convince – con un mix di fragola🍓 e ciliegia🍒 invitante – per poi emozionare al palato: freschezza e succosità strabordante si accompagnano ad un sorso di inusitata eleganza e finezza, come raramente capita di trovare in questa tipologia. Ecco perché il Lambrusco Grasparossa di Castelvetro DOC Corleto 2022 griffato Villa di Corlo [scoprila qui] è un CAPOLAVORO di alto livello: quando si parla di Lambrusco, bisogna saper attentamente scegliere al momento dell’acquisto, tra le 1000mila bottiglie che inflazionano il mercato con vini appena sufficienti a ricevere la DOC e vini da 4 coppe🏆🏆🏆🏆 emozionanti, qual è questo Corleto, accudito in vigna da Ottaviano Medici e vinificato in cantina da Otello Venturelli. Bravi👏👏👏 davvero!
Post Scriptum: diamo a Cesare quel che è di Cesare. La suggestione e il suggerimento di assaggio di questo super Lambrusco è scattato alla Trattoria Bertozzi – quartiere Saragozza, Bologna – chiedendo al cameriere~sommelier in loco, una bollicina rossa emiliana da abbinare alla cena. Mai, consiglio fu più centrato🎯…

etichetta 7,50 | colore 9,63 | profumo 9,22 | densità 9,57 | persistenza 8,96 | tipicità 9,60 | struttura 8,69 | discesa in gola 9,37 | retrogusto 8,82 | ribevibilità 10 | prezzo 10 | piacevolezza globale 10
PUNTEGGIO TOTALE 111,36

mi ha emozionato perché è fruttatissimo, succoso ed elegante

Pubblicato in: bollicine rosso

VeRGiLiuS, iL LaMBRuSCo CHe VieNe Da MaNToVa

Viola, ribes selvatico, more e prugne: sia al naso che al palato, sono questi i 4 profumi~sapori protagonisti dell’assaggio odierno, il Lambrusco Provincia di Mantova IGT Vergilius griffato Cantine Virgili [scoprile qui]. Questo “brusco mantovano” 🍷 l’ho scoperto all’Hostaria Viola [scoprila qui] di Castiglione delle Stiviere: trattasi di posto magico 🪄 dedito alla stupefazione enogastronomica, in virtù di location, accoglienza, cucina e vini, semplicemente al TOP. Di tutto questo ne beneficia anche il Vergilius, che si adegua al mood dell’Hostaria con una vinosità ricca, opulenta, persistente, abbinata ad una piacevolezza di beva in perfetto equilibrio tra dolcezza e acidità, con un retrogusto coerente e gustoso. CAPOLAVORO🏆 sorprendente e inatteso – data la tipologia, spesso inflazionata da etichette commerciali non sempre improntate alla ricerca della qualità – anche per merito di una genuina rusticità di fondo che garantisce una riBevibilità a crescita esponenziale, sorso dopo sorso, bottiglia dopo bottiglia, ciucca dopo ciucca🤪…

etichetta 8,26 | colore 9,14 | profumo 9,21 | densità 9,14 | persistenza 8,77 | tipicità 9,22 | struttura 8,62 | discesa in gola 8,94 | retrogusto 9,09 | ribevibilità 10 | prezzo 10 | piacevolezza globale 9,55
PUNTEGGIO TOTALE 109,94
Pubblicato in: bollicine rosso

CaNoVa: uN LaMBRuSCo GRaSPaRoSSa Di CaSTeLVeTRo eSeMPLaRe

Per l’assaggio odierno, partiamo col dire che il produttore – Fattoria Moretto – fa parte del group FIVI : : Vignaioli Indipendenti e quindi c’è da aspettarsi un vino schietto, autentico, senza inutili lazzi&frizzi. Ed effettivamente Canova 2021 si presenta di un bel rosso rubino pungente alla vista, riempiendo il calice di una persistente schiuma benaugurante. Olfatto etereo, tutto incentrato su fragoline di bosco, more e mirtilli. In bocca non lascia spazio a note abboccate o ruffianamente dolci: questo Lambrusco è secco e asciutto, garbatamente tannico – con una nota rustica ben percepibile sullo sfondo – e di convincente struttura e retrogusto. Certo non siamo di fronte all’eccellenza assoluta della tipologia, ma siamo comunque davanti ad un Lambrusco Grasparossa di Castelvetro DOP decisamente STRABUONO💘, vicinissimo all’ingresso in fascia maxima. A mio modesto avviso, qualche spigolositá di meno e una manciata di note fruttate in più – magari di uva surmatura – avrebbero innalzato l’asticella valutativa fino alla fascia superiore. [comprato c/o Enoteca Regionale dell’EmiliaRomagna – Dozza].

Post Scriptum: se non siete mai stati a Dozza, fate un salto in questo magico scorcio di Romagna; è un “borgo d’altri tempi”, che titilla la mente e fa da prologo al momento di-vino dell’ingresso nella Rocca Sforzesca🍷. Un momento da “bere” con moderazione…🤪

Post Scriptum bis: da lodare la completezza informativa della controetichetta, con quel “integralmente prodotto e imbottigliato” che fa da contraltare (premiato: +1 pt.) ad un’etichetta front davvero bruttina…🤫

etichetta 9,37 | colore 9,02 | profumo 8,24 | densità 8,13 | persistenza 8,53 | tipicità 9 | struttura 8,52 | discesa in gola 8,54 | retrogusto 8,65 | ribevibilità 9,12 | prezzo 9,30 | piacevolezza globale 8,45

PUNTEGGIO TOTALE 104,87

STOP🛑 ALLA GUERRA

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GLi aSSaGGi Di aPRiLe DueMiLa22

Con la primavera che ancora gioca a nascondino, ci ritroviamo in un freddo inizio del mese di Aprile che – ce lo auguriamo tutti – non vediamo l’ora volga verso temperature miti. Nell’attesa, beviamoci su😁! Come inizio, puó andar bene una Falanghina del Sannio? Nel caso non piaccia il genere, ci viene in aiuto un bollicine rosso: Lambrusco modenese e passa la paura! No bolle? Ok, scendiamo in Romagna e stappiamo 2 tipici Sangiovese che accontentino anche i palati più esigenti. O, in alternativa, 2 rossi 🔝 di Toscana: un Nobile di Montepulciano e un Chianti Rufina. Rosso di riserva: un Primitivo di Gioia del Colle. Poi chiusura dolce, in grande stile: prima un Moscato d’Asti con passaggio in anfora🏺, poi un Torcolato “del buon ricordo”🤩 del mese di Aprile su Emotional Wines. È o non è un altro mese da slurp😋?

STOP🛑 ALLA GUERRA

Pubblicato in: bollicine rosso

PRuNo NeRo, iL LaMBRuSCo 🔝 DeLLo SPeCiaLiSTa

Cleto Chiarli: il lambrusco, dal 1860. Senza alcun timore reverenziale verso una cantina specializzata nel vino rosso frizzante più famoso nel mondo🌏, mi appresto ad assaggiare Pruno Nero, Lambrusco Grasparossa di Castelvetro DOP: rosso scuro, all’aspetto – in linea con il nome che porta – e timido al naso, con profumi di mora e prugna appena accennati. Attacco in bocca all’opposto: vinositá suadente e travolgente, per un sorso materico, polposo e di spettacolare piacevolezza di beva, su uno sfondo “nero”🖤 accattivante e lievemente abboccato di prugne cotte e marmellata di more. Chiusura elegante, contraddistinta da un retrogusto coerente con la beva e davvero convincente. Riepilogando, il Pruno Nero di Cleto Chiarli è un Lambrusco CAPOLAVORO🏆, che lo posiziona tra i migliori della categoria. Con un’unica controindicazione: il pericolosissimo parametro della RiBevibilitá. Che puó sfociare in ciucche🤪 inenarrabili (hic!)😜.

Post Scriptum: fare bene attenzione! Esistono 2 versioni di Pruno Nero: la DOP Grasparossa di Castelvetro in purezza – abboccata – e quella più secca, spumantizzata Dry, blend di uve grasparossa e salamino. La versione “a morbida spremitura con macerazione 10°-12° C e fermentazione in purezza a bassa temperatura su mosto decantato con lieviti selezionati” assaggiata oggi, la preferisco alla versione dry assaggiata qualche annetto fa e della quale urge un nuovo assaggio a breve…

etichetta 8,39 | colore 9,37 | profumo 7,98 | densità 8,91 | persistenza 8,51 | tipicità 10 | struttura 8,27 | discesa in gola 9,52 | retrogusto 9,84 | ribevibilità 10 | prezzo 10 | piacevolezza globale 9,25

PUNTEGGIO TOTALE 110,04

STOP ALLA GUERRA

🛑

Pubblicato in: bollicine rosso

a MoDeNa iL LaMBRuSCo Si CHiaMa CaViCCHioLi

San Prospero, 6 Aprile 1928: Umberto Cavicchioli inizia a scrivere la storia del Lambrusco. E pure oggi, un Cavicchioli – Sandro, classe 1960 – continua la tradizione famigliare e, da esperto wine-maker, crea dei Lambruschi esemplari. Come il Millenovecentoventotto, un Lambrusco di Modena DOC che si presenta rosso fuego🔥alla vista, fragoloso all’olfatto e con grande scorrevolezza di beva al palato, coccolando le papille linguali con frutti rossi di bosco e more stramature. Siamo davanti a un rosso morbido e mai acido, misuratamente abboccato, non strutturato ma esageratamente beverino. Prezzo, da comprarne a cassettate; piacevolezza d’insieme, da berne a bizzeffe, anche aiutati da una gradazione alcolica appena superiore ai 10°.
Cavicchioli fa parte del Gruppo Italiano Vini, che equivale a dire: elevato e costante standard qualitativo, anche in fascia base delle varie tipologie di vino, come nel caso di questo Lambrusco STRABUONO💘 che sa regalare momenti di allegria e convivialitá (il brusco va obbligatoriamente bevuto in compagnia🤠) anche grazie ad uno stile di beva dissetante, spensierato. Cin🍷 [comprato su VINICUM a questo prezzo]

etichetta 8,32 | colore 8 | profumo 7,91 | densità 7,06 | persistenza 7,23 | tipicità 8,54 | struttura 6,41 | discesa in gola 10 | retrogusto 7,22 | ribevibilità 10 | prezzo 10 | piacevolezza globale 7,75

PUNTEGGIO TOTALE 98,44

Pubblicato in: bollicine rosso

Le STRaDe DeL LaMBRuSCo SoNo iNFiNiTe

Saró ripetitivo (leggi qui) ma ribadisco che ci sono 1000mila modi di dire Lambrusco – dell’Emilia, Spumante dry, Reggiano, Sorbara, Grasparossa, Salamino, Ancestrale, eccetera eccetera – e i vigneron emiliani si sbizzarriscono nel creare le versioni più beverine o più eleganti. Oppure più genuine, più autentiche, più fedeli all’archetipo originario del lambrusco, cioé con quel touch di rusticità che lo rendono “vero”🤩. Andiamo a scoprire a quale tipologia appartiene il brusco in assaggio oggi, l’Ottocentonero Emilia igt griffato Albinea Canali, un blend di uve Grasparossa, Salamino e Ancellotta. Alla vista, si presenta di un rubino scuro impenetrabile, mentre al naso emana profumi di frutti rossi, con le fragoline di bosco stramature, in evidenza. Attacco in bocca molto garbato, non aggressivo, con una corposità di beva marcata ma senza eccessi, una persistenza media e un retrogusto non secco, ma nemmeno virato verso toni morbidi: in medio stat virtus🤓. Insomma, Ottocentonero è un Lambrusco dell’Emilia IGT schietto e contemporaneamente elegante, che lo classifica facilmente come vino STRABUONO💘, a un nonnulla dalla fascia maxima. Il suo punto di forza💪? Una beva molto equilibrata, mai sopra le righe, a garanzia di una notevole piacevolezza globale. Onore al merito della cantina Albinea Canali! [comprato su VINICUM a questo prezzo]
Post Scriptum: non mi meraviglierei se in un futuro 2° assaggio – quasi un obbligo per quei vini “in bilico”, cioè vicinissimi al crosspoint tra 2 fasce contigue di valutazione – Ottocentonero entrasse nel “club” dei vini CAPOLAVORO🏆.

etichetta 7,96 | colore 8,69 | profumo 8,18 | densità 8,36 | persistenza 8,11 | tipicità 9,60 | struttura 8,21 | discesa in gola 9,17 | retrogusto 8,66 | ribevibilità 9,28 | prezzo 10 | piacevolezza globale 8,65

PUNTEGGIO TOTALE 104,87

Pubblicato in: bollicine rosso

uN LaMBRuSCo ReGaLe e SCiaMPaGNoSo

{ fuori onda }
Lo so, sono arrivato lungo: quest’assaggio lo avevo annunciato in BACHECA come “l’ultimo del mese di Luglio”🙄 e invece siamo al 5 Agosto… che vi devo dire? Che sono un orsetto🐻dispetto?😮😳😋 OK, lo ammetto. Ma sono anche “dormiglio”, con questo caldo…☀
{ l’assaggio }
Ci sono millemila sfaccettature che vanno a definire il famosissimo – e talvolta bistrattato – vino con le bollicine emiliano~romagnolo~mantovano. Sfaccettature determinate dal colore – a seconda dell’uva utilizzata e del metodo di vinificazione – ma anche dai profumi e dai sapori variegati che lo contraddistinguono. Quello in assaggio oggi é un Lambrusco spumantizzato di gradazione “brut” (sotto i 12g di zucchero per litro) che, in pratica, equivale a dire “non troppo dolce/piacione, né troppo secco/rude” 🤩. Quindi, il Rubino del Cerro griffato Venturini Baldini é un Lambrusco Reggiano spumante brut decisamente equilibrato, che piacerá e convincerà anche i detrattori tout-court del Lambrusco. Il colore – nomen omen – é proprio un bel rubino 😍 intenso, i profumi – di rara eleganza – si estendono dalla viola🌸 al ribes, senza tralasciare l’aroma dell’uva e del mosto in un immaginario tour in cantina. Alla beva, questo Lambrusco si apre pianpiano e accarezza con eleganza le papille linguali👅, virando poi verso frutti rossi maturi ma non troppo concentrati. Ecco, non aspettatevi troppa persistenza o vinosità da questo Rubino del Cerro, ma godetevi l’equilibrio e la raffinatezza di un CAPOLAVORO🏆 che ha pochi eguali tra i Lambrusco. Nota di merito tripla: per il prezzo che sta sui 10€, per la controetichetta che recita “integralmente prodotto e imbottigliato da Soc. Agr. Venturini Baldini”😍 e per la certificazione BIO🍃.
[comprato su TANNICO a questo prezzo]

etichetta 9,18 | colore 8,52 | profumo 8,55 | densità 8,09 | persistenza 8,21 | tipicità 9,48 | struttura 8,17 | discesa in gola 8,49 | retrogusto 9,07 | ribevibilità 9,53 | prezzo 10 | piacevolezza globale 9

PUNTEGGIO TOTALE 106,29

Pubblicato in: bollicine rosa

uN LaMBRuSCo a DiR PoCo STRaNo…

Partiamo dalle aspettative: alte, molto alte, come ben si addicono ad un vino premiato con il “tastevin” dell’Emilia (premio riservato ai vini d’eccellenza, 1 per ogni regione d’Italia) dai sommelier AIS, sulla guida Vitae 2021. Bella e originale l’etichetta, nota di merito per la dicitura “integralmente prodotto e imbottigliato all’origine” dalla cantina Paltrinieri. Il Lambrusco in assaggio é il cru Radice, un “Sorbara in purezza” delicato, acidulo, secco, direi pure rustico e sicuramente molto particolare. Di colore rosa tenue, non ha un gran ventaglio di profumi al naso – dove comunque sono le fragoline 🍓 di bosco a risaltare – e alla beva risulta fin troppo secco, acidulo, monotematico. Io ci ho provato in tutti modi a farmi emozionare, tentando vari abbinamenti della cucina emiliana: tortellini in brodo, gramigna alla salsiccia, salumi parmensi. E niente, non sono riuscito a comprenderlo e anzi, mi ha lasciato molto molto perplesso. Purtroppo, anche l’algoritmo di Emotional Wines non gli fa nessuno sconto e lo manda dritto dritto in fascia BEVIBILE💔. Sinceramente, una valutazione deludente che non avrei mai creduto fino a quando non l’ho stappato ed assaggiato 😥.
[comprato su callmewine.com]
Post Scriptum: ancora incredulo, ci ripenso su e mi chiedo se sia stato il caso di una bottiglia o di un lotto “andato storto”. Controllo il lotto: L3120 – 2019, quindi ho assaggiato la stessa annata che ha vinto il tastevin regionale per la guida Vitae 2021. Mi perplimo [cit. Corrado Guzzanti 😁] per la seconda volta…

etichetta 9,13 | colore 6,74 | profumo 6,42 | densità 6,24 | persistenza 7,31 | tipicità 8,96 | struttura 6,50 | discesa in gola 6,94 | retrogusto 6,27 | ribevibilità 7,19 | prezzo 9 | piacevolezza globale 6,21

PUNTEGGIO TOTALE 86,91

Pubblicato in: bollicine rosa

MaMMa Mia 😳 Mi Si é SCoLoRiTo iL LaMBRuSCo!

Che io sappia "il brusco" é un vino frizzante rosso scuro tipico dell'Emilia e zone limitrofe. E invece no, dato che a Sorbara - ho da poco scoperto - esiste una DOC rosso chiaro, con venature rosate, che mai mi sarei aspettato si chiamasse Lambrusco. E mi é capitato di stappare una boccia di Ancestrale firmata Bellei, di colore rosa antico e con su scritto "Lambrusco" 🤔. Sorpreso e stupito da tale "stranezza", ho poi imparato che in realtà il primo modello di vinificazione degli antichi lambrusco era proprio "in rosa" 😳😳. E questo di Bellei é un rosato lievemente frizzante decisamente STRABUONO💘: più che al profumo - invitante e fragoloso 🍓- sorprende per la pulizia, l'eleganza, la raffinatezza oserei dire "sciampagnosa" all'attacco in bocca. Un consiglio per servirlo al 🔝 : tenete la bottiglia per qualche secondo a testa in giù prima di stapparla, i lieviti presenti sul fondo intorpidiranno il Lambrusco ma lo renderanno più gustoso e godibile. L'ho provato sui tortellini in brodo e sui classici salumi emiliani... delizioso! 😍
[comprato su vinicum.com]

etichetta 6,93 | colore 7,07 | profumo 8,16 | densità 7,12 | persistenza 8,28 | tipicità 9,09 | struttura 7,40 | discesa in gola 8,11 | retrogusto 7,98 | ribevibilità 9 | prezzo 9,75 | piacevolezza globale 8,35
PUNTEGGIO TOTALE 97,24